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Ancora un prestigioso incarico per l’avvocato agrigentino Nino Gaziano. Il presidente della Regione nello Musumeci, su proposta dell’assessore alle Infrastrutture Marco Falcone, ha nominato Nino Gaziano presidente della commissione di gara della sezione provinciale dell’Urega di Agrigento.

L’avvocato, nel passato, ha rivestito incarichi di prestigio; già presidente del Coreco, è stato anxche presidente dell’Aci e Dell’Iacp di Agrigento. Gaziano è stato anche sindaco di Santa Elisabetta.

Prende il posto di Gaetano Di Giovanni, attuale dirigente del Comune di Agrigento.

Con tre vaccini ti senti un po “corazzato” L’improvvisa tosse, l’attribuisci da subito a quelle maledette sigarette. Niente di più. Il perdurare del giorno dopo,ti suggerisce di effettuare un tampone antigenico rapido. Tieni famiglia. Tieni i nipotini. La tenda della farmacia è “circondata” da gente che aspetta di fare il  tampone. Fatto il tampone, aspetto l’esito. Il farmacista si avvicina con un foglio e mi fa cenno di volermi parlare un po in disparte. Sei risultato positivo aggiunge. Mi indica, attraverso un sito web dedicato cosa fare. Mi collego al sito www.aspag.it clicco il pulsante “registrazioni coronavirus” ed inserisco tutti dati richiesti. Una faccina travestita da coronavirus mi indica che presto sarò contattato dal personale dell’USCA (Unità Speciali di Continuità Assistenziale) Nel frattempo, il mio medico mi suggerisce, da subito, di stare a casa ed iniziare l’isolamento. Sono assolutamente sereno, e poi vuoi mettere: l’Azienda Sanitaria Provinciale di Agrigento per potenziare le azioni di contrasto alla crisi epidemiologica in corso ha messo in campo dalle Unità Speciali di Continuità Assistenziale (USCA) nei distretti sanitari della provincia. Sono tredici i nuovi medici reclutati.

E poi, come dice il commissario straordinario ASP, Mario Zappia : “Il potenziamento dell’organico dei medici è giunto come un toccasana in un periodo caratterizzato da una forte crescita del numero dei contagi. Questa aggiunta di organico, ci ha permesso di snellire diverse linee di attività, contribuendo allo sforzo comune di offrire risposte agli utenti nel più breve tempo possibile”. In attesa che questo potenziamento esploda, che uno di questi medici mi suggerisca il da farsi, ascolto (da 3 giorni)  il famoso brano “Eh….già” di Vasco Rossi.

“Eh già . Sembrava la fine del mondo Ma sono ancora qua Ci vuole abilità  (…….)  E non c’è niente che non va Al diavolo non si vende Si regala (……)   In quattro parole  Io sono ancora qua  Eh già Ormai io sono vaccinato, sai Ci vuole fantasia E allora che si fa? Eh già Riprenditi la vita che vuoi tu Io resto sempre in bilico  Più o meno, su per giù Più giù, più su  Più giù, più su  (….)   Col cuore che batte più forte La vita che va e non va  Cosa succederà?  Col cuore che batte più forte La notte ha da passà  Al diavolo non si vende  Io sono ancora qua Eh già Io sono ancora qua”.

Nei giorni scorsi il Consiglio dei ministri ha dato il via libera all’unanimità agli emendamenti del disegno di legge Concorrenza, introducendo, tra l’altro, la riforma delle concessioni balneari a partire da gennaio 2024.

La direttiva Bolkestein applicata a questo settore ha comportato l’emanazione di una delega al governo per riscrivere, entro sei mesi, le regole sulle gare e le norme concorrenziali del comparto, in ossequio alle previsioni della recente sentenza del Consiglio di Stato che salva le attuali concessioni fino al 2023.

Meritocrazia Italia, chiede al Governo di assumere una posizione forte, responsabile e chiara, per aprire una fase nuova di riorganizzazione del settore e la realizzazione di una sintesi ragionevole tra i differenti, legittimi, interessi in campo, per dare certezza, rilancio ed appetibilità ad un comparto così importante per il Paese.

Fondamentale sarà l’approccio di tutela delle aziende familiari (anche mediante la corretta valutazione delle migliorie apportate e dell’avviamento reso), dell’impatto occupazionale con la previsione di clausole di salvaguardia, così come il recepimento delle varie segnalazioni offerte da Regioni, Comuni ed Associazioni di settore, tese all’implementazione delle infrastrutture logistiche, alla valorizzazione delle risorse ed alla richiesta formale di piani di sviluppo coerenti con le dinamiche in evoluzione per migliorare l’accessibilità sociale.

L’ottica finalistica, dunque, non potrà che essere quella di favorire interventi di investimento anche esteri in applicazione del principio di libertà di investimento, con l’obiettivo finale di garantire il miglioramento della qualità dei servizi per i cittadini, la tutela dell’ambiente e del demanio pubblico, il rilancio di un comparto trainante come quello turistico.

La politica sappia contemperare crescita e salvaguardia, senza perdere di vista il bene del Paese.

Riaperto oggi lo svincolo di Caltanissetta che dalla A19 immette il traffico sulla SS 640 per Caltanissetta e Agrigento.
“Quando sono arrivato al Ministero delle Infrastrutture, nel 2019, mancavano ancora 27 km, il cantiere era fermo e tra Anas, General Contractor e imprese non c’era praticamente nemmeno la più elementare forma di dialogo” commenta il sottosegretario Giancarlo Cancelleri ricordando i numerosi nodi sciolti di quest’opera.
“Il lavoro costante per portare a termine quest’opera è sotto gli occhi di tutti. Mentre c’era chi minacciava blocchi e rescissioni, l’interesse del governo e di anas è stato esclusivamente quello di consegnare l’opera al territorio e mettere fine si disagi”.
“Con l’apertura dello svincolo, in seguito alle demolizioni della vecchia ss 640, dalla A19 fino all’ingresso in città è tutta nuova SS 640 e i chilometri rimasti sono solo 4, ovvero quelli della galleria Caltanissetta.
Giorno 24 febbraio intanto sarà aperto al traffico il bypass che evita l’interruzione della galleria che migliorerà anche la viabilità per e da Agrigento” conclude Cancelleri.

Nel corso del fine settimana sono stati rinforzati i controlli del territorio volti a verificare il rispetto delle disposizioni sul contenimento contagio COVID-19.

A capo sono state predisposte pattuglie interforze (polizia di Stato, Arma dei Carabinieri, Guardia di Finanza, e Polizia Locale), che anno eseguito massicci controlli di locali  e persone sia nel centro cittadino e località  periferiche del Capoluogo,  con particolare riferimento alla località di San Leone.

Nnella circostanza sono stati controllati 38 esercizi commerciali n. 419 avventori,  7  Pulman , sui quali viaggiavano  86 persone.

A seguito dei citati controlli,  venivano elevate 2 sanzioni, nei confronti di due esercizi commerciali: una ubicato a San Leone il cui titolare veniva trovato all’interno sprovvisto di Green Pass. Il secondo ubicato nel centro storico di Agrigento veniva sanzionato perché il titolare veniva trovato  con  Green Pass scaduto.

Il deputato regionale del Partito Democratico, Michele Catanzaro, annuncia che è in corso una raccolta di firme per la valorizzazione di Scala dei Turchi a Realmonte. Catanzaro afferma: “Il sito di Scala dei Turchi, che non potrà più essere oggetto di speculazione economica e tra non molto passerà in mani pubbliche, deve al più presto valorizzare ancora di più la Sicilia agli occhi del mondo. E’ grazie alle nostre iniziative degli ultimi anni, fatte di interpellanze e sollecitazioni a tutti i livelli, che su Scala dei Turchi c’è maggiore attenzione da parte di tutti, ma dobbiamo ancora batterci per l’iscrizione del sito nell’elenco dei beni ‘Patrimonio dell’Unesco’.

2.466 i nuovi casi di Covid19 registrati a fronte di 17.804 tamponi processati in Sicilia; ieri erano 4.468. Il tasso di positività scende al 13,8% ieri era al 15,1%. L’isola è al secondo posto per contagi fra le regioni italiane. Gli attuali positivi sono 246.666 con un decremento di 856 casi. I guariti sono 3.390 mentre le vittime sono 18 e portano il totale dei decessi a 9.281. Sul fronte ospedaliero sono 1.256 ricoverati, in terapia intensiva sono 94.

Questa la situazione nei Comuni capoluogo: Palermo 741. casi, Catania 479, Messina 355, Siracusa 243, Trapani 212, Ragusa 167, Caltanissetta 89, Agrigento 170, Enna 96.

Storie di ordinaria “movida” ad Agrigento. I locali tra Porta di Ponte, via Atenea e dintorni con l’emissione di musica al massimo del volume. Tante le telefonate di protesta da parte dei residenti alle forze dell’ordine. Mascherine al braccio nonostante si fosse in luoghi affollati. Controlli a tappeto sul possesso del green pass rafforzato nei locali. Automobili in sosta selvaggia ovunque. Resosi necessario anche l’intervento del carro-attrezzi. Vandali in azione: ciclomotori ribaltati a terra e danni.

A Pozzallo, in provincia di Ragusa, si sono concluse nella tarda serata di ieri tutte le operazioni di sbarco dei migranti a bordo della Ocean Viking e del veliero approdati sabato. I minori non accompagnati sono ospiti in parte nell’hotspot di Pozzallo e altri nel centro d’accoglienza in contrada Cifali a Ragusa. Dei 338 migranti a terra, 35 sono risultati positivi al covid, e quindi imbarcati sulla nave quarantena Azzurra. Il sindaco di Pozzallo, Roberto Ammatuna, commenta: “Spiace che un leader politico nazionale come la Giorgia Meloni, in un suo post faccia trasparire l’idea che i 35 migranti positivi si trovino liberamente a Pozzallo. Così non è. In questa città, come sempre, si fa accoglienza e lo si fa con grande umanità e con grande professionalità con le Forze dell’Ordine, le Autorità Sanitarie, le Associazioni Umanitarie e con l’ottimo coordinamento della Prefettura di Ragusa”.