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La corte d’Appello di Palermo ha disposto nei confronti di Michele Daina, ragioniere del gruppo Girgentini Acque, un risarcimento di 7500 euro per ingiusta detenzione di 18 giorni trascorsi in regime domiciliare.

Michele Daina – difeso dall’avvocato Giuseppe Scozzari – era stato coinvolto nel 2015 nell’inchiesta “Duty Free”, operazione eseguita dalla Guardia di Finanza di Agrigento, su un presunto giro di tangenti all’Agenzia delle Entrate in cambio di favori o annullamenti di sanzioni tributarie.

Daina era accusato di accordo corruttivo tra l’allora presidente di Girgenti Acque Marco Campione e il direttore dell’Agenzia delle Entrate Pasquale Leto,  fu poi assolto dal Tribunale di Agrigento. Così come tutti gli altri membri del gruppo Girgenti Acque e lo stesso Leto (condannato solo per abuso d’ufficio e non per corruzione).

Fu allora che il Gup Miceli dispose il rinvio a giudizio di 22 persone, attualmente a processo nella seconda sezione penale del Tribunale di Agrigento, presieduta da Wilma Angela Mazzara.

 

I nuovi positivi al Covid19 registrati in Sicilia nelle ultime 24 ore sono 1.023, su 8.458 tamponi effettuati; 27 i decessi di persone positive, che portano il totale a 703. Con i nuovi casi salgono cosi’ a 21.039 gli attuali positivi con un incremento di 427.

Di questi 1.490 sono i ricoverati con un incremento di 63: 1303 in regime ordinario e 187 in terapia intensiva con un aumento di dieci ricoveri.

I guariti sono 524.

I nuovi positivi sono cosi’ distribuiti per province:

Palermo 188,

Catania 359,

Ragusa 161,

Messina 133,

Trapani 6,

Siracusa 99,

Enna 77,

Caltanissetta e Agrigento nessun nuovo caso fino a nuova comunicazione

Giuseppe Natoli, dell’ufficio statistica dell’ospedale Civico di Palermo, fa una previsione per sanitainsicilia.it e dichiara che antro i prossimi 30 giorni i posti letto Covid occupati in Sicilia sara no 3.300 e 470 le terapie intensive utilizzate “Osservando in prima battuta i dati osservati – scrive tra l’altro Natoli – e’ sempre piu’ chiaro che in questa seconda ondata la nostra regione sta subendo un attacco piu’ massiccio rispetto la prima, e non mi riferisco ai casi totali (evidentemente maggiori a causa di un numero maggiore di tamponi) ma ai pazienti positivi che necessitano di ospedalizzazione.

Nella prima ondata non si sono superati i 650 posti letto dedicati, a dispetto dei 1427 ad oggi occupati. Una curva che non intende appiattirsi ma, al contrario, impennarsi. Analizzando i dati con un occhio rivolto a 30 giorni, il modello previsionale elaborato non lascia dubbi, secondo un approccio ottimistico per il giorno dell’Immacolata Concezione i posti letto occupati in Sicilia per COVID-19 potrebbero essere 3300. Un modello che nell’ultimo mese e’ riuscito gia’ a prevedere con precisione il fenomeno, testimoniato anche dal valore del coefficiente di determinazione (R2=0,9912) prossimo al valore massimo 1″ Quanto alle terapie intensive, nella prima ondata “non siamo arrivati neppure ad 80 posti di terapia intensiva, oggi invece siamo a quota 177 e, anche in questo caso, la curva non intende appiattirsi. Prevedendo anche questi dati fra 30 giorni, il modello elaborato e’ lapalissiano, l’8 dicembre i posti di terapia intensiva occupati in Sicilia per COVID-19 potrebbero essere 470”

I medici italiani lanciano l’allarme: “Subito il lockdown totale altrimenti tra un mese avremo 10mila morti”. Filippo Anelli, presidente della Federazione degli Ordini dei medici, chiede in un messaggio inviato a La Repubblica l’immediato lockdown totale in Italia, e spiega: “Nell’ultima settimana abbiamo registrato mediamente mille ricoverati e oltre 300 morti al giorno. Se il trend rimarrà invariato, avremo diecimila morti in più e 5mila pazienti in terapia intensiva. Servono subito misure drastiche, come un lockdown totale”

Raffica di sanzioni su tutto il territorio nazionale per il mancato rispetto delle prescrizioni contro il contagio covid. Sono stati intensificati i controlli da parte delle forze dell’ordine. Ed il ministero degli Interni ha diffuso i dati relativi al fine settimana. Nel dettaglio, su 69.111 controlli, sono state sanzionate 944 persone. Poi denunciati 110, tra coloro che non hanno rispettato la quarantena dopo essere risultati positivi al tampone. Sono stati 11.654 gli esercizi controllati: 139 i titolari sanzionati, 52 i provvedimenti di chiusura.

Il capogruppo di Italia Viva al Senato, Davide Faraone, annuncia che è stata aggiudicata la gara per assicurare la continuità territoriale dei collegamenti aerei in Sicilia, con prezzi calmierati e tariffe sociali. Lo stesso Faraone spiega: “Lo avevamo promesso, e la promessa è stata mantenuta. In Sicilia finalmente parte la continuità territoriale, una cosa ovvia che però in tutti questi anni così ovvia non è stata. E’ stata aggiudicata la gara e finalmente ci saranno tariffe giuste per i residenti, prezzi abbattuti per i giovani, gli anziani e le persone con disabilità. I primi voli partiranno da Trapani verso Ancona, Perugia, Trieste, Brindisi, Napoli e Parma e viceversa, e da Comiso verso Roma e Milano e viceversa. Il costo dei biglietti oscillerà da un minimo di 30 euro a un massimo di 50 per giovani, studenti universitari, anziani, persone disabili e militari. Tariffe abbattute del 30% per i bambini da 2 a 12 anni non ancora compiuti e bagagli gratis”.

Al Centro di accoglienza di Lampedusa sono state rafforzate le procedure di identificazione, anche con l’ausilio di nuovi macchinari e di ulteriore personale delle Forze dell’Ordine giunto appositamente sull’isola. Il sindaco Totò Martello spiega: “Dopo i drammatici fatti di Nizza abbiamo chiesto il potenziamento dei controlli. Il governo nazionale ed in particolare il Ministero degli Interni si sono attivati predisponendo procedure di identificazione più approfondite e mirate. Al tempo stesso ad ogni nuovo arrivo di migranti si effettuano attenti accertamenti dal punto di vista sanitario, in relazione al Covid. È la giusta risposta che si doveva dare, nel pieno rispetto dei diritti di ciascuna persona così come nel pieno rispetto della nostra comunità”.

Ad Agrigento una bambina di terza media alla scuola Garibaldi è risultata positiva al tampone. Si tratta di una bambina proveniente da un nucleo familiare con il covid. Oggi lunedì si procede pertanto alla sanificazione dell’Istituto scolastico in via Diodoro Siculo. Nel frattempo sarebbe opportuno che anche i compagni di classe della bambina, comprese le relative famiglie, si sottoponessero all’esame del tampone attendendo in isolamento fiduciario l’esito dell’esame prima di rientrare in classe.

Nell’Agrigentino aumentano i pazienti che hanno bisogno di essere ricoverati dopo essere stati contagiati dal Covid-19. L’Azienda sanitaria provinciale ha reclutato 40 medici – con contratto “Cococo” di 6 mesi – da inserire nelle unità operative di Medicina legale degli ospedali agrigentini. 12 all’ospedale di Agrigento, 9 a quello di Canicattì, 7 al ‘San Giacomo d’Altopasso’ di Licata, 8 al nosocomio di Sciacca e 4 al ‘Fratelli Parlapiano’ di Ribera. L’Asp per reclutare i necessari 40 medici ha attinto dagli elenchi trasmessi dall’azienda Policlinico di Messina, prendendo in considerazione i curricula dei candidati in possesso esclusivamente della laurea in Medicina e Chirurgia, abilitazione e iscrizione all’albo

Concluso il fine settimana con il “covid-screening” della popolazione scolastica volontaria dei centri con più di 30mila abitanti in provincia di Agrigento. 1126 sono stati i test rapidi eseguiti nel corso della seconda giornata di monitoraggio. Ad Agrigento, su 735 tamponi, 4 sono risultati positivi mentre a Licata, su 81 test solo 1 ha dato esito positivo. Meno confortanti i rilievi eseguiti a Sciacca dove sul campione di 310 soggetti 49 tamponi sono risultati positivi. Il dato complessivo della “due giorni” di test, tra sabato e domenica, rileva dunque un totale di 63 casi accertati su 2041 test eseguiti (6 ad Agrigento, 54 a Sciacca, 3 a Licata). Il covid-screening appena concluso, destinato agli studenti, ai loro familiari e, ovviamente, al personale docente e non docente degli istituti scolastici, rappresenta il primo di una serie di interventi programmati dalla Regione Siciliana attraverso le Aziende sanitarie locali.