Home / Articoli pubblicati daRedazione Palermo (Pagina 49)

Presidente della Regione Nello Musumeci:

La piena e convinta solidarietà mia e di tutto il governo regionale all’assessore Ruggero Razza per la ignobile minaccia subìta. Se qualcuno pensa, con questi metodi, di frenare l’azione di riordino e di bonifica portata avanti da Razza nel mondo sanitario siciliano ha sbagliato tempo e obiettivo. Spero tanto che gli inquirenti possano fare presto chiarezza sulla identità di questi vili e pavidi personaggi”– lo scrive sui social il presidente della Regione Siciliana commentando quanto accaduto all’assessore.

La deputata messinese Siracusano (FI): “Solidarietà a Razza, vili minacce non incideranno sul suo lavoro”

Solidarietà e vicinanza all’assessore alla Sanità della Regione Siciliana, Ruggero Razza. Sono certa che- dichiara la deputata messinese alla Camera Matilde Siracusano (FI)- l’infame lettera, con minacce di morte, ricevuta nei giorni scorsi non modificherà in alcun modo il suo atteggiamento e non inciderà sull’ottimo lavoro che l’assessore sta svolgendo durante questa legislatura regionale. Un abbraccio sincero da tutta Forza Italia, sono certa di incarnare il sentimento di tanti colleghi, a Ruggero Razza”.

Solidarietà del M5S all’Ars:

Il gruppo parlamentare del M5S all’Ars esprime la massima solidarietà all’assessore della Salute Razza, oggetto di atti intimidatori e minacce di morte. “Azioni vili e codarde come queste, dirette a chi sta cercando, nell’interesse di tutti, di limitare i danni di questa devastante pandemia, vanno condannate senza se e senza ma. Siamo vicini all’assessore in questo momento difficile per lui e per tutti i siciliani”.

L’assessore regionale Falcone: “La riforma della sanità proseguirà ancor con più decisione”

“Un grande abbraccio e totale vicinanza all’assessore Ruggero Razza, vittima di un episodio che ci auguriamo al più presto venga chiarito individuando i responsabili. L’eccellente lavoro portato avanti da Ruggero per riformare e ammodernare la sanità siciliana proseguirà adesso con ancora maggiore decisione, pienamente sostenuto dall’intero Governo Musumeci. Esprimo solidarietà anche a nome di Forza Italia, di dirigenti, amministratori e militanti della provincia di Catania”. Lo afferma l’assessore regionale alle Infrastrutture Marco Falcone, commissario di Forza Italia per la provincia di Catania, a seguito della notizia di una lettera minatoria all’assessore regionale alla Sanità Ruggero Razza.

Solidarietà dei deputati PD all’Ars:

“Nulla può giustificare la gravissima intimidazione subita dall’assessore regionale alla salute Ruggero Razza.  E’ spregevole che un rappresentante del governo, in un momento di grave emergenza  come quella che stiamo vivendo,  venga fatto oggetto di miserabili minacce indegne di un Paese civile. Mi auguro che sull’inquietante episodio si faccia chiarezza in breve tempo. All’assessore esprimo  solidarietà a nome mio e del gruppo parlamentare Pd all’Ars”. E’ il commento del capogruppo Pd all’Ars Giuseppe Lupo.

Caltafamo (Lega): “Massima solidarietà e vicinanza al Governo regionale”

“Apprendiamo delle minacce ricevute a mezzo posta all’Assessore Regionale alla Sanità Ruggero Razza con il contingente danneggiamento della sua vettura. Sosterremo in ogni sede la nostra vicinanza all’Assessore e condanniamo fermamente atti vili come questi che devono far riflettere i siciliani. L’impegno del governo regionale e le scelte sin qui adottate sono state mosse da grande senso istituzionale e responsabilità politica. Se la criminalità protesta vuol dire che si sta agendo sulla giusta rotta. Questi metodi però non devono essere consentiti, bene ha fatto l’Assessore Razza a denunciare questi accadimenti vergognosi. Massima solidarietà da parte di tutto il gruppo Ars della Lega Sicilia.” È quanto dichiara in una nota l’On. Antonio Catalfamo, a nome dei deputati regionali della Lega Sicilia per Salvini Premier.

Italia Viva ARS: “Solidarietà all’Assessore. Atti vili che condanniamo senza appello”

“Esprimiamo piena solidarietà all’Assessore Ruggero Razza, oggetto di ignobili e inquietanti minacce che condanniamo senza appello. Augurandoci che le forze dell’ordine individuino al più presto i responsabili, oggi la minaccia, da qualunque parte provenga, pesa di più per il momento di grave emergenza che è chiamata a fronteggiare la Sanità siciliana. Razza non ceda a ricatti e pressioni, faccia tutte le scelte impopolari necessarie per migliorare la qualità complessiva del nostro sistema sanitario che ha già dato buona prova di sè in questi mesi”. Lo dichiarano i parlamentari regionali di Italia Viva Nicola D’Agostino (capogruppo), Luca Sammartino, Edy Tamajo e Giovanni Cafeo.

On. Carmelo Pullara: Esprimo la mia totale e piena solidarietà e di tutto il gruppo parlamentare all’assessore regionale alla Salute, Ruggero Razza, per l’ignobile e vile minaccia di morte subita. Questi gesti fanno capire ancor di più che si sta agendo nella giusta direzione, nel costante lavoro di efficienza del mondo sanitario siciliano da parte del Governo regionale. Mi auguro, pertanto, che vengano identificati quanto prima i responsabili di questo schifoso ed inqualificabile atto intimidatorio”. Lo afferma l’on.Carmelo Pullara, presidente del gruppo parlamentare Popolari e Autonomisti Idea Sicilia all’Assemblea Regionale Siciliana”. 

Una lettera con minacce di morte è arrivata all’assessore alla Sanità della Regione Siciliana, Ruggero Razza, che è stato sottoposto a vigilanza da parte del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica della prefettura di Catania. La missiva è stata inviata alla sede dell’assessorato a Palermo, dove è stata presentata una denuncia ai carabinieri, il 14 aprile scorso, alcuni giorni dopo che l’auto di Razza aveva subito dei danneggiamenti. La notizia è trapelata soltanto oggi. “Assessore ci auguriamo di vero cuore che non prenda alla leggera questo scritto – si legge nella lettera – altrimenti la aspetta una bella bara, peccato perché lei è molto giovane. Ma vivere sta solo a lei…”. Nella missiva si parla anche del “processo di distruzione” avviato nei confronti dell’ospedale di Noto (Sr). Accertamenti sono in corso su un danno alla rete idrica al nosocomio di Avola (Sr). Su quest’ultimo episodio indagata la Procura di Siracusa.

(ANSA)

“Nelle ultime ore il presidente della Regione Siciliana ha rilasciato delle dichiarazioni preoccupanti: “Da lunedì prossimo non faccio entrare nessuno in Sicilia, come ho fatto in queste 5 settimane”.
E’ chiaramente una posizione che non si può accettare: è assurda la decisione di Musumeci di non consentire il ritorno in Sicilia a chi ne ha diritto. A dichiararlo è il deputato regionale del PD on. Nello Di Pasquale che continua:
“Chiediamo tutti insieme al presidente della Regione Siciliana – conclude Dipasquale – di tornare indietro sui propri passi e consentire a studenti e lavoratori fuori sede di poter tornare nell’Isola, nel pieno rispetto di ogni precauzione in linea con le direttive sanitarie”.
Nello Dipasquale ha organizzato una petizione contro il provvedimento del presidente della Regione Musumeci.

É l’intervento che a Cattolica Eraclea, nell’Agrigentino si attendeva da tempo perché metterà in sicurezza tutta la zona costiera, restituendo la piena fruibilità di un’area che ha una grande importanza turistica e ambientale. La Struttura contro il dissesto idrogeologico guidata dal presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci e diretta da Maurizio Croce ha infatti definito la gara che vede al primo posto della graduatoria, con un ribasso del 32,4 per cento, la Comin srl di Mussomeli.

L’opera prevede sia il consolidamento del costone, sia la sistemazione dell’area litoranea, con l’obiettivo di tutelare la zona archeologica e la frazione marina di Eraclea Minoa. Si risolve così una vicenda annosa e di grave pericolo, dopo gli episodi, verificatisi già a partire dal 2009, di crolli e frane dalla parete in marna, che sovrasta la spiaggia e diverse case. Per l’esattezza, il tratto interessato è quello tra Capo Bianco e l’abitato: dal versante ovest – caratteristico per le roccia di colore bianco che si protende verso il mare – a quello orientale che include la pineta e una serie di edifici. Il fenomeno rilevato è quello dello sfaldamento alla sommità del costone marnaceo, causato dagli agenti atmosferici.

Il progetto consiste essenzialmente nell’attività di disgaggio e di pulizia della falesia tramite l’asportazione delle parti instabili. In una seconda fase si procederà con la collocazione di una rete in aderenza metallica per trattenere le parti di materiale che, a mano a mano, si distaccano dall’ammasso marnaceo. Sarà inoltre realizzato un sistema di captazione delle acque superficiali.
Nella parte più a est verrà eseguito il distacco delle parti più pericolanti, oltre alla sistemazione di una barriera paramassi.

“Non posso che valutare positivamente la mia prima finanziaria. Dopo diversi giorni di duro lavoro, in cui nessuno si è risparmiato, il Parlamento ha esitato una Legge di stabilità che mira a non lasciare nulla di intentato. Con la predilezione per famiglie, imprenditori, liberi professionisti e commercianti, si darà una boccata d’ossigeno per tutti coloro che purtroppo, a causa dell’emergenza sanitaria in atto, sono stati dimenticati dal Governo centrale”. Lo afferma il deputato di Forza Italia all’Ars, on. Mario Caputo, il quale unitamente a tutto il Gruppo parlamentare, accoglie favorevolmente il buon esito della Manovra.

“Sono diversi i punti toccati da Forza Italia – continua il Deputato – per apportare un concreto contributo: penso ai 170 milioni destinati al fondo per per gli operatori economici gestito dall’Irfis; ai prestiti a fondo perduto fino a 15 mila euro e zero interessi; ai 10 milioni per l’editoria; ai 300 milioni per i comuni siciliani a valere sui fondi POC, disponibili dopo la riprogrammazione; al fondo di 100 milioni per gli artigiani; ai 50 milioni per le cooperative. Interventi per il mondo della scuola, con 120 milioni di euro; per i lidi balneari con l’esenzione dei canoni per il 2020; lo stop del bollo auto per auto fino a 54 kw e redditi sotto i 15 mila euro; 50 milioni per il comparto agricolo, 30 milioni per il fondo di solidarietà della pesca; 20 milioni per le attività di florovivaismo; la destinazione di un fondo per garantire continuità ad enti, associazioni, cooperative e fondazioni.

“Una buona legge finanziaria – conclude il Componente della Commissione Attività Produttive– che soprattutto immette liquidità a seguito della fase di stallo che si è protratta sino ad ora. Adesso ci aspetta al fase della ricostruzione. Con la manovra appena approvata siamo consapevoli che la nostra economia potrà beneficiare di un rinvigorito slancio per la ripresa”.

La Sicilia si prepara ad una parziale riapertura a partire dal 4 maggio e il presidente della Regione Siciliana, che ha firmato l’ultima ordinanza lo scorso 30 aprile, torna a ribadire che l’Isola resta chiusa, per quanto concerne gli spostamenti, a nuovi eventuali arrivi.
“Un nuovo esodo dopo il 4 maggio? Non li faccio entrare, come ho fatto in queste cinque settimane. Chi vuole venire in Sicilia sa che deve rimandare di qualche settimana. Attualmente non può entrare e non potrà entrare, questa la proposta che faremo al governo”. “Chiediamo di restare chiusi e blindati”, ha aggiunto. “Se potessi farei entrare in milioni, specie i turisti. La Sicilia è terra di accoglienza”, ha aggiunto, “credo che maggio debba servire a monitorare la situazione, speriamo di arrivare a contagio zero. Io ritengo che la blindatura debba restare per tutto il mese di maggio anche se alcuni accessi sono consentiti. Dopo maggio, se il dato epidemiologico, ce lo consentirà noi riapriremo”.

“Abbiamo comprato alcuni pacchetti per favorire i turisti che, per quest’anno, crediamo possano essere solo autoctoni”, ha spiegato, “non possiamo pensare di potere aprire la Sicilia perchè temiamo che ci possa essere un afflusso da parte di altre regioni e paesi stranieri non sottoposto ad una verifica sanitaria necessaria”.
Una mascherina per ogni siciliano. Su disposizione del governatore Nello Musumeci, la Protezione civile regionale, affiancata dall’Esercito, sta completando la distribuzione di oltre tre milioni e mezzo di pezzi in tutte le province dell’Isola. Destinatari, in questa prima fase, sono i 374 Comuni inferiori ai 50 mila abitanti, che provvederanno, a loro volta, alla consegna ai cittadini. Nei prossimi giorni, si procederà ad assegnare altri due milioni e mezzo di dispositivi di protezione ai capoluoghi di provincia e ai restanti grossi centri.

Il Parlamento siciliano ha appena approvato l’ordine del giorno presentato dall’on. Michele Mancuso, del Gruppo di Forza Italia e componente della Commissione Bilancio all’Ars, in merito alla vicenda legata ai lavoratori ASU. Stessa sorte è toccata alla norma voluta da Forza Italia per il biglietto gratuito sui mezzi pubblici per vigili del fuoco e forze dell’ordine.

Avevo impegnato il Governo – dichiara Mancuso – a provvedere all’utilizzo e la gestione diretta del personale ASU in questione – 50 unità operative – al fine di garantire loro la continuità dei servizi prestati presso gli uffici del Centro per l’impiego di Caltanissetta. Alle parole sono seguiti i fatti, ovvero che, in attesa della futura stabilizzazione, sarà garantito loro il diritto alla continuità lavorativa, soprattutto adesso che il Paese è in ginocchio dal punto di vista economico, a causa dell’emergenza sanitaria da Covid-19”.

Altra nota positiva, per la quale mi sono fortemente battuto in Commissione Bilancio – conclude il Parlamentare – riguarda il biglietto gratuito sui mezzi di trasporto pubblico per le forze dell’ordine ed i vigili del fuoco. Grazie ad una norma approvata e inserita all’interno della Finanziaria in dirittura d’arrivo a Sala d’Ercole, per tali categorie in trincea, specie in questo frangente storico, sarà garantito lo spostamento gratuito sui mezzi pubblici”.

Carolina Varchi,avvocato e deputato palermitano di Fratelli d’Italia, è stata nominata dalla presidente Giorgia Meloni, responsabile del dipartimento delle politiche per il mezzogiorno, nell’ambito della riorganizzazione del partito. “Ringrazio Giorgia Meloni per avermi affidato la guida di questo importante dipartimento – dice Carolina Varchi -. Mai come in questa epoca una forza dalla vocazione autenticamente patriottica come la nostra, deve farsi portavoce della voglia di ripartire che proviene dal Sud e dalle Isole d’Italia. Difenderò il sogno di un Mezzogiorno che innova e produce – sottolinea – che va oltre il sole e il mare, valorizzando appieno le bellezze naturali e storiche, che trattiene i suoi ragazzi con infrastrutture e imprese al passo con le sfide che ci attendono”.(ANSA).

L’Assemblea Regionale Siciliana ha approvato, nell’ambito dell’art. 9 della Finanziaria, un emendamento presentato da Claudio Fava che stanzia 1,5 milioni di euro da ripartire fra i Comuni di Porto Empedocle, Pozzallo e Lampedusa come contributo per le operazioni di accoglienza in sicurezza delle persone migranti.
Con lo stesso emendamento, una somma analoga è stata destinata per gli interventi urgenti di messa in sicurezza sanitaria nelle aree delle
tendopoli di Cassibile e di Campobello di mazara/Castelvetrano.
“Una misura – afferma il Presidente dell’Antimafia – doverosa, per riconoscere lo sforzo sostenuto dai Comuni e dalle comunità impegnati in prima fila su accoglienza, come avevano richiesto i sindaci di Pozzallo e Lampedusa e che contribuirà a rimuovere la vergogna di baraccopoli e tendopoli, restituendo dignità alle persone che oggi ci vivono in una pericolosa situazione sanitaria, indecente anche sul piano del Diritto.”

Cinquanta per cento in più di spazio per tavolini all’aperto ed esenzione dal pagamento della Tassa per l’occupazione del suolo pubblico nel 2020 per favorire l’apertura in sicurezza e sostenere la ripresa delle attività della ristorazione e di tutti i locali che utilizzano spazi esterni, che potranno sfruttare la stagione estiva per recuperare parzialmente i danni economici subiti per la chiusura forzata di queste settimane.

L’Assemblea Regionale ha appena approvato l’emendamento che include queste due norme, proposte da Marianna Caronia della Lega e fatte
proprie dal Governo, nel pacchetto per il sostegno alla ripresa economica.

“Finalmente non si parla più soltanto di prestiti per le imprese – afferma Caronia – ma di soluzioni concrete per gli imprenditori della ristorazione, uno dei settori chiave della nostra economia che occupano decine di migliaia di lavoratori.In più, grazie alle integrazioni al Fondo di perequazione per i Comuni e alla possibilità di sostenere le spese che questi hanno affrontato per lo straordinario del personale durante l’emergenza Covid-19, anche gli enti locali ricevono finalmente un sostegno diretto e concreto per le loro finanze
e i servizi da erogare ai cittadini.”