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Accolti dal presidente, Fall Monntaga e dall’imam Ousseynom Lo, il sindaco Lillo Firetto e l’assessore comunale Nello Hamel, hanno incontrato nel corso di un’assemblea svoltasi nel “Teatro della Posta Vecchia”, la numerosa comunità senegalese che vive nella città dei templi. L’assessore Hamel e il sindaco Firetto, hanno così potuto spiegare le ragioni che hanno portato ad attuare per legge, anche nella città dei templi, la raccolta differenziata dei rifiuti, chiedendo al contempo la collaborazione anche della comunità africana per poter arrivare ad una gestione ottimale del servizio. Alcuni senegalesi in platea hanno segnalato di non aver ancora ricevuto i mastelli, nonostante la regolare richiesta presentata a suo tempo, e a questo proposito l’assessore Hamel ha proposto la distribuzione provvisoria di sacchetti con i colori dei mastelli, in attesa dell’arrivo di questi ultimi. L’imam,infine, a nome della comunità senegalese, ha assicurato la collaborazione di tutta la sua gente circa il problema della raccolta “differenziata” mentre il presidente della comunità ha offerto la disponibilità di alcuni volontari che potrebbero operare assieme alle squadre del Comune, nell’opera di diserbamento in corso nei vari punti della città. 

Prenotato 80% camere online, oltre 1 milione in agriturismi

Traffico intenso, lunghe code ai trafori, città d’arte prese d’assalto (con casi simbolo come Venezia, costretta a installare addirittura i tornelli), controllo quasi “isterico” delle previsioni del tempo. E’ iniziato l’ultimo grande ponte di primavera, quello del 1 maggio, occasione ghiotta per staccare un po’ la spina per tanti, ma anche banco di prova importante per operatori e specialisti del turismo.
    A diffondere le ultime previsioni è l’analisi Coldiretti/Ixè: quattro italiani su dieci (40%) hanno deciso di mettersi in viaggio nel lungo ponte della festa dei lavoratori per andare in vacanza, raggiungere parenti e amici, partecipare a concerti, manifestazioni o semplicemente per fare una gita fuori porta in giornata. Tra gli italiani in viaggio le destinazioni preferite sono il mare (33%) ma anche il verde, tra campagne e parchi (32%), che batte le città (20%), la montagna (10%) e i laghi (5%). L’Italia, infatti, infatti può contare su ben 871 parchi e aree naturali protette che coprono il 10% del territorio nazionale. Per la scelta dell’ospitalità molto gettonati sono gli agriturismi dove 1,2 milioni di italiani e stranieri hanno scelto di fermarsi a mangiare.
    Buone notizie anche dall’aggiornamento al 27 aprile del monitoraggio dell’offerta ricettiva nazionale disponibile online condotto da Centro studi turistici di Firenze per Assoturismo: risulta prenotato l’80% delle camere disponibili online (al 20 aprile ne era stato riservato solo il 72%). La domanda turistica è cresciuta in modo molto importante in molte aree del Paese, con valori percentuali più alti in alcune aree del Nord Est; positivi anche i valori del Centro Italia che vedono crescere la percentuale di occupazione di Toscana e Lazio, ma anche Umbria e Marche.
    A farla da padrone sono le città d’arte, soprattutto – ma non solo – le più grandi: a Firenze, Roma, Trieste, Napoli, Venezia, Assisi e Matera si rileva un tasso di occupazione delle camere superiore al 90%. Interessante anche la crescita delle percentuali di occupazione in alcune località balneari (Sorrento, Ischia, Capri, Jesolo). Liguria e Toscana sono anche le regioni che registrano le percentuali più elevate di camere già riservate, con un tasso di occupazione rispettivamente del 94% e del 91%, oltre 10 punti percentuali in più rispetto alla media nazionale. Seguono, nella classifica delle regioni più prenotate, Veneto, Umbria e Lazio (tutte e 3 sul 90%).
    A “invitare” cittadini e turisti a trascorrere il 1 maggio al museo il Mibact che su www.beniculturali.it/1maggioalmuseo pubblica lista e orari sui numerosi musei, aree archeologiche e monumenti statali che saranno aperti, dalla Galleria Nazionale dell’Umbria a Perugia al Museo di Palazzo Ducale di Mantova, dai Musei Reali di Torino al Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, dal Museo del Castello di Miramare a Trieste agli Scavi di Pompei. ANSA 

Era rimasto coinvolto in un brutto incidente stradale lo scorso 22 aprile. Il suo cuore ha cessato di battere stamattina.

Si tratta di Carmelo Tornabene, 29 anni, agrigentino molto conosciuto, da tempo residente a Malta dove lavorava come autista di autobus.

Il giovane era stato investito da un’auto guidata da un cittadino inglese nella zona di Triq-Marfa, Mellieha. Subito trasportato in ospedale, i medici del nosocomio Mater Dei hanno fatto di tutto per salvargli la vita, ma non c’è stato nulla da fare.

Carmelo Tornabene lascia la giovane moglie, Noemi Russo, attorno alla quale si è generato un lodevole gesto di solidarietà. Saranno i colleghi e gli amici di Carmelo ad aiutare economicamente la giovane moglie per i funerali e per il trasporto della salma ad Agrigento.

Chi volesse contribuire ha a disposizione il seguente numero di Codice Iban che è intestato al vigile del fuoco Giuseppe Caruana, cognato della vittima: IT46P0301911081000000788847

Per il 1 Maggio a Comitini serata all’insegna della musica e del ballo latino-americano con Cecilia Gayle ed i  Live band Stile Italiano in concerto.

Il concerto della cantante portoricana si svolgerà in piazza Umberto I° dalle ore 21.30. Tra i brani più famosi si ricordano: El tipitipitero, El Pam pam, Yo quiero.

Sono previste la partecipazione di scuole di ballo.

 

Nell’ambito della Finanziaria Regionale è stato approvato un emendamento del deputato agrigentino Carmelo Pullara che sovvenziona i Comuni siciliani più virtuosi nella raccolta differenziata. Nell’Agrigentino sono 8, e riceveranno dai 60mila ai 140mila euro. Si tratta di:
Sant’Angelo Muxaro 75,5%
Ribera 74,89
Sambuca di Sicilia 74,82
Joppolo Giancaxio 73,90
Santa Margherita Belice 68,38
Raffadali 68,18
Calamonaci 66,99
Montevago 65,31.o

Il Tribunale di Caltanissetta ha condannato a 4 anni e 4 mesi di reclusione, oltre al pagamento di una multa da 1.400 euro, un disoccupato agrigentino originario di Favara, Gaetano Alaimo, 29 anni. L’imputato si sarebbe presentato falsamente come impiegato dell’Enel ad un’anziana di 80 anni di Caltanissetta, e, usando vari pretesti, come bollette non pagate e cambio di gestore, le avrebbe sottratto, raggirandola, circa 20mila euro.

Il consigliere comunale di Agrigento, Gerlando Gibilaro, si è rivolto al sindaco Firetto, all’assessore Hamel, e al segretario comunale Rizzo, e ha chiesto informazioni su come si intenda risolvere il problema, in aggravamento quotidiano, delle condizioni igieniche e sanitarie della città di Agrigento. Gibilaro scrive testualmente: “Avete bisogno dell’aspirapolvere per rendere la città pulita?”.

 

Da domani 1 Maggio 2018, con l’apertura della tradizionale Fiera Mercato legata ai festeggiamenti in Onore di S. Angelo, Patrono della Città, scatteranno le norme che disciplinano il traffico veicolare in Città, in vigore sino a giorno 6, disposte da apposita ordinanza del Dirigente del Dipartimento di Polizia Municipale.
A tal proposito, per prima cosa, è stata vietata la sistemazione sulla carreggiata di bancarelle e di stand espositivi e la sosta di mezzi e cose negli spazi urbani in Piazza Progresso, all’incrocio tra il C.so Umberto I e le Vie Gen. C. A. Dalla Chiesa e Giarretta, all’incrocio tra il C.so Umberto I e le Vie Asmara e Tripoli; in C.so F. Re Capriata, nel tratto compreso tra la via Antonino Licata ed i Corsi Serrovira e Roma (tradizionalmente, Piano Fontana).
Pertanto, la sistemazione delle bancarelle e degli stand espositivi sarà quindi autorizzabile nell’ambito degli spazi previsti e la relativa occupazione sarà soggetta alla corresponsione degli oneri per questo previsti nella vigente normativa, rilevando che la sistemazione delle suindicate precarie strutture, non deve arrecare pregiudizio alla pubblica e privata incolumità.
Quindi, l’installazione di dette strutture sarà consentita, con le seguenti prescrizioni:
a) al di sotto delle banchine pedonali (marciapiedi) e fino al margine di queste rispetto la sede carrabile; b) dovrà essere arretrata, rispetto ai prospetti delle abitazioni così da realizzare sicuri corridoi di passaggio di almeno un metro garantendo, in tal modo, il libero accesso dei residenti, ai magazzini ed alle attività commerciali; c) dovrà essere intercalata da varchi regolari, di almeno un metro tra ognuna, così da non creare eventuali ostruzioni e/o impedimenti all’accesso, eventuale di personale di soccorso/emergenza; d) non potrà avvenire in corrispondenza degli affacci delle vie, successivamente, indicate come percorsi d’esodo/emergenza; e) non potrà essere autorizzata l’installazione di “barbecue”, griglie e simili.
Sono, altresì, vietati la sosta ed il transito a mezzi e a cose nelle giornate del 1, 2, 3, 4, 5, e 6, Maggio 2018 dalle ore 00,00 alle ore 24,00 nei Corsi Roma, Umberto I, nel C.so F. Re Capriata e, nel tratto di C.so Serrovira compreso tra il C.so Umberto I e la Via Buccari, inoltre, nelle Piazze Progresso e Matteotti ed, infine, nel tratto di Piazza Linares compreso tra il C.so Umberto I e Via La Lumia.
Vietato, altresì, il transito e la sosta a mezzi e cose nella giornata del 5 Maggio 2018 dalle ore 8,00 alle ore 24,00, oltreché sui percorsi sopraelencati, sulle sotto-elencate vie costituenti l’itinerario tradizionalmente percorso dall’Urna contenente le reliquie del Santo Patrono:
G. Carducci, S. Andrea, S. Ten. Spina, Galliani, Mazzini (nel tratto compreso tra il Corso Italia e il Corso F. Re Capriata), S. Francesco; nei Corsi Vittorio Emanuele, Roma, Umberto I e G. Garibaldi (nel tratto compreso tra la Via Salso e la Via Montenero); nelle Piazze S. Angelo, Progresso, Regina Elena, Duomo, Matteotti, A. Regolo e della Vittoria.
Sono, ancora, vietati, il transito e la sosta a mezzi e cose nella giornata del 5 Maggio 2018 dalle ore 9,30 alle ore 14,00, sulle sotto-elencate vie costituenti l’itinerario della tradizionale sfilata dei “Muli Parati”, con carretti siciliani, muli parati, cavalli e carrozze: Via G. D’Arezzo, Via Puccini, Via Gen. Da Bormida, Corso G. Garibaldi, Via Salso, Ponte Giovanni Paolo II, Via Mazzini (nel tratto compreso tra il Ponte Giovanni Paolo II e il Corso F. Re Capriata), Via Campobello (nel tratto compreso tra il Corso F. Re Capriata e la Via Adige), Via Adige, Via Palma (nel tratto compreso tra la Via Adige e il Corso F. Re Capriata), Corso F. Re Capriata, Corso Serrovira, Via N. Sauro, Viale XXIV Maggio, Via S. D’Acquisto, Corso Argentina, Via Amm. Cammilleri, Piazza A. Regolo, Via Principe di Napoli, Via Barrile, Via Marconi, Piazza Progresso, Corso Vittorio Emanuele, Piazza Regina Elena, Via S. Francesco e Piazza S. Angelo.
Il Comando di Polizia Municipale, ha disposto, altresì, di vietare a mezzi ed a cose nelle giornate del 1, 2, 3, 4, 5 e 6 Maggio 2018 dalle ore 00,00 alle 24,00, la sosta con rimozione ed il transito e la fermata e la sosta con rimozione sui sotto-elencati spazi urbani, individuati come vie d’esodo o d’accesso privilegiato per i mezzi di soccorso e/o emergenza: Via Sante Buoni – via Di Lorenzo – via San Domenico – via Salonia – via Patti – via Morello – via Cacici – via Sole – via Gabriele D’Annunzio – via Rizzo – via Giosuè Carducci (tratto compreso tra C.so V. Emanuele e via S. Ten. Spina) – C.so V. Emanuele (tratto compreso tra Piazza Progresso e Piazza Regina Elena

Con ordinanza n° 12 di oggi, 30 aprile 2018, a firma del Commissario Straordinario del Comune, Maria Grazia Brandara, nell’imminenza delle festività in onore di Sant’Angelo, Patrono della Città, e della tradizionale Fiera Mercato, che fanno da richiamo a diverse migliaia di visitatori provenienti anche dai centri viciniori, in programma dal 1 al 6 maggio 2018, è stato attivato il Centro Operativo Comunale di Protezione Civile.
Il Centro Operativo Comunale (COC e il Centro Segnalazioni Emergenze (CSE, risponderanno al numero 0922/771194, ed avranno la propria sede operativa in un locale , rdi proprietà comunale, sito al civico 4 di Piazza Regina Elena.
Il COC e il CSE avranno i compiti di attivare tutta una serie di “Funzioni di Supporto”, di attivare le Organizzazioni di volontariato Guardia Costiera Ausiliaria Onlus, Gruppo Comunale di Volontariato di Protezione Civile, la CRI, il gruppo Angeli per la Vita e l’Unione Nazionale Arma dei Carabinieri, tutte presenti sul territorio.
Con una successiva ordinanza n° 13, sempre di oggi, il Commissario Straordinario, ha approvato il Piano di Emergenza per la Festa di S. Angelo, valido pire dal 1 al 6 maggio 2018.
Si tratta di uno strumento il cui scopo è quello di disciplinare lo sviluppo e i diversi aspetti relativi allo svolgimento dei festeggiamenti in onore del Santo Patrono attenzionando, maggiormente, gli ambiti relativi alla sicurezza, all’ordine pubblico, alla Protezione civile, alla viabilità ed, infine, alla gestione degli spazi e dei principali percorsi, interessati dalle celebrazioni e dalle combinate manifestazioni, in modo da garantire, nell’emergenza, sufficienti e capaci vie, per il sicuro accesso ai mezzi e alle attività di soccorso e, parimenti, d’esodo per l’allontanamento della popolazione esposta.

Il consigliere comunale di Agrigento, Pasquale Spataro, di Forza Italia, rileva che il sindaco, Calogero Firetto, durante una seduta della commissione Bilancio, ha affermato che la mancata approvazione delle misure correttive da  parte del consiglio comunale rappresenterebbe l’anticamera del dissesto finanziario. “Secondo tale impostazione – aggiunge Spataro – il dissesto sarebbe addebitato ai consiglieri comunali che non approverebbero le misure correttive, che il consiglio comunale attende da oltre due anni dall’amministrazione Firetto. Si conferma dunque una politica solitaria da parte dell’amministrazione, per la quale il consiglio comunale svolge solo un ruolo marginale, che dovrebbe mettersi sull’attenti  senza una discussione di merito sui provvedimenti, appiattendosi su una posizione di subalternità.

Io non ci sto – sottolinea Spataro – e, in un periodo in cui si parla di contratti, ne propongo 
uno al sindaco: siamo disposti a votare le misure correttive se saranno precedute da altri atti che veramente rendano un segnale ai cittadini, che soffrono la cronica mancanza di servizi pagati invece con tariffe al massimo. Si tratta di ridurre le indennità di sindaco e giunta del 50%, per un risparmio di circa 200mila euro. Ridurre le indennità del presidente del consiglio del 50% con un 
risparmio di 25mila euro. Revocare l’incarico al capo di gabinetto esterno ed affidare l’incarico 
ad un funzionario interno con un risparmio di 45mila euro. Revocare l’incarico all’addetto stampa ed affidare l’incarico ad un funzionario interno con un risparmio di 20mila euro. Revocare tutti gli incarichi anche a titolo gratuito e coinvolgere tutto il consiglio comunale nelle scelte più rilevanti, come i progetti collegati agli introiti della tassa di soggiorno e di stazionamento. Ridurre il numero delle posizioni organizzative ed azzerare l’indennità di risultato dei dirigenti. E, infine, attivare una Task 

Force con l’Agenzia delle entrate per la lotta all’evasione.

Quindi, se il sindaco e la sua maggioranza, qualora ancora ci sia, vogliono continuare in via solitaria, facciano pure e si votino queste misure correttive, portando il comune di Agrigento al default, caricandosi le  responsabilità del dissesto e non scaricando sui consiglieri comunali responsabilità che non gli appartengono”- conclude Pasquale Spataro.