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Grande partecipazione della società civile alla fiaccolata indetta in occasione della XXIII Giornata Bambini Vittime, che si è svolta venerdì sera ad Aragona. Il corteo, dal Palazzo Comunale, si è incamminato in direzione della Piazza Umberto I. Tante le associazioni che hanno risposto all’invito del Centro di Aiuto alla Vita, del Rotary Club Aragona Colli Sicani, dell’Associazione Giovanni Paolo II, dell’Assessore alla Solidarietà Sociale del Comune di Aragona Stefania Di Giacomo e del Consultorio Familiare diretto da Lia Gaziano.

Una fiaccolata silenziosa, che ha acceso i riflettori sul tema della Giornata Bambini Vittime 2019 indetta dall’associazione METER di Don Fortunato Di Noto dal titolo “TutelAMI sempre!” per ricordare a tutti che i bambini si tutelano attraverso l’amore. “È l’amore, quello autentico, che salva e protegge!”.

La fiaccolata si è conclusa all’interno della Chiesa Madonna del Rosario dove la giornalista Valeria Iannuzzo ha ringraziato tutte le associazioni presenti. Nel corso della manifestazione hanno preso la parola la presidente del CAV Anita Castellano, che ha letto la lettera che Don Fortunato Di Noto ha scritto per la comunità Aragonese; il Sindaco Giuseppe Pendolino, che ha ricordato gli sforzi dell’amministrazione in favore dei più piccoli; il presidente del Rotary Club Aragona Colli Sicani Vincenzo Mula che, anche a nome del presidente dell”Associazione Giovanni Paolo II, Salvatore Fiore, ha invitato i bambini e le famiglie a denunciare i casi di violenza ed a rivolgersi con fiducia alle autorità. Infine, Don Angelo Chillura, ha ricordato l’impegno della Chiesa contro gli abusi ai bambini, e le parole durissime di Papa Francesco nei confronti di chi si macchia di un crimine così terribile.

Presenti anche il Vice Sindaco Franco Virone, il Presidente del Consiglio Comunale Gioacchino Volpe, l’assessore Mariella Sardo, i consiglieri Maria Grazia Licata e Rosa Maria Maligno, oltre ai Carabinieri della Stazione di Aragona in rappresentanza del Comandante Paolino Scibetta, e gli Agenti della Polizza Municipale in rappresentanza del Comandante Alfonso Miccichè.

Dopo la lettura di alcuni passi del vangelo e la benedizione impartita da Don Angelo, tutti i presenti sono usciti in Piazza Umberto I dove, dopo aver ascoltato una poesia di Salvatore Pantalena, hanno assistito all’esibizione dei bambini della scuola  di danza “Ècole de danse” diretta dalla prof.ssa Elisabetta Bussi, attorniati dai bambini del gruppo folkloristico “Città di Aragona”. Hanno partecipato alla manifestazione anche le seguenti associazioni: Lions Aragona Zolfare, il Gruppo di volontariato Vincenziano di Aragona, la Confraternita del SS Crocifisso, l’Azione Cattolica, il Corteo Storico “La Corte dei Principi”, le Giubbe d’Italia, il Comitato del Cuddiruni e l’Associazione Uciim di Agrigento.

Mi vergogno della spazzatura vicino casa mia. Da molti mesi la strada vicino casa mia è quella che vedete nelle foto. Pur credendo fortemente nella necessità della raccolta differenziata, devo però concludere che così è organizzata molto male e che il risultato è stato quello di assuefare i cittadini allo sporco. Oramai, nonostante tutti si rendano conto e si lamentino della sporcizia che ci circonda, nessuno reclama. E’ una vergogna.  Mi arriva adesso la salatissima tassa dei rifiuti  e sinceramente, per lo stato in cui è ridotta la mia già molto brutta Via sant’Onofrio  a Porto Empedocle (strada di fronte al bar La Sosta che collega la SS.115 a contrada Pero), non vorrei proprio pagarla. Ma lo devo fare, perché poi oltre che beffato… verrei pure sanzionato-

Mi vergogno a farmi venire a trovare, i miei amici sono stupefatti di tanta immondizia per strada, con cumuli di rifiuti che intralciano la carreggiata. Le multe non le fanno a nessuno, nessuno se ne interessa e io mi vergogno, mi sento umiliato, condannato all’abbrutimento. Ho paura a fare una passeggiata per la presenza di cani randagi e ratti attirati dalla spazzatura. Dal lontano luglio 2018 non è stato effettuato alcun intervento da parte dell’Amministrazione comunale di Porto Empedocle per ripulire e bonificare la zona tranne un sopralluogo da parte dei vigili urbani circa due mesi fà che, non so a cosa sia servito, considerato che la situazione si è soltanto aggravata in quanto a territorio interessato. Da un sindaco che aveva promesso legalità e rispetto delle regole mi sarei aspettato un atteggiamento diverso e invece tutto e come prima se non peggio. 

Gerlando Mandracchia

Il Soroptimist Club Agrigento, propone una campagna d’ informazione sulla medicina di genere e, soprattutto, sui rischi legati alle patologie cardio vascolari nelle giovani e giovanissime donne per raggiungere l’obiettivo di una salute più equa per tutti. Il seminario “SI parla di cuore”, vuole informare le studentesse sui rischi legati alle patologie cardiovascolari mettendo l’accento sull’importanza della prevenzione e dei corretti stili di vita. Il 7 maggio presso l’Aula Magna “Brunelleschi” dell’ I.T.C. Foderà, a partire dalle ore 10:00 si susseguiranno gli interventi di personale altamente qualificato. Con la presenza della Presidente del Soroptimist Club di Agrigento Dott.ssa Jaana Helena Simpanen, la figura di spicco per la trattazione scientifica sarà il Primario dell’UOC di Cardiologia di Agrigento Dott. Giuseppe Caramanno insieme alle socie del Club, con competenze mediche, illustreranno i rischi legati alle patologie cardiovascolari e spiegheranno quali strategie è possibile mettere in atto per una corretta prevenzione.

L’amministrazione comunale informa che a seguito di bollettino meteo, diramato dal dipartimento regionale della protezione civile, fino alle ore 24 di domani sabato 4 maggio è scattata un allerta meteo classificata con codice “giallo”. Infatti potrebbero verificarsi fenomeni localizzati e diffusi di rovesci o temporali L’ufficio comunale di protezione civile monitora le zone più sensibili e invita la cittadinanza alla prudenza.

Come pubblicato, lo scorso 27 aprile Legambiente di Agrigento ha presentato un esposto al sindaco di Favara, Anna Alba, a Girgenti Acque e alla Tenenza dei Carabinieri di Favara, perché a Favara, nella zona a valle delle abitazioni di via Olanda, a poca distanza dalla scuola “Falcone e Borsellino” e della Caserma dei Carabinieri, vi è una discarica di eternit e rifiuti tossici, di ingombranti, una fogna a cielo aperto ed un pozzetto incustodito e aperto, a rischio caduta. Ebbene, adesso i Carabinieri hanno posto sequestro l’area. E la direttrice regionale di Legambiente, Claudia Casa, commenta: “A nome di Legambiente rivolgo quindi un sentito ringraziamento ed un plauso al comandante della Tenenza di Favara, sottotenente Giovanni Casamassima, che – a seguito dell’esposto da noi trasmesso nella giornata di sabato 27 aprile – con i suoi uomini ha provveduto a sequestrare le aree interessate dal degrado sollecitando al contempo il Comune di Favara ad organizzarsi per provvedere in tempi rapidi alla bonifica dei luoghi. Con Marco Interlandi, dirigente del Circolo Rabat Legambiente Agrigento, abbiamo anche incontrato il comandante Casamassima convenendo con lui sulla opportunità di fare rete e di mettere assieme le forze e le competenze per fronteggiare con efficacia il fenomeno dell’abbandono indiscriminato dei rifiuti e l’ancor più odioso e dannoso ricorso al fuoco per cancellare le tracce del degrado. Ed a proposito del ruolo attivo che ogni cittadino può avere in questa rete invitiamo i cittadini a scaricare sul proprio tablet o smartphone la nostra app gratuita “Gaia Observer”, ed a segnalarci, appunto, discariche abusive, incendi e qualunque altra attività posta in essere in danno dell’ambiente. Per tutte le informazioni in merito consultate il sito www.gaiaobserver.it . Esprimiamo altresì soddisfazione per l’intervento con cui Girgenti Acque ha eliminato il pericolo costituito dal tombino incustodito che adesso è stato finalmente messo in sicurezza: sebbene non si tratti di un intervento risolutore del grave problema costituito dalla fogna che sempre negli stessi luoghi scorre a cielo aperto rappresenta comunque un segnale di attenzione nel senso richiesto dai cittadini”.

L’Amministrazione comunale di Agrigento, in occasione della consultazione referendaria di domenica 5 maggio per la ri-definizione dei confini dei territori dei comuni di Agrigento, Favara e Aragona, ha istituito un servizio navetta, dal quartiere Favara Ovest al Villaggio Mosè, nelle adiacenze del seggio referendario situato al Palacongressi. La navetta,  domenica partirà dallo spiazzo di sosta di viale Progresso (Favara Ovest) alle ore 10.00 – 12.00 – 16.00 e 18.00. Il ritorno dal Villaggio Mosè a Favara Ovest è previsto alle ore 11.30 – 13.30 – 17.30 e 19.30. Con l’occasione l’Amministrazione ricorda che nella giornata di domenica 5 maggio i seggi saranno aperti dalle ore 7 alle ore 22.00.

Ancora una volta, restiamo esterrefatti per il metodo con cui è stato nominato il nuovo assessore, la scelta è nuovamente ricaduta su una figura estranea al territorio empedoclino. Per il Movimento delle Autonomie “apertura alla società civile e rivalorizzazione del territorio comunale” vuol dire aprire un dialogo a chi si spende sul territorio, come le associazioni culturali, liberi  professionisti o  gente che vive la quotidianità del nostro paese e che conosce molto bene i punti di forza e di debolezza del nostro territorio.

Quindi consideriamo errata la nomina dell’arch. Petix come assessore del nostro Paese, e pertanto esprimiamo ancora una volta rammarico per una scelta che non apre al dialogo con la comunità empedoclina ma che al contrario la snobba con atteggiamento di superiorità.

Pertanto crediamo che la Sindaca debba spiegare il perchè di questa scelta, non solo agli empedoclini ma in primis al meetup e agli elettori dei 5 stelle che si aspettavano una scelta di coerenza con i valori propagandati in campagna elettorale e che lasciano forti dubbi su questa manovra da Prima Repubblica.

Sindaco siamo sicuri che tale nomina non sia il prezzo da pagare a chi le ha garantito di continuare a sedere sulla poltrona a lei tanto cara?    

Lo dichiarano i consiglieri comunali del Movimento delle Autonomie Di Emanuele, Pullara e Todaro.

l’A.D.A.S., effettuerà due raccolte , Domenica 05 Maggio a Favara in Piazza Cavour dalle ore 8.00 alle ore 12.30 ed a Naro in Piazza Sant’Agostino c/o i contemplattivi dalle ore 8.00 alle ore 12.30.

A tutti i donatori saranno inviate a cura della stessa associazione le analisi cliniche  effettuate in occasione della donazione.

I carabinieri della Compagnia di Sciacca hanno arrestato tre giovanissimi – R.F, di 24, ed R.P., di 26 anni, I.A., di 20 anni – in seguito ad un controllo stradale disposto lungo le strade provinciali. I tre ragazzi, a bordo di un’auto, sono stati sorpresi dai militati dell’Arma in possesso di un contenitore con circa 17g di hashish. Subito dopo la perquisizione è stata estesa anche ai domicili dei tre e sono saltati fuori altre due panetti di hashish dal peso complessivo di quasi 200 grammi. Da qui l’arresto che è stato convalidato dal Gip del Tribunale di Sciacca Alberto Davico.

 I tre ragazzi sono stati rimessi in libertà ma con obbligo di presentazione alla Pg ogni mattina alle 8. Durante l’interrogatorio di garanzia i tre giovani, difesi dagli avvocati Mauro Tirnetta e Vincenzo La Torre, si sono avvalsi della facoltà di non rispondere.

Aumentano le richieste di reddito di cittadinanza. Solo oltre un milione, esattamente un milione, 16mila e 977 euro, le domande presentate al 30 aprile scorso. Così conferma l’Inps. Il primato è in Campania con oltre 172mila richieste, seguita dalla Sicilia con oltre 161mila domande. Subito dopo, con circa 90mila domande ciascuna si piazzano Lazio (93.048), Lombardia (90.296) e Puglia (90.008). Chiudono la classifica Friuli Venezia Giulia e Basilicata con circa 12mila richieste e ancora più in fondo il Trentino Alto Adige (3.695) e Val d’Aosta (1.333). Il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, nel manifestare apprezzamento verso la misura del reddito di cittadinanza, ha citato anche un aneddoto, e ha raccontato: “Un vecchio amico che ha un negozio di ottica mi ha inviato un messaggio informandomi di avere venduto un paio di occhiali da vista a un signore che ha utilizzato la carta del reddito di cittadinanza. Mi ha scritto che il cliente aveva problemi di vista, ma non poteva permettersi un paio d’occhiali”.