Bambina di 26 giorni uccisa dalla polmonite in due giorni

A Termini Imerese, in occasione dei funerali oggi, come annunciato dal sindaco, Maria Terranova, è lutto cittadino a seguito dell’infausto avvenimento della morte di una bambina di soli 26 giorni, morta probabilmente per le complicanze di una polmonite. Il suo nome è Cristel Suarez, e la grave infezione l’ha uccisa in due giorni. La bambina è stata ricoverata con urgenza all’ospedale specializzato pediatrico “Di Cristina” a Palermo venerdì mattina, dopo un consulto specialistico effettuato a Termini Imerese.

Tangenti Motorizzazione Palermo: circa 70 anni di carcere

Il giudice per le udienze preliminari del Tribunale di Palermo, Rosario Di Gioia, a conclusione del giudizio abbreviato, ha inflitto complessivamente circa 70 anni di carcere agli imputati nell’ambito di un’inchiesta su un presunto giro di mazzette, per pagare favori, alla Motorizzazione civile di Palermo. A 11 anni e 2 mesi di carcere è stato condannato Luigi Costa, il funzionario imputato di corruzione e accesso abusivo al sistema informatico che ha nascosto in casa 590 mila euro in contanti dietro l’armadio della camera da letto. Per gli inquirenti sarebbe stato…

La Corte dei Conti sez. giurisdizionale per la Regione Siciliana ha assolto un dirigente della Regione Siciliana, nominato commissario ad acta dell’organo amministrativo e facente funzione direttore generale di organo partecipato regionale.

Per la tesi della Procura contabile, il Commissario sarebbe stato responsabile di condotta foriera di danno erariale per aver, nonostante la temporaneità dell’incarico, affidato due procedure per lo sgombero di più siti ove insistevano, da tempo, mezzi ormai vetusti. Addirittura, la tesi della procura, il Dirigente avrebbe agito mosso dall’elemento soggettivo del dolo penalistico in combutta con il RUP. La difesa del Commissario ha eccepito l’assenza del nesso eziologico tra la condotta del Direttore e il danno, dal momento che la condotta antigiuridica, foriera di danno erariale, si è annidata…

Tar Palermo accoglie ricorso di un laboratorio di analisi e nomina commissario ad acta il Direttore della pianificazione strategica Salvatore Iacolino

Un laboratorio di analisi di Palermo, quale struttura accreditata e contrattualizzata, erogante “prestazioni ambulatoriali” per conto del S.S.R., negli anni 2019 e 2020, effettuava prestazioni in eccesso rispetto al budget assegnatogli dall’Asp di Palermo. Conseguentemente, tale struttura, al fine di vedere riconosciuto il pagamento delle prestazioni rese in eccedenza rispetto al budget, invitava l’ASP di Palermo ad individuare  le economie di spesa discendenti dalla minore produzione di attività e verificatasi nelle branche della specialistica convenzionata da privato ed alla ricognizione delle risorse residue dell’aggregato provinciale e, conseguentemente, alla loro assegnazione…

Morto per gli effetti di una garza chirurgica “dimenticata” nel torace per 14 anni. La casa di cura dovrà pagare oltre un milione di euro di risarcimento ai familiari di un paziente

Morì a 76 anni per le conseguenze di un intervento chirurgico nel quale i medici avevano “dimenticato” una garza nel suo torace. Adesso la struttura ospedaliera nella quale era stato operato è stata condannata a pagare quasi un milione e mezzo di euro agli eredi più le spese legali per la condotta negligente dei suoi sanitari. Lo ha deciso con un’ordinanza la Giudice del Tribunale di Palermo, Dottoressa Angela Notaro, che ha accolto le istanze presentate dagli avvocati Massimiliano Fabio e Giuseppe e Salvatore Mancuso (del Foro di Patti) legali…

Ddl Province, consegnato il testo agli uffici di Presidenza dell’Ars. Abbate e Pace: “Adesso il voto finale del Parlamento”

Il Ddl province è stato appena trasmesso agli uffici di Presidenza dell’Ars. Ad annunciarlo il presidente della I Commissione Affari istituzionali, On. Ignazio Abbate, relatore in Aula della legge, insieme al capogruppo della DC all’Ars, On. Carmelo Pace. Adesso toccherà al Parlamento siciliano procedere alla conclusione dell’iter con l’approvazione, in Aula, della riforma delle ex province. “Abbiamo atteso la fine della Finanziaria e, come promesso, stiamo presentando il testo al Parlamento – dichiara l’on. Ignazio Abbate -. Ringrazio tutti i componenti della commissione Affari istituzionali, l’assessore Andrea Messina e i…

Sicilia, emergenza incendi in “revisione”

Il caso dello stato d’emergenza incendi negato alla Sicilia: l’ex presidente della Regione, e ministro della Protezione civile, Nello Musumeci, assicura rimedi. In occasione di un confronto organizzato a Roma tra i capi della Protezione civile nazionale e regionale, Curcio e Cocina, Musumeci ha affermato: “Se la Sicilia integrerà la documentazione con le dovute ‘pezze d’appoggio’, la Protezione civile nazionale è pronta a rivedere la richiesta di stato di emergenza per gli incendi che hanno colpito l’Isola la scorsa estate. Il dipartimento nazionale della Protezione civile procederà al riesame della…

Tentato furto a colpi di mazza

A Palermo hanno provato ad entrare con lo scasso nella profumeria “Dabbene” in piazza Amendola. Volto travisato e armati di mazze. Non sono riusciti e si sono allontanati. Uno dei ladri ha voluto riprovarci ed è tornato. Ha iniziato a colpire la vetrina con un casco. Sono intervenuti i poliziotti che lo hanno arrestato. Si tratta di un uomo di 45 anni. Decisivo è stato l’allarme lanciato da un’agenzia di vigilanza privata che ha rilevato un tentativo di intrusione e ha telefonato al 112. Adesso è caccia ai complici del…

“Ho strangolato mia figlia con un cavo elettrico”

Ha confessato nei dettagli la madre, Fanni Sisinia, 74 anni, che a Palermo ha strangolato la figlia, Maria Cirafici, 44 anni, perché sofferente di depressione. Lei ha raccontato ai magistrati della Procura: “Mia figlia dormiva sul divano e io le ho legato un cavo elettrico attorno al collo. L’ho fatto perché temevo che alla mia morte sarebbe rimasta da sola. Avevo paura che nessuno si sarebbe presa cura di lei. Dopo ho avvertito i parenti affinché telefonassero alla polizia. Ho chiesto che fossero loro a chiamare e dire quello che…

Madre strangola la figlia e la uccide

A Palermo è stato commesso un omicidio in un’abitazione in via del Visone. Una madre ha strangolato la figlia. Secondo una prima ricostruzione di quanto accaduto, lei avrebbe agito – come avrebbe raccontato – spinta dalla disperazione: la figlia soffriva di depressione. L’anziana lo avrebbe confessato ai poliziotti della Squadra mobile intervenuti nella casa nel rione Bonagia. E’ stata lei a telefonare al 112: “Venite, ho ucciso mia figlia”. La vittima, Maria Cirafici, aveva 44 anni. La madre ne ha 74. Inutile si è rivelato l’intervento dei sanitari del 118…