Il SGS ha più volte scritto al Ministro per la Disabilità Alessandra Locatelli, evidenziando le criticità burocratiche emerse nel “Pianeta Disabilità”. – dichiara Aldo Mucci – La riforma sulla disabilità,attuata principalmente attraverso la legge delega n. 227/2021 e i relativi decreti legislativi (in particolare il D.Lgs. 62/2024), ha come obiettivo proprio la semplificazione delle procedure, per ridurre la burocrazia che oggi grava su persone con disabilità e famiglie.
La riforma tanto attesa, è in fase avanzata. Finalmente – continua Mucci – si avranno meno visite medico-legali (solo se davvero necessarie) Dal 2025, in molti casi l’accertamento avviene solo sugli atti (documentazione clinica), senza convocare la persona. Messaggio INPS 1766/2025 (giugno 2025): se il quadro clinico è chiaro dalla documentazione, niente visita obbligatoria. Un’unica valutazione (medica + sociale + psicologica). Un certificato unico che vale per tutti i benefici (invalidità, Legge 104, accompagnamento, collocamento mirato, esenzioni ticket, ecc.).
Inoltre – continua Mucci – la Disability Card (Carta Europea della Disabilità) sostituisce verbali, certificati e documenti cartacei: basta mostrarla (o il QR code) per: Agevolazioni trasporti, musei, cinema, eventi. Accesso a servizi pubblici senza portare il verbale. Convenzioni con Trenitalia, Ferrovie, musei statali, alcuni Comuni, ecc. Vale anche all’estero nei Paesi UE aderenti. Si può richiedere gratis sul sito INPS (se si ha già un verbale di invalidità/104) “Possiamo fare sempre di più, insieme, per migliorare la qualità della vita delle persone con disabilità e delle loro famiglie”- conclude Mucci.
