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Nel 2017 aumentano del 6% i poveri in Sicilia rispetto all’anno precedente. Lo rivela il report dell’Istat sulla povertà in Italia. Le famiglie che vivono in condizioni di povertà relativa sono il 29% (erano il 22,8% nel 2016), in pratica il doppio della media nazionale (12,3%), il 5,3% in più rispetto alla media del Mezzogiorno (24,7).
    L’Isola è al secondo posto della graduatoria nazionale per numero di nuclei familiari indigenti, peggio fa solo dalla Calabria, dove il 35,4% delle famiglie è in povertà. Seguono Campania (24,4%), Puglia (21,6%), Basilicata (21,8) e Sardegna (17,3).

In Italia peggio dell’Isola soltanto la Calabria

Autorizzato da Viminale approdo del cargo da giorni in rada

(ANSA) – POZZALLO (RAGUSA), 26 GIU – E’ attraccata nel porto di Pozzallo, poco dopo la mezzanotte, la nave portacontainer danese Alexander Maersk, ferma da venerdì scorso davanti alle coste ragusane con 108 migranti soccorsi nei giorni scorsi nel Mediterraneo.(ANSA).

E’ attraccata nel porto di Pozzallo, poco dopo la mezzanotte, la nave portacontainer danese Alexander Maersk, ferma da venerdì scorso davanti alle coste ragusane con 108 migranti soccorsi nei giorni scorsi nel Mediterraneo.

Il comandante della nave ha chiesto l’aiuto di un rimorchiatore e di un pilota a bordo per le operazioni di attracco. La portacontainer ha infatti una lunghezza di 113 metri e le operazioni di attracco sono particolarmente complesse, soprattutto per un equipaggio che non conosce lo scalo. Dalla nave è sceso per primo il medico marittimo Vincenzo Morello, che ha verificato la situazione sanitaria dei migranti ed ha assicurato che tutto è “sotto controllo”. Subito dopo cominceranno le operazioni di sbarco dei migranti che verranno successivamente trasferiti in un hot spot per la loro identificazione.

Dal ministero dell’Interno era arrivata l’autorizzazione al cargo Alexander Maersk, fermo da giorni davanti a Pozzallo, di poter attraccare al porto del Ragusano. Lo rende noto il sindaco Roberto Ammatuna sottolineando che “finisce così l’incubo per 110 migranti che ospita a bordo che potranno essere accolti ed assistiti nel migliore dei modi”. 

Sulla banchina del porto di Pozzallo è pronta la macchina per accogliere i migranti a bordo della nave cargo battente bandiera danese dopo il via libera del ministero dell’Interno. Una motovedetta della Guardia Costiera ha accompagnato i medici a bordo della nave che si trova nella rada per il monitoraggio sanitario dei migranti prima di procedere allo sbarco. Anche un rimorchiatore si è mosso per favorire l’ingresso del mercantile nel porto considerata la sua enorme stazza.  

“Non posso non manifestare la mia soddisfazione per la positiva conclusione della vicenda – afferma il sindaco di Pozzallo – perché si è avverato l’auspicio contenuto nel mio appello”. “Era una decisione attesa non solo da parte mia ma anche da tutta la città – continua Roberto Ammatuna – che ha vissuto con apprensione l’evolversi della situazione”.

Ammatuna “ringrazia il ministro Salvini per aver accettato la richiesta umanitaria che ho inoltrato e sono sicuro che la decisione assunta sia quella giusta”. “La macchina organizzativa è già attivata – sottolinea il sindaco di Pozzallo – ed accoglieremo con l’umanità di sempre queste persone che hanno sofferto, cercando di dare loro la dovuta assistenza e restituirgli il sorriso. Un ringraziamento va alla Prefettura, alle forze dell’ordine, alla Capitaneria di Porto ed ai volontari per l’impegno profuso; un ringraziamento particolare va inoltre al comandante e all’equipaggio della nave Alexander Maersk per l’umanità dimostrata”. “Oggi – conclude Ammatuna – è un giorno importante, perché oltre alla lieta conclusione della vicenda è stato dimostrato che la solidarietà è ancora un sentimento diffuso”.

Dalle prime ore di stamane la Dia di Messina, supportata dal centro operativo di Catania, sta apponendo i sigilli al patrimonio nella disponibilità di un imprenditore della ristorazione ritenuto appartenente alla famiglia mafiosa dei cosiddetti barcellonesi. Il sequestro, tuttora in corso, che interessa il capitale sociale di imprese, immobili e conti, anche intestati a terze persone, è stato eseguito su disposizione della sezione Misure di prevenzione del tribunale di Messina, su proposta del procuratore della Dda Maurizio De Lucia e del direttore della Dia Giuseppe Governale.
    Una conferenza stampa è prevista alle 10.30 nella la sede della Dia di Messina alla presenza di De Lucia e dell’aggiunto Vito Di Giorgio.

S’è azionata durante pulizia. Donna romena rischia perdere arto

Una romena di 27 anni, impiegata in un un negozio di pasta fresca a San Vito Lo Capo, rischia di perdere il braccio, rimasto incastrato in una macchina per la lavorazione dell’impasto. Le pale si sono azionate mentre la donna stava pulendo l’attrezzo. Per liberare la romena è stato necessario l’intervento dei vigili del fuoco.
    La lavoratrice è stata portata in elisoccorso al reparto di Chirurgia plastica dell’ospedale Civico di Palermo.
    L’incidente è avvenuto intorno alle 13 nel negozio “A Busiata”, al civico 10 di via Farini, nella località turistica del Trapanese. 

Indagati Zamparini, il presidente Giammarva e altre 7 persone

La Procura di Palermo ha chiesto e ottenuto il sequestro di un milione di euro nei confronti della società Palermo calcio nell’ambito dell’indagine per falso in bilancio, reati tributari, autoriciclaggio, riciclaggio sui conti del Palermo negli anni 2013-2016. Tra gli indagati, oltre al patron della squadra Maurizio Zamparini, anche il figlio, la segretaria e altri cinque professionisti legati all’imprenditore friulano. Adesso la Procura ha iscritto anche l’attuale presidente della società Giovanni Giammarva: l’accusa è quella dell’articolo 2638 del codice civile e cioè l’ostacolo all’esercizio delle funzioni dell’autorità pubblica di vigilanza. Questo reato è contestato anche a Zamparini. I militari della guardia di finanza stanno eseguendo in questo momento il provvedimento.
    Nelle scorse settimane il gip Fabrizio Anfuso aveva respinto la richiesta della Procura di mettere agli arresti domiciliari Zamparini.

A Palermo al palazzo di giustizia il Tribunale ha inflitto 25 condanne nell’ambito di un’inchiesta sulla presunta truffa da parte di alcuni gestori di distributori di carburante palermitani che sarebbero stati “taroccati”. Le indagini della Guardia di Finanza hanno svelato le attività di una presunta banda, composta da diversi gestori di pompe di benzina e da dipendenti delle società di manutenzione incaricate dalle compagnie petrolifere di verifiche anti frode. La pena più severa, 5 anni e 10 mesi di carcere, è stata inflitta a Nicolò Bargione, Sono stati invece assolti Fabio Albano, Luciano Composto, Pietro D’Angelo, Vincenzo Di Stefano, Giuseppe Dieli, Erasmo Drago, Giuseppe Matranga, Davide Montagna, Giovanni Razete, Andrea Virzì e Giovanna Zampardi.

A causa di correnti relativamente fresche che continueranno ad affluire sulla nostra Penisola l’inizio della settimana caratterizzato da condizioni di tempo variabile con fasi piovose intervallate da fasi più stabili e temperature quasi ovunque sotto la media con punte massime che resteranno al di sotto dei 26-27 gradi in gran parte del territorio fino almeno a giovedì. Questa situazione è causata dalla persistente assenza di una solida area anticiclonica capace di assicurare un lungo periodo di tempo stabile e caldo.Previsioni meteo per lunedì. Oggi alternanza tra sole e momenti nuvolosi in tutte le regioni, con spiccata instabilità nelle ore centrali del giorno. In mattinata rovesci e locali temporalial Nord-Est, nord delle Marche e tra Calabria e Sicilia.
Nel pomeriggio possibili temporali sulle Alpi, nelle regioni centrali, eccetto coste adriatiche e toscane, in Emilia-Romagna, Calabria, Isole Maggiori. Temperature massime in leggero calo al Centro e sulle Isole: valori quasi ovunque inferiori alla norma e non oltre i 26-27 gradi. Ancora leggermente ventilato. 

La Protezione Civile ha emesso l’allerta gialla sulle seguenti regioni:

– ordinaria criticità per rischio idraulico su Sardegna (Campidano, Bacino del Tirso, Bacini Montevecchio – Pischilappiu), Sicilia (Sud-Orientale, versante ionico, Nord-Orientale, versante ionico, Nord-Orientale, versante tirrenico e isole Eolie, Centro-Settentrionale, versante tirrenico, Centro-Meridionale e isole Pelagie, Sud-Orientale, versante Stretto di Sicilia, Bacino del Fiume Simeto);
– – ordinaria criticità per rischio temporali su Calabria (Versante Jonico Centro-settentrionale, Versante Jionico Centro-meridionale, Versante Jonico Meridionale, Versante Tirrenico Centro-meridionale, Versante Tirrenico Meridionale), Lazio (Aniene, Bacino del Liri, Bacini Costieri Sud, Appennino di Rieti, Roma, Bacino Medio Tevere, Bacini Costieri Nord), Marche (Marc-2, Marc-1), Puglia (Salento), Sicilia (Sud-Orientale, versante ionico, Nord-Orientale, versante ionico, Nord-Orientale, versante tirrenico e isole Eolie, Centro-Settentrionale, versante tirrenico, Centro-Meridionale e isole Pelagie, Sud-Orientale, versante Stretto di Sicilia, Bacino del Fiume Simeto), Umbria (Medio Tevere, Chiani – Paglia, Nera – Corno)
– ordinaria criticità per rischio idrogeologico su Abruzzo (Marsica, Bacino dell’Aterno), Calabria (Versante Jonico Centro-settentrionale, Versante Jionico Centro-meridionale, Versante Jonico Meridionale, Versante Tirrenico Centro-meridionale, Versante Tirrenico Meridionale), Puglia (Salento) e Veneto (Alto Piave). L’ordinaria criticità (allerta gialla) per rischio idrogeologico nella zona Vene-A è limitata al comune di Perarolo di Cadore (BL). 

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    Due giorni per un minifestival in nome dei diritti: giovedì 28 e venerdì 29 giugno a partire dalle 17.30 e fino a notte fonda l’evento gratuito e aperto a tutti “Palermo Pride Suona – Orgoglio in piazza” si svolge tra piazza Magione e il Teatro Garibaldi di Palermo.

    Presentazioni di libri, incontri, concerti, performance, dj set e party all’aperto per festeggiare insieme l’orgoglio di essere liberi in occasione della Giornata Internazionale dell’Orgoglio Lgbt (il 28 giugno) e dell’anniversario dei Moti di Stonewall (New York, 28 giugno 1969).

    Giovedì 28 Giugno – DAY 1
    Presentano LaMik e Massimo Milani

    alle 17:30 al Teatro Garibaldi: “L’aurora delle Trans Cattive”, incontro con Porpora Marcasciano, MIT (Movimento Identità Transessuale)

    alle 19 in piazza Magione: “A Rainbow dj set” inizia la musica in piazza
    alle 20 concerto: si esibiscono i No Hay Problema (genere: indie)
    alle 21 Intervento di Leoluca Orlando, sindaco di Palermo
    alle 22 concerto: si esibiscono gli Agnello (genere: surf, cantautorato)
    alle 23 performance dal titolo #LaBarcaNegriera a cura di Sakalash. La migrazione raccontata attraverso la danza.
    alle 23:30 Party: festa a cura di #PartyNudo

    Venerdì 29 Giugno 2018 – DAY 2
    Presentano LaMik e Massimo Milani

    alle 17:30 al Teatro Garibaldi: “La viralità dell’odio. come difendersi dalla violenza ai tempi dei social”. Incontro con l’avvocato Cathy La Torre.

    alle 19 in piazza Magione: “A Rainbow dj set” inizia la musica in piazza
    alle 20 concerto: si esibiscono i The Groove Lines (genere: Funky, Soul, Jazz, Acid Jazz, Blues)
    alle 21 Intervento del Coordinamento Palermo Pride
    alle 23 Party: festa a cura di Pink Code
    alle 23:30 Party: festa a cura di ThePOPSHOCK
    alle 00:30 Party: festa a cura di Nice To Meow You! Party Designers

    L’ingresso alle due giornate è gratuito

    Con il supporto del Comune di Palermo e di Palermo Capitale della Cultura. Main Sponsor: FORST.
    L’evento é supportato da Bauhaus, Exit, PartyNudo, Popshock e UDU Palermo in collaborazione con il Coordinamento Palermo Pride.

     

     

    Sono stati soccorsi dalla Guardia costiera libica i circa mille migranti che erano oggi alla deriva su sette gommoni al largo della Libia. Lo rende noto il ministro dell’Interno, Matteo Salvini. “Ringrazio di cuore, da ministro e da papà, le autorità e la Guardia Costiera Libica che oggi hanno salvato e riportato in Libia 820 immigrati, rendendo vano il ‘lavoro’ degli scafisti ed evitando interventi scorretti delle navi delle Ong”, ha detto il vicepremier.
       

     

    Voto anche a Siracusa, Ragusa e Messina. Alle urne in 521.687

    Sono stati aperti alle ore 7 i seggi negli 8 comuni siciliani in cui il 10 giugno scorso non è stato eletto il sindaco. Sono tre i capoluoghi di provincia interessati dalla consultazione: Siracusa, Ragusa e Messina.
        fari puntati su Messina con la sfida Dino Bramanti-Cateno De Luca. I seggi rimarranno aperti fino alle ore 23, subito dopo lo scrutinio. Oltre che nei capoluoghi Siracusa, Ragusa e Messina, in Sicilia si vota anche ad Acireale e Adrano in provincia di Catania, a piazza Armerina (Enna), Partinico (Pa), Comiso (RG).
        Sono chiamati al voto per i ballottaggi 521.687 elettori. Al primo turno la percentuale di votanti è stata del 60,78%.

    Ore 13,30

    Ballottaggi: in Sicilia affluenza 11,45%

    Negli 8 comuni siciliani dove si vota per il ballottaggio per l’elezione dei sindaci l’affluenza alle ore 12 è del 11,45% in calo del 6,18% (era stata del 17,63%). Oltre che nei capoluoghi Siracusa, Ragusa e Messina, si vota anche ad Acireale e Adrano in provincia di Catania, a piazza Armerina (Enna), Partinico (Pa), Comiso (RG). A Siracusa l’affluenza è stata del 10,20% (il 10 giugno era del 17%), a Messina l’affluenza è del 12,03% (18,78%), a Ragusa è del 12,14% (17,85%). Sono chiamati alle urne 521.687 elettori.
       

    Ore 20.00 

    Ballottaggi: affluenza alle 19 al 33,38%, in forte calo

    Si vota in 14 capoluoghi di provincia: in 9 è avanti il centrodestra, nei restanti 4 il centrosinistra

    E’ stata del 33,38% l’affluenza rilevata alle ore 19 in 67 dei 75 comuni chiamati alle urne per i ballottaggi per le elezioni comunali sulla base dei dati raccolti dal Viminale. Al primo turno l’affluenza era stata del 42,82%. Dunque il calo è stato di oltre 9 punti percentuali. Il dato non tiene conto dei risultati della Sicilia e del III municipio della Capitale, gestiti direttamente dalla Regione e dal Comune di Roma.

    Fino alle 23 sono chiamati al voto 2 milioni e 793mila elettori per il turno di ballottaggio in 75 comuni, in cui il 10 giugno scorso non è stato eletto il sindaco, e nel III municipio di Roma. Sono 14 i capoluoghi di provincia interessati dalla consultazione. In 9 è avanti il centrodestra, nei restanti 4 il centrosinistra. Occhi puntati sulle ‘mosse’ di M5S che si trova a dover affrontare sfide cruciali per le ricadute nazionali.

    I capoluoghi di provincia interessati sono Sondrio, Imperia, Massa, Siena, Pisa, Terni, Viterbo, Brindisi, Avellino, Teramo, Siracusa, Ragusa e Messina, con Ancona l’unico capoluogo di regione. Nei grandi Comuni al voto è in vantaggio il centrodestra in 29, il centrosinistra in 20, i Cinque Stelle sono al ballottaggio a Ragusa, Avellino, Imola e Terni.

    Queste le sfide principali (Sicilia) : 

    SIRACUSA – E’ contrassegnato dallo strappo in casa ‘Diventerà bellissima’, il movimento del governatore della Sicilia Nello Musumeci, il ballottaggio tra Paolo Ezechia Reale (37% al primo turno), sostenuto da gran parte del centrodestra, e Francesco Italia (19,55%), ex vice sindaco nella giunta del renziano uscente Giancarlo Garozzo, che spera di riunire il Pd, che al primo turno ha appoggiato Fabio Moschella, non andato oltre il 13,11%. A tenere la coalizione di Reale col fiato sospeso è l’ex finiano Fabio Granata che sosterrà Italia.

    * RAGUSA – Antonio Tringali (M5S) al 22,7% se la vedrà con Giuseppe Cassì (cd) al 20,8% al primo turno;

    MESSINA – Dino Bramanti (Cd) al 28,2% affronterà Cateno De Luca (civico) al 19,8%, le cui sei liste non hanno eletto alcun consigliere comunale perché non hanno raggiunto il quorum del 5%.

     La sfida tra Luigi Di Maio e Matteo Salvini sulla visibilità all’interno del governo avrà uno snodo cruciale nei ballottaggi di domani. Nei 14 capoluoghi di provincia (unico di regione è Ancona) che dovranno fare il bis alle urne, in 9 è avanti il centrodestra, mentre nei restanti 4 in testa sono i candidati del centrosinistra. Occhi però puntati sulle ‘mosse’ del Movimento Cinque Stelle che si trova a dover affrontare sfide interessanti soprattutto per le ricadute nazionali. Un esempio è Terni dove il candidato pentastellato dovrà vedersela con un esponente della Lega, appoggiato da tutto il centrodestra. Ed è proprio il rischio che il Carroccio faccia l’en plein ad impensierire ancora una volta i vertici del Movimento (mercoledì Grillo sarà a Roma per fare il punto con i fedelissimi) preoccupati che un eventuale nuovo bottino di voti per Salvini possa, in termini mediatici, sottolineare ancora di più che il governo giallo verde è in realtà un esecutivo a trazione Lega. Ecco perché per evitare il rischio di restare in un angolo e dover inseguire quotidianamente il ministro dell’ Interno, Luigi Di Maio ha deciso di passare al contrattacco annunciando, alla vigilia del voto, un intervento del governo contro le pensioni d’oro: l’idea è quella di tagliare quelle che superano il tetto di 4-5000 euro per finanziare quelle più basse. “Quest’anno – scrive il vice premier – non ci sono i mondiali, ma presto avremo qualcosa da festeggiare: la fine delle pensioni d’oro e l’inizio di un’Italia più giusta”. E sempre Di Maio rincara la dose con il reddito di cittadinanza, misura che il ministro dell’Economia Tria aveva di fatto congelato. La questione, da sempre cavallo di battaglia per il Movimento, sarà affrontata in un tavolo ad hoc convocato dallo stesso capo politico del M5S in accordo con il premier Conte. L’idea insomma, al di là degli annunci, è quella di provare a contendere la scena al titolare del Viminale che invece in un’intervista allo Spiegel anticipa addirittura quali saranno le mosse del presidente del Consiglio al vertice di Bruxelles sui migranti. Certo, la conquista delle città al ballottaggio, non solo Terni, ma anche roccaforti rosse come Pisa, Siena o Imola, rappresenterebbe per il leader della Lega la conferma che in questo momento il suo partito non teme rivali. Un risultato da usare sia nell’accordo di governo con i pentastellati, ma anche in chiave interna nei rapporti di forza con il centrodestra ed in particolare con Silvio Berlusconi. Il silenzio del Cavaliere che dura ormai da settimane di certo non aiuta il clima dentro Forza Italia e le voci di imminenti passaggi di parlamentari azzurri nelle file della Lega si fanno sempre più insistenti. E proprio in chiave centrodestra, l’attenzione è tutta su Imperia dove a sfidarsi sono Claudio Scajola, ex ministro dei governi Berlusconi e Luca Lanteri, fedelissimo dell’attuale governatore della Liguria Giovanni Toti.