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Girgenti Acque S.p.A. comunica che le analisi chimico fisiche e microbiologiche eseguite sui campioni d’acqua prelevati in data 25.02.2018 nel Comune di Lucca Sicula, rispettivamente: 

·         Punto Rete via Retta n.5, Lucca Sicula;

·         Punto Rete via Pisa n.1, Lucca Sicula;

·         arrivo al Serbatoio Giacato, Lucca Sicula;

·         uscita al Serbatoio Giacato, Lucca Sicula;

·         arrivo al Serbatoio San Rocco, Villafranca Sicula;

·         uscita al Serbatoio San Rocco, Villafranca Sicula;

interessati dallo sforamento dei parametri dell’acqua previsti dalla legge, dell’acqua fornita, hanno evidenziato valori conformi al D.lgs. 31/01 e ss.mm.ii. 

Per tali ragioni Girgenti Acque S.p.A., facendo seguito alle comunicazioni intercorse con l’ASP di Agrigento, e Siciliacque S.p.A. (Società di Sovrambito), ha trasmesso tali esiti di conformità dell’acqua alle Autorità competenti cosicché possano procedere alle consequenziali determinazioni.

Si arricchisce di un’altra prestigiosa professionalità lo “Sportello Amico”, il servizio medico a favore delle famiglie bisognose, operante da alcune settimane all’interno dell’Associazione Onlus “Volontari di Strada” di Agrigento. Si tratta di Giovanni Amodeo, noto neuropsichiatra infantile e per anni responsabile dell’Unità Operativa di Neuropsichiatria Infantile e dell’Adolescenza dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Agrigento.

Il nome del dott. Amodeo, che in passato ha anche ricoperto incarichi politico – amministrativi al Comune di Agrigento, va ad aggiungersi a quelli di Aldo Lo Curto e Giovanni Vaccaro che, da alcune settimane, curano e gestiscono i settori medici di propria competenza all’interno dello Sportello Amico.

Ho accolto con grandissimo entusiasmo l’invito rivoltomi dalla dinamica presidente dei Volontari di Strada, Anna Marino – sottolinea Amodeo – di far parte dell’associazione che da anni assiste centinaia di famiglie agrigentine con problemi economici. Occuparsi della prevenzione del disagio in età evolutiva, soprattutto per quegli adolescenti che vivono anche situazioni di indigenza economica, è un dovere morale che sento particolarmente forte. Con l’aiuto dei Volontari di Strada, che ringrazio di cuore, spero di potere dare risposte alle continue domande di aiuto che provengono dalle famiglie che vivono queste situazioni attraverso interventi terapeutico – riabilitativi, grazie al mio contributo assolutamente in termini volontario e gratuito“. 

Esprimiamo grande soddisfazione – sottolinea la presidente Anna Marino – per la decisione del dott. Amodeo di far parte del nostro “Sportello Amico”. Si tratta di una professionalità che rappresenta un valore aggiunto per la nostra Associazione e soprattutto per i nostri assistiti. Lo “Sportello” rimane aperto alla disponibilità e la collaborazione di quanti, volontariamente, intendono dare il proprio contributo professionale nel campo medico”.

Secondo quanto prescritto la distribuzione dei mastelli sarebbe dovuta cominciare il 4 settembre.

Nella proroga tecnica con variante migliorativa il servizio detto di “star up” non comprende solo la consegna dei mastelli ma avrebbe dovuto rendicontare le attività operative connesse ai sopralluoghi presso condomini ed attività commerciali comprese le criticità riscontrate.

Le assurdità che vediamo ai piedi dei grandi palazzi non si sarebbero dovute verificare perché nel servizio “start up” era previsto di contattare gli amministratori di ogni condominio per degli incontri  in cui illustrare le modalità operative del nuovo servizio.

Ad una settimana dalla partenze della differenziata in città, si vede il disservizio causato da un non controllo delle utenze sul territorio: cumuli di spazzatura si formano dappertutto e non basterà toglierli perché si riformeranno se non si scova la causa della loro formazione.

Invece che inseguire soltanto le discariche bisognerebbe capire perché alla base di grandi palazzi i mastelli sono pochi: case abbandonate o utenti che non hanno mai pagato la spazzatura?

Bisogna sorvegliare le discariche nel loro divenire per vedere chi le alimenta coi sacchetti giornalieri e, così facendo,  espone  la cittadinanza a rischio sanitario.

Chi non ha i mastelli, se volesse fare la differenziata, potrebbe esporre i sacchetti ai piedi della propria abitazione come fanno in tanti, seguendo le indicazioni dei comunicati del Comune.

Su questo aspetto vorrei, però, chiedere all’assessore di far modificare quella ordinanza sindacale tardiva, spuntata improvvisamente, mentre l’assessore mi diceva in question time che non era necessaria:

si rifà all’ordinanza del 23/11/2017 che ordina che i rifiuti ” dovranno essere esposti, previa riduzione volumetrica negli appositi mastelli forniti dal Comune” e ciò esporrebbe al rischio multa tutti quelli che i mastelli non li hanno ricevuti perché finiti, quindi è necessaria una deroga temporale.

Altra brutta criticità è data dal fatto che l’amministrazione ha richiesto la diminuzione del numero dei netturbini e ciò ha causato praticamente l’eliminazione dello spazzamento sulla maggior parte delle strade.

Capita però che, nel fare di fretta il loro lavoro, cada ai netturbini qualcosa dai sacchetti o che la spazzatura voli dai mezzi non coperti o, ancora, che l’umido venga sparpagliato, nottetempo, dai randagi: chi deve pulire?

Nonostante la buona volontà sarà difficile far fronte ad un sistema male organizzato e spinto fino alla realizzazione con grossolane approssimazioni: la scusa per tutto era addebitare ciò che non avrebbe funzionato alla malacreanza degli agrigentini?

La “malacrianza” si scova e si punisce, anche quella degli amministratori però!

Un confronto con Confcommercio provinciale per farsi carico delle esigenze delle imprese in Parlamento. E’ quanto è emerso dall’incontro tra i candidati di Camera e Senato per la coalizione di centro sinistra Giuseppe Sodano e Maria Iacono e gli imprenditori dell’agrigentino che hanno in Francesco Picarella il loro massimo esponente.

“Siamo stati ospiti – afferma il candidato di Civica popolare alla Camera nel collegio uninominale di Agrigento Giuseppe Sodano – di Confcommercio provinciale, che ringraziamo, per capire meglio le esigenze di imprenditori e imprenditrici del terziario e costruire insieme a loro, in caso di elezione, le soluzioni più adatte per far crescere e migliorare le imprese ed il tessuto economico del nostro territorio. Il Presidente Picarella e gli associati presenti, hanno evidenziato l’importanza che assume la lotta al commercio abusivo ed alla contraffazione, l’abbassamento della pressione fiscale ed il non aumento dell’iva. Inoltre ci è stata chiesta una maggiore attenzione nel far rispettare le regole non sempre uguali per tutti ed al mondo del lavoro in generale, tema principe per il quale ci impegneremo senza alcun tentennamento conoscendo il valore di un riavvio occupazionale necessario e non più – conclude Giuseppe Sodano – rimandabile”.

Il gruppo più numeroso all’Assemblea Regionale manca ancora di compattezza e linea politica: i casi di scontro all’interno di Forza Italia.

Non vi è pace tra gli ulivi all’interno del gruppo di Forza Italia all’Assemblea Regionale. E probabilmente non vi sarà fino al voto del 4 marzo, e poi chissà. Le prime scosse sismiche si sono registrate sul disegno di legge per cancellare la doppia preferenza di genere per le elezioni amministrative. Poi, altra scossa di assestamento, sul no alla legge per il terzo mandato dei sindaci nei Comuni con pochi abitanti.

E, più che assestare, si sono scatenati altri movimenti tellurici che rendono il tutto incerto e, soprattutto, instabile. Sì perchè per le nomine dei componenti di Forza Italia nella Commissione regionale antimafia sarebbero stati designati, in virtù del loro profilo giuridico, Tommaso Calderone e Rossana Cannata. Però il capogruppo di Forza Italia, Giuseppe Milazzo, sarebbe propenso a nominare, anzichè Rossana Cannata, Stefano Pellegrino, già presidente della Commissione Affari Istituzionali. E se fosse così? Se fosse così anche Tommaso Calderone rinuncerebbe all’incarico. Lui, Calderone, frena e afferma: “Non arriveremo a tanto. Il profilo di Rossana Cannata è ideale per il ruolo e i nomi designati sono quelli. In questo momento il problema non si pone. L’orientamento è Calderone-Cannata”.

E la stessa Rossana Cannata condivide e rilancia: “Non c’è niente di ufficiale ma si tratta di una nomina che combacia con il mio profilo giuridico, quindi mi auguro che non si arrivi a ‘punizioni’ non previste”. Punizioni? Che significa? Spazio alle congetture: Calderone e Cannata alcuni giorni addietro hanno firmato, insieme ai colleghi di Forza Italia, Marianna Caronia e Riccardo Gallo, un comunicato stampa tramite cui si chiede al capogruppo Milazzo di convocare subito una riunione del gruppo di Forza Italia. E perchè? “Perchè – si legge nel documento – bisogna concordare una linea politica che, considerato il momento storico territoriale, sia in grado di rispondere a emergenze quali la povertà, l’occupazione, le disabilità, il precariato, l’assenza di sviluppo, la mancanza di infrastrutture, il ritardo nella spesa comunitaria, la mancanza di risorse per i Comuni, il taglio dei servizi essenziali, i rifiuti e l’emergenza idrica. L’invito, esteso a tutti gli assessori di riferimento, rappresenta un chiaro messaggio di vicinanza al territorio che il gruppo parlamentare più numeroso della maggioranza, ossia Forza Italia, estende anche al Governo regionale”. E allora? Quale sarebbe il problema?

Calderone, che ha firmato, conferma e spiega: “Niente di strano. In tutti i campi i cittadini ci chiedono presenza e noi vogliamo dare maggiore impulso alle iniziative politiche di Forza Italia con una maggiore coesione tra di noi. Data la grossa disaffezione della gente per la politica ho ritenuto di fare questo passo”. E la Cannata condivide e rilancia: “In un momento così importante serve confronto e non iniziative singolari come quelle portate avanti finora. Abbiamo bisogno di compattezza e lo dimostra il disagio del partito. Qui sono settimane che non si vede nessuno, né Gianfranco Micciché né il capogruppo Milazzo. Sono tutti in campagna elettorale per il 4 marzo. Anche per la composizione delle liste del partito non siamo stai mai coinvolti. Mi auguro che dopo le Politiche le cose possano tornare a funzionare normalmente. E che si svolga la riunione che abbiamo richiesto” – conclude Rossana Cannata. In verità, un primo tentativo di riunione vi è stato, ma è naufragato perchè non si sono presentati nè Miccichè nè Milazzo. Dunque, dopo il voto per le Politiche si ritenterà, nella speranza che marzo sia davvero primavera di rose e fiori. Oggi come oggi invece il barometro è a tempesta.

A.R. (teleacras)

Il pubblico ministero Margherita Licata, al termine della sua requisitoria, ha chiesto la condanna a 6 mesi e venti giorni di carcere nei confronti di Giuseppe Li Vecchi. Il giovane 27enne è accusato di aver creato una pagina Facebook nella quale comparirono minacce di morte all’indirizzo del sindaco di Siculianal, Leonardo Lauricella.

Una piccola porzione del costone di Monserrato, ieri in tarda mattina, è stato interessato da uno smottamento che ha trascinato con sé una ringhiera e una porzione di marciapiede. Il cedimento si è verificato in prossimità di via Favignana in un’area che era stata già transennata e chiusa al traffico.

Una serie di segnalazioni sarebbero giunte alla Tenenza dei Carabinieri di Favara da parte di cittadini che denuncerebbero il fenomeno di cani randagi che causerebbero il danneggiamento di auto in sosta. Già nei giorni scorsi due episodi erano saliti al centro dell’attenzione dei media. Ora, a quanto pare, i Militari dell’Arma solleciteranno il sindaco della cittadina agrigentina a porre attenzione allo stesso fenomeno e a prendere i necessari provvedimenti.

Un uomo di 39 anni di Favara, Emanuele Di Dio, è stato arrestato ai Carabinieri della locale Tenenza e trasferito dai domiciliari, dove si trovava ristretto, al carcere di Agrigento.

 
Stamattina per l’uomo è previsto l’interrogatorio di convalida.