Il Tar Sicilia sospende il provvedimento di chiusura di una attività artigianale. Accolto il ricorso contro il Comune di Licata

Il Presidente del T.A.R. Sicilia – Palermo, con Decreto n. 456/2026 del 18 luglio 2026, ha sospeso in via d’urgenza la Determinazione Dirigenziale n. 1883/2026 con cui il Comune di Licata aveva illegittimamente disposto il divieto di prosecuzione dell’attività artigianale. La società ricorrente che è un’attività storica nel settore della lavorazione di marmi e piastrelle, assistita dagli Avvocati Michele Cimino, Luigi La Placa e Giorgio Troja, ha ottenuto un’altra vittoria contro il Comune di Licata. Questa volta ad essere stata dichiarata illegittima è stata la Determinazione Dirigenziale n.1883 del 16…

Incidente stradale, morto un ventenne a Lampedusa

A Lampedusa un incidente stradale ha provocato la morte di Florin Guiu, 20 anni, barista, originario della Romania. Per cause in corso di accertamento, a lui, alla guida del suo scooter, è sfuggito il controllo del mezzo e si è ribaltato sull’asfalto battendo violentemente la testa. Inutile si è rivelato il tempestivo intervento dei sanitari del 118, che hanno solo constatato il decesso. Indagano i Carabinieri.

Burgio, precipita trattore, morto un uomo di 76 anni

In provincia di Agrigento, nelle campagne di Burgio, un incidente ha provocato la morte di Paolo Perricone, 76 anni. A lui, alla guida del suo trattore in contrada Stagnone, è sfuggito il controllo del mezzo ed è precipitato in una scarpata. Il cingolato lo ha schiacciato. Forse è stato preda di un malore improvviso, probabilmente determinato dal caldo estremo. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, che hanno recuperato l’uomo, e i carabinieri per i rilievi investigativi.

Maxi appalto Mosella, il Gip dispone due arresti e un’interdizione: ecco le decisioni del giudice

Le indagini sul controverso appalto da 3,2 milioni di euro per la riqualificazione della strada Mosella registrano il primo sviluppo sul fronte cautelare. Su disposizione del giudice per le indagini preliminari Giuseppe Miceli, la Squadra Mobile di Agrigento ha eseguito gli arresti domiciliari nei confronti degli imprenditori favaresi Antonino Milioti, 46 anni, e Dino Caramazza, 45 anni. All’ingegnere Salvatore Castaldo, 51 anni, direttore dei lavori, è stata invece applicata una misura interdittiva. Il Gip ha accolto soltanto in parte le richieste avanzate dalla Procura di Agrigento. I magistrati, infatti, avevano…

Agrigento, sessant’anni dopo la frana: la legge speciale e il conto delle occasioni perdute

Ci sono anniversari che non possono essere affidati soltanto alla memoria. Perché il tempo, in certi casi, non cancella le responsabilità: le rende più evidenti. Sessant’anni dopo la frana del 19 luglio 1966, Agrigento torna a interrogarsi su quella ferita che ha segnato per sempre la storia della città. Una tragedia immane, che fortunatamente non provocò vittime, ma che costrinse migliaia di persone ad abbandonare le proprie abitazioni e lasciò dietro di sé una città ferita, edifici distrutti e una domanda destinata a rimanere a lungo senza una risposta definitiva:…

Licata, dalla rissa di Capodanno a un’inchiesta su droga e armi: dieci perquisizioni, un arresto e oltre un chilo e mezzo di stupefacenti sequestrati

Una rissa scoppiata durante i festeggiamenti di Capodanno nel centro di Licata ha dato il via a una vasta indagine della Polizia di Stato che ha portato all’esecuzione di dieci decreti di perquisizione e sequestro nei confronti di altrettanti indagati. L’inchiesta, coordinata dalla Procura della Repubblica di Agrigento, ipotizza a vario titolo reati legati al traffico e allo spaccio di sostanze stupefacenti, alla detenzione abusiva di armi da fuoco, a tentate lesioni aggravate e al favoreggiamento personale. Le investigazioni, condotte dalla Squadra Mobile di Agrigento e dal Commissariato di Pubblica…

Omicidio a Palermo: confessione e arresto

Giovanni Bruno Madonia, 23 anni, ha ammesso innanzi alla Polizia di essere l’autore dell’omicidio del suo vicino di casa Vito Petrigno, il commerciante di 69 anni ucciso nel garage di un condominio in via Papa Giovanni XXIII, a Bonagia. Il giovane ha dichiarato di non essere lucido, sostenendo di aver assunto cocaina e alcol. Secondo la ricostruzione degli investigatori, Madonia avrebbe raggiunto Patrigno mentre era con la moglie e lo avrebbe colpito più volte con un coltello, provocandone la morte nonostante i tentativi di soccorso. Sono oscuri il movente e…

Decisione rinviata su ricorso contro nomina Alessandra Vella presidente sezione Tribunale Agrigento

Con delibera del 15 aprile 2026, il Plenum del Consiglio Superiore della Magistratura ha conferito l’incarico semidirettivo di Presidente di Sezione alla dott.ssa Alessandra Vella. Avverso tale provvedimento ha proposto ricorso il dott. Walter Turturici, magistrato concorrente nella medesima procedura, chiedendo l’annullamento dell’atto previa sospensione cautelare. Il ricorrente sostiene che la dott.ssa Vella abbia depositato nel corso degli anni alcune sentenze in ritardo, che il proprio profilo professionale sia preferibile rispetto a quello della controinteressata e che quest’ultima non vanterebbe, in realtà, il requisito della stabile presidenza di collegi penali.…

Rissa a Misilmeri, due feriti tra colpi di pistola e coltellate

Una violenta rissa scoppiata in piazza Fontana Nuova a Misilmeri è sfociata in un doppio ferimento: un giovane è stato raggiunto da colpi d’arma da fuoco, uno dei quali alla testa, mentre un altro ragazzo è stato colpito con un coltello. Entrambi sono stati trasportati e medicati all’ospedale Buccheri La Ferla di Palermo. Sul posto sono intervenuti carabinieri e polizia, che hanno avviato le indagini per ricostruire la dinamica di quanto accaduto e le cause dello scontro. La persona che avrebbe esploso i colpi si è successivamente presentata in caserma.

Omicidio Vaccaro, l’autopsia: soccorsi immediati non avrebbero evitato la morte

La relazione dell’autopsia sul corpo di Gabriele Vaccaro, il 25enne di Favara ucciso a coltellate a Pavia nella notte tra il 18 e il 19 aprile, conclude che un intervento di soccorso più rapido non avrebbe potuto salvarlo. Secondo il medico legale incaricato dalla Procura, la ferita al collo ha provocato una gravissima emorragia interna dovuta alla lesione di un vaso sanguigno di grosso calibro, rendendo il decesso inevitabile. L’esito dell’esame incide su uno dei principali punti dell’inchiesta, poiché tra l’aggressione e la chiamata al 118 trascorsero circa due ore.…