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Ancora interventi nel merito del caso sollevato dai consiglieri comunali di Agrigento, Willy Giacalone e Gerlando Gibilaro, sulla opportunità della partecipazione, ad asserite spese del Comune di Agrigento, di parecchio personale della Polizia Municipale di Agrigento alla festa di San Sebastiano patrono dei Vigili urbani sabato scorso a Raffadali. Oggi Giacalone e Gibilaro affermano: “Abbiamo chiesto ad assessori, dirigente e segretario una relazione dettagliata su tale partecipazione, soprattutto comprensiva della documentazione dell’amministrazione che ha consentito e autorizzato la partecipazione del Comune di Agrigento con personale e mezzi alla Festa di San Sebastiano nel Comune di Raffadali. L’assessore Muglia, nel corso della seduta del Consiglio comunale di ieri 29 gennaio, ha dichiarato che di ciò non vi è traccia”.

Una scossa di terremoto di magnitudo ML 2.1 è stata registrata alle 01:31 di oggi dalla rete sismica dell’Istituto Nazionale di Geofisica e vulcanologia che ha localizzato l’epicentro nella zona della Costa Agrigentina (Agrigento) a una profondità di circa 27 km. La scossa, solo in alcuni casi potrebbe essere stata avvertita nei paesi vicino alla costa, come Siculiana e Realmonte che distano circa a 15 chilometri dell’ipocentro.

E’ stata una notte movimentata quella appena trascorsa per un’anziana e i residenti di un’abitazione di via Maroncelli, a Licata. Un incendio è divampato dall’interno di una stanza della casa in cui risiede l’anziana pensionata probabilmente a causa di un corto circuito proveniente dallo stereo. Il fatto è avvenuto poco dopo la mezzanotte.

La signora, che si trovava già a letto, ha sentito la terribile puzza di fumo e, una volta alzatasi, ha notato che all’interno dell’abitazione era scoppiato un incendio. La signora, pur presa dal panico, ha cominciato a urlare in cerca di soccorsi e, in effetti, i primi ad intervenire sono stati i vicini di casa che – sentendo le urla – sono accorsi immediatamente.

Subito dopo sono giunti sul posto i carabinieri della Compagnia di Licata e una squadra di Vigili del Fuoco di Corso Argentina che hanno isolato la zona e portato in salvo l’anziana. I Vigili del Fuoco hanno lavorato per spegnere le fiamme fino alle 3.30 del mattino.

 

Un incredibile volo con la macchina giù da un dirupo – dopo aver perso il controllo e sfondato la recinzione che delimita la carreggiata – poteva essere fatale per cinque giovani  agrigentini.

Il fatto è avvenuto ieri sera, poco dopo le 21, in via Manzoni a San Giovanni Gemini. I cinque che erano in auto sono stati trasportati in ospedale per accertamenti ma nessuno di loro, fortunatamente, si trova in pericolo di vita.

 

“L’Ordine degli architetti di Agrigento saluta l’arrivo dell’architetto Rino La Mendola appena nominato ingegnere capo del Genio civile di Agrigento, con il quale abbiamo un rapporto di grande amicizia e collaborazione grazie, anche, al suo impegno come presidente di questo Ordine professionale per oltre 18 anni, presidente della Consulta regionale degli architetti per oltre un decennio ed oggi vicepresidente del Consiglio nazionale degli architetti e componente del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici ”.

E’ questo il primo commento di Alfonso Cimino, presidente dell’Ordine degli architetti di Agrigento, sulla nomina di Rino La Mendola ai vertici del Genio civile di Agrigento.

Com’è noto, Rino La Mendola ha diretto fino a pochi giorni fa, il Genio civile di Caltanissetta e adesso, dopo nove anni, ritorna “a casa”.

A Rino La Mendola va anche il merito di aver redatto i bandi tipo, con il Consiglio nazionale degli architetti, per i servizi di Architettura e Ingegneria. Quei bandi che oggi sono stati recepiti e approvati dalla Regione siciliana, prima regione d’Italia ad essersi dotata di bandi tipo per i servizi di Architettura ed Ingegneria.

“Auguriamo buon lavoro – conclude Alfonso Cimino – all’Ing. Duilio Alongi, chiamato a dirigere il Genio civile di Caltanissetta”.

Riprende con un nuovo sprint l’attività, per il 2019, della Pro Loco di Agrigento.

Alla prima assemblea convocata dal presidente Christian Vassallo nei locali della Wellcome tourist,  in salita Madonna degli Angeli ad Agrigento, hanno partecipato,  oltre ai soci fondatori storici, anche molti altri simpatizzanti che hanno deciso di aderire all’associazione per contribuire all’organizzazione di iniziative atte a promuovere ulteriormente la città.

“Sull’onda del rinnovato entusiasmo sono state concordate diverse iniziative come l’apertura di due info point nel centro cittadino, uno all’interno della Wellcome tourist e uno all’interno dello Spazio Temenos, che forniranno informazioni turistiche ai visitatori durante tutto l’anno – afferma il presidente Christian Vassallo – Inoltre, sono stati instituiti dei gruppi di lavoro per il potenziamento del sito internet e delle pagine social Facebook e Instagram, che già dal primo giorno hanno riscosso grande successo”.  E  altre richieste di adesione sono già state manifestate  sui social e il comitato si riserva di valutarne l’accettazione.

Durante la riunione si è anche parlato della volontà di organizzare delle attività a breve scadenza e altre che verranno sviluppate nel corso dei mesi, con il coinvolgimento della città, delle istituzioni e delle organizzazioni locali Nel corso dell’assemblea è stata anche ridiscussa la necessità di ottenere dal Comune una sede dove poter svolgere le riunioni in considerazione della pubblica utilità che la Pro Loco svolge nei confronti della città.

Disagi in vista domani per la raccolta differenziata a Porto Empedocle. Le organizzazioni sindacali hanno infatti comunicato alle ditte della Realmarina che ha in appalto il servizio, che domani, giovedì 31 gennaio, i lavoratori si asterranno dal lavoro nelle ultime due ore del turno di servizio, così come accaduto nei giorni scorsi ad Agrigento e Canicattì. Sul tavolo, ci sono anche in questo caso, i ritardi da parte del Comune, del pagamento delle fatture arretrate alle ditte che non sono così nelle condizioni di continuare a pagare gli stipendi agli operai. Gli operatori ecologici empedoclini hanno così deciso, insieme al loro rappresentante Rsu Giovanni Moscato, di intraprendere questa forma di protesta per tenere alta l’attenzione sulla loro vertenza. Intanto, la Fit Cisl, ha comunicato anche l’indizione di una giornata di sciopero per il prossimo 11 febbraio se nel frattempo non si sarà proceduto con pagamenti degli arretrati. “Ad oggi – spiegano i sindacalisti cislini Umberto Nero e Mario Stagno – non sono stati ancora pagati gli stipendi dei mesi di marzo, aprile e maggio del 2017, i mesi di settembre, ottobre e novembre del 2018 e la 13esima mensilità appena trascorsa”.

La Cisl aveva già chiesto l’indizione di un Tavolo tecnico con il prefetto di Agrigento Dario Caputo per affrontare, ancora una volta, i termini di una vertenza che sembra senza fine.

 L’Ital Uil di Agrigento comunica che l’INPS ha attivato le procedure per la presentazione della domanda di pensione con il requisito “quota 100″ , cioè la somma di 62 anni di età e 38 di contributi come soglia minima. Nel settore privato la prima finestra utile partirà dal 1°aprile, mentre nel pubblico dal 1° agosto.

Questa norma, dopo la pubblicazione del decretone in gazzetta e l’operatività dell’Inps, dà la possibilità al pensionamento a chi ha diritto e vorrà sfruttare questa apertura previdenziale per il prossimo triennio, un cordone meno rigido rispetto la Fornero per quanto riguarda i 42 anni e 10 mesi di contribuzione. Si crea una maggiore flessibilità in uscita, ma che assieme all’Ape sociale e opzione donna dovrebbero permettere a una platea più vasta l’agognata pensione.

Il Direttore Provinciale dell’Ital Giovanni Miceli conferma che già da oggi il patronato ha iniziato a inviare e trasmettere le pratiche per gli aventi diritto attraverso il portale Inps. Soprattutto vogliamo precisare, continua Miceli, i termini perentori per le domande e le dimissioni per chi deve lasciare il pubblico impiego, che hanno paletti precisi. In questo contesto è possibile richiedere la pensione a chi raggiunge i 38 anni con la contribuzione estera. Mentre il personale della scuola che ha raggiunto il requisito richiesto perentoriamente dovrà presentare richiesta di dimissioni entro il 28 marzo 2019 e andrà in quiescenza con decorrenza 01 settembre 2019.

L’Ital Uil tramite  il proprio personale presente in gran parte della provincia, può dare assistenza e professionalità per ottenere tale beneficio a coloro che hanno i requisiti.

Una donna di Favara è rimasta ferita, fortunatamente non in maniera grave, in seguito ad un brutto incidente che si è verificato nella tarda mattinata di ieri in contrada Petrusa, a pochi metri dall’ingresso della “Città dell’Agnello Pasquale”.

Ancora al vaglio le cause che hanno portato la donna, alla guida di una Renault, a perdere il controllo del mezzo e ribaltarsi. Grande spavento per l’automobilista che, dopo l’impatto, è rimasta incastrata all’interno dell’abitacolo dell’auto. Soltanto grazie all’intervento dei Vigili del Fuoco, che rompendo il finestrino sono riusciti ad estrarla, e al primo soccorso di diversi automobilisti che transitavano in zona, si è evitato il peggio.

La donna ha riportato qualche trauma e per questo è stata ricoverata (ma dimessa poco dopo) all’ospedale San Giovanni di Dio di Agrigento.

Sul posto i carabinieri della Tenenza di Favara che stanno cercando di fare luce sull’accaduto. Infatti prende sempre più corpo l’ipotesi che qualcuno abbia tagliato la strada alla donna, facendola ribaltare, e si sia pure allontanato dal luogo dell’incidente. Su questa circostanza sono a lavoro i militari dell’Arma.

 

Provoca un incidente autonomo andando a sbattere contro un muro e ribaltandosi su un fianco con la propria automobile. All’immediato controllo dei poliziotti del Commissariato di Sciacca è risultato positivo a cocaina e cannabinoidi.

 

E’ successo ieri sera lungo la strada statale 624 in contrada Serroy. Protagonista in negativo un 30enne di Sciacca – F.R. – che sotto effetto di cocaina ha causato un incidente che poteva avere conseguenze ben più gravi. 

Al 30enne è stata ritirata la patente ed il mezzo sarà sottoposto a confisca.