Quando abbiamo ricevuto la prima mail ci sembrava uno scherzo. Abbiamo ricevuto mail di persone disperate che hanno visto bloccare i propri conti correnti a seguito di una serie di pignoramenti che il Comune di Agrigento ha messo in atto incaricando una ditta esterna pronta a bloccare i conti di ignari cittadini. Ogni giorno le mail si sono fatte sempre più numerose.
Al di la del fatto se tale operazione è legittima, la domanda che poniamo è se sono state assunte informazione relative allo stato economico della famiglia interessata. Abbiamo saputo anche che a fronte di misere somme da recuperare (150,00 euro…) è stato colpito tutto il “contenuto economico” dei conti correnti, lasciando a secco quella che con molta probabilità possa essere una famiglia poco abbiente, fragile e indigente. Il tutto ad insaputa della famiglia malcapitata che si è vista bloccare il tutto in modo perentorio e assolutamente vergognoso.
Vorremmo pubblicare il contenuto delle decine di mail che abbiamo ricevuto. Al momento ci stiamo riflettendo, rimanendo ovviamente segreti i nomi ed i cognomi. Ma vi assicuriamo che molte di queste rappresentano un grido di dolore in quanto ci sono famiglie che adesso, fra queste, non possono comprare il latte per i propri figli.
Ci sono morosi e morosi. Un è conto chi non paga le tasse pur potendolo fare e un conto è chi non paga le tasse chi si ritrova senza un lavoro e che vive di sostentamenti da parte di amici e familiari. Vi assicuriamo che purtroppo Agrigento ha numerosissimi casi di questo genere.
Lo ribadiamo: sarà anche una operazione lecita (anche se occorre disquisire sul cosiddetto “minimo vitale” che nessuno e per nessuna ragione può toccare), ma noi proviamo vergogna per la mossa decisamente squallida e per nulla umanitaria che sta mettendo in atto il Comune di Agrigento e l’ufficio preposto al recupero crediti. Una vera e propria vergogna. Una porcata bella e buona.
