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Il giovane scrittore e poeta Mirko Morello, conclude con questa ultima opera la collana “Corti in Prosa”.
“Selinunte” è un dialogo ideale tra una mujer tradita e un bambino sognatore in un atto unico,
uno spettacolo di marionette che traduce le emozioni profonde ed intrinseche dei protagonisti nello stile proposto dallo scrittore, già
nelle precedenti pubblicazioni; un linguaggio forbito a tratti criptico che necessita di essere interiorizzato e fatto proprio,
per cogliere quasi emotivamente ciò che ci viene proposto.
Non basta soltanto leggere…
“Selinunte” è disponibile nella versione ebook presso le migliori librerie online.

L’Ufficio Misure di Prevenzione della Divisione Polizia Anticrimine della Questura ha applicato i seguenti provvedimenti di competenza del Questore di Agrigento a soggetti ritenuti pericolosi per la sicurezza pubblica.
Sono stati applicati gli AVVISI ORALI alle seguenti persone:

  • S.G., classe 1984, abitante a Palma di Montechiaro, con precedenti per: violazione delle norme in materia di stupefacenti e guida senza patente;
  • A.S., classe 1978, abitante a Licata, con precedenti per: truffa, violazione di norme in materia di stupefacenti, danneggiamento di cose sottoposte a sequestro, porto di armi od oggetti atti ad offendere, minaccia, associazione a delinquere e furto;
  • A.L.M., classe 1992, abitante a Canicattì, con precedenti per: furto, rapina, giuda senza patente, omicidio doloso, ricettazione, lesioni personali e danneggiamento;
  • D.N., classe 1969, abitante a Caltabellotta con precedenti per: maltrattamenti in famiglia, danneggiamento, resistenza, violenza e minaccia a P.U. e acquisto di cose di sospetta provenienza;
  • B.A., classe 1985, abitante a Licata con precedenti per: violazione delle norme in materia di stupefacenti e guida senza patente perché mai conseguita;
  • C.C., classe 1992, abitante a Licata, con precedenti per: resistenza a P.U. e violazione delle norme in materia di stupefacenti;
  • F.A., classe 1978, abitante a Menfi, con precedenti per: resistenza, violenza e minaccia a P.U., danneggiamento, ubriachezza molesta, falsa testimonianza ed estorsione;
  • I.G., classe 1991, abitante a Sciacca, con precedenti per: furto, danneggiamento, ricettazione, frode informatica ed evasione;
  • M.P., classe 1979, abitante a Sciacca, con precedenti per: violazione norme in materie di stupefacenti e giuda sotto l’influenza di sostanze stupefacenti o psicotrope;
  • R.R., classe 1976, abitante a Licata, con precedenti per: furto aggravato, inosservanza dei provvedimenti dell’Autorità, violazione delle norme in materia di stupefacenti e invasione dei terreni o edifici;
  • R.F., classe 1997, abitante a Canicattì, con precedenti per: rapina, violazione norme in materia di stupefacenti e rissa;
  • R.R.G., classe 1991, abitante a Menfi, con precedenti per: percosse, minacce, ingiuria e rissa;
  • B.M., classe 1992, abitante a Licata, con precedenti per: maltrattamenti in famiglia, minaccia, danneggiamento, truffa in concorso, invasione di terreni, danneggiamento di cose sottoposte a sequestro, attività di gestione di rifiuti non autorizzata, frode informatica e ricettazione;
  • P.E., classe 1991, abitante a Menfi, con precedenti per: lesioni personali, violenza privata, minaccia, giuda sotto l’influenza dell’alcool, furto in abitazione e rissa;
  • S.F.M., classe 1984, abitante a Cianciana, con precedenti per: percosse, lesioni personali e maltrattamenti in famiglia;
  • L.P.G., classe 1995, abitante a Grotte, con precedenti per: resistenza a P.U. e ricettazione;

Inoltre, in data 30.03.2016, personale dell’Ufficio Misure di Prevenzione della Divisione Polizia Anticrimine notificava il provvedimento del DASPO ad un tifoso dell’AKRAGAS, della durata di anni 5 (con prescrizione dell’obbligo di firma), P.C., classe 1984. Lo stesso era già stato gravato da precedente DASPO, a cui era stato sottoposto dal 2003 al 2004.
Il provvedimento scaturisce dalle indagini espletate dalla locale DIGOS a seguito dei disordini avvenuti nella partite S.S. AKRAGAS –MATERA CALCIO SRL del 16.01.2016 da cui è emerso, nello specifico, che il tifoso si era reso responsabile del reato di Oltraggio a Pubblico Ufficiale, avendo apostrofando con vari epiteti il personale ed un funzionario della Polizia di Stato in servizio di ordine pubblico.
Sempre nella stessa data, il personale di cui sopra, notificava il provvedimento DASPO ad un giocatore della squadra RUGBY I BRIGANTI ASD ONLUS, di Librino (Catania) della durata di anni 3 (con prescrizioni dell’obbligo di firma) a C.S., classe 1999 abitante a Catania, poiché resosi protagonista , durante lo svolgimento della partita ASD MIRAGLIA RUGBY- RUGBY I BRIGANTI ASD ONLUS, disputatasi in data 24/01/2016 di procurate lesioni (guaribili in gg 30 e che provocavano trauma maxillo facciale con frattura della parete nasale e del pavimento dell’orbita dx e frattura scomposta delle ossa del naso) ad un giocatore della ASD MIRAGLIA RUGBY.
Il DASPO veniva applicato successivamente alle risultanze delle indagini condotte dal UPGSP e dalla DIGOS, relativamente ad un rissa tra giocatori scoppiata durante la gara di rugby citata del 24 gennaio 2016 tenutasi ad Agrigento.
Infine, in data 31.03.2016 sono stati applicati a: M.A., classe 1991 e D.F., classe 1994, entrambi abitanti nel Comune di Castrofilippo, responsabili del reato di possesso ingiustificato di chiavi alterate o grimaldelli, ai sensi dell’art. 2 del Decreto Legislativo nr 159 del 06.09.2011, il foglio di via obbligatorio con il quale il Questore di Agrigento inibisce agli stessi di fare ritorno nel Comune di Siculiana senza la preventiva autorizzazione, per il periodo di anni tre.

A Favara si è costituito ufficialmente il “Circolo Culturale LiberArci” Favara, per incoraggiare le affiliazioni all’ Arci, un’ associazione apartitica che persegue, in ambito nazionale, iniziative di valore etico e morale. Il primo obiettivo che si pone il Circolo LiberArci di Favara è impegnarsi nella campagna referendaria contro le trivellazioni. Attualmente il neogruppo conta 45 tesserati ed ha eletto un gruppo dirigente composto da: Pasquale Cucchiara (Presidente), Davide Terranova (vice-Presidente), Rosalva Contrino (Segretaria), e poi Assunta Bennici, Mariagrazia Costanza e Vincenzo Cassaro. Lo stesso presidente, Pasquale Cucchiara, afferma : “ L’Arci di Favara si propone di portare avanti iniziative di carattere socio-culturale, cercando di coinvolgere e sensibilizzare tutte le forze sane della città di Favara”.

“Mandiamo un messaggio forte contro la mafia: io voglio far risorgere la mia azienda, ma lo Stato ci metta la faccia e la smettano con le passerelle. L’azienda di Cutro’ ha vinto Cosa nostra, ma e’ stata battuta dallo burocrazia dello Stato. Io ho scelto da che parte stare: ora sono gli altri che devono dare un segnale forte. Per questo chiedo al ministro Alfano e allo Stato di aiutarmi”. E’ tanta l’amarezza di Ignazio Cutro’, l’imprenditore e testimone di giustizia di Bivona, per anni sottoposto al racket, che dieci anni fa ha deciso di diventare un testimone di giustizia, denunciando i suoi estorsori. Oggi si sente abbandonato dalo Stato. Per questo motivo l’imprenditore, come gesto estremo di protesta, minaccia ancora di darsi fuoco: si e’ presentato in piazza Tredici vittime, davanti al monumento ai caduti di mafia, con la bandiera dell’Italia legata al collo e un bidoncino di plastica con scritto “I soldi della benzina me li deve dare il ministero per darmi fuoco”. “Oggi e’ vuoto- prosegue- ma non posso controllarmi per sempre. Questo Stato io lo rinnego e chiedo al ministro che prenda una posizione aiutando me e la mia famiglia e dimostrando che lo Stato vuole veramente sconfiggere la mafia”.
“Prima delle denunce la mia azienda era solidissima ma poi, a causa delle mie denunce, sono arrivate le prime difficolta’. Tutto questo e’ stato confermato dalla perizia redatta dal tecnico inviato del ministero per certificare lo stato di salute della mia impresa”. Di quella perizia, tuttavia, secondo Cutro’, si sono perse le tracce, fino a oggi, fino al suo ritrovamento: “La relazione -prosegue- ha confermato che l’azienda non e’ stata chiusa a causa della crisi ma per i debiti e mancanza di aiuti dallo Stato che, per colpa della burocrazia, non sono mai arrivati. Ma non posso accettare di arrendermi e non voglio lasciare la mia terra ma continuare a fare l’imprenditore qui, in Sicilia: sono i mafiosi che devono andare via”. Con lui, a manifestare la propria solidarieta’, presenti alcuni familiari di vittime della mafia: Luciano Traina, il fratello del poliziotto Claudio, l’autista del magistrato Paolo Borsellino ucciso nella strage di via d’Amelio nel ’92 e Vincenzo Agostino, papa’ dell’agente Antonino, ucciso in un agguato nell’89 insieme alla moglie.

Ancora tronconi nell’ ambito delle indagini sulle spese cosiddette “pazze” del parlamentari regionali con i fondi assegnati ai gruppi in Assemblea per finalità istituzionali e invece distratti per altre finalità. Il procuratore aggiunto di Palermo Leonardo Agueci e i sostituti Agnello, Battinieri e Demontis hanno firmato l’avviso di conclusione delle indagini preliminari, anticamera della richiesta di rinvio a giudizio, per 35 tra deputati ed ex deputati regionali, indagati di peculato per essersi appropriati ed aver speso indebitamente fondi pubblici. 16 sono i parlamentari ancora in carica : Francesco Rinaldi, deputato questore, Bruno Marziano (assessore alla Formazione), Filippo Panarello, Carmelo Currenti, Raffaele Nicotra, Michele Cimino, Roberto Di Mauro ( capogruppo Mpa), Giuseppe Gennuso, Nino Dina, Salvatore Cascio (presidente della commissione affari istituzionali), Orazio Ragusa, Salvatore Cordaro, Marco Forzese, Riccardo Savona, Salvatore Lentini e Giovanni Greco. Gli altri sono ex deputati, e si tratta di Michele Donegani, Mario Bonomo, Guglielmo Scammacca Della Bruca, Francesco Mineo, Alessandro Arico’, Giovanni Cristaudo, Antonino Scilla, Giuseppe Arena, Francesco Calanducci, Paolo Colianni, Antonio D’Aquino, Pippo Gianni, Giuseppe Lo Giudice, Salvatore Giuffrida e Mario Parlavecchio.

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Continua l’intensa attività letteraria di Mirko Morello con i suoi “Corti in Prosa”, una raccolta di undici volumetti dalla forbita scrittura e dai contenuti emozionanti.
L’ultimo in ordine di tempo si intitola “Ai confini, il mare” un adagio, che rappresenta il sentito ed intenso omaggio da parte dell’Autore, alla memoria dei caduti di Nassiriya.
Possiamo trovare l’ultimo volume nella versione sfogliabile o in libero download, nei link di seguito descritti.
versione sfogliabile online: https://issuu.com/mirkomorellog.c./docs/ai_confini__il_mare
versione in libero download: http://mirko2m.wix.com/mirkomorellogc#!volumi-10-12/cgn0



E’ appena partito e durerà alcune settimane, il servizio di restyling completo di San Leone. Gli operai di Iseda e Sea sono infatti al lavoro per decespugliare l’intera frazione che sia il concomitanza con la Sagra del Mandorlo che le ormai prossime festività pasquali, sarà particolarmente interessata dall’afflusso di visitatori e turisti.
Gli interventi di decespugliamento sono già iniziati sul lungomare Falcone Borsellino e nelle zone immediatamente adiacenti come quella di Viale dei Pini. Successivamente, gli operai si sposteranno in tutte le traverse di viale dei Giardini e del resto del quartiere. Inoltre, ricordiamo che chi volesse segnalare particolari criticità nella zona può scriverci a comunicazioneiseda@hotmail.com per chiedere un nostro intervento. Continuano inoltre, i servizi straordinari messi a punto in concomitanza con la Sagra del Mandorlo in Fiore. Fino al prossimo 13 marzo infatti, sono stati stabiliti rafforzamenti nei servizi di spazzamento e pulizia lungo le zone maggiormente interessate dalla manifestazione, da piazza Vittorio Emanuele a Via Atenea, da Piazza Pirandello, al Viale della Vittoria, interessata dall’installazione delle strutture mobili per alcune delle manifestazioni, fino a piazza Ugo la Malfa e piazza Marconi. Intensificati anche i servizi con i mezzi di pulizia e lucidatura dei marciapiedi del Viale.

20160302-132111.jpg Si è chiusa con uno straordinario successo per l’elevato numero di scuole partecipanti, lunedì 29 febbraio, presso l’I.I.S.S. “E. Fermi” di Aragona, l’ottava edizione del “Trofeo del Mediterraneo”, gara regionale di modellazione odontotecnica, nata proprio in questo Istituto, con l’intento di far emergere le eccellenze. Un’iniziativa, che ha messo in risalto la passione, la professionalità, l’impegno e la serietà con cui studenti di varie zone della Sicilia, frequentanti il 4° anno, si sono cimentati in una prova pratica di laboratorio e in un test pluridisciplinare. Al primo posto si è classificato l’alunno Sanzone dell’I.I.S.S. “Ascione” di Palermo; al secondo l’alunno Spagnolo dell’I.I.S.S. “E. Fermi di Aragona, al terzo l’alunno Riccieri dell’I.I.S. “Fermi/Eredia” di Catania al quarto posto alunno Camilleri dell’I.I.S.S. “E. Fermi di Aragona al quinto posto l’alunno Van Der Elsen dell’Istituto di Piazza Armerina Enna. Un appuntamento che, da anni, rappresenta uno dei momenti privilegiati della formazione degli aspiranti odontotecnici, organizzato dalla scuola di concerto con la sezione regionale dell’Antlo, l’associazione dei titolari di laboratorio odontotecnico, e con le numerose aziende che hanno creduto in questo progetto. La Dirigente Scolastica, Dott.ssa Elisa Casalicchio, si è dichiarata molto soddisfatta dei risultati raggiunti e convinta della validità di un’esperienza, che permette ai ragazzi di mettere in mostra il frutto del loro sapere e saper fare, augurandosi che venga dato all’interno della scuola sempre più spazio a questa e ad altre occasioni di valorizzazione delle eccellenze. “Grazie a questi importanti riconoscimenti, raccogliamo il frutto di un impegno e di uno sforzo organizzativo notevoli nella conduzione e nella gestione dei laboratori odontotecnici”. «Iniziative come questa – ha sostenuto il presidente dell’Antlo siciliana, Rosario Chiavetta – sono basilari, perché danno ai ragazzi l’opportunità di confrontarsi tra loro nell’ambito di una sana competizione, permettendo, altresì, di dare risalto alla validità del lavoro artigianale». «Gli studenti, grazie alle opportune sollecitazioni date da una gara regionale,– ha affermato Antonino Lombardo, responsabile scuola dell’Antlo – riescono a far emergere le loro potenzialità ». Negli anni il “Fermi ” ha investito molto nel corso di studi riservato agli odontotecnici. Il sistema digitale Cad Cam, ad esempio, di cui la scuola si è dotata, è un’eccellenza a livello di didattica laboratoriale. Il Prof. Mammolenti e il Prof. Scarpello, ideatori e memoria storica del Trofeo, hanno ricordato come gli allievi del “Fermi” di Agrigento prima e di Aragona oggi, in tutte le edizioni, sono sempre stati sul podio, a dimostrazione del valore didattico e professionale, che il percorso quinquennale riesce a trasmettere ai discenti, in materia di competenze spendibili nel mondo del lavoro e in quello universitario. Gli alunni del “Fermi” hanno giudicato positivamente l’esperienza vissuta. “Abbiamo apprezzato molto la possibilità di conoscere studenti di altre scuole, vivendo in un contesto regionale di scambio di idee ed esperienze – hanno affermato –. “Per questo ci auguriamo che la stessa occasione possa essere offerta nei prossimi anni ad altri studenti”. Hanno voluto far giungere un caloroso ringraziamento alle persone che hanno reso possibile tutto ciò: la Dirigente scolastica, attiva promotrice, coordinatrice di iniziative volte a valorizzare gli alunni migliori, che ha saputo utilizzare al meglio le risorse umane e materiali di cui dispone l’Istituto, e i professori, che li hanno guidati nell’acquisizione delle competenze necessarie a dare concretezza alle loro aspirazioni. A conclusione della gara, si è concordata la sede del IX Trofeo, che si terrà presso l’I.I.S.S. “Ascione” di Palermo, anche per festeggiare il 50° anno di fondazione della scuola.

Nell’ambito della 71° Sagra del Mandorlo in Fiore e del 61° Festival Internazionale del Folklore, alle note musicali dei gruppi nazionali ed internazionali si uniranno all’unisono note di colore. Le suggestioni pittoriche di noti artisti agrigentini saranno in mostra nelle vetrine che rendono unica la via Atenea, luogo vitale dell’animo agrigentino nonché salotto surreale in cui il turista scopre la Sicilia nelle sue multiformi realtà. Nei pigmenti di colore si svelerà una Agrigento visibile e invisibile, emersa dalle trame della storia, vitale nel ricordo, reale in un presente che respira. Tutti i sensi dello spettatore saranno occupati da danze, musiche, odori, colori che riempiranno l’arteria agrigentina. Gli artisti che esporranno nelle vetrine dei negozi sono: TONY SIPIONE, ANTONELLA NOTO, SERGIO CRIMINISI, MARIA ROSA DONATO, NUCCIA QUINTINI, LOREDANA ZAMBUTO, CARMELO PRESTI, ALESSIA CONTINO, CARLOS BONFANTI, DOMENICO COCCHIARA, SIMONE DE MARCO, SILVANA VECCHIO, DOLORES SILVEIRA, KRIZIA BURGIO, AMELIA RUSSELLO. L’iniziativa è stata coordinata dall’Amministrazione Comunale in collaborazione con CAF LAB di Giovanni Sodano.

L’Accademia di Studi Mediterranei di Agrigento, in collaborazione con l’Istituto Superiore di Studi Musicali “Arturo Toscanini” di Ribera, in occasione della “Giornata Europea dei Giusti”, stabilita dal Parlamento europeo per il 6 marzo di ogni anno, ha organizzato un concerto di musica classica per onorare la ricorrenza. Il concerto si svolgerà domenica prossima, 6 marzo, ad Agrigento, al Museo Griffo, alle ore 18, nella sala Zeus, con la partecipazione dei solisti Myriam Russello (Soprano), Giuseppe Infantino (Tenore), Giovanna Nuara ( Soprano), Paolo Alongi e Angelo Bartolotta (Chitarristi), della Orchestra di Musica da Camera “Les Contradictions Baroques” diretta dal maestri Roberta Faja e del Coro dell’Istituto “ Toscanini”. L’ ingresso è libero. L’Accademia di Studi Mediterranei, nell’ ambito delle iniziativa de “I Giusti di tutto il mondo”, in collaborazione con il Parco Archeologico della “Valle dei Templi” di Agrigento, ha insediato il “Giardino dei Giusti”, inaugurato il 3 dicembre scorso nella collina della via Sacra dei Templi in presenza delle Autorità e delle scolaresche di ogni ordine e grado.