Assolta dall’accusa di truffa ai danni dell’Enel

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Il Tribunale Monocratico di Agrigento, nella persona della dott.ssa Katia La Barbera ha assolto Daniela Catalano dall’accusa di Truffa e di sostituzione di persona ai danni di G. L.. I fatti risalirebbero all’ottobre 2016 quando la sig.ra G.L. si è rivolta a Enel per la stipula di un contratto di fornitura ed il personale Enel rispondeva che il contratto non poteva essere stipulato in quanto la stessa era debitrice per un precedente contratto relativo ad una fornitura sita in Porto Empedocle, in via Leonardo Sciascia. Per tali motivi presentava una formale querela nei confronti di ignoti per truffa e sostituzione di persona. Le indagini, condotte dagli agenti di Polizia Giudiziaria individuavano nella sig.ra Daniela Catalano la responsabile imputandola del reato di sostituzione di persona e truffa perché con al fine di raggirare la società enel, inducendola in errore, stipulava un contratto di fornitura elettrica a nome della sig.ra G. L. procurando un ingiusto profitto. La Catalano, difesa dall’avv. Giuseppe Aiello, dimostrava, nel corso dell’istruttoria dibattimentale che la stessa non abitava più in Via Leonardo Sciascia ma che si era trasferita fuori dalla Sicilia per motivi di lavoro e che i carabinieri, quando si sono recati nell’appartamento non vi hanno trovato la sig.ra Catalano bensì altri occupanti. Peraltro, durante il processo è venuto alla luce che in verità i fatti non sarebbero avvenuti nell’ottobre del 2016 bensì tra il 2011 e 2012 e, quindi, eventualmente abbondantemente prescritti. A quel punto sia il Pubblico Ministero che l’avv. Aiello chiedevano l’assoluzione dell’imputata per non aver commesso il fatto, richiesta che veniva accolta dalla dott.ssa La Barbera.

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