Home / Articoli pubblicati daRedazione AG (Pagina 28)

Conclusa la procedura di aggiudicazione della gara relativa all’appalto per l’esecuzione dei “Lavori di intervento urgente sulle frane esistenti al km 10+000 sulla SP n. 21 Casteltermini-Passofonduto”, dell’importo complessivo a base d’asta di 390.000,00, compresi gli oneri per la sicurezza che ammontano a 9.750,00 euro. La gara aveva subito una sospensione nei mesi scorsi, a causa dell’emergenza da Covid-19.

La Commissione di gara, presieduta dal dirigente del settore Infrastrutture stradali Ignazio Gennaro, ha aggiudicato i lavori All’Ati Impresam S.R.L. semplificata unipersonale (Avvalente) con sede in Favara (AG); Indedil S.R.L. (Ausiliaria) con sede in Favara (AG), mediante procedura aperta con il criterio di aggiudicazione del minor prezzo, offrendo un  ribasso del 17,281% . Il termine per l’esecuzione dei lavori è di 240 giorni consecutivi e continui, a decorrere dal giorno del verbale di consegna dei lavori.

Si tratta di lavori progettati dai tecnici del Settore Infrastrutture Stradali e finanziati con fondi della Regione Siciliana che riguardano l’Accordo di Programma Quadro, Interventi sulla rete viaria secondaria siciliana”.

La Strada Provinciale n. 21 presenta diversi problemi, il più importante dei quali è stato individuato al Km 10+000 (contrada Calcara), per una frana che ha causato il cedimento di metà della carreggiata stradale.

Gli interventi previsti consisteranno nella rimozione della frana, con rimodellamento e consolidamento della sede stradale, posa di gabbionate e nuove barriere di protezione, e altri interventi in punti diversi del tracciato (per esempio il rifacimento di alcuni muretti crollati per smottamenti di minore entità). La gara è stata gestita integralmente sulla piattaforma telematica del Libero Consorzio.

Per verificare i rinvii, la riaperture delle procedure di gare o per ulteriori informazioni sulle gare bandite dal Libero Consorzio è possibile consultare il “Portale Gare”, inserito nella home page del sito istituzionale dell’Ente www.provincia.agrigento.it, oppure l’albo pretorio online.

Nei prossimi mesi si terrà innanzi al TAR Lazio l’udienza di discussione del ricorso presentato dal magistrato originario di Cammarata Marcello Viola, contro la nomina a procuratore capo di Roma di Michele Prestipino Giarritta. La vicenda nasce a seguito dell’avvio da parte della Procura della Repubblica di Perugia di un’indagine relativa alle condotte del magistrato Luca Palamara (ex Presidente dell’Associazione Nazionale Magistrati) e di taluni componenti del CSM. A seguito di tale indagine, il CSM acquisiva – da Perugia – copia delle relative trascrizioni e, successivamente, disponeva la revoca delle proposte originariamente formulate a favore dei dottori Viola, Creazzo e Lo Voi. Con il ricorso, Girolamo Rubino e Giuseppe Impiduglia hanno sostenuto che il CSM, da un lato ha ammesso come fosse acclarato il “ mancato coinvolgimento” di Viola rispetto al procedimento di Perugia e che lo stesso fosse “parte offesa rispetto alle macchinazioni o aspirazioni di altri”, ma dall’altro lato ha illegittimamente revocato l’originaria proposta a favore di quest’ultimo e, senza esternare alcuna motivazione idonea a giustificare tale cambio di indirizzo, non ha formulato nei suoi confronti alcuna nuova proposta.
Con il ricorso, si è, altresì, sostenuto che il CSM avrebbe valorizzato – in modo decisivo – il radicamento territoriale di Prestipino Giarritta e la conoscenza da parte di quest’ultimo del contesto di riferimento della Procura di Roma, senza condurre correttamente il giudizio comparativo e omettendo di valutare i numerosi titoli e le importanti esperienze vantate di Viola. Si è, infine, sostenuto che il CSM avrebbe errato nel ritenere prevalente l’esperienza di Prestipino Giarritta in materia di criminalità organizzata, senza tenere adeguatamente conto delle esperienze del dott. Viola quale Procuratore della Repubblica di Trapani (ossia un territorio con una radicata presenza di complesse strutture criminali di tipo mafioso), quale componente della Direzione Distrettuale Antimafia di Palermo di e quale GIP presso il Tribunale di Palermo.

Sorprendono le dichiarazioni del Viceministro (5Stelle) alle infrastrutture, oltretutto siciliano, già deputato regionale, che scambia la nave da crociera che il governo di cui fa parte ha adibito alla quarantena dei clandestini (peraltro con un esborso di oltre 1 milione di euro al mese di soldi degli italiani) per… TURISTI!!!
“La sicurezza delle nostre coste e del nostro territorio non sono uno scherzo, non bastano le interviste o le comparsate in Tv a risolvere le emergenze“.
Prima se ne vanno, meglio sarà per l’Italia.

Con la guarigione di un soggetto a Campobello di Licata, attualmente i contagiati in tutta la provincia di Agrigento sono 3 e sono posti in quarantena domiciliare.

I guariti ad oggi sono complessivamente 111 su un totale di positivi (dall’inizio della pandemia) 128. I tamponi effettuati dall’inizio della pandemia sono complessivamente 12.621

COMUNE STORICO POSITIVI GUARITI DECEDUTI ATTUALI CONTAGI
AGRIGENTO 13 11 2 0
ARAGONA 1 1 0
CALTABELLOTTA 1 1 0
CAMASTRA 1 1 0
CAMPOBELLO DI LICATA 6 6 0
CANICATTI’ 8 7 1
CASTELTERMINI 4 3 1 0
FAVARA 5 4 1 0
LAMPEDUSA E LINOSA 1
LICATA 9 8 1 0
MENFI 12 11 1 0
MONTALLEGRO 1 1 0
NARO 1 1 0
PALMA DI MONTECHIARO 9 8 1 0
PORTO EMPEDOCLE 6 6 0
RAFFADALI 4 3 1
RAVANUSA 4 4 0
REALMONTE 2 2 0
RIBERA 8 7 1 0
SANTA MARGHERITA 4 3 1 0
SCIACCA 26 21 4 1
SICULIANA 2 2 0
TOTALE PROVINCIA 128 111 13 3

Chi scrive questo comunicato è un presunto Centro Destra agrigentino che vuol ritenersi (e fare apparire all’esterno) unito, compatto, deciso e stracolmo di numeri elettorali.

A noi sembra un Centro Destra monco, con qualche braccio in meno, anzi tutti e due e con una gamba sola, privo dei principali punti di riferimento che possono anche non piacere ma contro i quali diventa impossibile non fare i conti. Dove sono Fratelli d’Italia, gli Autonomisti e la Lega non ci è dato sapere. Oggi, ad Agrigento, il Centro Destra sarebbe rappresentato da Giusi Savarino e Decio Terrana, i quali unitamente a Gallo e La Rocca Ruvolo, dovrebbero creare il “miracolo agrigentino”.

Alla fine il responso sarà unico e micidiale: a stabilire chi vincerà e chi perderà sarà il risultato che uscirà dalle urne elettorali.

Stiamo tornando a risentire le solite menate della favoletta dei pupi e dei pupari, il degrado politico che purtroppo regna ad Agrigento. E fin quando il degrado sarà padrone Agrigento non potrà mai vedere la luce.

Ecco il testo di un comunicato stampa di poche ore fa diramato da questo fantomatico Centro Destra che “dovrebbe aprire” una campagna elettorale avvelenata.

Buone risate!

Così scrive il fantomatico “Centro Destra”:

“Da troppo tempo lo si dice senza mai riuscire a raggiungere l’obiettivo. Non possiamo più permettercelo in questo tempo di crisi economica e sociale. Per questo gli onorevoli che sostengono il governo Musumeci, Giusi Savarino, Riccardo Gallo, Margherita La Rocca Ruvolo e Decio Terrana lanciano un appello a tutto il centrodestra agrigentino: “Dobbiamo essere responsabili e compatti. C’e’ bisogno di un centrodestra unito che possa essere attrattivo ed aggregante, e sarebbe vincente senza ricorrere a giochetti da prima Repubblica, semmai coinvolgendo tutte le energie sane del territorio. Basta pupi e pupari, iniziamo un nuovo percorso, la sfida per Agrigento è ricostruire un patto sociale con la città ed avviare un percorso che la proietti verso il futuro, fiera della sua storia”.

Oramai il Ponte Petrusa vede la luce, dopo le nostre battaglie per le troppe interruzioni del cantiere, a giorni potrebbe essere fissata la data di consegna dell’opera pubblica che ha penalizzato pesantemente il territorio ed i suoi residenti.

Doveva essere consegnata già a Febbraio scorso, ma varie e poco chiare interruzioni del cantiere hanno protratto i lavori fino ad oggi, meglio tardi che mai.

Enza Maria Agrusa, siciliana, funzionaria della sede centrale della UIL, è stata nominata responsabile per la Regione Lazio dell’Associazione Nazionale Antiracket e Antiusura “In Movimento per la Legalità”.
“Conosciamo da tempo l’impegno e la particolare sensibilità di Enza Agrusa nei confronti del tema della lotta alla mafia – dichiara il presidente nazionale Nino Randisi- e per questi motivi le abbiamo affidato il coordinamento delle nostre attività nel Lazio. Nelle prossime settimane, pandemia permettendo, programmeremo delle iniziative locali coinvolgendo anche le altre associazioni locali”.
La neo responsabile, infine, farà parte della direzione nazionale di “In Movimento per la Legalità”.

Blitz antimafia ad opera della Polizia nella provincia di Trapani. La Squadra Mobile di Trapani, su delega della Direzione Distrettuale Antimafia di Palermo, ha eseguito numerose perquisizioni e arresti nei confronti di presunti favoreggiatori di Matteo Messina Denaro. Sono 15 gli indagati, a vario titolo, per associazione mafiosa, estorsione, detenzione di armi e favoreggiamento della latitanza del boss mafioso. E’ stata perquisita anche l’abitazione di Castelvetrano, residenza anagrafica del latitante Messina Denaro.

Il direttore dell’Unità operativa complessa di ginecologia ed ostetricia del presidio ospedaliero “San Giovanni di Dio” di Agrigento, Maria Rita Falco Abramo, interviene a margine di alcune considerazioni diffuse a mezzo stampa da parte del Sindacato CISL Fp in merito a un presunto aumento dei carichi di lavoro per il personale in servizio presso il reparto e lo “stravolgimento organizzativo” dell’Unità.

“La UOC di ginecologia e  ostetricia – afferma la dottoressa Falco Abramo –  anche durante l’emergenza COVID non ha mai ridotto l’attività se non per la programmazione chirurgica elettiva, interrotta dai vari decreti ministeriali e regionali. L’attività ostetrica propriamente detta è proseguita garantendo percorsi ben definiti che impedissero il contatto tra pazienti positivi, sospetti e negativi, utilizzando le strutture appositamente realizzate (sala operatoria dedicata, sala parto dedicata, degenza dedicata). Tutto questo ha dato la possibilità di continuare a garantire l’offerta assistenziale a tutte le partorienti e non solo, nel migliore dei modi e con la massima sicurezza. Quanto oggi denunciato da suddetta sigla sindacale, non corrisponde a verità. Nessuno ‘stravolgimento organizzativo’ è stato attuato né sono state messe in atto misure ‘significativamente rischiose ai fini della sicurezza’. Ciò non fa altro che alimentare un clima di terrorismo agli occhi dell’utenza che non è a conoscenza della realtà delle cose. Chi denuncia quanto sopra citato, parlando di aumento del carico di lavoro per il personale che viene dislocato su un’area diversa dalla UOC stessa, dimentica che, come precedentemente descritto, l’attività chirurgica ordinaria si è ridotta notevolmente a seguito dei decreti ministeriali e regionali che nei mesi precedenti hanno impedito l’attività chirurgica ordinaria per far fronte all’emergenza Covid. Si aggiunge altresì che, stante la situazione attuale, il numero di ricoveri consentito si è ridotto notevolmente per garantire le misure di distanziamento sociale. Ad oggi, l’unico elemento aggiuntivo alla normale routine, come richiesto dall’Assessorato alla Salute, consiste nella attesa delle pazienti che provengono in urgenza, nelle more dell’espletamento delle indagini per individuazione contagio COVID, in un’area “grigia” nella quale, comunque, viene garantita tutta l’assistenza necessaria. Tutto ciò viene eseguito garantendo i massimi standard di sicurezza.

Non si capisce il perché – conclude Maria Rita Falco Abramo – si debba puntare il dito contro chi, pur con tantissime difficoltà organizzative legate al momento emergenziale attuale, approfitta di qualunque elemento per strumentalizzare e farne una questione di critica personale solamente distruttiva per l’immagine della Unità operativa e della Azienda Sanitaria tutta”.

Per consentire alla cittadinanza di donare con generosità il proprio sangue  l’A.D.A.S., effettuerà una raccolta, sabato 20 giugno a Sant’Angelo Muxaro  dalle 8.00 alle 12.00, domenica 21 giugno saremo ad Aragona davanti la chiesa di San Giuseppe  dalle ore 8.00 alle 12.00 e a Realmonte sempre dalle ore 8.00 alle 12.00.

A tutti i donatori saranno inviate a cura della stessa associazione le analisi cliniche  effettuate in occasione della donazione.

Si invita, come sempre, la S.V. a voler diffondere la notizia con il maggior risalto possibile considerato il continuo bisogno di sangue.