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A Palermo la fitta pioggia caduta nelle ultime ore  ha causato sottopassi allagati, strade impraticabili e incidenti stradali dovuti all’asfalto scivoloso. Per queste ore la Protezione civile aveva diramato una allerta meteo arancione, proprio in vista delle condizioni meteorologiche avverse previste.

La situazione più preoccupante quella di Partanna Mondello. Le strade, come sempre avviene in questi casi, si sono trasformate in un fiume di fango; una frana ha minacciato alcune abitazioni in via Grotte di Partanna (la strada a cui si riferiscono queste immagini). Diverse squadre sono al lavoro con le ruspe per liberare le strade dal fango e per cercare di soccorrere i residenti rimasti intrappolati nelle auto o nelle abitazioni. Sul posto anche il consigliere comunale Ottavio Zacco: “I vigili del fuoco sono impegnati nella zona della frana ma le abitazioni sono invase dall’acqua e dal fango. Ho chiesto alla protezione civile di portare le pompe idrovore, la situazione è drammatica”.

Intanto questa mattina gli agenti della polizia municipale di Palermo sono impegnati in via Paruta, nella parte alta di corso Calatafimi: il tratto di strada è allagato ed è stata bloccata l’entrata dei veicoli per permettere l’intervento degli operatori della Rap. A causa del maltempo si è registrato un incidente nel sottopasso in via Belgio con un veicolo che, forse a causa di una pozzangera, è finito contro il guard rail. Sul posto l’infortunistica stradale.

In via Pirandello un grosso albero si è abbattuto sulle auto in sosta invadendo anche parte della strada, per fortuna senza causare danni a persone in transito. Allagamenti anche in via Ugo La Malfa, in via Ernesto Basile, nella zona degli ospedali Civico e Policlinico a Mondello. Allagamenti anche al Borgo Vecchio, all’angolo fra via Archimede e piazza della Pace, dove gli scantinati risultano completamenti allagati e in via Pecori Giraldi, l’acqua ha invaso la corsia dei tram.

Allagamenti anche in provincia

Una lunga notte per i vigili del fuoco impegnati in diversi fronti a causa della forte pioggia che si è abbattuta nel Palermitano. Disagi anche sulla statale 113 tra Villabate e Ficarazzi. Acqua alta anche sulle autostrade Palermo-Catania e Palermo-Mazara del Vallo. A Casteldaccia dove, a causa della furia del maltempo, si è aperta una voragine in via Pietro Nenni. La strada è stata transennata.

“La circolare di ieri del Dipartimento del Personale della Regione Siciliana, sul rientro in ufficio dei lavoratori a partire dal 15 ottobre, sembra dimenticare i tanti soggetti fragili che per legge hanno diritto a continuare lo smart working. Una svista incredibile e gravissima, chiediamo al Governo di intervenire subito a tutela della salute di centinaia di persone”. Lo dicono Giuseppe Badagliacca e Angelo Lo Curto del Siad-Csa-Cisal, in riferimento alla circolare n. 109192 emanata il 12 ottobre.

“La circolare si limita a precisare che tutto il personale tornerà in servizio da venerdì – spiegano Badagliacca e Lo Curto – ma non si fa alcun cenno ai lavoratori fragili per i quali la normativa statale consente la prosecuzione del lavoro agile, anche attraverso diversa mansione. La Regione rispetti la legge e la salute dei dipendenti e si occupi semmai di definire il Pola, il Piano organizzativo del lavoro agile, da cui deriveranno i risparmi promessi allo Stato centrale”.

Sport e solidarietà a braccetto domani, a partire dalla 10,30 al Cus di via Altofonte 80 a Palermo, per la terza edizione di “Eroi nella vita, campioni nello sport”, grazie alla quale i deputati del M5S all’Ars consegneranno 60 borse di studio da 500 euro cadauna ad altrettanti atleti disabili siciliani.
L’iniziativa, realizzata dal M5S Sicilia in collaborazione del Panathlon Area 9 Sicilia, grazie alla restituzione di parte degli stipendi dei deputati 5 stelle all’Ars, consentirà a 60 giovani atleti paralimpici tra i più promettenti della Sicilia di praticare l’attività sportiva.
In coda alla premiazione ci saranno alcune esibizioni sportive di scherma, sitting volley, tennis, bocce e basket.

A Cinisi, in provincia di Palermo, è stato sottoposto a fermo di indiziato di delitto un giovane di 20 anni. E’ indagato di tentato omicidio allorchè sarebbe stato lui a sparare ai due fratelli Emanuel e Roberto Bozzo, di 21 e 23 anni. L’agguato sarebbe stato successivo ad una rissa insorta in piazza a Terrasini. Emanuel Bozzo è stato medicato a una gamba e a un piede, e poi è stato dimesso. Per Roberto Bozzo, invece, si è reso necessario un intervento chirurgico per danni al colon, ed è stata asportata la milza. La prognosi è riservata. E’ stata sequestrata l’auto con la quale Roberto Bozzo è stato condotto in ospedale. La vettura ha un foro nella carrozzeria.

A Palermo, nel Reparto Rianimazione dell’ospedale Civico, è morto Michelangelo Pavoniti, 35 anni, palermitano, coinvolto, lo scorso 20 giugno, in un incidente stradale lungo l’autostrada Palermo-Catania, fra gli svincoli di Altavilla Milicia e Trabia. Furono quattro i feriti quel pomeriggio. Pavoniti ha viaggiato, non alla guida, insieme a tre amici all’interno dell’auto, una Citroen C1, che si è schiantata contro il guard-rail ribaltandosi. Sul posto intervennero la Polizia Stradale, il 118 e l’elisoccorso.

Le ricorrenti polemiche sull’utilità e la sostenibilità del reddito di cittadinanza attengono soprattutto al non avere prodotto nuova occupazione. Ebbene, in controtendenza a ciò, a Bagheria, in provincia di Palermo, sono stati predisposti i Puc, ovvero i Progetti utili alla collettività, che saranno svolti in città dai percettori del reddito di cittadinanza. Saranno 100 i beneficiari, su un totale di 280 che godono del beneficio, residenti nel Comune di Bagheria, che svolgeranno lavori di pubblica utilità e che saranno impegnati sul territorio a lavorare a servizio della comunità. Ad esempio nelle ville a curare il verde e i giardini, e negli edifici pubblici incluse le scuole. I lavoratori dopo una breve formazione e le dovute visite mediche inizieranno le attività.

A Palermo, in via Autonomia Siciliana, è stata già danneggiata l’area pubblica appena intitolata, due giorni addietro, “Al valore delle donne contro ogni violenza”. E’ stato rotto un pannello e un altro è stato divelto. L’inaugurazione è avvenuta in un luogo e in una data non casuali: a due passi da via D’Amelio, dove il 19 luglio 1992 sono stati uccisi, per mano di Cosa nostra, il giudice Paolo Borsellino e i cinque agenti della scorta Agostino Catalano, Claudio Traina, Emanuela Loi, Walter Cosina e Vincenzo Li Muli. Ed è stata inaugurata nel giorno della data di nascita proprio di Emanuela Loi. All’inaugurazione ha partecipato la sorella Claudia e la nipote che si chiama Emanuela. Il progetto, ideato e curato da Emilio Corrao, dall’Agesci, e da Piera Fallucca, Milena Gentile, e Adriana Palmeri, è stato promosso dal Centro Studi Borsellino e dalle associazioni Libera, Emily, Agesci Conca D’oro, Mezzocielo e Democratica.

A Cinisi in provincia di Palermo due fratelli sono stati feriti nel corso di una sparatoria avvenuta nottetempo nei pressi del distributore di benzina tra corso Umberto e via Venuti. I due fratelli sono Roberto Bozzo, 23 anni, e il fratello Emanuel, 21 anni: entrambi sono stati trasportati in ospedale a Partinico. Il più giovane è stato medicato a una gamba e a un piede. Per il 23enne, ferito all’addome, si è reso necessario un intervento chirurgico per danni al colon, ed è stata asportata la milza. La prognosi è riservata. Indagano i Carabinieri, che hanno visionato diverse immagini di video-sorveglianza. Per terra sono stati trovati alcuni bossoli. E’ stata sequestrata l’auto con la quale Roberto Bozzo è stato condotto in ospedale. La vettura ha un foro nella carrozzeria.

“Lo squadrismo fascista è quanto di più fetido trasudi da un passato che l’Italia democratica ha ripudiato col sangue dei partigiani. Davanti all’attacco alla Cgil oggi ogni cittadino italiano deve sentirsi partigiano in lotta contro chi fa della violenza lo stigma dell’azione politica. Movimenti che chiaramente ripercorrono strade fasciste devono essere sciolti in ossequio alla Costituzione ed alle leggi. Solidarietà piena alla Cgil che in questo Paese ha difeso e difende i diritti con la ragione e l’impegno serio di uomini e donne liberi”.
Lo afferma Eleonora Lo Curto, capogruppo Udc all’Assemblea regionale siciliana.

“L’attacco alla sede della Cgil di Roma da parte di violenti e neofascisti, in occasione delle manifestazioni di ieri, è un attacco a tutto il mondo sindacale e dei lavoratori. La Cisal esprime solidarietà alla Cgil e ribadisce la ferma condanna nei confronti di ogni violenza”.

Lo dicono le segreterie generali Cisal Sicilia e Cisal Palermo che oggi hanno preso parte al sit-in di solidarietà in piazza Meli a Palermo presso la sede della Camera del Lavoro.