A causa dell’attività eruttiva dell’Etna, è stata disposta l’estensione della chiusura del settore C1 e B3 dell’aeroporto di Catania, con conseguente sospensione degli arrivi e delle partenze fino alle ore 2 del 15 agosto. Sac, la società che gestisce gli aeroporti di Catania e Comiso, a fronte dei disagi per gli utenti, spiega: “La gestione dei voli dirottati ha richiesto un costante lavoro di coordinamento tra aeroporti, compagnie aeree, autorità e operatori, con l’obiettivo di garantire la massima continuità possibile dei collegamenti e l’assistenza ai passeggeri. In questo quadro, gli scali di Comiso, Palermo e Trapani hanno contribuito in maniera cruciale ad assorbire parte del traffico originariamente destinato a Catania. Sac ribadisce il suo impegno nel garantire il presidio delle infrastrutture e il coordinamento con tutti i soggetti coinvolti, lavorando per consentire la ripresa della piena operatività dello scalo non appena le condizioni lo permetteranno”.
Angelo Ruoppolo (Teleacras)
