Il Tribunale di Agrigento ha assolto, “perché il fatto non sussiste”, L N, sono le iniziali del nome, 47 anni, di Porto Empedocle, imputato di violenza sessuale a danno della cognata, 19 anni all’epoca dell’ipotesi di reato, ovvero il 30 giugno del 2017, che sarebbe stata trascinata con la forza da lui sul letto, e poi, dopo essere stata picchiata, sarebbe stata vittima di palpeggiamenti al fine di consumare un rapporto sessuale, ma lei sarebbe riuscita a divincolarsi. All’imputato, difeso dall’avvocato Luigi Troia, è stato contestato anche il reato di lesioni, nel frattempo però caduto in prescrizione.
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