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La segreteria provinciale della Cisl di Agrigento, tramite il segretario Maurizio Saia, premette che sono in corso delle dismissioni da parte della Moncada Energy, e poi afferma: “Probabilmente errori imprenditoriali, investimenti sbagliati, concessioni e autorizzazioni non rilasciate, burocrazia, hanno vanificato lo sforzo industriale, finanziario, economico che per circa un decennio ha migliorato non solo la condizione economica di molti lavoratori ma anche quella di un territorio che ne ha tratto indiscussi benefici. Come non pensare cosa era prima l’ex area Montedison di Porto Empedocle e quello che potrebbe ritornare ad essere in assenza di altri investimenti. Nel pieno della quarta rivoluzione industriale, un’azienda che produce energia, e quindi non paga dazio rispetto alla concorrenza industriale non essendo penalizzata nei costi di gestione, non riesce a stare sul mercato. Vorremmo conoscere il piano industriale e strategico delle aziende del gruppo. Riteniamo ciò fondamentale per recuperare produttività e riposizionamento sul mercato e vorremmo dare il nostro contributo consapevoli della difficile realtà e delle nuove sfide economiche e sociali”.

Ad Agrigento, nella Valle dei Templi, nel teatro innanzi al tempio di Giunone, da oggi martedì 11 luglio a sabato prossimo, 15 luglio, si svolge la sesta edizione di Archeo Ciak e la 14esima edizione del Festival del Cinema Archeologico. Oggi, martedì 11, alle ore 21 saranno proiettati e premiati i filmati vincitori del concorso Archeo Ciak, rivolto alle scuole di ogni ordine e grado per la produzione di cortometraggi a tema archeologico. Tra le scuole premiate vi sono l’Istituto comprensivo Agrigento Centro di Agrigento, il Liceo Classico Foscolo di Canicatti, l’Istituto alberghiero Ambrosini di Favara, l’Istituto Francesco Giorgio di Licata, e l’Istituto superiore di Casteltermini. In particolare, all’Istituto comprensivo Agrigento centro, diretto dalla professoressa Antonella Rizzo Pinna, i bambini della prima B della ‘Lauricella” hanno partecipato con il corto a soggetto “Kore e Ade”, un’animata e vivace rievocazione del ratto di Persefone, offerta da un cast di preparatissimi piccoli attori, con la regia della docente Rita Monella. Poi, da domani sera mercoledì 12 luglio fino a sabato 15, sempre alle ore 21, si svolgerà il Festival del Cinema Archeologico con due film proiettati ogni sera. In conclusione saranno assegnati i Premi Valle dei Templi e Città di Agrigento. La Giuria, nominata per selezionare i filmati vincitori, è composta da Gaetano Caponnetto, Maurizio Masone, Antonio Barone, Marco Savatteri, e dall’archeologa Giorgia Moscato.

Un ragazzo di 12 anni, originario del Gambia, e’ morto annegato nel pomeriggio nelle acque di Cala Calazza di San Vito Lo Capo (Trapani).
Giunto in Italia un paio di mesi addietro con un barcone, la vittima era ospite di un centro di accoglienza migranti minorenni non accompagnati. Pare che si sia tuffato in acqua poco dopo aver pranzato e per questo motivo sarebbe stato colto da malore mentre si trovava in acqua.
A lanciare l’allarme sono stati alcuni bagnanti. Inutile l’intervento del 118.

Finalmente le strutture ospedaliere dell’agrigentino possono soddisfare la carenza di personale. Nel 2017 sono previste 473 assunzioni. Tra cui 20 posti per medici in Cardiologia, 23 in Accettazione e urgenza, 10 in Riabilitazione, 10 in Nefrologia, 8 in Neonatologia, 7 in Pediatria, 7 in Chirurgia generale, 8 in Ginecologia, 14 in Anestesia e Rianimazione, 9 in Radiodiagnostica. Poi ci sono 92 posti per infermieri, 12 per operatore sociosanitario, 34 per ausiliario specializzato, 14 per ostetrica, 13 tecnici di laboratorio, 9 tecnici di radiologia, 18 operatori tecnici, 8 psicologi, 9 biologi, 11 farmacisti, 15 commessi, 48 coadiutori amministrativi. Lo riporta il sito corrieredisciacca.it
Nel 2018 indicati nel piano 362 posti. Ci sono soprattutto 12 medici in Cardiologia, 9 in Geriatria, 15 in Accettazione e urgenza, 10 in Riabilitazione, 10 in Nefrologia, 8 in Ginecologia, 13 in Anestesia e rianimazione. E ancora 87 infermieri, 31 ausiliari specializzati, 10 ostetriche, 12 tecnici di laboratorio, 9 tecnici di radiologia, 11 farmacisti. Nel 2019, anche qui, solo pochi residui: appena 11 pos

Non è possibile nominare in giunta il fratello di un consigliere comunale, a meno che il consigliere si dimetta e rimuova così la causa di incompatibilità. Per tale ragione, al Comune di Licata, a 7 giorni dalla nomina ad opera del sindaco, Angelo Cambiano, si è dimesso l’assessore Luca Scozzari, fratello del consigliere comunale della lista “Licata Futura”, Giuseppe Scozzari. Nel comma 2 dell’articolo 4 della legge regionale 6 del 2011 che regolamenta gli Enti locali in Sicilia, si legge che un componente della giunta non deve avere rapporti di parentela, affinità e coniugio con il sindaco o con i consiglieri comunali.


Prosegue e si aggrava l’emergenza incendi in Sicilia.
Sono numerosi i roghi divampati nelle ultime ore che hanno impegnato Vigili del fuoco, operai forestali e uomini della Protezione civile in particolare a Messina, dove ben 14 incendi si sono scatenati sulle colline che sovrastano le abitazioni costringendo diverse famiglie ad evacuare.
“Un attacco ai boschi e all’Isola come non si era mai visto” – dichiara l’assessore regionale al Territorio e ambiente, Maurizio Croce, che aggiunge: “I numeri parlano chiaro: tra il 15 giugno e il primo luglio si sono registrati 1.450 focolai che hanno distrutto 2.300 ettari di boschi e 13mila ettari di terreni e sterpaglie. Ciò significa il 20 % in più, e nessuno mi venga a parlare di autocombustione: 1.400 focolai significa che ci sono state 1.400 persone che hanno attizzato il fuoco”- conclude Croce.
Nell’altro versante, nel centro della Sicilia, la situazione non è migliore. Un incendio di vaste dimensioni è divampato sulla A/19 Palermo-Catania, causando disagi agli automobilisti, che sono rimasti bloccati, perché la polizia è stata costretta a chiudere per qualche ora l’autostrada tra gli svincoli di Caltanissetta ed Enna in tutte e due le direzioni di marcia. E nella notte si sono registrati roghi anche nel Palermitano a Torretta, e nel territorio di Petralia Sottana e Soprana. C
olpita anche la zona dell’Agrigentino, nei pressi di Contrada Tavolacci a Bivona, devastando buona parte dell’area boschiva nei monti San Filippo, Kadera e delle Rose, tra Bivona e Santo Stefano Quisquina. In merito a ciò interviene il vicecapogruppo del Pd, Giovanni Panepinto, già sindaco di Bivona, che chiede all’assessore Maurizio Croce di avviare una verifica e chiedere una relazione dalla quale possano emergere la tempistica e le modalità di intervento autorizzate avviando immediatamente interventi di rinascita del territorio colpito dalle fiamme. Fonte Teleacras

Il presidente onorario e azionista di maggioranza dell’Akragas calcio, Marcello Giavarini, interviene nel merito della crisi societaria e dell’attesa iscrizione al campionato di serie C, e afferma: “Il 6 luglio scorso, delegando per iscritto il Presidente Alessi a rappresentarmi innanzi al Notaio dello studio Fanara, ho rinunciato alla somma di 630mila euro di debito che l’Akragas aveva nei miei confronti per avere finanziato la società durante il campionato 2016/2017. Questo mio gesto di donazione all’Akragas ha lo scopo di stimolare sempre di più gli eventuali e probabili nuovi soci ad investire nella squadra, ribadendo il fatto che cedo le mie quote per 1 euro a chiunque le voglia. Ho letto il comunicato degli ultras della curva sud con il quale esprimono gratitudine nei miei confronti. Gli ultras, inoltre, scrivono di volermi ancora come presidente onorario. Queste parole mi rendono orgoglioso e fiero perché finalmente, anche se in ritardo, è stato capito il mio impegno economico ed affettivo nei confronti dell’Akragas. Alcune parole del comunicato, però, mi lasciano perplesso e mi riferisco al fatto che “gli ultras continueranno a rispettare e onorare gemellaggi e rivalità fino alla morte”. Essendo il Licata Calcio una città rivale all’Akragas sono convinto che durante il prossimo campionato continueranno i soliti cori contro i licatesi, e siccome io sono di origine Licatese, fiero ed orgoglioso di esserlo, non me la sento di tornare allo stadio e ascoltare nuovamente cori contro la mia città di origine. Ricordo a tutti che durante lo scorso campionato non sono più venuto allo stadio Esseneto per non sentire cori contro il Licata e i licatesi, e avevo manifestato in più occasioni il mio disappunto in merito. Per questo motivo, purtroppo, ho deciso di uscire dalla società nel novembre del 2016 e con grande dispiacere, per lo stesso motivo, continuo tuttora a restare fuori dall’Akragas. Con grande rammarico, e vi prego di credermi, non posso accettare la proposta degli ultras di tornare ad essere il presidente onorario dell’Akragas per il prossimo campionato di serie C. Sono stato sempre leale con l’Akragas e voglio esserlo fino alla fine. Ricordo a tutti che, nonostante la mia fuoriuscita dalla società, lo scorso mese di marzo ho sponsorizzato la squadra per consentire la conclusione del campionato. Con largo anticipo, sette mesi prima, ho avvisato tutti che sarei uscito dalla società e lo scorso mese di maggio ho rimarcato il fatto che l’Akragas senza lo sponsor Enel non avrebbe avuto futuro, invitando chi di dovere a prodigarsi per il rinnovo del contratto con il colosso italiano dell’energia. La città di Agrigento ha avuto tutto il tempo necessario per sostituirmi, ma è stato sprecato tantissimo tempo. Siamo quasi a metà luglio e non si è ancora riusciti a rimpiazzarmi. Auguro all’Akragas una pronta iscrizione al prossimo campionato”.

Il cadavere di un donna, di età tra i 25 e i 35 anni, è stato trovato questa notte vicino ai cassonetti dell’immondizia nei pressi di Corso dei Mille a Palermo.
A segnalare la presenza del corpo e’ stato un passante. La vittima non ha segni di violenza, è italiana, ma addosso non le sono stati trovati documenti. Sul ritrovamento del cadavere indaga la Squadra mobile.
E’ molto magra, ha i capelli bruni e la polizia non esclude che possa trattarsi di una clochard. La Procura ha inviato il medico legale e con molta probabilità disporrà l’autopsia. Gli investigatori stanno accertando se in zona ci sono telecamere di videosorveglianza.
Il ritrovamento è avvenuto nei pressi di piazza Cairoli dove c’è il terminal dei pullman. Gli agenti stanno comparando le foto della donna con quelle delle persone scomparse in Sicilia.
Si sospetta una morte per overdose.

L’assessore comunale all’Agricoltura di Sambuca di Sicilia, Giuseppe Oddo, ha partecipato a Roma, alla Camera dei Deputati, all’assemblea annuale dell’Associazione nazionale di Enti locali e Regioni “Città del Bio”. L’assemblea è stata anche l’occasione per rilanciare il lavoro sin qui compiuto per la conclusione dell’iter legislativo della nuova legge sull’agricoltura biologica. Giuseppe Oddo, oltre ad illustrare le iniziative intraprese nel proprio territorio, ha portato i saluti del “Biodistretti Borghi Sicani” costituito di recente. E durante l’assemblea è stata ufficializzata, da parte del Presidente Antonio Ferrentino, la notizia di Sambuca di Sicilia quale sede regionale di “Città del Bio”, con numerose iniziative in cantiere.

Ad Agrigento, al Villaggio Mosè, in via Brancati 21, la signora Laura Cuffaro, versando in gravi difficoltà economiche, senza un lavoro ed un’abitazione, è stata costretta mesi addietro ad occupare un alloggio popolare per garantire quanto meno un tetto alla figlia di 14 anni. Nel frattempo, ha tentato in tutti i modi di comunicare con l’assessore alla solidarietà sociale e con l’amministrazione per regolarizzare la situazione, al fine di poter usufruire a suo carico della luce e dell’acqua, utenze di prima necessità e che le sono state negate. La signora vive insieme al compagno, che ha una pensione minima di 288 euro al mese.