Duplice parricidio a Racalmuto: 18 anni e 7 mesi di carcere

La Corte d’Assise d’Appello di Palermo ha condannato a 18 anni e 7 mesi di carcere Salvatore Sedita. Il 13 dicembre del 2022 ha ucciso padre e madre a Racalmuto. Lo scorso 9 novembre la Procura Generale di Palermo ha invocato innanzi alla Corte d’Assise d’Appello la condanna a 23 anni di reclusione, più altri tre da scontare in una residenza psichiatrica giudiziaria. E adesso la Corte d’Assise d’Appello di Palermo, presieduta da Sergio Gulotta, ha inflitto 18 anni e 7 mesi a Salvatore Sedita, 37 anni, di Racalmuto, che…

Strage di Ravanusa, il gip archivia: nessuna responsabilità per i dirigenti Italgas

A quattro anni dalla tragedia che ha sconvolto Ravanusa, arriva una svolta giudiziaria destinata a far discutere. Il giudice per le indagini preliminari di Agrigento, Alberto Lippini, ha disposto l’archiviazione nei confronti dei dieci dirigenti di Italgas coinvolti nell’inchiesta sulla devastante esplosione di gas dell’11 dicembre 2021, che distrusse un intero isolato provocando la morte di nove persone. L’ordinanza, lunga 23 pagine e appena depositata, accoglie integralmente la richiesta avanzata dalla Procura di Agrigento, alla quale si sono associati i legali del pool difensivo. Secondo il gip, non emergono elementi…

Negare l’evidenza: quando i social diventano il regno dell’ignoranza

C’è qualcosa di profondamente inquietante nello scorrere oggi i commenti sui social network. Facebook e Instagram, in particolare, sembrano essersi trasformati in una gigantesca piazza virtuale dove l’ignoranza non solo trova spazio, ma viene rivendicata con orgoglio. Commenti scritti in un italiano approssimativo, spesso al limite dell’analfabetismo, negano fatti storici e scientifici dimostrati da decenni, se non da secoli. C’è chi sostiene che l’uomo non sia mai andato sulla Luna, chi continua a ripetere che la Terra è piatta, chi arriva persino a negare l’esistenza dei dinosauri, nonostante milioni di…

Incentivi per lo smart working, La Rocca Ruvolo (FI): “Misura concreta per sostenere l’occupazione dei giovani siciliani”

“L’approvazione all’Ars della norma che incentiva il lavoro agile rappresenta un segnale importante di modernità e di attenzione verso i lavoratori e le imprese. È una misura, fortemente voluta dal presidente della Regione, che guarda al futuro e che valorizza le competenze dei siciliani, offrendo nuove opportunità occupazionali senza costringerli a lasciare la propria terra”. Lo afferma la deputata di Forza Italia all’Ars, Margherita La Rocca Ruvolo, vicepresidente della commissione Bilancio, esprimendo soddisfazione per il via libera all’articolo 3 della legge di stabilità regionale. “La norma, che ho fortemente sostenuto…

Sanità, bufera all’Ars: scontro sui “comandati” e accuse di parentopoli

Dopo l’approvazione degli articoli da 1 a 3 della Finanziaria regionale, con misure per il lavoro e una spesa complessiva che sfiora i 200 milioni di euro, all’Assemblea regionale siciliana il clima torna a farsi incandescente. Al centro della polemica, questa volta, sono gli articoli riguardanti la sanità e in particolare un comma che prevede la stabilizzazione del personale in comando presso l’assessorato alla Salute. Si tratta di 23 dipendenti provenienti da altre amministrazioni pubbliche che da tempo operano in regime di “comando”, cioè assegnati temporaneamente a un altro ente.…

“Trattamento illecito dati sensibili”: prosciolta Clizia Incorvaia

Il Tribunale di Roma, accogliendo quanto proposto dalla Procura, ha prosciolto l’influencer agrigentina Clizia Incorvaia, imputata di trattamento illecito di dati personali per avere pubblicato sui social alcune foto della figlia minore senza il preventivo consenso del padre, l’ex marito Francesco Sarcina, cantante del gruppo “Vibrazioni”, che l’ha denunciata. Il difensore di Sarcina, l’avvocato Maria Paola Marro, ha commentato all’Andkronos: “Aspettiamo di leggere le motivazioni fermo restando che il tribunale civile ha emesso un’ordinanza di divieto di pubblicazione delle foto senza il preventivo consenso del padre”.

“Open Arms”: sentenza definitiva di assoluzione per Salvini

La Cassazione ha confermato la precedente sentenza del Tribunale di Palermo emessa il 20 dicembre del 2024, e ha reso definitiva l’ assoluzione, “perché il fatto non sussiste”, del vice premier e ministro a Infrastrutture e Trasporti, Matteo Salvini. A lui sono stati contestati i reati di sequestro di persona e rifiuto di atti d’ufficio perché, tra il 14 e il 20 agosto del 2019, ad ministro dell’Interno, avrebbe impedito alla nave della ong spagnola Open Arms, con 147 migranti soccorsi in mare, di attraccare a Lampedusa. Salvini è stato…