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Sulle recenti dichiarazioni rilasciate dall’ex governatore della Sicilia Totò Cuffaro interviene il capogruppo dei Popolari e Autonomisti on. Carmelo Pullara. “La querelle tra due visioni di gestione del problema rifiuti non deve trascendere in polemica. Il governo Lombardo fece la scelta di puntare su un piano di stampo ambientalista che metteva al centro del sistema la raccolta differenziata. Era semplicemente quello che facevano in quel momento e fanno ancora oggi tutti i paesi civili.
Fu una scelta politica condivisa dall’intero Governo regionale che, sostituendo la precedente, decise di non puntare sui termovalorizzatori che peraltro
apparivano in quel momento sovradimensionati rispetto al fabbisogno dell’isola”.
“Non posso che condividere ciò che ha affermato il collega On. Compagnone – continua Pullara – e quanto risulti ancora oggi di grande attualità quella scelta di puntare sulla differenziata che, se portata ai livelli delle altre città europee, porterebbe la Sicilia fuori dall’emergenza rifiuti così come anche sta facendo oggi il governo Musumeci.”

Dieci giorni di prognosi per ognuno. Questo recita il referto emesso dai medici del pronto soccorso dell’ospedale di Agrigento dopo aver visitato due impiegati della Motorizzazione Civile di Agrigento.

I fatti risalgono a qualche giorno fa; nel rientro pomeridiano un signore si è presentato negli uffici siti presso il centro direzionale di via Giovanni XXIII°  per sbrigare una pratica. Secondo i primi accertamenti un impiegato ha cercato di spiegare all’uomo che per una questione temporale quella pratica non poteva essere esitata lo stesso giorno.

Da li non si è capito più nulla, si è scatenato un putiferio. A quanto, pare il figlio, subito aver ascoltato il diniego, si è letteralmente avventato prima nei confronti di un impiegato e poi nei confronti di un altro che nel frattempo era intervenuto per riportare la calma.

I due impiegati sono stati aggrediti a pugni tanto da necessitare dapprima un controllo nel vicino poliambulatorio e poi il trasporto in ambulanza all’ospedale San Giovanni di Dio per le opportune medicazioni.

L’aggressore è stato denunciato. Sulla vicenda indagano i Carabinieri.

E’ in programma domani mattina, 2 dicembre, alle ore 10 nei locali della Sala Giunta del Municipio di Canicattì in corso Umberto, la conferenza stampa di presentazione delle iniziative legate alla Settimana Europea per la Riduzione dei rifiuti che si svolgerà a Canicattì dal 4 al 10 dicembre e che coinvolgono molte scuole di Canicattì e Camastra. Nel corso della conferenza stampa saranno presentate le singole iniziative di sensibilizzazione che si svolgeranno nelle scuole ma anche il concorso “TuteliAmo Canicattì, rivolto a tutte le scuole di ogni ordine e grado. Il concorso, che presenta due sezioni distinte e separate, una per le scuole primarie e secondarie di primo grado e una per le scuole secondarie di secondo grado, ha l’intento di stimolare la creatività e l’ingegno degli studenti, dando loro l’opportunità di riflettere ed essere più consapevoli dell’importanza della raccolta differenziata, del corretto smaltimento dei Rifiuti e della loro riduzione. “Fra gli obiettivi della Settimana europea per la riduzione dei rifiuti – spiegano gli organizzatori – c’è quello di sensibilizzare la società sulla corretta riduzione dei rifiuti, il riutilizzo dei prodotti, le strategie di riciclaggio dei materiali e sulle relative politiche dell’Unione europea e degli Stati membri.  Di fondamentale importanza anche riuscire a mobilitare e incoraggiare i cittadini europei a concentrarsi su quattro temi d’azione centrali della SERR e rafforzare le capacità degli attori coinvolti in questa settimana di iniziative,  fornendo loro strumenti sia di comunicazione sia di formazione”.

La Guardia Costiera ha recuperato a circa un miglio di distanza dall’isola dei Conigli altri cinque cadaveri vittime del naufragio avvenuto una settimana fa.

Quattro dei corpi sono stati recuperati dai sub perchè si trovavano sul fondo mentre un altro cadavere era a galla.

Fin ora il bilancio delle vittime viene, così, aggiornato a 17.

Proseguono le indagini coordinate dal procuratore aggiunto, Salvatore Vella che indaga per favoreggiamento all’immigrazione e omicidio plurimo.

Domani, lunedì 2 Dicembre, a tre delle vittime verrà dato l’ultimo saluto al cimitero di Montevago.

Le altre due salme verranno trasferite nel cimitero di Santo Stefano di Quisquina.

 

 

E’ deceduto Antonino Firetto di 58 anni di Ribera, all’ospedale Sant’Elia di Caltanissetta, l’operaio edile che il 29 ottobre scorso era caduto da un’impalcatura in un cantiere privato in via Po.

Rimasto per poco più di un mese in coma farmacologico, non riprese mai conoscenza dopo la caduta dove si era schiantato al suolo riportando gravi ferite anche alla testa.

In un primo momento l’uomo era stato trasportato all’ospedale F.lli Parlapiano per poi essere stato trasferito a causa delle gravi condizioni al Sant’Elia di Caltanissetta.

I funerali si svolgeranno domani, lunedì 2 Dicembre nella chiesa di San Nicola, vicino all’abitazione dell’uomo.

Antonino Firetto, lascia la moglie.

 

 

La sezione volanti di Agrigento è intervenuta in soccorso a una segnalazione anonima pervenuta tramite l’app Youpol dove si segnalava, appunto, un bambino chiuso in macchina mentre il padre era a giocare a bingo.

In effetti il padre, un 32enne, era veramente all’interno della sala bingo a giocare e all’arrivo dei poliziotti non ha saputo dare una giustificazione logica.

A seguito di ciò, la polizia lo ha denunciato all’autorità giudiziaria per abbandono di minore.

 

Domani, domenica primo dicembre, il movimento Agrigento 2030, in collaborazione con diverse associazioni culturali del territorio, ha organizzato “A Walk in the Valley” un passeggiata ambientale nella Valle dei Templi. L’appuntamento è domani mattina alle ore 9 con raduno a Porta Quinta, nei pressi della clinica Sant’Anna. Si raccomanda un abbigliamento sportivo. Il percorso è adatto alle famiglie. Informazioni sulla pagina Facebook Agrigento 2030 e al 3807985180.