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E’ uscito il primo volume della collana “I Corti in Prosa” dal titolo “10 lacrime a Bahia” di Mirko Morello Gallo Cassarino, un racconto breve contro le “discriminazioni razziali e l’ignoranza ostile”, come dice lo stesso autore, un ragazzo di 26 anni laureato in Scienze dell’Educazione, che ha al suo attivo 10 anni di scrittura che spaziano dalla poesia alla prosa, dalla sceneggiatura alla drammaturgia e saggistica, rifacendosi al modello del “maledettismo” francese sua grande ispirazione. Il libro è acquistabile da subito nelle migliori librerie online in formato ebook a soli 2,99 euro.
Claudia Badalamenti

Si avvia il progetto di riorganizzazione della biblioteca comunale “Mons. Aurelio Cassar”. Dopo l’avviso pubblico emanato lo scorso mese di marzo per una collaborazione a titolo gratuito per il potenziamento dei servizi e una migliore fruizione del luogo, si è fatta avanti l’associazione “La Nuova Primavera”.

Per illustrare il piano di riorganizzazione e presentare la collaborazione dei giovani volontari, il sindaco Fabrizio Di Paola e l’assessore alla Cultura Salvatore Monte hanno indetto una conferenza stampa per mercoledì prossimo, 29 aprile 2015, alle ore 11, nei locali della biblioteca.

La città di Sciacca celebra il settantesimo anniversario del 25 Aprile, data in cui si festeggia la ricorrenza della Liberazione. Il sindaco Fabrizio Di Paola ha promosso una manifestazione commemorativa per sabato prossimo. Corone di fiori saranno deposte al monumento dei caduti di Piazza Saverio Friscia e al monumento ai Marinai d’Italia all’interno della Villa comunale “Ignazio Scaturro”. Seguiranno un momento di raccoglimento e di preghiera con l’arciprete Carmelo Lo Bue e un intervento del sindaco Fabrizio Di Paola.

L’appuntamento è fissato per le 9,15 in Piazza Saverio Friscia.

Alle celebrazioni del 25 Aprile di Sciacca, invitati a partecipare i cittadini, le autorità istituzionali, politiche, militari e religiose, le istituzioni scolastiche, le associazioni e le organizzazioni operanti in città.

“La città non può rimanere indifferente di fronte ad
una tragedia umana di così vaste proporzioni”. Sul tema dei nuovi
flussi migratori che hanno investito e continuano ad investire
pesantemente il Mediterraneo e il porto empedoclino, l’Amministrazione
di Lillo Firetto domenica 26 aprile, in via Roma, ha dato vita a “Voci
e suoni oltre confini” un momento di raccoglimento e di riflessione su questo tema.
L’evento prenderà il via dopo le 19 nel riqualificato salotto della
città, non solo con meditazioni ma anche con musiche e
canti sul palco allestito nei pressi del Palazzo di Città. Non sarà
però una festa di piazza ma un momento di profonda meditazione che
intorno alle 20 e 30 circa, vedrà l’ intervento di un giovane migrante
che racconterà della tragedia dei popoli costretti, per mettersi in
salvo dalle carestie e dalla guerra ad attraversare il mare su barconi
in condizioni disperate. Verrà poi osservato un minuto di silenzio in
memoria dei tanti migranti morti in mare. L’evento sarà anche un
momento per solidarizzare con la musica. A partire dalle diciannove si esibirà la band “Marta sui tubi” mentre in
serata è previsto il concerto di Lello Analfino e i Tinturia. Nel
corso dell’evento salirà sul palco per alcuni brani alla chitarra,
Francesco Buzzurro. Una manifestazione, quella di domenica 26 aprile,
che vuol essere anche una forma di gratitudine per quanti militari e forze dell’ordine, giorno e
notte s’impegnano, a volte a rischio della propria vita, per salvare
altre vite umane in mare. L’evento è organizzato dal Comune di Porto
Empedocle con il patrocinio dell’Assemblea Regionale Siciliana.

Giovedì 23 aprile alle ore 10:00 presso i locali dell’Istituto IPIA “E. Fermi” di Aragona (zona industriale Agrigento – Aragona) avrà luogo un convegno-dibattito avente a tema “Corruzione: scegliere da che parte stare. E sostenerne i costi”. L’iniziativa si inserisce nel più ampio percorso di formazione e sensibilizzazione sui temi della prevenzione della corruzione in favore di studenti e dipendenti della pubblica amministrazione, tuttora in corso di realizzazione, attivato nell’ambito del progetto “Prevenzione della corruzione 2.0. Andare oltre l’adempimento” – elaborato dal Segretario Generale del Comune di Aragona Dott. Michele Iacono – stipulato tra la Prefettura di Agrigento, il Comune di Aragona e l’I.P.I.A. ‘E. Fermi’ di Aragona e che ha visto, già ad oggi, impegnati anche tutte le Forze dell’Ordine del territorio.

Il progetto, che era stato presentato ed illustrato dettagliatamente nel corso di una apposita conferenza stampa lo scorso 13 marzo nei locali della Prefettura di Agrigento, proprio per la sua peculiare originalità è stato anche oggetto di pubblicazione sull’homepage del sito internet del Ministero dell’Interno.

Nel corso dell’incontro – dibattito gli studenti dell’IPIA “Fermi” vedranno intervenire e potranno interagire oltre che con i promotori del progetto, appunto il Prefetto di Agrigento Dott. Nicola Diomede, il Sindaco del Comune di Aragona Salvatore Parello, il Presidente del Consiglio Comunale di Aragona Biagio Bellanca, il Segretario Generale del Comune di Aragona Dott. Michele Iacono, ed il Dirigente Scolastico dell’IPIA “E. Fermi” Prof. Elisa Casalicchio, anche le seguenti personalità di diversa estrazione istituzionale: il Presidente della Commissione Regionale Antimafia On. Nello Musumeci, lo Chef Natale Giunta (………………………………), il calciatore dell’Akragas Davide Baiocco, il Dott. Antonio Siracusa di Confindustria centro Sicilia, il Rettore del Seminario di Agrigento Don Baldo Reina, il Dirigente dell’Ufficio X ATP di Agrigento Prof. Raffaele Zarbo, la Dott.sa Stefania Ierna della Consulta provinciale studentesca.

Chiamati a moderare il dibattito, i giornalisti della redazione giornalistica di scrivolibero.it Francesco Christian Schembri e Marcella Lattuca.

Un tour della memoria, un sistema integrato di accessibilità e un modello di ospitalità
Presentati i progetti per il nuovo piano di sviluppo del Distretto Valle dei Templi

Ad Agrigento, Caltanissetta e Gela gli Stati generali del Turismo il 20  e il 22 aprile

Gli Stati generali del Turismo a confronto sul piano di sviluppo del Distretto Turistico Valle dei Templi: stakeholder, enti, associazioni  e stampa locale sono i protagonisti del roadshow dei progetti  “e-Migrantes, Tour della Memoria”, “Access for All” e “Ospitalità nei Borghi”, che prende il via ad  Agrigento il 20 aprile alle 15,30, nella sede del Distretto, e che fa tappa il 22 aprile alle 9,30 a Caltanissetta, nell’auditorium della Biblioteca Scarabelli, e, lo stesso giorno, dalle 15,30 nei locali comunali di Viale Mediterraneo a Gela.
La presentazione di un tour della memoria, di un sistema integrato di accessibilità e di un modello replicabile di ospitalità ha lo scopo di coinvolgere i principali attori del territorio per avviare un percorso di potenziamento e aggiornamento del Piano di Sviluppo Turistico Distrettuale in corso d’opera, raccogliendo e condividendo idee e progetti di sviluppo tra i partecipanti.
“e-Migrantes, Tour della Memoria” è un progetto volto alla promozione dei territori del Distretto “Valle dei Templi”, pensato per intercettare un target specifico rappresentato dai quasi 700.000 siciliani con passaporto italiano residenti all’estero, in particolare nei Paesi europei Francia, Germania, Regno Unito e Spagna e in USA: un numero che sale enormemente, se si considera le persone che hanno rinunciato alla cittadinanza arrivando a contare oltre 6 milioni di persone, legate a diverso titolo di discendenza alla Sicilia. E’ un numero consistente di emigranti desiderosi di tornare in contatto con la terra dalla quale provengono,con le proprie radici culturali e sociali ritrovandone tradizioni e bellezze paesaggistiche. Il Distretto Turistico Valle dei Templi pensa così ad un nuovo tipo di turismo esperienziale che ripercorre i solchi della tradizione, supportato dal “Museo della Memoria Virtuale”, un forziere digitale che racchiude testimonianze, usanze, immagini e storie del passato che permetteranno agli emigranti siciliani, anche di

seconda o terza generazione, di fare un tour virtuale nei luoghi e nei tempi della Sicilia dei loro padri e nonni.   Valorizzazione della memoria, quindi, e riscoperta della storia, della cultura e delle profonde radici che affondano nel territorio: attraverso i percorsi “e-Migrantes Tour della Memoria”.Durante il roadshow sono stati inoltre annunciati ed introdotti ulteriori progetti ideati al fine di rafforzare concretamente la proposta turistica: “Access 4 All”, sistema integrato di accessibilità del Distretto Turistico, volto al miglioramento dell’offerta turistica tramite l’implementazione di sistemi informatici e multimediali di orientamento del visitatore e grazie ad oltre 500 segnali che indicheranno e identificheranno il territorio. L’accessibilità sarà intesa a 360 gradi, ovvero dall’attenzione alle disabilità motorie alle intolleranze alimentari, dalle allergie, alle inabilità sensoriali. “Ospitalità nei Borghi” è invece un progetto pensato per accrescere la consapevolezza tra gli operatori turistici delle opportunità offerte dal  Distretto e  configurare offerte turistiche integrate su scala distrettuale. Il progetto ha come obiettivo di realizzare uno studio per un modello replicabile di ospitalità nei centri storici e nei piccoli centri.

300 mila euro per la Piscina comunale di Sciacca. E’ il finanziamento assegnato dal Cipe con il cosiddetto “Sblocca Italia”. È quanto rende noto il sindaco Fabrizio Di Paola, l’assessore ai Lavori Pubblici Ignazio Bivona  e l’assessore allo Sport David Emmi.

Raccogliendo l’invito ai sindaci dei Comuni italiani del presidente del Consiglio Matteo Renzi a segnalare al governo opere pubbliche, iniziative o procedure impantanate da tempo e da “sbloccare”, il sindaco Fabrizio Di Paola aveva segnalato nel giugno del 2014 proprio le Piscine di contrada Perriera oltre ad opere non di competenza comunale come il Teatro Samonà e gli alberghi di San Calogero.

Il Cipe, il Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica, presieduta dal premier Renzi, nella seduta dello scorso 10 aprile, ha assegnato complessivamente 198 milioni di euro per il completamento di opere in 137 comuni che hanno proposto interventi di completamento.

“Il Cipe – rendono noto il sindaco Di Paola e gli assessori Bivona ed Emmi – ha concesso al Comune di Sciacca 300 mila euro per il completamento dell’edificio esterno, la sistemazione esterna e l’allaccio fognario delle Piscine comunali. Questo significa che l’Amministrazione comunale, così come aveva programmato, non ricorrerà più al mutuo per le piscine”.

Concerto di primavera al Museo archeologico regionale “Pietro Griffo” di Agrigento, domani, sabato 11 aprile, alle ore 17, a cura del coro polifonico “Cantate omnes”, diretto da Gianfranco Giordano, che proporrà un repertorio che spazia da autori classici, quali Mozart, Strauss, Faurè e Rossini, fino ad Ariel Ramirez e al maestro Ennio Morricone, con le più famose colonne sonore del cinema italiano.

L’evento, ad ingresso libero, è l’ultimo del calendario di appuntamenti de “Il Pirandello in città e nella Valle dei Templi” , sezione della stagione teatrale del teatro comunale e vedrà la presenza del soprano Carmelina Parisi e del tenore Angelo Bonelli, accompagnati al pianoforte da Maria Antonietta Lo Cicero e da Carmen Rinaldi alle percussioni.

IL GRIDO DI DOLORE DEGLI EDILI della CGIL, AD APRILE MOBILITAZIONE UNITARIA

“RIAPRIRE I CANTIERI!”

Si è svolto ieri ad Agrigento il direttivo provinciale della FILLEA CGIL, la categoria del settore edile della CGIL, alla presenza del Segretario Regionale  Franco Tarantino e del Segretario Provinciale CGIL Massimo Raso.

Nella relazione il Segretario Vito Baglio e nell’intervento di tarantino sono stati  snocciolati i dati drammatici che caratterizzano il settore in Sicilia:

  • fra il 2008 e il primo semestre 2014 il numero di occupati diretti è crollato da 152 mila a 87 mila unità (65 mila in meno, pari a -43%, cui vanno aggiunti quelli dell’indotto);
  • fra il 2008 e il 2012 hanno chiuso battenti 2.442 imprese del settore;
  • fra il 2007 e il 2012 i permessi per costruire abitazioni si sono ridotti del 51,4% (da 15.656 a 7.035);
  • le compravendite di case fra il 2005 e il 2013 sono precipitate del 54,2% (da 49.094 a 28.282);
  • nel periodo 2007-2013 gli importi dei mutui casa erogati hanno subito una flessione del 69,3% (da 2.890 a 886,6 milioni di euro);
  • Il mancato utilizzo pari a 5 miliardi di euro (Fonte Osservatorio ANCE Sicilia) di risorse europee e statali per opere pubbliche ha comportato la mancata creazione di 85mila posti di lavoro; (Fonte: ANCE – ISTAT)
  • Opere pubbliche: nel 2014 state poste in gara opere per un importo di appena 356,4 milioni di euro, pari a -3,58% rispetto al 2013 e del 71,93% rispetto al 2007;
  • Circa 90 mila lavoratori (edili e dell’indotto) licenziati (dal 2008 al 2015) pari a 30 Termini Imerese; (Fonte: Casse Edili)

A fronte di questa situazione FILLEA FILCA e FENEAL nel mese di Aprile organizzeranno in tutta la Sicilia iniziative di mobilitazione e di lotta.

Nei prossimi giorni le Segreterie dei 3 sindacati decideranno dove si terrà l’appuntamento agrigentino.

Nel dibattito i problemi di sempre: la preoccupazione per gli ammortizzatori in scadenza; la denuncia del lavoro nero e dell’assenza di controlli il dramma di chi è troppo giovane per andare in pensione e troppo vecchio per andare a lavoro.

Massimo Raso propone che si faccia davanti la Cattedrale di Agrigento simbolo dei problemi di questa nostra terra fatta di necessità di intervento sui centri storici, di interventi annunciati e mai realizzati, delle pastoie burocratiche che paralizzano tanti interventi.

Raso ha ringraziato la categoria anche per l’impegno nella raccolta di firme a sostegno del disegno di legge di iniziativa popolare sugli appalti, augurandosi che analogo impegno venga profuso nella buona riuscita dell’iniziativa annunciata per metà aprile, è utile che questo “grido di dolore” sia forte e che, soprattutto, venga raccolto da chi ha il dovere di far ripartire un settore vitale della nostra economia.

Il partito della Rifondazione Comunista interviene sulla difficile situazione della Città e sulle strumentalizzazioni portate avanti da alcuni soggetti politici che cercano di sfruttare il momento solo per avere visibilità.

“Interveniamo per ribadire ancora una volta che, noi e il nostro consigliere comunale Antonio Palumbo, non abbiamo assolutamente intenzione di abbandonare la città nelle mani del Sindaco e della sua maggioranza.

Siamo stati gli unici a ribadire con forza che tutti i patetici tentativi di rimandare il Dissesto finanziario con un piano di riequilibrio pluriennale oltre che dannoso è un atto criminale nei confronti della città. Pensiamo, infatti, che bloccare l’attività amministrativa e la vita stessa dei cittadini Favaresi per 10 anni senza avere la certezza che questo sia sufficiente ad azzerare tutto e riportare Favara alla “normalità”, spremere ulteriormente i cittadini dal punto di vista fiscale, rendere la vita dei lavoratori poco dignitosa, tagliare tutti i servizi, con l’unico scopo di auto preservare la classe politica attuale e passata, è un atto vergognoso nei confronti della città.

Siamo stati gli unici ad incontrare i lavoratori ed a parlare con i cittadini per spiegare le nostre ragioni, ma purtroppo il consiglio comunale ha deciso di aderire al piano di riequilibrio e questo è potuto succedere anche per mancanza di coraggio soprattutto di chi doveva difendere i cittadini e non lo ha fatto, decidendo di lasciare che gli altri decidessero per tutti, anche per loro.

Ora ci aspettano tempi difficili, duri, tempi in cui si dovranno prendere decisioni importanti per il futuro della città, e noi fin da subito come partito abbiamo intenzione di iniziare una serie di incontri con i lavoratori, i cittadini, le associazioni, per poter informare, portare le nostre idee, ma soprattutto per confrontarci con la gente e sentire l’opinione della città tutta, elaborando insieme proposte e soluzioni.

La cosa più importante che non và dimenticata ne sottovalutata è che nei prossimi mesi il comune dovrà affrontare tematiche che condizioneranno la vita di tutti i cittadini per i prossimi anni.

Ad Aprile dovrà essere espletata la nuova gara per la spazzatura, su questo punto l’idea dell’amministrazione è quella di espletare una gara per 7 anni alle condizioni economiche attuali non considerando le nuove normative e le nuove discariche che permetterebbero di abbattere notevolmente i costi. Noi ci batteremo affinché si espleti una gara con affidamento massimo di due 2 anni, in modo da poter predisporre nel frattempo un piano serio e soprattutto che possa, sfruttando le nuove normative, evitare di condannare i cittadini a pagare per un servizio non efficiente e con costi esosi per i prossimi 7 anni.

Ed ancora entro l’anno si concretizzerà la tanto attesa metanizzazione della città, noi vorremmo esserci per controllare che tutto si svolga nel rispetto degli interessi dell’intera città.

Nella realizzazione delle misure da inserire nel piano di riequilibrio si dovrà necessariamente affrontare la vergognosa situazione della riscossione dei tributi, noi dobbiamo esserci per impedire che, sfruttando l’emergenza, il Sindaco possa realizzare quello che è stato uno dei suoi obbiettivi principali negli ultimi 3 anni e cioè l’esternalizzazione della riscossione dei tributi, in spregio alla presenza del personale comunale, agli investimenti fatti dall’ente in tale direzione e soprattutto con ulteriori notevoli costi a carico dei cittadini.

Per tutti questi motivi e molto altro ancora noi ci siamo sempre opposti ad una soluzione come quella delle dimissioni che avrebbe come unico risultato quello di lasciare campo libero alla scellerata gestione della cosa pubblica da parte di questo sindaco.

Ricordiamo a tutti, anche a coloro che in modo strumentale fanno finta di non saperlo, che le dimissioni  di massa dell’intero consiglio comunale, lascerebbero  comunque il Sindaco al suo posto libero di agire senza alcuna opposizione e controllo.

Cosa molto diversa sarebbe, invece, la presentazione di una mozione di sfiducia, che potrebbe liberare la città della dannosa presenza del Sindaco

Quest’ultima soluzione da noi proposta fin da subito non è stata  mai presa in considerazione dalla maggioranza del consiglio comunale, ancora oggi non riusciamo a capire le motivazioni che spingono un consigliere comunale di opposizione a dimettersi ma a rifiutarsi di sfiduciare il sindaco.

Oggi non sappiamo se riusciremo a realizzare tutto quello che ci siamo riproposti di fare o se riusciremo ad incidere sulle decisioni finali, ma la nostra coscienza, la nostra integrità morale, la nostra passione politica e l’impegno da sempre profuso per la città ci obbligano a provarci, anche a costo di assumerci responsabilità pesanti, in fondo ci siamo candidati anche per questo”.