Home / Articoli pubblicati daBruno Cassaro (Pagina 5)

Il sindaco Silvio Cuffaro ha disposto la chiusura e l’attivazione della dad, fino al 4 dicembre, dell’istituto Galileo Galiei, la motivazione è da attribuire alla presenza di oltre 25 studenti positivi al covid.

La comunicazione è stata data dallo stesso Cuffaro durante una diretta facebook: “La situazione epidemiologica sta diventando molto rischiosa e sono costretto a chiudere la scuola Galileo Galilei fino al 4 dicembre per un focolaio che si è registrato e che di giorno in giorno è aumentato.” – “E’ stata una crescita costante dovuta soprattutto alla festa di halloween. Oltre 25 studenti sono positivi al covid coinvolgendo altri 20 componenti dei rispettivi nuclei familiari. Non è più possibile stare a guardare ed è necessario prendere questa decisione. E’ inutile non mandare i propri figli a scuola e poi il pomeriggio falli raggruppare in feste e festicciole. Per questo chiedo massima collaborazione ai genitori. Dobbiamo evitare di tornare indietro con misure restrittive e per farlo è necessario vaccinarsi ed evitare di organizzare feste e assembramenti.

Il quarantottenne Sergio Di Loreto, assistente capo della polizia in servizio alla Questura di Agrigento, ha perso la vita per un colpo partito accidentalmente durante una esercitazione. Il dramma si è consumato nella mattinata di oggi al poligono di Soddì, in Sardegna.
Secondo quanto riportato dal sito “Noi Poliziotti per sempre,  la tragedia si è verificata durante un’esercitazione di tiro al bersaglio della polizia.
Di Loreto era arrivato in Sardegna da qualche giorno per partecipare a un corso di aggiornamento scorte al Caip di Abbasanta, il Centro di Addestramento istruzione professionale della polizia di Stato che si trova nell’Oristanese.
Dalle prime indiscrezioni trapelate, parrebbe che l’Agente sarebbe stato raggiunto, poco dopo le 13,  da un colpo partito da un’arma che era in uso in quel momento nel poligono di tiro, queste sono le uniche notizie al momento disponibili, non è ancora chiara l’esatta dinamica. “Secondo il sindacato di polizia il colpo sarebbe stato esploso dall’arma di un collega”.
Sul posto, oltre ai soccorsi medici del 118, sono accorse poi anche le autorità inquirenti.
L’Agente era stato in servizio a Roma al Reparto Scorte ed a quello Ispettorato Viminale,  da poco era tornato in servizio alla questura di Agrigento.
Sergio Di Loreto  lascia moglie e tre figli.
L’ex questore di Agrigento, Maurizio Auriemma commenta : “Sergio caro, stamattina mi hai inviato questa foto….piena di vita, con la tua voglia di misurarti con le sfide, orgoglioso di appartenere alla famiglia della Polizia di Stato, uomo, marito, padre, collega coraggioso.…un abbraccio dovunque tu sia! …e grazie…”

La somministrazione della dose booster (richiamo) con vaccino a m-RNA, anche ai soggetti di età compresa tra i 40 e i 59 anni purché siano trascorsi almeno sei mesi dal completamento del ciclo primario di vaccinazione, indipendentemente dal vaccino precedentemente utilizzato, viene anticipata al 22 novembre a deciderlo è stato il Commissario straordinario all’emergenza, Francesco Paolo Figliuolo, per mezzo di un’apposita circolare inviata alle Regioni e alle Province Autonome.

In un primo momento la somministrazione della dose booster era prevista a partire dal 1° dicembre 2021

L’obiettivo, di Figliuolo, di accelerare la campagna di somministrazione dei richiami per mantenere un’elevata protezione individuale, riducendo il più possibile il rischio di diffusione del virus.

La curva del contagio sale nel nostro Paese e, ancora di più, nei Paesi europei vicini all’Italia. Il vaccino è lo strumento principale per ridurre la diffusione del virus e le forme gravi di malattia. È giusto, quindi, anticipare al 22 novembre la campagna per i richiami vaccinali per la fascia d’età 40-59 anni“. Queste le parole del Ministro della Salute, Roberto Speranza.

Nuove misure di prevenzione anti-Covid sono state introdotte per la Sicilia, le nuove disposizioni sono necessarie  visto l’approssimarsi delle festività natalizie.
A prevederle è stato il presidente della Regione Nello Musumeci con propria ordinanza e dopo la relazione dell’assessorato alla Salute. Il provvedimenti è in vigore da oggi fino al 31 dicembre.
Ecco cosa prevede la misura
Obbligo di tampone: dovranno sottoporsi all’esame, nei porti e aeroporti siciliani, anche i viaggiatori che arrivano dalla Germania e dal Regno Unito. Attualmente il controllo è già previsto per chi proviene, o vi abbia transitato nei 14 giorni precedenti, dagli Usa, Malta, Portogallo, Spagna, Francia, Grecia e Paesi Bassi.
Uso della mascherina: viene introdotto l’obbligo di portare la mascherina sempre con sé e di indossarla anche in tutti i luoghi aperti al pubblico particolarmente affollati.

La misura introdotta con urgenza dal presidente della Regione, si aggiunge a quelle oggi in vigore.

I funzionari ADM di Palermo, nell’ambito di una complessa attività di controllo volta a verificare la corretta costituzione del plafond e il relativo utilizzo negli acquisti di
merce in sospensione di imposta, hanno accertato un’evasione di IVA, per oltre 130.000 euro, compiuta da una società, esercente il commercio all’ingrosso di bevande, che emetteva false dichiarazioni di intento inoltrandole ai fornitori per ricevere le merci senza dover assolvere il pagamento dell’IVA.
I riscontri ottenuti mediante l’accesso effettuato presso la sede dell’esercizio commerciale e l’analisi dei dati presenti nei sistemi informativi in uso ad ADM, hanno permesso di accertare che la società non possedeva i requisiti di legge necessari per poter essere considerata esportatrice abituale e quindi di avvalersi del beneficio dell’esenzione dal pagamento dell’IVA.
L’autore dell’illecito è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria.

Franco Valenti, sindaco di Santa Margherita del Belice, si lascia andare ad un ironico sfogo collegato alle decisione che è tenuto a prendere in presenza di previsioni meteo avverse.  La riflessione, ironica, del sindaco Valenti è sulle responsabilità che hanno i primi cittadini. Nel suo lungo post mette in evidenza come un sindaco debba prendere una decisione, per il bene dell’incolumità pubblica basata su di un bollettino meteo “che potrebbe non pienamente vero”.
“Sindaco con sfera di cristallo cerca collegamento con entità soprannaturali per capire se chiudere o non chiudere le scuole dopo avere ricevuto il bollettino meteo: rischio “Arancione”. Chiudere o non chiudere le scuole? Questo è il primo dilemma, mentre impazza la chat delle mamme.
Abbiamo visto in questi ultimi giorni, come a parità di allerta meteo arancione, un giorno succede il finimondo e l’altro spunta il sole. Se non chiudi le scuole e accade il finimondo: sbagli e ti criticano.
Se chiudi e spunta una giornata soleggiata, come questa mattina: sbagli e ti criticano. “Qualunque cosa fai, dovunque tu andrai sempre pietre in faccia prenderai” cantava ad un Sanremo di tantissimi anni fa il buon Antoine.
È questo purtroppo il triste destino dei Sindaci. In Italia oggi c’è una sola certezza. Responsabile unico di qualsiasi cosa accada è quel signore poco accorto che ha deciso di servire la propria comunità ricoprendo la carica di Sindaco.
Non vi sembra care altre autorità preposte che sia un vostro precipuo compito dare delle direttive esatte e puntuali su cosa fare e non fare? Atteso che si presume dovreste avere gli strumenti, i mezzi e le conoscenze adeguate per assumere decisioni ponderate e uniformi. 
No. Che c’entra. Agli altri spetta solo controllare e giudicare.  Troppo bello, troppo facile. Troppo ingiusto! Della serie: “Anche i sindaci nel loro piccolo s’incazzano”.”

Le abbondanti precipitazioni di stanotte non hanno provocato, per fortuna, grossi problemi sulla viabilità interna, anche se diversi sono stati gli interventi del personale stradale del Libero Consorzio Comunale di Agrigento per sgomberare alcuni tratti da fango e detriti. Gli interventi più consistenti sono stati effettuati sulla SP n. 19B S Biagio Platani-Alessandria della Rocca, con il restringimento di un tratto per la caduta di detriti da un terreno adiacente la carreggiata, sulla SP n. 68 Lido Azzurro-Realmonte per lo scivolamento di fango su un piccolo tratto di carreggiata, e sulla SP n. 17 Siculiana-Raffadali, ove nei pressi di un impianto fotovoltaico è stato necessario un intervento di una certa consistenza per rimuovere l’abbondante fanghiglia che aveva reso molto pericolosa questa porzione di strada, ripristinando in tempi brevi il regolare transito delle autovetture. Un altro intervento è stato effettuato sulla SPR n. 24 Agrigento-Cattolica Eraclea, ove tuttora occorre procedere con la massima prudenza, rispettando la segnaletica di pericolo e i limiti di velocità lungo tutto il percorso.
Per tutte le segnalazioni di pericolo o criticità varie è possibile contattare anche il numero delle emergenze 3336141869 dell’Ufficio di Protezione Civile attivato ieri.
“Il nostro personale stradale sta effettuando un accurato monitoraggio della viabilità interna” afferma il Commissario Straordinario dr. Vincenzo Raffo “tuttavia raccomandiamo sempre, a quanti per lavoro o altri motivi dovessero percorrere le strade di nostra competenza, di osservare la massima prudenza, in considerazione del perdurare dello stato di allerta meteo con codice di rischio Arancione sino alla mezzanotte di oggi”.

I Militari del Comando Provinciale di Palermo, unitamente al Reparto Operativo Aeronavale di Palermo e al Gruppo Aeronavale di Cagliari, nell’ambito del dispositivo di contrasto ai traffici illeciti via mare e all’immigrazione clandestina, hanno proceduto all’arresto di un cittadino italiano e al sequestro di 1,5 tonnellate di tabacchi lavorati esteri, nonché del natante utilizzato per il trasporto.

L’intervento ha interessato il tratto di mare prospiciente le coste del trapanese, in particolare il litorale di Marsala (TP).

Nei giorni scorsi, pattuglie dei finanzieri del Nucleo di polizia economico-finanziario di Palermo in servizio di perlustrazione sul territorio notavano la partenza di un’imbarcazione da diporto dalle acque marsalesi, in un giorno caratterizzato da condizioni meteorologiche molto sfavorevoli alla navigazione.

Venivano pertanto attivati i Reparti aeronavali della Guardia di finanza schierati nell’area che, poche ore più tardi, individuavano la medesima imbarcazione mentre, nonostante il mare molto mosso, si dirigeva a forte velocità verso la costa, con una rotta compatibile con quella segnalata dagli specialisti del GICO del Nucleo di polizia economico-finanziario di Palermo.

Si procedeva così a sottoporre a controllo il natante condotto da un cittadino italiano, al cui interno venivano rinvenute 1,5 tonnellate di sigarette di contrabbando, di marca “Pine Blue” e “Royals”, che, da precedenti esperienze investigative, sono oggetto di illecita importazione dal Nord Africa.

La merce illecita, destinata a rifornire il mercato siciliano, avrebbe fruttato introiti per oltre 150.000 euro.

L’uomo, tratto in arresto, è a disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Marsala, competente per territorio in considerazione dell’area in cui si sono svolte le operazioni di servizio.

Il Mare Mediterraneo si conferma uno dei bacini mondiali maggiormente interessati dai traffici illeciti.

In questo scenario, la Guardia di Finanza svolge il suo ruolo esclusivo di “polizia del mare”, potendo sfruttare le potenzialità di un dispositivo integrato tra la componente investigativa territoriale e quella aeronavale, costiera e di altura, tanto per il controllo delle frontiere esterne, quanto per la difesa degli interessi economico-finanziari del Paese e dell’Unione Europea.

Questa mattina lungo la ss118 Agrigento-Raffadali, tra la frazione di Montaperto e Joppolo Giancaxio si è verificato un incidente frontale tra due mezzi che viaggiavano in senso opposto. Un furgoncino Peugeot Partner (guidato da 31enne di Raffadali) e una Volkswagen T-roc (guidata da un 45enne di Favara).

Non si conosce ancora l’effettiva dinamica, ma presumibilmente dovuta all’asfalto reso viscido dalle pioggie.

Il bilancio, oltre a due mezzi distrutti,  è di due feriti di cui uno grave. Il 31enne raffadalese è stato estratto dalle lamiere del proprio mezzo e trasferito con urgenza in elisoccorso per ricevere le cure mediche del caso. Il 45enne favarese è stato trasportato in ambulanza al pronto soccorso dell’ospedale San Giovanni di Dio di Agrigento.

Secondo i medici il 31enne ha subito fratture varie al femore e al costato e il 45enne solo qualche trauma e contusione. Nessuno dei due uomini è in pericolo di vita.

Sul posto sono intervenuti i  Vigili del Fuoco, il  personale sanitario e i carabinieri del Nucleo Operativo Radiomobile.

Una donna di origine marocchina, con  tre figli piccoli, è stata fermata dagli agenti della sezione Volanti della questura di Agrigento e da quelli del commissariato di Frontiera, intenta a forzare la porta di ingresso di un alloggio e di occuparlo abusivamente.

L’abitazione presa di mira dalla donna era quello dell’ex area Italcementi a Porto Empedocle. A dare l’allarme, di quanto stava accanendo, sono stati gli altri abitanti del compendio, anche loro abusivi.

All’arrivo degli agenti, la donna è stata trovata in possesso di un spranga di ferro, atta a forzare la porta d’ingresso.

Solo qualche giorno fa, la stessa area era stata interessata da un irruzione di una trentina di famiglie  che hanno occupato abusivamente gli alloggi.