Home / Articoli pubblicati daRedazione Palermo (Pagina 52)

È già in corso, alle Aziende sanitarie siciliane, la distribuzione del primo carico di 750mila tamponi rapidi acquistati direttamente dalla Regione Siciliana per un’ulteriore attività di ricerca del virus nell’ambito della pandemia.

Si tratta di test i cui risultati possono essere ottenuti in pochi minuti, permettendo così di evitare eventuali rallentamenti al sistema sanitario impegnato nell’emergenza. Su disposizione del presidente della Regione Nello Musumeci, oltre che alle Aziende sanitarie, i tamponi sono stati messi a disposizione delle Case circondariali di Palermo.
“Serviranno – dice il presidente Musumeci  – a effettuare diagnosi più veloci dell’eventuale positività al Coronavirus, riducendo al minimo i disagi nelle scuole e nei luoghi frequentati da molte persone, come le carceri. Richiamo ancora una volta tutti i cittadini al rispetto di regole indispensabili e alla prudenza. Crescono e continueranno a crescere gli asintomatici e i positivi. Più test facciamo, più ne individueremo. Ma è ancora bassa l’ospedalizzazione, quindi stiamo operando adeguatamente sui territori. Non vanifichiamo tutto. La Sicilia non può fermarsi”.
L’approvvigionamento è stato preso in carico dal dipartimento di Protezione civile regionale, mentre la distribuzione è stata coordinata dal Dasoe dell’assessorato regionale alla Salute. Il prossimo carico è atteso per domani.

“Il mancato rinnovo del contratto del personale non medico della sanità privata sta mettendo in enorme difficoltà migliaia di lavoratori in tutta Italia e il personale della Seus 118 in Sicilia: chiediamo al Governo Musumeci di fare come la Lombardia, anticipando ai lavoratori 1.000 euro una tantum e l’aumento mensile con effetto retroattivo da luglio”. Lo dicono Giuseppe Badagliacca e Claudio Dolce del Csa-Cisal in merito alla mancata firma degli accordi nazionali fra i sindacati e l’Aiop (Associazione italiana spedalità privata).
“La Lombardia – spiegano Badagliacca e Dolce – è andata incontro ai lavoratori anticipando loro le somme dovute, chiediamo che in Sicilia si faccia lo stesso: si tratta di 1.000 euro una tantum esentasse, pagabili in due tranche a ottobre e dicembre 2020, e dell’aumento mensile a partire dallo scorso luglio da caricare sugli stipendi di ottobre. Una scelta di buon senso, ma soprattutto rispettosa di una categoria che durante la pandemia è stata in prima linea nella tutela della salute di tutti i cittadini”.

“Sono arrivate alla Commissione Antimafia regionale molte segnalazioni su presunte interferenze nella campagna elettorale per le amministrative di Enna e sui molti candidati che sarebbero direttamente riferibili all’azienda sanitaria locale di quella provincia.

Ovviamente le stiamo inoltrando al Prefetto e al Procuratore della Repubblica di Enna per le loro opportune valutazioni”.
Lo afferma il presidente della Commissione Antimafia dell’Ars, Claudio Fava, che preannuncia “una missione istituzionale ad Enna subito dopo le elezioni, per incontrare (come fatto in altre province siciliane) il Prefetto, il Procuratore e i rappresentanti delle Forze dell’ordine.”

L’avvocato civilista palermitano Adriano Lapone, 39 anni, è stato sospeso dall’attività forense per un anno dal provvedimento del gip Elisabetta Stampacchia accusato di avere truffato alcuni clienti. Le indagini sono state avviate dopo le denunce delle presunte vittime e sono state condotte dagli agenti della sezione di polizia giudiziaria, coordinati dal procuratore aggiunto Sergio Demontis.

Secondo l’accusa il legale “si sarebbe fatto pagare senza portare a termine le cause. Versamenti di denaro per svolgere attività processuali ed extraprocessuali mai concretamente – affermano i magistrati – svolte procurandosi un ingiusto profitto” . Oltre al divieto di esercitare la professione il gip ha disposto l’obbligo di dimora nel comune di Palermo.

Pronti alla Regione due commissari straordinari per semplificare le procedure per l’esecuzione di opere pubbliche considerate strategiche per l’Isola. Lo ha deciso il governo Musumeci che ha nominato due dirigenti regionali: Natale Zuccarello, attuale capo del Genio civile di Catania si occuperà di alcuni interventi di competenza dei dipartimenti Infrastrutture e Tecnico; Carmelo Bennardo, responsabile della segreteria tecnica dell’assessore ai Beni culturali, avrà competenza su lavori che riguardano la riqualificazione e valorizzazioni di siti culturali.
La designazione dei due burocrati è stata fatta in attuazione della recente legge regionale 13/2000 che consente al presidente della Regione di nominare “per gli interventi infrastrutturali di interesse strategico regionale un commissario straordinario unico per l’accelerazione dei relativi procedimenti di competenza regionale”.
Nei prossimi giorni il governo regionale procederà alla nomina di commissari per la viabilità secondaria

“Uscendo dall’audizione in quinta commissione, a Palazzo dei Normanni,dove si è parlato dei bambini disabili, non basta tapparsi il naso. Bisogna farsi il segno della croce spruzzando acqua santa a destra ed a manca. Il governo Musumeci ha deciso, di scaricare le competenze dell’assistente all’igiene personale al personale Ata. Le funzioni che fino ad oggi sono state svolte da personale qualificato, dal 1 settembre dovrebbero essere svolte da personale interno alla scuola, cioè dai collaboratori scolastici con una formazione limitata e con un numero esiguo di ore da dedicare alle altre attività di servizio, quali la sorveglianza e le pulizie dei locali. Inoltre, è improponibile immaginare che una mansione tanto delicata, che riguarda la sfera personale degli alunni diversamente abili, possa essere assicurata con adeguati standard dai collaboratori scolastici, non specificatamente formati e già fortemente sottodimensionati.

Chi ritiene di potere affidare un ulteriore incarico al personale scolastico non conosce il mondo della scuola, ormai da tempo senza idonei strumenti finanziari e di personale. È una grande preoccupazione per le famiglie a cui verrebbero a mancare degli assistenti che da anni, con passione e costante presenza quotidiana hanno permesso ai loro figli di frequentare la scuola, superando tutte quelle barriere che, altrimenti, ne impedirebbero la normale fruizione. L’ignoranza è una benedizione, ma affinchè la benedizione sia completa, l’ignoranza deve essere profonda da non sospettare neppure se stessa. E di ignoranza profonda, il governo regionale se ne intende”.

Lo dichiara Aldo Mucci del sindacato Sgb.

“Senza voler fare dell’allarmismo gratuito, devo constatare che, alla luce degli ultimi dati di positività da coronavirus, e in particolare quelli che riguardano i tre migranti ospitati presso la struttura Missione Speranza e Carità di Biagio Conte, il pericolo di un eventuale nuovo lockdown in Sicilia potrebbe essere reale. Un’eventualità che deve essere scongiurata con un intervento fermo e deciso, perché sarebbe davvero una catastrofe per la tenuta sociale e l’economia della nostra isola”.

È quanto afferma l’europarlamentare della Lega Francesca Donato.

“La mia preoccupazione è che proprio la struttura di Biagio Conte, che ospita ben 700 persone, possa diventare un focolaio senza controllo. Anche perché allo stato attuale la Missione Speranza e Carità è inadeguata sotto ogni profilo sanitario a tutelare dal rischio di contagio coloro che vi risiedono e che la visitano”.

“Non è tollerabile che si continui ad ignorare il problema che coinvolge i tantissimi sbarchi di clandestini. Un’irresponsabilità che non può celarsi dietro il presunto diritto all’accoglienza che, in realtà, non sussiste nemmeno in capo alla stragrande maggioranza degli immigrati irregolari. Servono, dunque, soluzioni serie, concrete e drastiche come l’evacuazione immediata della missione di via Archirafi, il trasferimento di tutti i suoi ospiti in strutture idonee site in altre regioni (visto che la Sicilia ne è priva) e l’attuazione immediata dei respingimenti, a partire da quelli verso la Tunisia, con una deroga alle ridicole ‘quote’ concordate dal Ministro Lamorgese che limitano i rimpatri a soli 40 a settimana”.

“Inoltre – ha aggiunto l’europarlamentare – segnalo che Malta in queste ore ha negato lo sbarco di ben 275 migranti che, imbarcati sull’ONG Open Arms, si stanno dirigendo verso il Porto di Palermo. Nessuno sanziona Malta o attacca il Governo maltese per queste violazioni? Se i respingimenti li fa Malta, nessuno obietta, mentre da noi non si può nemmeno parlarne? Tutto questo è inaccettabile, soprattutto adesso, a fronte di una situazione sanitaria ad altissimo rischio per i cittadini siciliani”.

“Se è legittimo per Malta rifiutare di accogliere i clandestini – ha concluso la Donato – deve esserlo a maggior ragione per l’Italia, in cui i casi di migranti irregolari positivi al Covid-19 si moltiplicano e rischiano di innescare una nuova bomba epidemica. L’Italia e la Sicilia in primis, non possono permetterselo”.

«Si tratta di una misura – afferma l’assessore alla Famiglia, Antonio Scavone – che mira anche ad attenuare gli effetti della crisi da Covid 19, basti pensare che, secondo i recenti dati Istat si stima che i matrimoni annullati in Italia per effetto dell’epidemia sono circa 70 mila. L’obiettivo è quello di dare un incentivo concreto ed immediato alle imprese del settore e a tutte le coppie di sposi».

La necessità di dare avvio all’iniziativa “bonus matrimonio” parte anche dal fatto che il “wedding” rappresenta un mercato di riferimento per alcune regioni del Sud. Negli ultimi anni infatti il comparto registra un successo crescente soprattutto per la domanda internazionale di location appartenenti al alcune regioni tra le quali la Sicilia. L’erogazione del contributo dovrebbe garantire, già nel corso di quest’anno, una ripresa del fatturato delle imprese del settore con un impatto consistente relativo all’ammontare della dotazione finanziaria destinata alla misura.

«Si stima – aggiunge l’assessore all’Economia Gaetano Armao – che il nostro contributo di 3,5 milioni di euro riuscirà a sviluppare un fatturato complessivo di circa 40, 50 milioni di euro fino alla durata della misura di sostegno e cioè fino al 31 luglio 2021. Non va trascurato che la stima degli introiti che ne deriveranno per l’erario regionale è pari se non superiore alla somma stanziata dal governo Musumeci, oltre a considerare la riattivazione dell’indotto occupazionale legato alla realizzazione e svolgimento di questa tipologia di eventi».

“La campagna elettorale per le amministrative siciliane del 4 e 5 ottobre sta risentendo fortemente delle limitazioni imposte dall’aumento dei contagi da Covid-19. Manca il contatto diretto con gli elettori che, tutti, siamo costretti a raggiungere solo attraverso i social. Mi spiace passare per menagramo, ma avevo insistito, sola contro tutti, sul fatto che le elezioni comunali avrebbero dovuto tenersi a giugno, alla fine del lockdown, quando gran parte dei territori siciliani erano Covid free. Ma si è scelto, governo e parlamento regionali, senza il mio voto, di mantenere in carica per ulteriori sei mesi sindaci e consigli in scadenza e di rinnovare le amministrazioni locali proprio ad ottobre con tutti i rischi, come avevo annunciato, che ora si corrono”.

Lo afferma Eleonora Lo Curto, capogruppo Udc all’Assemblea regionale siciliana.

 

Il governo Musumeci è pronto a sostenere l’imprenditoria siciliana per rimettere in moto l’economia dell’Isola messa a dura prova dall’emergenza Covid. Il Piano messo a punto, dopo l’approvazione della legge di stabilità regionale, prevede una prima tranche di interventi da 278 milioni di euro che provengono dal Po Fesr ed è stato presentato stamane, nel corso di una conferenza stampa a Palazzo Orleans, alla presenza del presidente della Regione Nello Musumeci e degli assessori alle Attività produttive Mimmo Turano, al Turismo Manlio Messina, all’Istruzione Roberto Lagalla, alle Infrastrutture Marco Falcone e all’Economia Gaetano Armao.

«C’è stato – ha sottolineato il governatore – un proficuo lavoro di confronto e di concertazione con tutti i gruppi parlamentari dell’Ars e così è stato possibile individuare una serie di obiettivi in maniera realistica e concreta, tenendo conto delle cose possibili». Queste prime risorse a disposizione saranno ripartite tra: microimprese (con un budget totale di 125 milioni di euro), settore turistico (75 milioni di euro), scuola (38 milioni di euro), editoria (10 milioni di euro), confidi (20 milioni di euro) e servizi di trasporto (10 milioni di euro).

«Un sostegno concreto – ha assicurato il presidente Musumeci – che dovrà arrivare al più presto a destinazione, senza alcuna perdita di tempo. Andremo avanti con altri bandi a seconda della reazione che registreremo su questi primi avvisi. Ho raccomandato che i bandi fossero più snelli possibili, si tratta di un intervento emergenziale, perché le disponibilità finanziarie devono arrivare subito alle imprese, che sono in condizioni cianotiche». Il governatore ha sottolineato che «il Piano è stato frutto di un processo di confronto, di concertazione con tutti i gruppi parlamentari della coalizione di governo e opposizione. Ci siamo incontrati, abbiamo comunicato i nostri obiettivi, dal Parlamento sono arrivate le proposte integrative e la legge di stabilità 2020 è stata varata col proposito prioritario di dare sostegno agli operatori economici. In questi mesi ci sono state inevitabili polemiche sui ritardi, ma davvero siamo serenamente convinti di non avere perso un solo giorno per potere arrivare ad oggi in tempi ragionevolmente brevi. Abbiamo dovuto aspettare il 13 luglio, per sapere se il nostro bilancio fosse stato impugnato o meno dal Consiglio dei ministri,e da allora abbiamo lavorato assieme alla burocrazia per raggiungere questo primo risultato».

Al via, dunque, i bandi che permetteranno di ottenere i contributi e per quanto riguarda le imprese, come ha spiegato l’assessore Turano, si procederà con un click day, attraverso una piattaforma informatica dedicata (https://siciliapei.regione.sicilia.it).

Per il settore turistico, come ha chiarito l’assessore Messina, saranno a disposizione 640 mila voucher validi fino al 2023 e si punterà ad acquisire servizi in tutta la filiera in base ai codici Ateco. Due le fasi previste: nella prima si potranno acquistare i servizi che, in un secondo momento, saranno inseriti all’interno di una piattaforma multimediale alla quale avranno accesso solo operatori siciliani. Sono previsti pernottamenti di almeno tre giorni, ma anche sconti sui biglietti aerei.

L’assessore Lagalla ha annunciato che il governo, al di là di queste prime risorse, è impegnato a destinare alla scuola complessivamente 120 milioni di euro a riprova di una rilevante sensibilità verso questo settore. A beneficiare del sostegno, ha spiegato l’assessore Falcone saranno anche i tassisti, i titolari di noleggio con conducente, ma anche i proprietari di veicoli a trazione animale che hanno subìto perdite durante il periodo del lockdown e nei mesi successivi.

Nel corso dell’incontro con i giornalisti, l’assessore Armao ha annunciato che nel corso della riunione di giunta svoltasi ieri sera è stata inoltre approvata una misura da 70 milioni di euro destinata a professionisti e partite iva siciliane, risorse già disponibili e gli incentivi saranno gestiti attraverso una piattaforma informatica dedicata.