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Una tentata rapina a mano armata è avvenuta alla filiale della banca Unicredit del Villaggio Mosè. A fare irruzione nell’istituto di credito un uomo a viso scoperto e armato di pistola.

Il malvivente, con spiccato accento catanese, appena entrato nei locali dell’istituto bancario ha rinchiuso dipendenti e clienti in uno stanzino.  Non si conosce l’esatta dinamica di cosa sia successo dopo a per quanto si possa ipotizzare il delinquente non sia riuscito ad aprire il caveau  e sia fuggito a mani vuote.

Immediato è stato l’intervento degli agenti della Polizia di Stato che hanno avviato le ricerche in tutte le zone limitrofe del popoloso quartiere e la SS640 Agrigento-Caltanissetta.

Non si conosce con quale  mezzo il malvivente sia fuggito.

 

 

 

La Procura di Agrigento, guidata da Salvatore Vella, aveva avviato le indagini  e seguendo l’iter investigativo si sono concluse con la notifica dell’avviso di conclusione delle indagini a carico di una donna per aver picchiato suo figlio di  4 anni e per averlo ustionato utilizzando delle sigarette.

Assieme alla donna risulta sotto accusa anche il compagno, i reati contestati ai due sono maltrattamenti e lesioni.

Le indagini, eseguite dalla Squadra mobile della Questura di Agrigento agli ordini del vicequestore aggiunto Giovanni Minardi,  sono state avviate dopo la segnalazione dei medici dell’Ospedale Garibaldi Nesima di Catania, dove il bambino era stato trasferito d’urgenza per le gravi condizioni riscontrate.

Le intercettazioni telefoniche e ambientali a carico dei due indagati, hanno portato a gravi indizi di colpevolezza a loro carico. Secondo l’accusa gli indagati avrebbero percosso il minore mediante un corpo contundente, causandogli lesioni gravi alle dita delle mani, dei piedi e del sacco scrotale; il bambino presentava, inoltre, ustioni presumibilmente prodotte da sigarette.

Incontro proficuo quello tenutosi all’Asp di Agrigento tra il commissario straordinario Mario Zappia, il coordinatore provinciale Antonino Lo Brutto e il responsabile cittadino della Rete Civica della Salute Ignazio Gennaro.

Particolare attenzione è stata posta, durante l’incontro,  ai temi di salute pubblica e alle iniziative già promosse sul territorio e quelle per il nuovo anno.

I referenti della Rete Civica della Salute, Lo Brutto e Gennaro, hanno avuto modo di illustrare gli eventi formativi ed informativi che sono stati promossi e realizzati in diverse istituzioni scolastiche agrigentine, con lo scopo di coinvolgere le nuove generazioni alla compartecipazione e al radicamento della tutela della salute.  Nel corso dell’incontro si è parlato anche di  tematiche che riguardano l’ambiente: la qualità dell’aria, il riciclo dei rifiuti, la tutela degli animali e l’eco sostenibilità.

Durante l’incontro,  il commissario Zappia ha manifestato ampia disponibilità al coinvolgimento dell’Asp nelle iniziative promosse dalla Rete Civica della Salute.

La Rete Civica della Salute pone soddisfazione per la sottoscrizione di due importanti Protocolli d’Intesa, il primo sottoscritto tra l’Ufficio Scolastico Regionale USR, la Rete Civica della Salute e la Conferenza dei Comitati Consultivi aziende Sanitarie Regione Sicilia per la trasversalità dell’Educazione Civica che contestualizza gli obiettivi formativi “Partecipazione Civica e Sociale, One Health, Sviluppo sostenibile e Ambientale, Cittadinanza digitale e Comunicazione” per valorizzare la visione organica della “Salute bene comune e sviluppo umano integrale” e agli obiettivi di Agenda ONU 2030; il secondo con ANCI SICILIA affinché ci sia una interconnessione nei rispettivi indirizzi delle politiche intersettoriali di attuazione delle Misure 5 e 6 del PNRR.

Un terribile incidente è avvenuto poco prima in via dei Fiumi all’altezza della chiesa Santa Rosa alle porte del Villaggio Mosé.
Nello scontro di tre autovetture sono rimaste coinvolte: BMV, Mercedes e  Volkswagen Lupo. Il bilancio è pesantissimo: un uomo e una donna hanno perso la vita è una terza si trova in gravissime condizioni.
Secondo una prima ricostruzione, una delle tre auto coinvolte, dopo aver perso il con crollo, sarebbe andata ad impattare violentemente sulle altre che sopraggiunge dalla corsia opposta.
A perdere la vita Salvatore Lentini, 54anni, che era alla guida della BMV e Calogero Paino, 74anni, passeggera della Mercedes guidata dal marito  Salvatore Floris, 75anni, che è stata trasferita al pronto soccorso dell’ospedale San Giovanni di Dio con un trauma toraci e cranico. Anche una donna di 51anni, L. I. di Agrigento che guidava la Volkswagen Lupo è rimasta ferita, fortunatamente in maniera non grave.
Sul posto i Carabinieri, sanitari e i Vigili del fuoco.

I militari del nucleo della Polizia economica finanziaria di Palermo hanno dato esecuzione a carico di un imprenditore di Agrigento (S.V. di 53 anni di Agrigento), operante nel settore dei rifiuti, il divieto di esercitare attività d’impresa per un anno. E hanno imposto l’obbligo di dimora ad un funzionario della Regione (M.A. di 60 anni di Morreale) all’epoca dei fatto in servizio al Dipartimento acqua e rifiuti di Palermo e attualmente all’assessorato dell’Agricoltura.

Dalle indagini sarebbe emerso che il funzionario regionale, sfruttando il proprio ruolo in assessorato, avrebbe favorito l’imprenditore rilasciandogli in tempi brevissimi delle autorizzazioni ambientali. E l’imprenditore, in cambio, avrebbe investito circa 1 milione di euro in due società di trading finanziario, con sede a Milano, amministrate dal figlio del funzionario regionale, adoperandosi anche per procacciare altri investitori.

“L’attività testimonia la costante attenzione e il perdurante impegno profuso dalla Guardia di Finanza nell’ambito delle indagini delegate dalla Procura della Repubblica di Palermo nel contrasto a tutte le forme di corruzione e di reati contro la pubblica amministrazione che alterano le regole della sana concorrenza e danneggiano gli onesti”.

In Sicilia aumenti anche fino al 50% degli evasori della tassa sui rifiuti perchè si privilegia il pagamento delle bollette di luce e gas sobbarcandosi cifre esorbitanti.

In Sicilia ricorre un aumento vertiginoso del numero degli evasori della Tari, la tassa sui rifiuti, perché impossibilitati a pagare le bollette allorchè, ritenendo più essenziali i servizi di luce e gas, sono loro malgrado costretti a pagare per le bollette di luce e gas cifre esorbitanti frutto delle speculazioni anche delle compagnie energetiche sulle quali i governanti solo a parole e non in pratica intenderebbero tassare sensibilmente gli extra profitti anche fino al più 600%, come per l’Eni. Una riduzione dei paganti della tassa sui rifiuti, tra le famiglie a reddito medio – basso o in difficoltà economiche, si è registrata già a marzo, e poi si è aggravata progressivamente nei mesi successivi. Ovviamente tutto ciò si ripercuote sulle casse dei Comuni, già disastrate, e quindi sull’efficacia dei servizi offerti ai cittadini, già disastrosi. Alcuni esempi: a Mazara del Vallo vi è un meno di oltre il 50% nei versamenti della Tari. A Gela del 10%.

La messinese Matilde Siracusano, al suo secondo mandato, rieletta in Forza Italia, è stata nominata sottosegretario ai Rapporti col Parlamento (ministero senza portafoglio), ed è l’unica siciliana nella compagine. E afferma: “Sarà un grande onore servire il Paese oltre che da parlamentare della Repubblica anche attraverso il prestigioso ruolo governativo di sottosegretario ai Rapporti con il Parlamento. Sono felice e avverto la responsabilità per l’importante incarico che andrò a ricoprire. Ringrazio il presidente Silvio Berlusconi e tutto il mio partito per la fiducia riposta in me. Sono pronta a collaborare con il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, con tutto l’esecutivo, e in particolare con il ministro Luca Ciriani, per far ripartire l’Italia, per dare risposte ai cittadini e alle imprese, per far viaggiare speditamente riforme e leggi sui binari parlamentari di Camera e Senato”.

E’ iniziato alle 14.00 lo spoglio per l’elezione del presidente e dei deputati della regione Sicilia. Le sezioni da scrutinare sono 5.293 per 70 deputati dell’Assemblea regionale da eleggere.

Secondo le prime proiezioni del Consorzio Opinio Italia per Rai Renato Schifano è al 37,8% seguito da Cateno De luca 25,5%, Caterina Chinnici 18,8% e Nuccio di Paola 15,5%.

Per le elezioni regionali in Sicilia ha votato il 48,62 per cento degli aventi diritto, ovvero 2.249.870 votanti su 4.627.146 elettori. Il dato sull’affluenza del 2022 è comunque superiore a quello di cinque anni fa quando era stata del 46,75%.

La ripartizione dei seggi: 62 attribuiti con il sistema proporzionale puro e soglia di sbarramento al 5 per cento a livello regionale (16 a Palermo, 13 a Catania, 8 a Messina, 6 ad Agrigento, 5 a Siracusa e a Trapani, 4 a Ragusa, 3 a Caltanissetta e 2 a Enna); 1 seggio spetta al candidato alla Presidenza della Regione eletto e 1 seggio al candidato governatore arrivato secondo nelle preferenze. Infine, 6 seggi vengono assegnati all’interno della lista regionale del candidato presidente (cosiddetto listino): si tratta, in sostanza, di una lista bloccata che funziona da premio di maggioranza e consente alla coalizione collegata al Presidente della Regione eletto di ottenere al massimo 42 seggi all’Ars. I seggi a tal fine non utilizzati sono distribuiti, con criterio proporzionale, alle liste di minoranza che abbiano superato lo sbarramento.

Sono in sei a correre per la poltrona di Palazzo d’Orleans, sede della presidenza della Regione, Renato Schifani, del centrodestra – che un exit pol del consorzio Rai-Opinio, indicherebbe come vincitore – poi Cateno De Luca della coalizione “De Luca sindaco di Sicilia”, quindi Caterina Chinnici, del Pd e della lista Centopassi, Nuccio Di Paola, del M5S, Gaetano Armao, candidato di Azione e Italia Viva, ed Eliana Esposito, candidata di ‘Siciliani liberi’.

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15.51 – risultati degli scrutini di 2 sezioni su 5293

Eliana Silvia Saturnia ESPOSITO 0,0%
Caterina CHINNICI  32,646%
Renato SCHIFANI 39,863%
Gaetano ARMAO 2,749%
Cateno DE LUCA 13,402%
Nunzio DI PAOLA 11,34%
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16.14 – risultati degli scrutini di 3 sezioni su 5293

Eliana Silvia Saturnia ESPOSITO 0,0%
Caterina CHINNICI  26,185%
Renato SCHIFANI 41,084%
Gaetano ARMAO 1,806%
Cateno DE LUCA 21,445%
Nunzio DI PAOLA 9,481%
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16.19 – terza proiezione del Consorzio Opinio Italia per la Rai

Con una copertura del campione del 43%, secondo la terza proiezione del Consorzio Opinio Italia per Rai è avanti il candidato per la presidenza della Regione Renato Schifani (Centrodestra)  42,2%,  seguito  da Cateno De Luca (Sud chiama Nord) 22,6%, Caterina Chinnici (Centrosinistra ) 17% e Nuccio Di Paola (M5s) al 16,1%.
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16.26 – risultati degli scrutini di 11 sezioni su 5293

Eliana Silvia Saturnia ESPOSITO 0,0%
Caterina CHINNICI  25,896%
Renato SCHIFANI 34,734%
Gaetano ARMAO 1,051%
Cateno DE LUCA 27,998%
Nunzio DI PAOLA 10,26%
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16.41 – risultati degli scrutini di 17 sezioni su 5293

Eliana Silvia Saturnia ESPOSITO 0,345%
Caterina CHINNICI  21,678%
Renato SCHIFANI 37,142%
Gaetano ARMAO 1,208%
Cateno DE LUCA 24,715%
Nunzio DI PAOLA 14,912%
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16.47 – risultati degli scrutini di 21 sezioni su 5293

Eliana Silvia Saturnia ESPOSITO 0,345%
Caterina CHINNICI  21,56%
Renato SCHIFANI 37,135%
Gaetano ARMAO 1,161%
Cateno DE LUCA 25,015%
Nunzio DI PAOLA 14,83%
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16.58 – risultati degli scrutini di 32 sezioni su 5293

Eliana Silvia Saturnia ESPOSITO 0,236%
Caterina CHINNICI  23,055%
Renato SCHIFANI 32,029%
Gaetano ARMAO 2,593%
Cateno DE LUCA 27,88%
Nunzio DI PAOLA 14,207%
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17.05 – risultati degli scrutini di 41 sezioni su 5293

Cateno De Luca (30,772%) continua la sua corsa all’inseguimento di Renato Schifani (32,059%)
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17.19 – risultati degli scrutini di 67 sezioni su 5293

Il candidato alla presidenza della Regione siciliana Renato Schifani allunga le distanze: è al 37,167%

Eliana Silvia Saturnia ESPOSITO 0,235%
Caterina CHINNICI  16,142%
Renato SCHIFANI 37,167%
Gaetano ARMAO 1,502%
Cateno DE LUCA 32,741%
Nunzio DI PAOLA 12,212%

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IN AGGIORNAMENTO

Gli uomini  della Polizia Locale di Agrigento, nelle ultime 48h,  hanno elevato 121 sanzioni per la violazione del codice della strada.

I controlli da parte degli Agenti della polizia Locale sono stati effettuati a margine dell’inizio del nuovo anno scolastico, che ha fatto riscontrare in città il (cd) parcheggio selvaggio.

I controlli hanno interessato soprattutto le via del centro: via Pirandello, viale della Vittoria, piazza Vittorio Emanuele ma anche il Quadrivio Spinasanta.

Sono state elevate 76 multe a tanti i motocicli e 45 agli automobilisti parcheggiati in zone non autorizzate.

Ieri sera lungo la statale 640, all’altezza della Mosella, si sono scontrate due autovetture una Peugeot e una Alfa Romeno. L’incidente ha mandato letteralmente in tilt il traffico formando lunghe code.
Sul luogo dell’incidente sono intervenuti i sanitari del 118 che hanno prestato i primi soccorsi, trasferendo i due guidatori al pronto soccorso dell’Ospedale San Giovanni di Dio di Agrigento, le loro condizioni di salute non sono gravissime.  Oltre ai sanitari sono intervenuti anche  i militari dell’Arma dei Carabinieri per ricostr5uire l’esatta dinamica dell’incidente.
A causa delle lunghe code, formatosi per l’indicente all’altezza della Mosella, nei pressi  della rotonda Giunone uno scooter ha impattato contro un  autovettura che era intenta a ad eseguire un inversione di marcia. Il centauro con lievi traumi è stato trasportato al pronto soccorso.