Parziale rettifica alla notizia della morte di Alberto Re. Non è morto, è in sala di rianimazione con pochissime possibilità di sopravvivenza

Abbiamo dato notizia della morte certa di Alberto Re attraverso fonti autorevoli come quelle del 118, per di più date al sindaco di Agrigento Francesco Miccichè. Adesso si apprende che Alberto Re sta lottando tra la vita e la morte in sala di rianimazione dell\’ospedale di Agrigento. Di certo è che le sue condizioni sono disperate. Seppur non di nostra volontà, ci scusiamo con i lettori.

Tragedia ad Agrigento, si toglie la vita Alberto Re, organizzatore del Paladino D\’Oro. Ieri e oggi tante polemiche, non ha retto e l\’ha fatta finita con un colpo di pistola alla testa

Un vero e proprio dramma. Si toglie la vita con un colpo di pistola Alberto Re, organizzatore del Paladino D\’Oro al teatro Pirandello di Agrigento e che ieri aveva suscitato qualche polemica per il fatto che nessuno sapesse niente di questa manifestazione e che erano stato elargito a favore della stessa manifestazione 35 mila euro. Le notizie sono ancora frammentarie; Alberto Re è stato portato in sala di rianimazione ma le sue condizioni sono disperate; a reggere è soltanto il suo cuore. Ieri lo stesso Re era stato anche intervistato…

Aldo Mucci: \”Agrigento knock-out per qualità della vita, bisogna rimboccarsi le maniche\”

Leggiamo con indifferenza, leggermente infastiditi, la classifica annuale nell’Indagine sulla qualità della vita del 2023 realizzata da ItaliaOggi e da Ital Communications, in collaborazione con l’Università Sapienza di Roma. Nello stilare la classifica si tiene conto di dimensioni diverse: affari e lavoro, ambiente, reati e sicurezza, sicurezza sociale, istruzione e formazione, popolazione, sistema salute, tempo libero e turismo, reddito e ricchezza. Se fossi agrigentino, (non lo sono ma amo tanto questa città) cercherei di comprendere il perché per poi attivarmi da subito a trovare soluzioni. Nel 2022 Agrigento si trovava…

Inchiesta “Borsellino”, emerse intercettazioni. Saranno esaminate

Nell’ambito della trentennale inchiesta sulla strage di via D’Amelio sono emerse adesso delle intercettazioni a carico dei fratelli imprenditori Buscemi, coinvolti a suo tempo nell’indagine “mafia e appalti”. Su tali intercettazioni saranno compiuti accertamenti tecnici irripetibili disposti dalla Procura di Caltanissetta, il prossimo 28 novembre, a Roma, nel Laboratorio di fonica del Ris dei Carabinieri. Dei nastri, ovviamente deteriorati e per ascoltare i quali saranno necessarie speciali apparecchiature, ha appena raccontato in Commissione parlamentare antimafia l’avvocato Fabio Trizzino, legale dei figli di Borsellino. Trizzino ha precisato che le intercettazioni erano…

Agrigento, due immigrati armati di coltello rapinano una coppia in via Atenea

Ad Agrigento in via Atenea due immigrati armati di coltello hanno sorpreso una coppia di giovani turisti francesi, lui 23 anni e lei di 19 anni, li hanno minacciati e rapinati di 500 euro in contanti nel portafoglio e due telefoni Iphone 11. Lui avrebbe tentato di trattenere gli extra comunitari ma loro sono fuggiti. E’ stato lanciato l’allarme. I Carabinieri del Nucleo operativo radiomobile della Compagnia di Agrigento hanno raccolto la denuncia. Sotto esame i video delle telecamere di sorveglianza nella zona.

Realmonte, finanziati 3 milioni di euro per interventi di consolidamento del centro abitato

Finanziati al Comune di Realmonte  tre progetti: Il primo riguarda interventi di consolidamento  della zona sud-ovest  del centro abitato in via Udine nell’area dell’asilo nido,  per un importo di 1.740.000,00 fondi inerenti il Patto per lo Sviluppo della Regione Siciliana. Il secondo progetto, riguarda sempre  lavori di  consolidamento della zona sud –ovest  del centro abitato, in prossimità della scuola elementare  posta a valle  di via Palermo, per un importo di 1.335.000,00 e, per  ultimo l’Assessorato regionale della Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro, ha  finanziato il progetto “ MOVIMENTI”, per un…

Lampedusa, 11 rinvii a giudizio

Condividendo l’istanza di rinvio a giudizio firmata dal pubblico ministero di Agrigento, Paola Vetro, titolare dell’inchiesta, il giudice per le udienze preliminari del Tribunale di Agrigento, Giuseppe Miceli, ha rinviato a giudizio 11 imputati presunti responsabili, tra il 2017 e il 2019, di abusi e irregolarità all’Agenzia delle Entrate e al Comune per accelerare e sbloccare iter edilizi a Lampedusa. Si tratta di Alberto Cucchiara, 76 anni; Angelo Favata, 49 anni; Pasqualino Gallo, 59 anni; Natalizia Dell’Anna, 60 anni; Crocifissa Gibilaro, 73 anni; Pietro Tuccio, 77 anni; Vincenzo Tuccio, 77…

“Termovalorizzatori”, alla Sicilia i poteri speciali

Il ministro per l’Ambiente annuncia la nomina a breve di Schifani come commissario per l’installazione dei termovalorizzatori in Sicilia. Prima sarà necessario approvare il nuovo “Piano dei rifiuti”. Lo stato dell’arte. Il ministro per l’Ambiente e la Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin, ha annunciato che nel prossimo decreto utile, in cui sarà dichiarata ammissibile la norma redatta in collaborazione con gli uffici della Regione, il presidente Renato Schifani riceverà la nomina a commissario per la costruzione degli inceneritori in Sicilia. Il primo compito del nuovo commissario sarà definire il “Piano…

Le stragi del 92-93 e mafia e appalti

Il legale di Salvatore Borsellino, l’avvocato Fabio Repici, ascoltato dalla Commissione nazionale antimafia sulle stragi del 92-93 e sul dossier mafia e appalti. I dettagli. In Commissione nazionale antimafia, presieduta da Chiara Colosimo, impegnata in un’inchiesta conoscitiva sul periodo delle stragi tra il ’92 e il ’93, e sul depistaggio delle indagini dopo la strage di via D’Amelio, è stato ascoltato l’avvocato Fabio Repici, che assiste Salvatore Borsellino, il fratello del giudice Paolo. In riferimento alla valenza e agli obiettivi delle stragi, Repici ha affermato: “E’ assolutamente un’ulteriore guerra mossa…

Accoltellamento a Licata, imputato innanzi al Gup

A Licata la notte tra l’1 e il 2 luglio scorsi un ragazzo di 17 anni di Licata, al culmine di un litigio, ha accoltellato il figlio, di 24 anni, di un noto chef. La lama, tra l’altro, gli ha perforato la milza, che è stata asportata dopo il ricovero in prognosi riservata. Il sostituto procuratore presso il tribunale per i minorenni, Massimo Russo, ha depositato istanza di rinvio a giudizio per tentato omicidio aggravato dai futili motivi e porto abusivo di oggetti atti ad offendere. Oggi si è svolta…