Home / Articoli pubblicati daRedazione Ag (Pagina 104)

Ad Agrigento nell’Ufficio del Genio Civile, diretto dall’architetto Rino La Mendola, si è concluso lo stage intitolato “Costruiamo il futuro”, a cui hanno partecipato gli studenti del Liceo “Politi” di Agrigento. Durante lo stage aziendale di 30 ore, gli studenti hanno avuto la possibilità di conoscere una realtà lavorativa complessa e le sue molteplici competenze. In particolare, gli studenti hanno avuto la possibilità di simulare lo studio e la riqualificazione urbana della porzione del centro storico compresa tra Piazza Vittorio Emanuele e Piazza Marconi, progettandone lo stato futuro. Le interviste

Il termometro alla politica italiana. Appena pubblicato il settimanale sondaggio Swg per La 7. Se si votasse adesso alle elezioni Politiche, la Lega sarebbe ancora primo partito al 33,3%. Poi il Partito Democratico al 19,7%. Movimento 5 Stelle al 13,9%. Fratelli d’Italia al 10,2%. Forza Italia al 6,2%. Italia Viva al 4,1%. E poi Sinistra Italia e Articolo 1 al 3,1%. Azione di Calenda al 2,6%. Verdi al 2. Più Europa all’1,9. E Cambiamo di Toti all’1,1%.

L’assessore regionale alla Pubblica istruzione, Roberto Lagalla, annuncia che per l’anno scolastico 2020-2021 saranno solo 12 le scuole siciliane soggette a rimodulazione. Il Piano di dimensionamento scolastico, proposto dall’Assessorato al Ministero dell’Istruzione, è il risultato del lavoro condotto dalle Conferenze provinciali e dalla Conferenza regionale che hanno svolto i lavori preparatori per provvedere alla razionalizzazione della rete scolastica siciliana, resasi necessaria per effetto del calo demografico e conseguentemente della riduzione delle iscrizioni utili al mantenimento dell’autonomia dei singoli istituti scolastici.

Lagalla spiega: “Nonostante la situazione di forte criticità causata della mancanza, ancora oggi, del Direttore dell’Ufficio scolastico regionale, e quindi dei Dirigenti responsabili di ambito provinciale, abbiamo valutato attentamente la situazione e abbiamo ritenuto di dover mantenere per il prossimo anno il quadro sostanzialmente inalterato. Abbiamo quindi sottoposto a dimensionamento solo 12 istituti su 46, al fine di rispondere positivamente ad evidenti urgenze utili a garantire la funzionalità stessa del sistema scolastico nei territori di riferimento. Rimaniamo comunque in attesa di un parere positivo da parte del Ministero dell’Istruzione e confidiamo inoltre che, in tempi rapidi, l’Ufficio scolastico regionale possa godere di una nuova e fruttuosa direzione”.

Nella provincia di Agrigento, precisamente a Ribera, sarà soppresso l’Istituto Comprensivo Navarro che sarà aggregato all’Istituto comprensivo Don Bosco per quanto riguarda la scuola media, mentre la scuola dell’infanzia e quella primaria saranno annesse all’Istituto Comprensivo Crispi. A Sciacca, sarà soppresso il Circolo Sant’Agostino e la Scuola media Inveges, e sarà creato l’Istituto comprensivo Inveges.

Ieri sono stati nominati i coordinatori provinciali di Italia Viva in tutte le nove province siciliane. Ieri abbiamo pubblicato tutti i nomi, compresi i due coordinatori scelti in provincia di Agrigento, ovvero Natalia Re e Vito Ferrantelli. Più in particolare, Natalia Re è specializzata in Etica Ambientale, imprenditrice nel comparto servizi ambientali ed industria, manager nella gestione dei servizi ambientali, da sempre impegnata nella costruzione di un rapporto di responsabilità tra l’uomo, l’ambiente e la società. Vito Ferrantelli, laureato in Lingue e Letterature straniere, svolge la professione di Dirigente scolastico. E’ stato Sindaco di Burgio nel decennio dal 2008 al 2018. Attualmente ricopre la carica di Presidente del Consiglio comunale. E’ stato Presidente del Comitato del Parco dei Monti Sicani e
Vicepresidente Nazionale dell’ AICC (Associazione Italiana delle Città della Ceramica) di cui attualmente è membro dell’Assemblea Nazionale. Nel 2010 ha istituito il Museo della Ceramica di Burgio, di cui è tuttora il Direttore. Nel maggio del 2011, a Pollica, in Campania, gli è stata conferita la prima edizione del “Premio Angelo Vassallo” come Miglior Sindaco dei Piccoli Comuni d’Italia.

A Palermo sono state denunciate dalla Procura e dalla Guardia di Finanza 12 persone, destinatarie anche di un sequestro preventivo di 135mila euro quale presunto profitto dei reati di associazione a delinquere, finalizzata alla truffa e all’esercizio abusivo della professione, nell’ambito dell’inchiesta cosiddetta “Dieta leggera”.

Già nel novembre 2018 a Palermo è stato scoperto e sequestrato uno studio professionale abusivo di dietetica e nutrizione. Le indagini successive hanno consentito di svelare un presunto vincolo associativo tra il titolare dello studio, i due figli e nove collaboratrici, finalizzato “alla commissione dei reati di truffa e di esercizio abusivo della professione di dietologo/nutrizionista/dietista”. Sono stati identificati circa 1.090 “pazienti”, di cui 55 minorenni, che si sono incautamente affidati alle prescrizioni alimentari dei falsi professionisti. Dietro il pagamento di una cifra di 50 euro, apparentemente come quota associativa, i “pazienti”, dopo una preliminare visita, hanno ricevuto veri e propri piani alimentari, e sono stati convinti ad abbinare alla dieta l’assunzione di integratori alimentari di origine americana venduti dagli stessi indagati.

Per risalire all’identità dei quattro sub morti ripescati in mare in Sicilia da dicembre in poi, la Procura di Termini Imerese, diretta da Ambrogio Cartosio, ha diffuso le fotografie dei tatuaggi presenti sui quattro corpi. In particolare, lo scorso 14 dicembre 2019 un cadavere in avanzato stato di decomposizione è stato ripescato nel mare di Messina, innanzi all’Arsenale Militare. Poi tra il 31 dicembre e il 15 gennaio sono stati recuperati altri tre cadaveri in acqua: a Castel di Tusa in provincia di Messina, a Cefalù in provincia di Palermo e poi ancora nel Palermitano, a Termini Imerese, in località Ginestra. I cadaveri hanno caratteristiche somatiche caucasiche, e vi sono le tracce dei tatuaggi. Secondo quanto emerso dall’inchiesta in corso in cinque Procure siciliane, tra cui in primis Agrigento, gli scatoloni con dentro i panetti di hashish, recuperati in diverse spiagge dell’isola contestualmente al ripescaggio dei sub morti, sarebbero parte di un carico naufragato a largo di Trapani. Si ritiene che i sub siano stati vittima del naufragio dell’imbarcazione, oppure che siano morti durante il loro utilizzo per recuperare i pacchi di droga che viaggiano ancorati con le reti nelle chiglie delle navi.

Agrigento e l’Arcidiocesi festeggiano, dal 17 al 25 febbraio, il Santo patrono, san Gerlando.

Si inizia con la “visita” (dal 17 al 20 febbraio) delle reliquie del Santo Patrono in alcuni comuni della Diocesi, quest’anno oltre Agrigento saranno i comuni di Cammarata, Aragona e Villafranca Sicula ad accogliere i resti mortali di san Gerlando.

Tante le iniziative collaterali e culturali come l’inaugurazione del percorso storico-documentario “Il reliquiario del dito di san Gerlando in cristallo di rocca di epoca araba e del rapporto del santo con il periodo normanno-svevo.

Non mancheranno i laboratori sulla figura di san Gerlando al Museo diocesano rivolto ai bambini dai 6 ai 12 anni.

La processione con le reliquie di san Gerlando sarà sabato 22 febbraio con inizio dalla Cattedrale fino alla Basilica dell’Immacolata, chiesa giubilare, per ripartire dopo la Santa Messa e ritornare in Cattedrale (percorso via Duomo, piazza Bibbirria, via Bac, via Matteotti, via Atenea, via Pirandello e viceversa).

Il giorno della solennità, martedì 25 febbraio, nella Chiesa Cattedrale alle ore 18,00, è in programma il solenne pontificale presieduto da mons. Vincenzo Bertolone, vescovo della Diocesi di Catanzaro-Squillace e postulatore della causa di beatificazione del venerabile giudice Rosario Livatino. Concelebreranno il card. Francesco Montenegro e i sacerdoti della Diocesi agrigentina.

Durante la celebrazione la città di Canicattì offrirà l’olio per la lampada che arde dinanzi l’urna che custodisce le reliquie del Santo e il Corpo della Polizia locale di Agrigento reciterà la preghiera a San Gerlando.