Chi non ricorda quel professore di una scuola in provincia di Lecce,il quale ,dopo avere denunciato un episodio di violenza e minacce subite all’interno dell’istituto è stato scortato dagli agenti della polizia locale fino all’uscita del paese per garantirne la sicurezza. Chi non ricorda quell’ insegnante di sostegno aggredito a scuola dal genitore di un’alunna. Dopo l’aggressione, inoltre, ha postato sui social l’aggressione con la didascalia “Se tocchi mia figlia vai al tappeto” Da Nord a Sud, gli insegnanti ed i collaboratori scolastici sono sempre più spesso vittime di aggressioni fisiche e verbali da parte di genitori e alunni, un’aggressione ogni due giorni. “SGS più volte è intervenuta sul tema a sostegno delle iniziative promosse dal Ministero Valditara a tutela della dignità, del prestigio e della sicurezza del personale scolastico” – dichiara Mucci – Dopo venti anni di umiliazioni e delegittimazioni, finalmente arriva una norma che interviene su un’escalation di aggressioni violente che prevede l’arresto in flagranza per chi aggredisce il personale scolastico. La misura punta a garantire la sicurezza di insegnanti e dirigenti scolastici, duramente colpiti da episodi crescenti di violenza. “Il personale scolastico dopo quello sanitario è il più colpito dalle aggressioni tra tutto il personale della Pubblica amministrazione; l’aumento è stato impressionante soprattutto da parte dei genitori” Ed ancora : “finalmente si è ribadito un principio sacrosanto, l’insegnante, il dirigente scolastico, tutto il personale scolastico non si tocca dichiara Aldo Mucci dirigente SGS scuola.
Aldo Mucci (SGS) : “Il personale scolastico va tutelato,bene il Ministro Valditara”
