La Corte di Cassazione ha reso definitiva la condanna a due anni di reclusione nei confronti di un imprenditore originario della provincia di Agrigento, respingendo il ricorso presentato contro la decisione emessa dalla Corte d’Appello di Milano. L’uomo era stato riconosciuto responsabile del reato di dichiarazione fraudolenta mediante l’utilizzo di fatture relative a operazioni inesistenti. Secondo quanto ricostruito dall’accusa e confermato nei precedenti gradi di giudizio, l’imprenditore avrebbe impiegato documentazione contabile non corrispondente a operazioni reali con l’obiettivo di abbattere l’imponibile fiscale e ottenere così indebiti vantaggi economici. Nel giudizio…
Giorno: 7 Marzo 2026
Corruzione nella sanità a Palermo: sei misure cautelari, sequestrati oltre 1,2 milioni a un “facilitatore”
Un presunto sistema di corruzione legato al riconoscimento di invalidità e benefici assistenziali è stato scoperto a Palermo nell’ambito di un’indagine della Squadra Mobile di Palermo, coordinata dalla Procura della Repubblica di Palermo. L’operazione ha portato all’esecuzione di sei misure cautelari nei confronti di pubblici ufficiali e imprenditori, accusati a vario titolo di reati contro la pubblica amministrazione nel settore sanitario. Il provvedimento, emesso dal Gip, arriva al termine di un’attività investigativa condotta dalla sezione anticorruzione tra il 2024 e il 2025, supportata da intercettazioni telefoniche, ambientali e telematiche, oltre…
Truffa ad anziani: bersaglio a Cianciana
Altra truffa ad anziani. Due uomini, sedicenti avvocati, hanno telefonato ad una pensionata di 82 anni di Cianciana, spacciandosi come legali di una nipote di lei, comunicandole che sarebbe servito denaro per assisterla dopo essere stata coinvolta in un incidente stradale a Sciacca. Un inviato si è presentato a casa dell’anziana, e lei, caduta nella trappola, ha consegnato i gioielli custoditi in casa, non avendo denaro. Valore: circa 20.000 euro. Poi ha telefonato alla nipote, e ha compreso l’inganno. Indagini sono in corso.
Gasolio a oltre due euro: la Sicilia ostaggio della speculazione
Il prezzo del gasolio vola oltre i due euro al litro e in Sicilia fare rifornimento sta diventando un vero e proprio problema. Ad Agrigento e in tutta la provincia la scena è sempre la stessa: automobilisti increduli davanti ai tabelloni dei distributori, camionisti costretti a fare i conti con costi ormai fuori controllo e famiglie che vedono evaporare parte del proprio stipendio ogni volta che si fermano alla pompa. La giustificazione ufficiale parla di tensioni internazionali e mercati energetici sotto pressione, soprattutto dopo le nuove crisi nell’area di Iran.…
TAR Lazio: Sospesa l’interdittiva antimafia per un’impresa di Favara
Il TAR del Lazio ha sospeso con ordinanza gli effetti del provvedimento interdittivo emesso dal Ministero dell’Interno a carico di un’impresa edile di Favara, la Soc. S.. La decisione cautelare restituisce operatività a un’azienda attiva nel settore delle costruzioni da oltre un decennio. La vicenda ha inizio il 2 gennaio 2025, quando la società ha richiesto l’iscrizione all’Anagrafe antimafia degli esecutori. Tale registro è lo strumento cardine per prevenire infiltrazioni criminali in settori strategici Nonostante un iniziale accoglimento della richiesta basato su verifiche preliminari , il Ministero dell’Interno ha successivamente…
Quindicenne fermato a San Leone con coltello, tirapugni e hashish: denunciato dai carabinieri
Un ragazzo di 15 anni è stato denunciato alla Procura dei Minorenni dopo essere stato trovato in possesso di un coltello, un tirapugni in ferro e alcuni grammi di hashish. Il controllo è avvenuto nella località balneare di San Leone, sul territorio di Agrigento. Il giovane è stato fermato dai militari dell’Arma dei Carabinieri durante un normale servizio di pattugliamento nella zona. L’atteggiamento del minorenne ha attirato l’attenzione dei carabinieri, che hanno deciso di procedere con una perquisizione. Il controllo è stato effettuato nell’area dell’ex eliporto del quartiere balneare. Durante…
Università siciliane, 118 nuovi ricercatori con 3,4 milioni di finanziamento
Le università della Sicilia potranno assumere fino a 118 ricercatori grazie a un finanziamento complessivo di 3,4 milioni di euro stanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca. Il decreto firmato dal Ministro Anna Maria Bernini attua il piano straordinario di reclutamento e valorizzazione del personale della ricerca previsto dalla legge di Bilancio 2026, con l’obiettivo di rendere strutturali le competenze sviluppate nei progetti del Piano nazionale di ripresa e resilienza. Nel 2026 gli atenei riceveranno 787 mila euro, mentre dal 2027 gli stanziamenti aumenteranno a 3,4 milioni annui. L’Università di…
Ciclone Harry: 18 milioni alle imprese
Il governo Schifani ha stanziato 18 milioni di euro per sostenere le imprese danneggiate dal ciclone Harry e dal maltempo dello scorso gennaio. Le risorse, recuperate dal Fondo Sicilia, serviranno a concedere finanziamenti a tasso agevolato e contributi a fondo perduto fino al 40% delle spese per ripristinare le attività produttive. Potranno accedere agli aiuti le aziende con sede nei territori indicati dall’ordinanza della Protezione civile. L’Irfis pubblicherà l’avviso e gestirà le istanze tramite una piattaforma online. Come spiegato da Schifani, si tratta della seconda fase degli interventi dopo i…
Imprenditore condannato a 10 anni per abusi su due minorenni
La Corte d’Appello di Palermo ha confermato la condanna a 10 anni di carcere per un imprenditore delle Madonie imputato di violenza sessuale su due ragazzine, tra cui la nipote. Gli abusi, iniziati quando la ragazza aveva 11 anni, si sono protratti per anni. I primi sospetti sono emersi quando la nipote, a 14 anni, ha iniziato a evitare lo zio e a manifestare disagio psicologico. Le indagini hanno raccolto anche la testimonianza di un’amica della vittima, confermando comportamenti inappropriati dell’uomo. Le due ragazze si sono costituite parte civile nel…
Incidente tra Naro e Camastra: muore in ospedale il conducente, salgono a due le vittime
Si aggrava il bilancio del tragico incidente stradale avvenuto nei giorni scorsi lungo la strada che collega Naro e Camastra. Dopo alcuni giorni di ricovero in ospedale è infatti deceduto il conducente dell’auto coinvolta nello scontro con un camion. La vittima è Tili Pilinci, 39 anni, di origine albanese ma residente a Naro. L’uomo era rimasto gravemente ferito nell’impatto ed era stato inizialmente trasportato all’ospedale di Canicattì. Successivamente, a causa della gravità delle sue condizioni, i medici avevano disposto il trasferimento all’ospedale Ospedale Villa Sofia, dove è rimasto ricoverato con…
