La Corte d’Appello di Palermo ha inflitto 9 anni e 1 mese di reclusione all’ex avvocato di Canicattì, Angela Porcello, coinvolta nell’ambito dell’inchiesta antimafia “Xidy”, escludendo per lei lo sconto di pena per collaborazione perché – come adesso emerge dalle motivazioni della sentenza – ha ammesso solo ciò che è già noto alle indagini. Lei avrebbe svolto un ruolo di vertice dell’organizzazione mafiosa, come cassiera e tramite tra il boss ergastolano Giuseppe Falsone e l’esterno. Nel suo studio professionale si sarebbero svolti incontri riservati tra esponenti di Cosa nostra e…
Mese: Febbraio 2026
Perchè Di Caro è stato ritenuto a capo del mandamento di Canicattì
Nell’ambito dell’inchiesta antimafia nell’agrigentino “Xidy”, la Corte d’Appello di Palermo ha condannato a 20 anni di carcere Calogero Di Caro, ritenendolo capo del mandamento mafioso di Canicattì e secondo solo al boss provinciale Giuseppe Falsone. Ebbene adesso nel motivare la sentenza i giudici rilevano che sono emerse prove nette del ruolo direttivo di Di Caro, già condannato in precedenza per mafia. E’ stato il primo riferimento per le famiglie mafiose di Canicattì, Ravanusa e Campobello di Licata. Avrebbe gestito estorsioni, mediazioni nel commercio ortofrutticolo e controllo del territorio. Le sue…
Rientro in Fratelli d’Italia per il deputato sospeso: ufficiale il cambio di gruppo alla Camera
È stato ufficializzato oggi alla Camera dei Deputati il passaggio al gruppo di Fratelli d’Italia del parlamentare Lillo Pisano che nei mesi scorsi era finito al centro di una dura polemica per alcuni vecchi post sui social network. L’esponente politica era stato sospeso dal partito in piena campagna elettorale nazionale dopo la diffusione di contenuti risalenti nel tempo, tra cui un commento in cui definiva Adolf Hitler un “grande statista”. Una vicenda che aveva sollevato forti reazioni e acceso il dibattito pubblico. Nonostante l’inquadramento formale in Noi Moderati, Pisano è…
87 anni di impegno e coraggio: Agrigento rende omaggio ai Vigili del Fuoco
Una giornata di memoria, riconoscenza e rinnovato senso del dovere. Il 27 febbraio, in occasione dell’87° anniversario dalla fondazione del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, la città di Agrigento ha celebrato gli uomini e le donne del Comando provinciale con una cerimonia ufficiale ospitata al Palacongressi di Villaggio Mosè. L’anniversario – che ricorda la nascita del Corpo nel 1939 – non è stato soltanto un momento celebrativo, ma un’occasione per riaffermare il valore di un servizio essenziale per la collettività. A sottolinearlo è stato il comandante provinciale Calogero Barbera,…
Agrigento, rammarico per incompiuta
L’associazione ambientalista MareAmico di Agrigento, coordinata da Claudio Lombardo, denuncia la perdita di un finanziamento di 620.000 euro da parte della Regione Siciliana, approvato con decreto 644 del 3 marzo 2025. I soldi sarebbero serviti per i lavori di ripristino di una strada cruciale, un tracciato di collegamento tra la statale 115, dopo il bivio di Naro, e la provinciale 71, all’ingresso di Punta Bianca. Tale percorso, che attualmente appare come una pista di motocross, avrebbe decongestionato il traffico al Villaggio Mosè, beneficiando le attività agricole e turistiche nella zona…
Processo Xidy, la Corte d’Appello: Di Caro vertice del mandamento di Canicattì sotto l’autorità di Falsone
La Corte d’Appello di Palermo ha depositato le motivazioni della sentenza del processo “Xidy”, confermando il ruolo apicale di Lillo Di Caro all’interno dell’organizzazione mafiosa di Canicattì. Per i giudici, l’imputato è il capo del mandamento locale, gerarchicamente subordinato soltanto al capo provincia Giuseppe Falsone. Il collegio ha ritenuto pienamente dimostrati sia gli elementi oggettivi sia quelli soggettivi del reato di direzione dell’associazione mafiosa, evidenziando come non vi sia mai stato alcun “vuoto di potere” al vertice del mandamento. La difesa aveva sostenuto un ridimensionamento del ruolo dell’imputato, ma secondo…
Agrigento ostaggio dei soliti noti: il coraggio che manca alla politica locale. Proporre una donna invece di ottantenni!
C’è un sentimento che ad Agrigento non è più rabbia passeggera. È stanchezza profonda. È la percezione di una città immobile, compressa dentro logiche vecchie, incapace — o forse non autorizzata — a rinnovarsi davvero. Oppure capace di proporre candidature decisamente fuori ogni logica, come l’ottantenne Lillo Sodano il quale, dopo oltre 30 anni, è certo di essere amato dagli agrigentini più dei suoi padrini politici. Possibile che nel 2026 una comunità con migliaia di laureati, professionisti stimati, imprenditori capaci, dirigenti pubblici competenti, docenti, donne e uomini impegnati nel sociale,…
Liste d’attesa infinite e burocrazia sorda: il TAR bacchetta l’ASP di Palermo
Non si può restare in silenzio quando la salute dei cittadini è in gioco: l’Azienda Sanitaria non può ignorare le richieste di convenzionamento mentre i pazienti aspettano anni per le cure riabilitative. Con una sentenza pubblicata il 25 febbraio 2026, il TAR Sicilia (Sezione Prima) ha accolto il ricorso della Società Polisportiva Palermo, condannando l’inerzia dell’ASP di Palermo in merito al convenzionamento di un presidio di riabilitazione funzionale. La vicenda ha inizio nel 2025, quando la Polisportiva Palermo – difesa dagli avvocati Girolamo Rubino e Giuseppe Impiduglia – presenta una…
Arresto per tentato femminicidio
Un uomo di 41 anni è stato arrestato nella notte tra sabato 21 e domenica 22 febbraio dai carabinieri della compagnia di Taormina, su provvedimento della Procura di Messina. Gli si contestano i reati di tentato femminicidio, atti persecutori, maltrattamenti, sequestro di persona e accesso abusivo a sistema informatico. Il Tribunale ha convalidato l’arresto e disposto la custodia cautelare in carcere. A Giardini Naxos lui avrebbe segregato in casa l’ex fidanzata di 35 anni, sottraendole il cellulare per controllare eventuali nuove relazioni, per poi aggredirla con calci e pugni, morderla…
Le motivazioni della condanna di Giancarlo Buggea
Sono state depositate le motivazioni per le quali la Corte d’appello di Palermo, presieduta da Antonio Napoli, ha confermato la condanna a 20 anni di reclusione a carico dell’imprenditore di Canicattì, Giancarlo Buggea. Il procedimento riguarda lo stralcio abbreviato del processo “Xidy”, frutto dell’operazione dei Carabinieri del Ros che nel 2021 colpì il mandamento mafioso di Canicattì, riscontrando il ruolo ancora apicale del boss ergastolano Giuseppe Falsone, detenuto al 41 bis. In secondo grado sono state inflitte nove condanne e quattro assoluzioni. Nelle oltre 200 pagine di motivazioni, i giudici…
