Home / Articoli pubblicati daRedazione Palermo (Pagina 91)

“Basta con le ipocrisie, il governo Musumeci abbia l’onestà intellettuale di dire agli Asu che non ha nessuna intenzione di stabilizzarli, invece di continuare a prenderli in giro, come da sempre ha fatto la politica con i precari, usati come bancomat elettorale”.
Lo affermano i deputati del M5S all’Ars Giovani di Caro, vicepresidente della commissione Lavoro di palazzo dei Normanni, e Nuccio Di Paola.
“Non solo – dicono i due parlamentari 5 stelle – il governo Musumeci non ha fatto nulla per reagire all’impugnativa ministeriale dell’articolo 36 della scorsa finanziaria, che prevedeva la stabilizzazione degli Asu, ma è andato ben oltre, predisponendo un disegno di legge, che domani andrà in aula, che disimpegna i 10 milioni di euro stanziati per la stabilizzazione di questi lavoratori”.
“Se l’esecutivo Musumeci avesse voluto veramente dimostrare interesse verso gli Asu – concludono Di Caro e Di Paola – non solo si sarebbe battuto per difendere l’articolo 36 voluto dalla V commissione, ma non avrebbe pensato minimamente di saccheggiarlo come sta per fare, e avrebbe usato, ad esempio, i 10 milioni di euro per un’integrazione salariale per questi lavoratori. Che è quello che chiediamo noi. Il governo non faccia orecchie da mercante”.

Grazie,

Incidente stradale mortale nel Palermitano, a Bisacquino, dove a Salvatore Frittola, 30 anni, nato a Corleone, per cause in corso di accertamento, è sfuggito il controllo dell’automobile, una Golf, che si è ribaltata. A bordo dell’auto hanno viaggiato altri due passeggeri, solo lievemente feriti. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 che hanno solo potuto constatare la morte di Frittola e soccorrere gli altri feriti. I rilievi sull’incidente sono stati effettuati dai Carabinieri della compagna di Corleone.

«Restiamo certi della bontà e della coerenza giuridica della norma impugnata. L’articolo esitato favorevolmente dal Parlamento siciliano era stato dibattuto, trovandone piena adesione con tutti gli ordini professionali competenti (ingegneri, architetti, agronomi, geologi) e con i rappresentanti degli atenei siciliani. E prima di approdare in Aula aveva trovato il voto favorevole della Commissione Urbanistica dell’Ars e la condivisione dell’Ufficio legislativo della stessa Assemblea regionale».
Lo dichiara l’assessore regionale all’Ambiente Toto Cordaro, commentando la notizia dell’impugnativa, da parte del Consiglio dei ministri, della legge 19 del 2021 relativa a ”Modifiche alla legge regionale 10 agosto 2016, n. 16 in materia di compatibilità delle costruzioni realizzate in aree sottoposte a vincolo”.
«Chi oggi gioisce – riprende Cordaro – è nemico dei siciliani, ai quali finalmente, dopo venti anni, avevamo ridato certezza del diritto. Adesso dal governo nazionale e dal Parlamento ci attendiamo soluzioni a un problema che riguarda decine di migliaia di cittadini della nostra Isola e non soltanto un’impugnativa che ha il sapore della suggestione politica “guidata” dalla Sicilia, in considerazione che i due ministeri che hanno eccepito le osservazioni che hanno poi portato alla decisione del Consiglio dei ministri sono guidati dal Pd e dal Movimento 5 stelle. Non appena leggeremo le motivazioni, valuteremo se resistere davanti alla Corte costituzionale e o se intraprendere un percorso che non può non coinvolgere il Parlamento nazionale».

La Diocesi di Cefalù ospiterà due famiglie afghane in fuga dal proprio paese dopo il precipitare della situazione politica e militare in Afghanistan e l’instaurazione del nuovo governo talebano.

“A tutti gli uomini e le donne del mondo va il mio appello a camminare insieme verso un noi sempre più grande, a ricomporre la famiglia umana, per costruire assieme il nostro futuro di giustizia e di pace, assicurando che nessuno rimanga escluso” è l’invito di Papa Francesco. Un invito rivolto alle chiese locali, a ciascun credente e alla società tutta affinchè sia più solidale e inclusiva.

La Chiesa Cefaludense non si tira indietro e ancora una volta si fa “prossimo” di chi soffre, degli ultimi e lo fa in modo concreto accogliendo chi è fuggito dalla propria terra in cerca di un futuro migliore.

L’annuncio da parte del Vescovo di Cefalù S.E.R. Mons. Giuseppe Marciante, del Servizio Pastorale Cooperazione tra le Chiese e Migrantes e della Caritas Diocesana in occasione della 107° Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato.

“Gli ultimi, gli indifesi, i nostri fratelli immigrati non sono un peso, non sono pietre ‘da scartare’ – così il Vescovo Marciante -, ma parte dell’unica Chiesa che è in Cristo. Con loro vogliamo condividere sofferenze e speranze nel segno dell’accoglienza e dell’integrazione. Come discepoli del Cristo trasfigurato vogliamo dare un gesto concreto a questi nostri fratelli, dare voce alla dignità umana che è in ognuno di noi con il megafono della carità e della solidarietà”.

A Palermo un ragazzo di 17 anni, Salvatore Serio, di Villabate, è morto vittima di un incidente stradale avvenuto in via Messina Montagne. Il giovane, alla guida di uno scooter, per cause in corso di accertamento, si è scontrato frontalmente contro un’automobile. Salvatore Serio è stato diretto a Villabate insieme ad un 15enne, ferito ma non in pericolo di vita. Il 17enne invece è stato trasportato d’urgenza all’ospedale Villa Sofia, ma le ferite riportate si sono rivelate fatali.

A Palermo tre minorenni incensurati sono stati identificati e denunciati a piede libero dalla Polizia perché avrebbero lanciato pietre contro alcuni autobus dell’Amat tra via Leonardo da Vinci e via Casalini. All’autorità giudiziaria risponderanno dei reati di attentato alla sicurezza dei trasporti, danneggiamento e interruzione di pubblico servizio. L’episodio è accaduto alle 5 del mattino dello scorso 14 settembre e avrebbe riguardato almeno 4 autobus. I mezzi hanno subito in due casi la rottura del vetro centrale, lato sinistro, e dello specchietto retrovisore sinistro. A confermare la presenza di tre soggetti sono state le immagini delle telecamere di un esercizio commerciale della zona. In uno di questi eventi, un conducente ha rischiato di essere colpito, avendo in quel momento il finestrino abbassato.

Buone notizie per gli studenti con disabilità delle scuole superiori palermitane. Finalmente per l’accesso ai progetti integrativi per i servizi di assistenza igienico personale, le famiglie non dovranno obbligatoriamente fornire la certificazione UVM (delle Unità di valutazione multidisciplinare), ma sarà sufficiente “altra certificazione” comprovante la disabilità grave, così come ufficialmente comunicato dalla Regione nel corso di un incontro in VI Commissione dell’Assemblea Regionale Siciliana.

“Una scelta di buon senso – afferma il deputato regionale della Lega Carmelo Pullara  – che poteva arrivare prima dell’inizio dell’anno scolastico, ma che tuttavia ci gratifica per il lavoro fatto all’Ars e perchè si va  a snellire una procedura farraginosa che non faceva altro che creare confusione e complicare la vita alle famiglia degli studenti”.

Lo afferma Carmelo Pullara, presidente Commissione speciale all’Ars

Anna Maria Palma, procuratore generale reggente alla Corte d’Appello di Palermo, interviene a fronte dell’intenzione della Procura di impugnare la sentenza della Corte d’Assise d’Appello che, ribaltando il verdetto di primo grado, ha assolto gli ex ufficiali del Ros, Mori, Subranni e De Donno e l’ex senatore Dell’Utri al processo sulla cosiddetta trattativa Stato-mafia. Palma afferma: “Dire ora, senza aver letto le motivazioni, se ricorreremo in Cassazione contro la sentenza, sarebbe un inammissibile passo in avanti. La sentenza potrebbe anche convincerci, perciò attendiamo di leggere le motivazioni prima di qualunque decisione”.

“Oramai da troppi anni si attende la legge regionale di riforma sul turismo e oggi, finalmente, abbiamo un testo sul quale confrontarci”. Questa la dichiarazione di Gregory Bongiorno, presidente di Sicindustria, a margine dell’incontro svoltosi con l’Assessore Regionale al Turismo Manlio Messina. Presente anche Luciano Basile, Vice Presidente e delegato di Sicindustria per il settore turismo.
“Stiamo attraversando una stagione turistica straordinaria, soprattutto alla luce delle limitazioni determinate dall’emergenza Covid ancora in corso; i numeri, in termini di arrivi e di presenze turistiche, sono stati e continuano ad essere eccezionali ancora in questi giorni di fine settembre.  Dalla nostra analisi – affermano gli esponenti di Sicindustria – un contributo in questa direzione è stato determinato dalla campagna di comunicazione e promozione che è stata ideata e finanziata dalla Regione Siciliana. Ma non basta. Adesso dobbiamo lavorare per una programmazione che raggiunga il duplice obiettivo di regolamentare il settore, proprio attraverso quella legge di riforma tanto attesa, e che porti i turisti in Sicilia tutto l’anno”.
Sulla stessa lunghezza d’onda l’assessore Regionale al Turismo, Manlio Messina, che  ha colto anche  l’occasione per fare un bilancio di SeeSicily, la piattaforma della Regione Siciliana dedicata a turisti ed operatori del settore che ha sicuramente dato un contributo ai numeri  raggiunti questa estate, incentivando le presenze attraverso un complesso di agevolazioni che vanno da un abbattimento dei costi di soggiorno all’opportunità di un servizio turistico (escursione, immersione, tour guidato) gratuito.
“Un’ulteriore formula incentivante che abbiamo in programma di attivare a partire dal prossimo mese di ottobre attraverso la nostra piattaforma Seesicily – ha dichiarato l’Assessore Manlio Messina – ha l’obiettivo di estendere la stagionalità: questa formula prevede un contributo/sconto sui costi di viaggio aereo nazionale o internazionale e un ingresso gratuito nei luoghi della cultura”.
Nelle prossime settimane si aprirà il confronto tecnico sui contenuti della legge di riforma di settore che vedrà protagonisti insieme la politica e gli imprenditori e saranno avviate iniziative comuni per discutere e approfondire idee e progetti di sviluppo.

“L’impugnativa della sanatoria da parte del Governo nazionale boccia per l’ennesima volta il merito e il metodo dell’azione del Governo Musumeci e della sua maggioranza.
Viene posto uno stop a norme che già era palesemente ingiusta e incostituzionale.
L’impugnativa delle leggi 17, 18 e 19 non possono passare per un semplice incidente di percorso, stante che notevoli perplessità su diversi punti di tali leggi erano state sollevati da me ed altri deputati, e che spesso gli stessi pareri degli uffici avevano evidenziato tali criticità. Inviterei il Presidente Miccichè a volere prevedere meccanismi migliori per l’esame delle obiezioni di costituzionalità sollevate in aula.”
Lo dichiara Valentina Palmeri, deputata regionale dei Verdi – Europa Verde