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A giorni gli ospedali di Sciacca, Canicattì e Licata avranno il servizio di vigilanza armata. Troppe le aggressioni e momenti di tensione che si generano, in modo particolare nei Pronto Soccorso. E’ di qualche giorno fa l’aggressione all’ospedale “San Giacomo d’Altopasso” di Licata, dove alcuni medici sono stati aggrediti verbalmente e minacciati per avere chiesto ad alcuni parenti di un degente di indossare la mascherina, ancora obbligatoria nelle strutture sanitarie.

L’Asp ha comunque assicurato che il servizio di vigilanza sarà garantito per andare incontro alle specifiche richieste del personale sanitario che non si ritiene al sicuro in determinate situazioni. Inoltre, la presenza non autorizzata di soggetti esterni può favorire infezioni come il caso di un contagio da Covid-19 avvenuto a causa di un contatto ravvicinato tra un paziente ed un accompagnatore.

E’ in prognosi riservata e in pericolo di vita l’impiegato 45enne di Ribera rimasto gravemente ferito nell’incidente autonomo accaduto nel centro crispino. È stato trasferito, in ambulanza, al reparto di neurorianimazione dell’ospedale Villa Sofia di Palermo.

L’uomo era a bordo della sua Nissan X-Trail che, per cause non chiare, s’è schiantata contro il muro perimetrale di un’abitazione e poi, pare di rimbalzo, contro due autovetture parcheggiate lungo la pubblica via.

Scattati i soccorsi, l’uomo è stato trasferito, con l’ambulanza del 118, al reparto di Neurorianimazione dell’ospedale Villa Sofia” del capoluogo siciliano dove, appunto, i medici hanno mantenuto riservata la prognosi e dove è stato ritenuto in pericolo di vita.

Sul posto dell’incidente stradale autonomo, in piazza Zmenhof a Ribera, sono intervenuti i carabinieri del nucleo Operativo e Radiomobile della compagnia di Sciacca che si sono occupati sia dei rilievi tecnici di rito per ricostruire la dinamica di quello che è effettivamente accaduto in piazza Zmenhof, sia di ogni accertamento necessario a fare chiarezza.

Lo spettacolo di Lello Analfino, che apre alla sua carriera da solista accompagnato dalla sua band, ha proposto due ore di spettacolo, ripercorrendo le canzoni che hanno fatto la storia del gruppo siciliano, sino al nuovo repertorio.

Lello Analfino, ha intrattenuto le numerose persone per oltre due ore, coinvolgendo tutto il pubblico con canti e balli.

Un plauso per la riuscita dell’evento, organizzato in ogni dettaglio e senza sbavature, va al sindaco di San Cataldo Gioacchino Comparato, all’assessore alla cultura Marianna Guttilla e a tutte le maestranze che hanno collaborato alla realizzazione.

Il concerto di ieri sera conclude le iniziative del Natale Sancataldese e da il via ad un nuovo anno e ad una nuova stagione, ricca di speranze e cultura per la città e soprattutto per i giovani, che inizieranno finalmente a trovare svago nella loro San Cataldo senza aver bisogno di mettersi in auto per andare altrove.

Ieri sera abbiamo visto una San Cataldo spensierata, dove ha vinto lo stare bene insieme e la musica, in un evento a cui il pubblico ha risposto: “IO MI DIVERTO”

(Foto Claudio Arcarese)

giornalenisseno

Se n’è andato, è scivolato via da questa vita in un’altra dove speriamo non si provi più dolore.
È morto Gianluca Vialli,  a 58 anni, campione nel calcio e nella vita, dopo aver resistito con tutte le sue forze a quel “compagno indesiderato”.

Un campione che segnava gol eccezionali, un uomo eccezionale, che lascia questa vita dopo aver vissuto con dolcezza e spavalderia, amando e rispettando tutto e tutti, anche quel male che non gli ha lasciato lo spazio giusto per dribblare e vincere.

Ha combattuto con tutte le sue forze, è stato simbolo di vita e gioia di vivere. Riservato, innamorato della sua famiglia, viveva ormai a Londra dove negli ultimi giorni era ricoverato per l’aggravarsi della sua malattia, di quel maledetto tumore al pancreas diagnosticato nel 2017.

È la sua famiglia a dare notizia della sua dipartita:

Con incommensurabile tristezza annunciamo la scomparsa di Gianluca Vialli circondato dalla sua famiglia è spirato la notte scorsa dopo cinque anni di malattia affrontata con coraggio e dignità. Ringraziamo i tanti che l’hanno sostenuto negli anni con il loro affetto. Il suo ricordo e il suo esempio vivranno per sempre nei nostri cuori.

Che vita la sua!

A 16 anni lascia la scuola e incomincia a dedicarsi solo al calcio. Il diploma lo prenderà quando sarà già famoso, quando per tutti sarà un campione. Poi il professionismo, il suo modo di calciare, fresco, efficace, agile, tanto da consacrarlo tra i migliori al mondo. Tra i migliori attaccanti tra gli anni 80 e 90, ha realizzato 300 goal in partite ufficiali.

Sarà nella vita un grande amico, che sa  cogliere occasioni ma sempre con sensibilità.

Ai ricercatori che si occupano di tumore disse:

Forza e coraggio ragazzi, abbiamo bisogno di voi. Buon lavoro

Il 14 dicembre scorso l’ex attaccante della Nazionale aveva lasciato il ruolo di capo delegazione degli azzurri con un messaggio:

Al termine di una lunga e difficoltosa ‘trattativa’ con il mio meraviglioso team di oncologi ho deciso di sospendere, spero in modo temporaneo, i miei impegni professionali presenti e futuri. L’obiettivo è quello di utilizzare tutte le energie psico-fisiche per aiutare il mio corpo a superare questa fase della malattia, in modo da essere in grado al più presto di affrontare nuove avventure e condividerle con tutti voi. Un abbraccio.

Adesso in paradiso c’è la più grande squadra di calcio dell’universo.

 

Il corpo senza vita di un uomo, quasi sicuramente un immigrato, è stato rinvenuto nelle acque del mare di contrada “Cala Uccello” a Lampedusa. Sul posto sono accorsi i vigili del fuoco del distaccamento isolano, i carabinieri e una motovedetta della Guardia costiera. I soccorritori stanno procedendo al recupero della salma.

Il cadavere dovrà essere sottoposto a una ispezione cadaverica, ma per le condizioni in cui si trova, appare quasi certo che si tratti di uno dei dispersi di qualche naufragio.

Da oggi per i cittadini della provincia di Agrigento è possibile richiedere anche on-line i dati dei rapporti intercorrenti con Poste Italiane relativi all’anno 2021 e necessari per la presentazione dell’attestazione ISEE (indicatore della situazione economica equivalente). La certificazione sarà disponibile in tempo reale; per poterla ottenere sarà necessario accedere tramite le proprie credenziali al sito poste.it nella sezione dedicata.

Il documento, che viene emesso su richiesta dell’intestatario, racchiude tutte le informazioni necessarie per il calcolo dell’ISEE relative ai prodotti finanziari, in particolare riporta saldo e giacenza media dei conti e dei libretti di risparmio attivi/estinti nel corso dell’anno 2021, il valore nominale dei Buoni Fruttiferi Postali (cartacei e dematerializzati), saldo e giacenza media delle Postepay nominative, delle Postepay con IBAN e delle Carte Enti Previdenziali, la situazione dei Fondi di Investimento e del Deposito Titoli nonché l’attestazione dei premi versati per Polizze Assicurative ed è disponibile al seguente link https://www.poste.it/prodotti/rilascio-certificazione-ai-fini-isee.html.

Sui siti poste.it e postepay.it, i dati per la presentazione dell’attestazione ISEE possono essere richiesti anche grazie all’Assistente Digitale di Poste Italiane.

Da quest’anno, inoltre, tutti i clienti di Poste Italiane titolari di un rapporto finanziario o assicurativo e in possesso di credenziali “forti” (PosteID abilitato oppure numero telefonico associato) troveranno la certificazione patrimoniale dei rapporti direttamente nell’Area Riservata del sito poste.it. Per consultare il documento sarà sufficiente accedere alla propria Bacheca e aprire il messaggio “Attestazione patrimoniale valida ai fini ISEE 2023”.

Le nuove modalità di accesso al servizio confermano il processo di digitalizzazione avviato da Poste Italiane. Oggi sui canali digitali offerti dall’Azienda è infatti possibile accedere ai servizi offerti in totale sicurezza. Tramite il sito internet www.poste.it, ad esempio, i clienti registrati possono facilmente gestire il Conto BancoPosta o il Libretto di Risparmio, sottoscrivere un Buono Fruttifero on line, richiedere la spedizione di un pacco, attivare il servizio seguimi o acquistare prodotti filatelici. Le APP di Poste Italiane, disponibili su App Store e Google Play, sono completamente gratuite e sono utilizzabili in mobilità anche da chi non è titolare di un rapporto con l’Azienda, come un vero e proprio Ufficio Postale a casa dei cittadini.

Sono stati finanziati i progetti di infrastrutture per l’irrigazione dei Consorzi di bonifica siciliani. In proposito interviene la deputata regionale di Fratelli d’Italia, Giusi Savarino, che afferma: “Abbiamo seguito con molta apprensione la vicenda dei 31 progetti presentati dal Consorzio di bonifica che inizialmente erano stati considerati non ammissibili per errori nel caricamento telematico o per alcune carenze documentali. Avere avuto maggiore tempo per l’istruttoria ha permesso di integrare carenze e imprecisioni, e oggi molti dei 31 progetti sono stati rivalutati come ammissibili. Per quanto riguarda la copertura finanziaria, il Ministero interverrà con 30 milioni di euro. La restante parte – grazie a una delibera del Presidente Schifani su proposta dell’assessore Sammartino – sarà finanziata attraverso l’utilizzo di fondi europei a disposizione della Regione Siciliana. La provincia di Agrigento sarà oggetto di significativi interventi, penso alla diga Castelli a Naro o alla diga San Giovanni. Alcuni progetti, come quello relativo al Gibbesi, richiedono di essere ancora attenzionati: ho già chiesto un incontro in proposito con l’assessore Sammartino, il dirigente Cartabellotta e i vertici dei Consorzi di bonifica. Faremo ogni sforzo per garantire infrastrutture moderne e appropriate a servizio del comparto agricolo siciliano, e per usare la risorsa idrica in maniera efficiente nei terreni coltivabili”.

L’Azienda sanitaria provinciale di Agrigento ha deliberato l’approvazione degli atti di gara e l’aggiudicazione degli interventi di manutenzione straordinaria e di adeguamento degli impianti di gas medicali in tutti e cinque gli ospedali della provincia, quindi Agrigento, Licata, Canicattì, Sciacca e Ribera,
per un importo di oltre 370mila euro oltre Iva ed oneri per la sicurezza. Aggiudicataria dei lavori è la società Item Oxygen srl di Altamura in provincia di Bari. Il commissario Zappia commenta: “L’investimento compiuto per l’adeguamento degli impianti di gas medicale nei nostri ospedali contribuisce ad aumentare l’efficacia e la sicurezza delle prestazioni erogate. Gli interventi si innestano lungo il solco di un complessivo ammodernamento tecnologico che l’Azienda sanitaria di Agrigento ha già intrapreso su più fronti e sul quale si continuerà a puntare per migliorare gli standard di comfort ed efficienza delle strutture”.

Aumenta il numero delle infezioni da covid, e nella provincia di Agrigento aumenta ancora di più rispetto alle altre province. Secondo il settimanale bollettino della Regione Siciliana, relativo al periodo da 26 dicembre a 1 gennaio, nell’Agrigentino si sono registrati 904 casi, il più 33,33% rispetto alla settimana tra il 19 e il 24 dicembre. Nella giornata di ieri, secondo il bollettino dell’Azienda sanitaria provinciale di Agrigento, i nuovi positivi sono stati 257, con 6 ricoveri in ospedale e 186 guarigioni. Gli attuali ricoverati sono 35: all’ospedale di Agrigento, in Medicina, sono 16, altri 7 a Ribera, 11 a Sciacca. In terapia intensiva è uno solo a Ribera. Poi vi sono altri 11 ricoverati non agrigentini e non compresi nel totale dei 35.