«Quando abbiamo preso l’impegno di recuperare questo finanziamento e restituire dignità ai locali di Fontanelle, sapevamo che non sarebbe stato semplice. Oggi possiamo dire che quell’impegno è stato mantenuto. Per anni questo progetto è rimasto fermo, mentre il quartiere viveva una situazione di degrado e insicurezza. Noi abbiamo scelto di intervenire, di salvare un finanziamento che rischiava di andare perduto e di trasformare un problema in un’opportunità concreta per la comunità. Dopo il decreto regionale di finanziamento, il Settore VI – Lavori Pubblici, con il Dirigente Ing. Alberto Avenia e…
Giorno: 3 Marzo 2026
Donzelli ad Agrigento: FdI spiega le “Ragioni del Sì” al referendum
Si terrà venerdì 6 marzo alle ore 18.00, presso l’Hotel Kaos di Agrigento, l’incontro pubblico dal titolo “Le Ragioni del Sì”, promosso dal direttivo provinciale di Fratelli d’Italia in vista del referendum sulla giustizia in programma il 22 e 23 marzo 2026. L’iniziativa mira a illustrare ai cittadini contenuti e motivazioni a sostegno del voto favorevole e vedrà la partecipazione di esponenti politici, amministratori e professionisti del settore giuridico. Ad aprire e moderare i lavori sarà l’avvocato Adriano Barba, presidente provinciale del partito. Interverranno per i saluti istituzionali l’avvocato Paola Antinoro, coordinatrice…
Giuseppe Sicilia a capo della famiglia mafiosa di Favara secondo la sentenza del processo Xidy
Con il deposito delle motivazioni della sentenza d’Appello nel processo Xidy, Giuseppe Sicilia è stato riconosciuto come capo della famiglia mafiosa di Favara. Condannato a 18 anni e 8 mesi di reclusione, Sicilia, già coinvolto in precedenti operazioni antimafia come la “San Calogero” nel 2005, ha scalato i vertici della cosca, fino ad assurgere ad un ruolo apicale. Secondo la Corte d’Appello di Palermo, la sua partecipazione a incontri tra capi mafia e il suo coinvolgimento nella gestione di attività mafiose sono stati determinanti per confermare il suo ruolo di…
Favara, uccise il cardiologo dopo una lite: pena ridotta in appello per vizio parziale di mente
La Corte d’Assise d’Appello di Palermo ha rideterminato la condanna nei confronti di Adriano Vetro, riconoscendogli il vizio parziale di mente e abbassando la pena a 17 anni e 10 mesi di reclusione. L’uomo era stato condannato in primo grado a 22 anni per l’omicidio del cardiologo Gaetano Alaimo, avvenuto il 29 novembre 2022 all’interno dell’ambulatorio medico di Favara. La Corte ha dunque parzialmente accolto le tesi della difesa, che aveva sostenuto la presenza di una infermità psichica al momento dei fatti. Una valutazione che ha inciso sulla quantificazione della…
Risorse aggiuntive per il personale degli enti locali: 10 milioni per il 2026 e 2027
Il presidente della Regione, Renato Schifani, ha firmato un decreto per l’assegnazione di risorse aggiuntive destinate al personale degli enti locali, in attuazione della legge regionale del 5 gennaio 2026. Il fondo, che ammonta a 10 milioni di euro per i primi due anni (2026 e 2027) e 20 milioni per il 2028, permetterà un incremento dell’orario di lavoro per il personale a tempo parziale. I beneficiari dei fondi saranno 340 enti locali, tra cui Comuni, Province e Unioni di Comuni in tutta la Sicilia. Tale intervento, che si aggiunge…
Rogo nella notte a Sciacca, scooter distrutto: accertamenti in corso
Un violento incendio ha completamente devastato uno scooter parcheggiato in una traversa a breve distanza dalle vie Salvatore Allende e Lido, a pochi passi dal litorale di Sciacca. Il mezzo, di proprietà di un commerciante 55enne del posto, è stato ridotto a un ammasso di lamiere annerite. L’episodio si è verificato durante la notte tra domenica e lunedì, quando alcuni residenti, allarmati dalle fiamme e dal fumo, hanno contattato i soccorsi. In pochi minuti sono intervenuti i vigili del fuoco del distaccamento cittadino del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco,…
“Borsellino”: le motivazioni del depistaggio
Depositate le motivazioni della sentenza d’Appello al processo sul depistaggio delle indagini dopo la strage di Via D’Amelio contro Borsellino. Il 4 giugno del 2024, la Corte d’Appello di Caltanissetta ha confermato la sentenza di primo grado, emessa il 12 luglio del 2022 dal Tribunale nell’ambito dell’inchiesta sul depistaggio delle indagini dopo la strage di via D’Amelio. E’ stato dichiarato prescritto il reato di calunnia aggravata contestato ai tre poliziotti imputati. La prescrizione è scattata perché non è stata riconosciuta l’aggravante dell’avere agevolato Cosa nostra. In sintesi: il reato sarebbe…
Morte Santapaola: disposta l’autopsia
La Procura di Milano ha disposto l’autopsia sul boss catanese Benedetto “Nitto” Santapaola, 87 anni, morto nel carcere milanese di Opera, detenuto al 41bis. E’ stato ritenuto uno dei principali capi di Cosa Nostra dagli anni ’70, leader del clan Santapaola-Ercolano. E’ stato coinvolto in numerosi procedimenti giudiziari per reati di associazione mafiosa, omicidio e traffico di droga. Arrestato nel 1993 dopo anni di latitanza, è stato condannato anche come mandante della strage di Capaci.
Arrestato presunto pusher già ristretto ai domiciliari
A Racalmuto i poliziotti della Squadra Mobile di Agrigento hanno arrestato un uomo di 43 anni. All’autorità giudiziaria risponderà dei reati di detenzione di droga a fine di spaccio e di armi illegalmente. Nel corso di una perquisizione domiciliare indotta da sospetti investigativi, lui, ristretto ai domiciliari da oltre un mese, è stato colto in possesso di un panetto di hashish, un bilancino di precisione e una pistola con matricola abrasa. Il tutto è stato sequestrato.
