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E’ tempo d’estate ma è anche tempo di elezioni amministrative.

Ancora una volta, sicilia24h.it, propone ai propri lettori un sondaggio relativo al gradimento del sindaco che governerà Agrigento dopo il 4 ottobre, data questa in cui si voterà.

Lo avevamo proposto a dicembre ma poi il coronavirus ci ha messo del suo.

In quella circostanza il dato finale vide arrivare primo nella classifica di gradimento il candidato Franco Miccichè che distanziò di alcuni punti percentuali l’attuale sindaco Calogero Firetto. Più sotto Marco Zambuto.

Adesso, con un quadro più chiaro, seppur ancora non ben definito, riproponiamo il sondaggio con l’aggiunta di Angela Galvano, in attesa di sapere cosa faranno i movimenti o partiti rimasti.

Si ricorda al lettore che si può votare soltanto una volta e che il sondaggio rispetta tutte le regole della lealtà. Si vota fino al 22 luglio.

Ai lettori buon voto!

Dopo il fermo amministrativo disposto dalla Capitaneria di Porto Empedocle, non è tardata a farsi sentire la portavoce della nave Sea Watch:”Ancora una volta un tentativo politico che sotto il pretesto della sicurezza, c’è la volontà di scoraggiare la presenza delle navi umanitarie in mare senza assicurare che ci sia un dispositivo di soccorso istituzionale”.

Lo dichiara la portavoce per l’Italia Giorgia Linardi, che prende posizione in netta polemica dopo il fermo amministrativo di “Sea Watch 3” eseguito dalla Guardia costiera a Porto Empedocle.

La portavoce Linardi continua: “Il fermo amministrativo, a seguito dell’ispezione degli ufficiali della Guardia costiera inviati dal comando generale e saliti a bordo prima ancora che la stessa, fosse posta in libera pratica sanitaria, dopo il periodo di isolamento fiduciario di due settimane. Questo – aggiunge la portavoce di Sea Watch Italia – a denotare la fretta con cui il governo si è voluto accertare di impedire il ritorno della nave in mare, attuando lo stesso schema utilizzato con la Alan Kurdi”.

“Seppur lentamente e con le necessarie precauzioni le attività stanno tornando alla normalità. Con profondo rammarico, dobbiamo invece registrare la prolungata chiusura delle strutture chiamate ad  erogare servizi  pubblici a domicilio  a beneficio delle persone con disabilità”. A denunciarlo è la Cgil di Agrigento che si fa portavoce di un forte e profondo disagio proveniente dalle famiglie che hanno in cura i propri cari presso  Associazioni in convenzione con l’Asp. “E’ il caso di un’Associazione  storica importante nel settore della riabilitazione – afferma il Segretario Confederale del sindacato, Responsabile per le Politiche sulle Disabilità, Francesco Gangemi – che non ha ancora, in modo incomprensibile, riattivato il prezioso servizio, senza preoccuparsi, tra l’altro, di comunicare agli utenti il motivo del ritardo. Per di più – aggiunge Gangemi – la stessa associazione, disattendendo una precisa nota da parte del Direttore del Dipartimento Regionale per la Pianificazione Strategica dell’Assessorato della Salute, con la quale stabilisce la ripresa delle attività a domicilio, rimaste ferme durante la fase dell’emergenza sanitaria, a partire già dal primo giugno. E’ trascorso oltre un mese dalla data indicata dalla Regione, ma le porte dell’Associazione sono ancora, incredibilmente, chiuse. Sollecitiamo un urgente intervento da parte dell’Assessore  Razza e degli organismi provinciali dell’Asp di Agrigento – conclude Francesco Gangemi – affinché queste importanti prestazioni tornino ad essere fornite in tempi rapidissimi, in modo da rendere un servizio essenziale alle persone che ne hanno tanto bisogno”.

La Procura della Repubblica di Agrigento ha chiesto e ottenuto dal magistrato di Sorveglianza l’aggravamento della misura preventiva a carico di Ignazio Filippazzo, 59 anni, di Porto Empedocle. Il provvedimento di reclusione gli è stato notificato dai poliziotti del Commissariato “Frontiera”. Gli agenti, dopo le formalità di rito, lo hanno trasferito nella Casa circondariale di Castelvetrano. L’empedoclino, dopo aver creato su facebook un profilo con altre generalità, avrebbe contattato la sua ex fidanzata, nonostante fosse stato già condannato per atti persecutori nei confronti della donna, vittima di stalking e ricatti hard. Lei ha sporto querela ai Carabinieri della Stazione di Porto Empedocle e il giudice di Sorveglianza ha disposto la sospensione della misura alternativa della detenzione domiciliare.

Condividiamo , afferma il dirigente nazionale di Cambiamo Marcello Fattori, la linea politica del centrodestra unito a sostegno di Marco Zambuto, un candidato Sindaco che metterà a servizio della collettività il proprio importante bagaglio di esperienze, competenze e capacità di fare squadra.
Noi di Cambiamo saremo della partita con nostri candidati al consiglio comunale, ospitati in una lista di valore, competitiva e ben assortita di cui daremo ufficialità nei prossimi giorni,  ed il nostro contributo al Sindaco Marco Zambuto sarà anche e soprattutto in termini di idee per il rilancio della nostra città .
Il ruolo di chi amministrerà la città nei prossimi cinque anni sarà infatti particolarmente delicato e gravoso, si dovrà essere capaci di garantire alla cittadinanza l’ordinario che spesso è mancato con le precedenti amministrazioni, ed al contempo sarà fondamentale puntare su alcuni ambiziosi progetti che apportino benefici al territorio dal punto di vista economico, infrastrutturale e culturale.

“Studenti disabili sarebbero stati abbandonati a loro stessi durante le ore di lezione”: ecco perché la giudice per le udienze preliminari del Tribunale di Agrigento, Alessandra Vella, ha disposto il rinvio a giudizio di una preside di Palma di Montechiaro e di tre insegnanti di sostegno. Il processo si svolgerà dal prossimo 21 settembre in poi innanzi al giudice monocratico Antonio Genna. L’indagine scaturisce dalla denuncia dei familiari degli alunni che hanno segnalato la “totale assenza di attività didattica”. L’atteggiamento, ritenuto omissivo, della preside e dei docenti, che non avrebbero attuato il Piano educativo individualizzato, è equiparato, sulla base di alcuni precedenti giurisprudenziali, alle violenze fisiche.

E’ appena uscito in libreria (e sulle principali piattaforme on-line di vendita) #afacciasullibro, Medinova Edizioni, il nuovo lavoro editoriale del giornalista e scrittore sabettese – che da anni, però, vive e lavora a Como – Antonio Fragapane. Il volume rappresenta la versione cartacea, ma riveduta, corretta e aggiornata, del suo omonimo progetto editoriale, realizzato su Facebook (social che, infatti, l’autore ha voluto omaggiare nel titolo).

Cos’è #afacciasullibro? Lo si potrebbe definire come una sorta di personalissimo “zibaldone”: un libro in cui Fragapane ha raccolto i suoi pensieri, le sue idee e in cui si può trovare un po’ di tutto, dallo scritto umoristico a quello politico, dall’ironia all’analisi giornalistica, passando anche per alcune pagine di prosa. E, ovviamente, molto altro ancora, considerando che è il frutto di oltre due anni di lavoro (2017-2019).

#afacciasullibro ha, infatti, un sottotitolo che lo caratterizza sin dalla prima occhiata data alla sua copertina (quest’ultima, volutamente semplice e sobria, quasi “holdeniana”): “Atelier di libera scrittura, elzeviri e pensamenti”.

Il volume si avvale anche di una analitica prefazione scritta dal sociologo universitario e giornalista Francesco Pira: righe che accompagnano la lettura delle diversificate pagine del libro e che fotografano l’eclettismo di una scrittura variegata ma allo stesso tempo caratterizzata da un unico fil rouge che, ovviamente, sta ai lettori scoprire.

Rinnovate le cariche della consulta cittadina di Santa Margherita di Belice, eletto presidente Giuseppe La Sala, coordinatore cittadino di Gioventù Nazionale – movimento giovanile di Fratelli d’Italia.

La consulta è parte integrante del territorio, giovani in grado di coniugare la passione per la propria terra con il servizio per il proprio territorio unendole in maniera efficace e attiva. Uno strumento fondamentale per l’elaborazione di progetti che consentano di porre fine all’emigrazioni delle nostre migliori intelligenze.

“Congratulazioni all’amico Giuseppe La Sala – commenta Antonio Piazza, Coordinatore Regionale di Gioventù Nazionale Sicilia -di Gioventù Nazionalee.

erritorio, giovanicittadino di Gioventù Nazionale – movimento  il nuovo leader dei giovani margheritesi, da parte mia e di tutto il coordinamento regionale di Gioventù Nazionale. La Sala è un giovane che ha già dimostrato importanti capacità organizzative di coordinamento e che potrà sicuramente rappresentare un successo per l’intero territorio.”

“Sono sicuro – ha aggiunto – che potremo creare una proficua sinergia con la nuova classe dirigente della consulta margheritese, è arrivato il momento di dimostrare che i giovani hanno a cuore le sorti della nostra amata Sicilia.”

” Ringrazio il nostro Coordinatore Regionale, il Dott. Antonio Piazza – commenta Giuseppe La Sala – per la stima sempre mostrata nei miei confronti. Sono certo che, insieme, riusciremo a dar vita ad una serie di iniziative che avranno come protagonisti i giovani margheritesi e non.

Oggi, come mai prima d’ora – aggiunge La Sala – occorre che tutti i giovani siano uniti e diano voce alle loro idee in modo da rendere la Nostra Sicilia una Terra ancora più Bella”.

“Comprendo le fibrillazioni della Campagna elettorale, ma le considerazioni  del Dr. Franco Miccichè  sul servizio  di raccolta dei rifiuti mi sembrano alquanto ingenerose, parziali  e superficiali. Infatti, premesso che  la strutturazione dell’attuale appalto, con la riduzione al lumicino degli operatori ecologici,  è stata adottata quando nella gestione amministrativa del Comune c’era  lo stesso Micciche nella qualità di componente della Giunta Firetto  e che in tale circostanza lo stesso non ha sollevato alcun dissenso per la riduzione del personale dello spazzamento che ha determinato  le difficoltà di pulizia delle strade cittadine. Premesso che non risulta a verità che le bollette Tari sono aumentate in quanto dal 2018, dopo 14 anni di aumenti costanti , per la prima volta c’è stato una   diminuzione della TARI  che nel 2019 si è trasformata in una riduzione della bolletta del 16%  per le utenze non domestiche e nel 2020 del 10%  per le utenze domestiche   secondo le proiezioni  di utilizzo dei risparmi realizzati.  Premesso che, attualmente, seppure con grandi difficoltà  ed a costo zero, sono state costituite 5  squadre di scerbatori che da circa  un mese  lavorano nelle periferie e presto arriveranno in tutte le parti della città, premesso che  il Comune di Agrigento ha raggiunto il 72% di raccolta differenziata, primo tra i capoluoghi siciliani e ai primi posti nella graduatoria nazionale tra i Comuni medio grandi davanti a Bologna, Firenze, Padova, Milano  etc., premesso che in questi tre anni si sono realizzati risparmi per milioni di euro senza i quali  le bollette sarebbero arrivate alle stelle per  la quadruplicazione dei costi delle discariche. Premesso tutto questo, si chiede al Candidato Sindaco Miccichè di illustrare la sua ricetta per pulire la Città ed abbassare le bollette  fuori dagli slogan e dalle promesse elettorali e con riferimenti tecnici ed amministrativi”.

L’Associazione dei portatori di San Calogero, unitamente al direttivo ed ai numerosissimi  iscritti, rappresenta, da tantissimi anni, un valido  punto di riferimento sui  momenti principali della festa più amata dagli agrigentini.

Una antichissima festa che viene tramandata da generazione a generazione con fede e devozione alla quale gli agrigentini per la prima volta, causa covid 19, hanno dovuto rinunciare.

Ed infatti, uno dei rappresentanti dell’Associazione, ha partecipato, su delega,  all’incontro con il Comitato per l’ordine e la sicurezza,  presieduto dal Prefetto con la unanime decisione di sospendere tutte le celebrazioni e le manifestazione della festa di San Calogero.

In virtù di tali premesse,  questa Associazione, intende dissociarsi pubblicamente dai fatti accaduti domenica scorsa 5 luglio  allorchè alcuni tra i portatori responsabili (successivamente dimessi dalle rispettive cariche) hanno, autonomamente, preso parte al trasporto di una piccola statua del Santo, sulle spalle di alcuni bambini arrivata  in Santuario.

Tale comportamento, suscitato dalla fortissima attrazione verso la piccola statua,  non giustifica, in alcun modo l’atto che calpesta le indicazioni ricevute durante l’incontro in Prefettura.

Incontro e dialogo che l’Associazione intende mantenere con le massime istituzioni  per affrontare e pianificare nei dettagli le iniziative sulla festa di San Calogero.

L’ associazione informa, altresi,  che nessuno tra i portatori  iscritti e’ autorizzato ad indossare la casacca ufficiale per domenica prossima 12 luglio e/o partecipare a manifestazioni non autorizzate che violino l’inosservanza delle decisioni assunte.