C’è una domanda che in queste settimane circola con sempre maggiore insistenza: come vengono realmente controllate le persone ammesse alle misure alternative al carcere? La vicenda che riguarda l’ex avvocato e noto pluripregiudicato Giuseppe Arnone riaccende i riflettori sul funzionamento del sistema di vigilanza e, in particolare, sull’operato del Tribunale di Sorveglianza di Caltanissetta. Le misure alternative alla detenzione rappresentano uno degli strumenti più importanti dell’ordinamento penitenziario italiano. L’affidamento in prova e gli altri istituti analoghi nascono con una finalità precisa: consentire al condannato un percorso di recupero fuori dal…
Giorno: 14 Marzo 2026
Arrestato 40enne a Palma di Montechiaro: minacce e violenze contro l’ex moglie davanti al figlio minore
Un uomo di 40 anni è stato arrestato dagli agenti della Polizia di Stato del Commissariato di Palma di Montechiaro con l’accusa di maltrattamenti in famiglia, minacce aggravate e danneggiamento nei confronti dell’ex moglie. L’episodio risale al pomeriggio dello scorso 6 marzo, quando una segnalazione giunta al numero di emergenza 112 ha richiesto l’intervento delle forze dell’ordine presso l’abitazione dei genitori della donna, nel centro cittadino di Palma di Montechiaro. Secondo quanto ricostruito, l’uomo si sarebbe presentato sotto casa armato di una zappa, colpendo con violenza la porta d’ingresso e…
Protezione Civile dirama l’Allerta Gialla da oggi fino alla mezzanotte di domani
Ancora un’Allerta Gialla diramato dalla Protezione Civile siciliana che investe tutta l’Isola dalle 16,00 di oggi e fino alla mezzanotte di domani. E’ prevista una forte perturbazione con piogge e temporali con elevato rischio idrogeologico e idraulico. Il sindaco di Agrigento Francesco Miccichè invita la cittadinanza a: – Limitare gli spostamenti;– Non sostare su passerelle o ponti o nei pressi degli argini dei torrenti e dei corpi idrici in genere;– Evitare di occupare la carreggiata di strade che devono essere lasciate libere per il passaggio di eventuali soccorritori;– Allontanarsi dai…
Aggredisce e minaccia la madre anziana per ottenere soldi per l’alcol: arrestato 54enne
Un uomo di 54 anni residente a Canicattì è stato arrestato dai militari dell’Arma dei Carabinieri con l’accusa di maltrattamenti in famiglia. Il provvedimento è stato eseguito in seguito a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere disposta dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Agrigento, al termine di un’attività investigativa condotta dai carabinieri della stazione locale. Le indagini sono partite dopo alcune segnalazioni che indicavano una situazione di forte disagio all’interno dell’abitazione dove l’uomo viveva insieme all’anziana madre. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, la donna sarebbe stata sottoposta…
Saverio Romano: “Miei legali agiranno stamane contro il Tribunale del Riesame”
“Il Tribunale del Riesame ha valutato la mia posizione senza che io fossi parte del procedimento e in assenza di qualsiasi contraddittorio, su fatti già esaminati dal GIP con esclusione di ogni gravità indiziaria – decisione che il PM non ha ritenuto di impugnare” “Il Tribunale del Riesame, pronunciandosi sulla posizione di un altro indagato, ha ricostruito analiticamente la mia posizione su fatti già sottoposti al GIP, che con ordinanza del 2 dicembre 2025 ha escluso la gravità indiziaria per tutti i reati contestati e ipotizzabili, incluso il traffico di…
Depistaggio su via D’Amelio, i legali dei poliziotti imputati ricusano il giudice
Gli avvocati difensori dei poliziotti Giuseppe Di Gangi, Vincenzo Maniscaldi, Angelo Tedesco e Maurizio Zerilli, imputati a Caltanissetta del depistaggio delle indagini sulla strage di Via D’Amelio, hanno ricusato il presidente del collegio che celebra il dibattimento, Alberto Davico. Nell’atto i legali rilevano che il magistrato è stato parte della Corte d’Appello che ha già processato per le stesse imputazioni altri tre funzionari di polizia, Mario Bo, Fabrizio Mattei e Michele Ribaudo. E quindi si sarebbe già espresso sul lavoro dello stesso pool investigativo in cui i sette poliziotti, i…
Risse a Lampedusa: 12 denunciati
A Lampedusa lo scorso 22 febbraio in tarda serata si sono scatenate due risse in altrettanti locali del centro cittadino. I due scontri non sono stati subito segnalati ai Carabinieri della stazione dell’isola. Tuttavia i militari ne hanno appreso notizia. E adesso, a conclusione delle indagini, hanno denunciato a piede libero alla Procura di Agrigento per rissa 12 soggetti, da poco più che maggiorenni fino a 30 anni di età. Utili, tra l’altro, si sono rivelati i sistemi di video sorveglianza.
Omicidio Patrizia Russo: processo d’Appello per Giovanni Salamone fissato per il 20 maggio
E’ stata fissata il prossimo 20 maggio la prima udienza del processo d’Appello a carico di Giovanni Salamone, 62 anni, l’imprenditore agricolo di Agrigento condannato all’ergastolo per l’omicidio della moglie, l’insegnante Patrizia Russo, 53 anni, uccisa con sette coltellate il 16 ottobre del 2024 a Solero, in provincia di Alessandria, in Piemonte. Salamone ha impugnato la sentenza emessa dalla Corte d’Assise di Alessandria il 14 luglio del 2025. E’ assistito dall’avvocato Salvatore Pennica, sostenitore di una diversa valutazione delle condizioni psicologiche dell’imputato. Nonostante il suo stato di fragilità psicologica, le…
Inchiesta “Corruzione”, Faraoni: “Fatti dolorosi”
L’assessore regionale alla Salute, Daniela Faraoni, partecipando all’inaugurazione del nuovo pronto soccorso dell’ospedale Cervello a Palermo, è intervenuta in riferimento all’inchiesta della Procura di Palermo che ha coinvolto anche il manager della Sanità agrigentino, Salvatore Iacolino. E ha affermato: “Ci sono fatti dolorosi che accadono, ma che non possono eliminare l’efficacia dell’azione che con il governo Schifani abbiamo messo in campo con tanto impegno. L’obiettivo è quello di garantire ai pazienti e ai loro familiari standard assistenziali sempre più elevati, garantendo l’accesso alle cure in tempi ragionevoli e personale qualificato”.
Schifani commissario rifiuti per altri tre anni
La presidente del Consiglio dei ministri, Giorgia Meloni, ha firmato il decreto: Renato Schifani sarà commissario per l’emergenza rifiuti in Sicilia per i prossimi tre anni. L’incarico è stato prorogato. E le regole di ingaggio sono tre. Uno: la riduzione dei movimenti di rifiuti. Due: l’adozione di tecnologie più idonee a garantire la tutela dell’ambiente e della salute pubblica. Tre: l’installazione dei termovalorizzatori. Schifani ringrazia la Meloni, e sottolinea come siano irrinunciabili ed essenziali i termovalorizzatori, da rendere operativi – è un auspicio – entro il 2028. Saranno due, uno…
