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A Palermo tre minorenni incensurati sono stati identificati e denunciati a piede libero dalla Polizia perché avrebbero lanciato pietre contro alcuni autobus dell’Amat tra via Leonardo da Vinci e via Casalini. All’autorità giudiziaria risponderanno dei reati di attentato alla sicurezza dei trasporti, danneggiamento e interruzione di pubblico servizio. L’episodio è accaduto alle 5 del mattino dello scorso 14 settembre e avrebbe riguardato almeno 4 autobus. I mezzi hanno subito in due casi la rottura del vetro centrale, lato sinistro, e dello specchietto retrovisore sinistro. A confermare la presenza di tre soggetti sono state le immagini delle telecamere di un esercizio commerciale della zona. In uno di questi eventi, un conducente ha rischiato di essere colpito, avendo in quel momento il finestrino abbassato.

Buone notizie per gli studenti con disabilità delle scuole superiori palermitane. Finalmente per l’accesso ai progetti integrativi per i servizi di assistenza igienico personale, le famiglie non dovranno obbligatoriamente fornire la certificazione UVM (delle Unità di valutazione multidisciplinare), ma sarà sufficiente “altra certificazione” comprovante la disabilità grave, così come ufficialmente comunicato dalla Regione nel corso di un incontro in VI Commissione dell’Assemblea Regionale Siciliana.

“Una scelta di buon senso – afferma il deputato regionale della Lega Carmelo Pullara  – che poteva arrivare prima dell’inizio dell’anno scolastico, ma che tuttavia ci gratifica per il lavoro fatto all’Ars e perchè si va  a snellire una procedura farraginosa che non faceva altro che creare confusione e complicare la vita alle famiglia degli studenti”.

Lo afferma Carmelo Pullara, presidente Commissione speciale all’Ars

Anna Maria Palma, procuratore generale reggente alla Corte d’Appello di Palermo, interviene a fronte dell’intenzione della Procura di impugnare la sentenza della Corte d’Assise d’Appello che, ribaltando il verdetto di primo grado, ha assolto gli ex ufficiali del Ros, Mori, Subranni e De Donno e l’ex senatore Dell’Utri al processo sulla cosiddetta trattativa Stato-mafia. Palma afferma: “Dire ora, senza aver letto le motivazioni, se ricorreremo in Cassazione contro la sentenza, sarebbe un inammissibile passo in avanti. La sentenza potrebbe anche convincerci, perciò attendiamo di leggere le motivazioni prima di qualunque decisione”.

“Oramai da troppi anni si attende la legge regionale di riforma sul turismo e oggi, finalmente, abbiamo un testo sul quale confrontarci”. Questa la dichiarazione di Gregory Bongiorno, presidente di Sicindustria, a margine dell’incontro svoltosi con l’Assessore Regionale al Turismo Manlio Messina. Presente anche Luciano Basile, Vice Presidente e delegato di Sicindustria per il settore turismo.
“Stiamo attraversando una stagione turistica straordinaria, soprattutto alla luce delle limitazioni determinate dall’emergenza Covid ancora in corso; i numeri, in termini di arrivi e di presenze turistiche, sono stati e continuano ad essere eccezionali ancora in questi giorni di fine settembre.  Dalla nostra analisi – affermano gli esponenti di Sicindustria – un contributo in questa direzione è stato determinato dalla campagna di comunicazione e promozione che è stata ideata e finanziata dalla Regione Siciliana. Ma non basta. Adesso dobbiamo lavorare per una programmazione che raggiunga il duplice obiettivo di regolamentare il settore, proprio attraverso quella legge di riforma tanto attesa, e che porti i turisti in Sicilia tutto l’anno”.
Sulla stessa lunghezza d’onda l’assessore Regionale al Turismo, Manlio Messina, che  ha colto anche  l’occasione per fare un bilancio di SeeSicily, la piattaforma della Regione Siciliana dedicata a turisti ed operatori del settore che ha sicuramente dato un contributo ai numeri  raggiunti questa estate, incentivando le presenze attraverso un complesso di agevolazioni che vanno da un abbattimento dei costi di soggiorno all’opportunità di un servizio turistico (escursione, immersione, tour guidato) gratuito.
“Un’ulteriore formula incentivante che abbiamo in programma di attivare a partire dal prossimo mese di ottobre attraverso la nostra piattaforma Seesicily – ha dichiarato l’Assessore Manlio Messina – ha l’obiettivo di estendere la stagionalità: questa formula prevede un contributo/sconto sui costi di viaggio aereo nazionale o internazionale e un ingresso gratuito nei luoghi della cultura”.
Nelle prossime settimane si aprirà il confronto tecnico sui contenuti della legge di riforma di settore che vedrà protagonisti insieme la politica e gli imprenditori e saranno avviate iniziative comuni per discutere e approfondire idee e progetti di sviluppo.

“L’impugnativa della sanatoria da parte del Governo nazionale boccia per l’ennesima volta il merito e il metodo dell’azione del Governo Musumeci e della sua maggioranza.
Viene posto uno stop a norme che già era palesemente ingiusta e incostituzionale.
L’impugnativa delle leggi 17, 18 e 19 non possono passare per un semplice incidente di percorso, stante che notevoli perplessità su diversi punti di tali leggi erano state sollevati da me ed altri deputati, e che spesso gli stessi pareri degli uffici avevano evidenziato tali criticità. Inviterei il Presidente Miccichè a volere prevedere meccanismi migliori per l’esame delle obiezioni di costituzionalità sollevate in aula.”
Lo dichiara Valentina Palmeri, deputata regionale dei Verdi – Europa Verde

“Sull’abusivismo edilizio, come direbbe Brian De Palma, Musumeci è tutto chiacchiere e distintivo: è contrario solo a parole”.
Claudio Fava de I cento passi commenta così la bocciatura da parte del Governo nazionale della norma regionale “che autorizzava una vera e propria sanatoria”.
“Il Consiglio dei Ministri – prosegue il Presidente dell’antimafia – salva la Sicilia dall’aggressione al paesaggio e al territorio, ma non possiamo sperare che sia sempre Roma a intervenire stoppando i tentativi del governo Musumeci di sanatorie sotto falso nome”.
“Nei giorni scorsi, insieme alle altre opposizioni e a molte associazioni ambientaliste avevamo chiesto un intervento al governo nazionale. Oggi possiamo dire che avevamo ragione.”

“La morte di Ninni Vaccarella, il miglior pilota siciliano, è intrinsecamente legata alla storia dell’automobilismo e in particolare, della Targa Florio, di cui fu protagonista assoluto e amato. È nel rispetto di grandi siciliani come Vaccarella che rappresentano la memoria storica della nostra Isola che, da assessore dei Beni culturali e dell’Identità siciliana, ho voluto proteggere il Brand della Targa, facendovi apporre il vincolo di bene di interesse storico-culturale. Ninni Vaccarella è stato un grande che resterà per sempre nella memoria di noi siciliani e nella storia dell’automobilismo”.
Lo dichiara l’Assessore regionale dei Beni culturali e dell’Identità siciliana, Alberto Samonà, commentando la notizia della morte del pilota Ninni Vaccarella

Incidente stradale mortale in via Belgio a Palermo. Un motociclista, Antonino Campagna, 62 anni, residente a Cruillas, è morto nei pressi dello svincolo che conduce verso l’autostrada Palermo – Mazara del Vallo. L’uomo, alla guida di un ciclomotore Xenta, per cause in corso di accertamento, si è scontrato con un camion, un Renault Trucks. Campagna è morto sul colpo. I sanitari del 118 ne hanno constatato il decesso. I rilievi di rito sono stati eseguiti dalla Polizia municipale.

Il deputato Francesco Scoma, 60 anni, di Palermo, transita dal gruppo di Italia Viva alla Lega. E’ l’ennesimo ingresso nel partito di Salvini che solo ieri ha accolto 200 amministratori locali tra cui due consiglieri regionali lombardi in uscita da Forza Italia, ovvero il Presidente del Consiglio Regionale Alessandro Fermi e Mauro Piazza. A Scoma rivolgono il benvenuto il coordinatore siciliano della Lega Nino Minardo, il capogruppo Riccardo Molinari e Salvini, che commenta: “Porte aperte a donne e uomini capaci e volenterosi, che condividono le battaglie di buonsenso della Lega al fianco dei siciliani e del resto degli italiani. I prossimi mesi saranno impegnativi e ci vedranno in prima linea anche per difendere il diritto alla pensione contro chi sogna il ritorno alla Fornero, per bloccare nuove tasse e tagliare le bollette”.

La Procura generale di Palermo, al termine della requisitoria, aveva chiesto alla corte d’assise d’appello di confermare le condanne inflitte in primo grado a boss, ex carabinieri e politici imputati di minaccia a Corpo politico dello Stato. In primo grado il boss Leoluca Bagarella fu condannato a 28 anni di carcere, gli ex ufficiali del Ros Mario Mori e Antonio Subranni, l’ex senatore di Fi Marcello Dell’Utri e l’ex medico fedelissimo di Toto’ Riina, Antonino Cinà furono condannati a 12 anni. Otto anni la pena inflitta all’ex capitano del Ros Giuseppe De Donno.

La Corte, in primo grado, aveva dichiarato il ”non doversi procedere” nei confronti del collaboratore di giustizia Giovanni Brusca per intervenuta prescrizione visto il riconoscimento delle attenuanti previste per i collaboratori di giustizia. Brusca ha partecipato al processo in collegamento da una località riservata, dopo essere stato scarcerato per fine pena, tra le polemiche, la settimana scorsa, dopo 25 anni di detenzione. Anche Massimo Ciancimino era stato condannato a 8 anni per calunnia e concorso esterno ma poi, nel secondo grado, la sua posizione è stata stralciata perché il reato è andato prescritto.

(Adnkronos)