Home / Articoli pubblicati daRedazione Palermo (Pagina 31)

È il risultato di un emendamento al bilancio regionale approvato in Assemblea Regionale Siciliana su proposto di Marianna Caronia.
Nel 2020, fino a novembre, infatti non erano stati stanziati fondi, che sono stati ora ripristinati.
“Si tratta di un intervento da poche migliaia di euro – afferma Caronia – ma certamente significativo per l’attenzione rivolta ad una parte fragile della nostra popolazione.
Ovviamente, l’impegno è che i fondi siano stanziati anche nel 2021 senza soluzione di continuità.”

“Palermo merita per gli anni a venire un programma di ampio respiro e un Sindaco che possa farla rinascere. Da palermitano mi si spezza il cuore nel vedere la mia città alla deriva e senza un progetto di futuro. Allo stesso tempo, il piangersi addosso non serve a nulla, ma occorre che i Palermitani di buona volontà si uniscano per dare alla Città quel domani che merita. La Lega, da anni è in prima linea per denunciare, a partire dal Gruppo in Consiglio comunale e dai consigli circoscrizionali, le tante, troppe criticità, che negli ultimi tempi sono diventate vere e proprie emergenze. Non mi riferisco solamente al problema dei rifiuti o agli assurdi provvedimenti sulla mobilità, ma a tutti quei settori in cui l’azione amministrativa è stata a dir poco carente”.
Lo scrive sui suoi profili social l’assessore regionale dei Beni culturali e dell’Identità siciliana, Alberto Samonà.
“Ripartire dal decoro urbano, ma anche dalla cultura – scrive l’assessore – che nella nostra città può vantare altissime testimonianze e deve diventare progetto economico stabile; dalla sicurezza per i cittadini che va posta quale priorità; dal lavoro (spesso un miraggio per tanti giovani e non); dalle attività per il sociale, per dare risposte a tante famiglie bisognose di attenzione; dai servizi al cittadino, che debbono essere considerati momento di relazione costante fra chi amministra e chi è amministrato; dall’ambiente, risanando aree abbandonate e trascurate e soprattutto, garantendo la loro costante manutenzione; dalle attività economiche e produttive, perché chi vuole fare impresa sia messo nelle condizioni di potere investire e non fugga; dalla legalità, perchè chi vuole vivere e scommettere su un’attività possa farlo senza l’odioso ricatto della mafia; dal mare, a cui per troppi anni la città ha voltato letteralmente le spalle; dalla scuola e dall’edilizia scolastica, per dare un futuro alle nuove generazioni; dallo sport, con il recupero dei grandi impianti non utilizzati da anni e con la realizzazione di nuove aree”.
“La Lega – conclude l’assessore Samonà – è pronta per governare la città e proporre al centrodestra, ma soprattutto a tutti i Palermitani, un grande progetto, una visione di futuro. Un progetto fondato sull’amore per Palermo e sulla voglia di renderla quella città che tutti sogniamo”.

“Il generale Teo Luzi è l’uomo giusto al posto giusto. La sua nomina a Comandante generale dell’Arma dei Carabinieri corona una carriera contrassegnata da impegno, dedizione e successi per lo Stato nella lotta al crimine. Luzi ha guidato con grandi capacità anche i Carabinieri di Palermo ed ha svolto tale ruolo spendendosi per educare alla legalità i giovani in un confronto costante con gli studenti nelle scuole siciliane. Buon lavoro al generale Luzi per questo altissimo incarico conferitogli dal Governo”.
Lo afferma Eleonora Lo Curto, capogruppo dell’Udc all’Assemblea regionale siciliana.

“Avere avuto Nino Minardo quale nuovo Commissario regionale  della Lega alla vigilia del Santo Natale, è stato il più bel regalo che Matteo Salvini poteva fare ai siciliani”, così esordisce Alessandro Pagano, Vice CapoGruppo della Lega a Montecitorio.

“Senza togliere meriti a Stefano Candiani, che ringraziamo di cuore per aver dato ai leghisti di Sicilia la mentalità di militanti, necessaria per affrontare i primi vagiti del Partito, era però indispensabile procedere ad un salto qualitativo ‘affidando la Sicilia ai Siciliani’, così come da testuali parole di Matteo Salvini. Siamo molto contenti della nomina di Nino Minardo a cui tutti abbiamo contribuito costruendo un clima politico interno favorevole e positivo. A Nino Minardo gli auguri di vero cuore affinché il nostro partito diventi anche in Sicilia il primo e il più votato”.

Lo dichiara Alessandro Pagano, Vice Capo Gruppo della Lega alla Camera dei Deputati.

“Il patto federativo siglato con il Movimento per la Nuova Autonomia è un ulteriore importante tassello del percorso di strutturazione della Lega in Sicilia, che si candida a diventare il partito di riferimento per le forze di centrodestra nell’Isola”.

Lo dichiara Alessandro Anello, responsabile enti locali per la Sicilia occidentale e coordinatore a Palermo, commentando l’accordo sottoscritto a Roma da Matteo Salvini, segretario federale della Lega per Salvini premier, e Roberto Di Mauro, del Movimento per la Nuova Autonomia e vicepresidente dell’Assemblea regionale siciliana, alla presenza del senatore Stefano Candiani, segretario regionale della Lega in Sicilia, e del deputato nazionale della Lega, Nino Minardo.

“Vogliamo rivolgerci – continua Anello – a tutte quelle donne e a quegli uomini moderati che ancora oggi rappresentano la maggioranza dell’elettorato di centrodestra. La Lega è un partito serio che a Palermo come in tutta la Sicilia ha bisogno di amministratori altrettanto seri, affidabili. Credibili. Una Lega forte delle proprie idee – conclude Anello – per esprimere nell’Isola un modello politico di sviluppo solido e duraturo nel tempo”.

“Chiediamo chiarezza sul trattamento durante il sequestro dei pescatori di Mazara. Il governo aveva rassicurato tutti sulle loro condizioni dicendo che non erano in carcere e che addirittura era a conoscenza di cosa mangiassero ogni giorno. Non è stato affatto così. Oggi infatti Pietro Marrone, il comandante del ‘Medinea’ ha completamente smentito quanto ci è stato raccontato. I 18 pescatori sono stati trattati da terroristi, chiusi in una gabbia al buio senza avere la minima idea di dove stessero o cosa mangiassero. A questo punto vogliamo che sia fatta chiarezza e che il governo ci dica realmente cosa sia successo in Libia”.

Cosi’ in una nota i deputati della Lega Lorenzo Viviani, Paolo Formentini, Eugenio Zoffili e Alessandro Pagano.

“La pandemia ha praticamente azzerato l’operatività del trasporto aereo, determinando una crisi senza precedenti in un settore nevralgico che occupa in Sicilia quasi 5 mila lavoratori, considerando anche l’indotto. Al Governo regionale abbiamo evidenziato che le misure fin qui prese sono solo a favore delle compagnie aeree, abbandonando a se stesse le società della filiera, dalla gestione aeroportuale all’handling, dal catering alla manutenzione. Senza interventi immediati a sostengo del settore, rischiamo una catastrofe devastante”.
Lo dicono Gaetano Bonavia (Filt Cgil), Antonio Dei Bardi (Fit Cisl), Domenico De Cosimo (Ugl Trasporto aereo) e Gianluca Colombino (Legea Cisal) in una nota congiunta.
“Bisogna attuare modifiche legislative sugli ammortizzatori sociali, finanziare e modificare il regolamento del fondo di solidarietà del trasporto aereo, ristorare le aziende – continuano le organizzazioni sindacali – perché è evidente che gli strumenti ordinari non bastano a fronteggiare la crisi che viviamo, specie in un’Isola come la Sicilia. Chiediamo l’immediata convocazione di un tavolo con la Regione per individuare soluzioni che mettano in sicurezza i posti di lavoro di migliaia di persone”.

“Finalmente, dopo tre mesi, i nostri pescatori sequestrati in Libia sono liberi. Il lavoro diplomatico e l’impegno del Governo, sollecitato anche dalla nostra Associazione, ha dato i suoi frutti. Sarà un Natale di gioia per i marittimi e per le loro famiglie cui porgiamo i nostri sentiti auguri per un futuro di pace e serenità”.

Questo il commento di Leoluca Orlando, presidente dell’Associazione dei comuni siciliani, che aggiunge: “L’ANCI Sicilia, nei mesi scorsi, ha invitato i sindaci dell’Isola ad organizzare iniziative per i nostri connazionali. Invito che è stato accolto con grande entusiasmo a conferma delle grande solidarietà espressa dall’intero sistema delle autonomie locali”.

“Sul piano di distribuzione e somministrazione dei vaccini in Sicilia ci sia la massima chiarezza e  trasparenza. Per questo abbiamo chiesto un’audizione ad hoc sul tema dell’assessore Razza  al presidente della commissione Salute dell’Ars, Margherita La Rocca Ruvolo”.
Lo affermano i deputati regionali M5S, componenti della commissione Salute, Giorgio Pasqua, Francesco Cappello, Salvatore Siragusa e Antonio De Luca.
“L’arrivo  dei vaccini – affermano i deputati – è un appuntamento fondamentale nella lotta contro il Covid, è doveroso, pertanto, che, in quanto rappresentanti dei cittadini, i deputati regionali siano messi al corrente delle procedure che ne  regoleranno la distribuzione nel territorio e la somministrazione ai cittadini , per potere dare un contributo alla migliore riuscita possibile delle operazioni” – concludono.

“Fa bene fa la Regione ad organizzare tavoli di confronto con i 390 sindaci dell’Isola in vista della nuova programmazione di fondi strutturali e di investimento europei 2021/2027 destinati alla Sicilia con l’obiettivo di intercettare le concrete esigenze delle comunità locali, ma la realtà dei nostri Comuni è fatta di amministrazioni senza personale con adeguata esperienza nel campo dell’euro-progettazione in grado di concretizzare le dichiarazioni d’intenti. E quando qualche sindaco più intraprendente prova ad avventurarsi nei meandri di un bando, nel 90% dei casi il progetto viene bocciato proprio dalla Regione”.

Lo dichiara Giuseppe Sciarabba, responsabile regionale del Dipartimento fondi strutturali dell’Unione europea della Lega Sicilia, commentando la notizia dell’incontro – il 18 dicembre – organizzato dalla task force creata Dipartimento Regionale degli Enti Locali, in collaborazione con l’Agenzia per la Coesione Territoriale, nell’ambito del “Piano Strategico di Sistema Urbano e Territoriale”.

“Si sente sempre parlare della progettazione con i bandi europei come opportunità per intercettare risorse da destinare concretamente ai Comuni – aggiunge Sciarabba, che è anche direttore del GAL Gruppo di azione locale Terre Normanne – ma quasi mai nessuno che ponga la domanda: i progetti poi chi li fa? Sì perché aldilà delle belle e giuste parole, bisogna anche andare al sodo. Una proposta concreta potrebbe essere quella di svincolare i Comuni dal dovere avere a bilancio le somme destinate all’euro progettazione – conclude Sciarabba – in modo tale da snellire le procedure di affidamento degli incarichi a tecnici qualificati”.