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“Finanziaria”, tra forestali e Pip

 

Lavori in corso nell’ambito della finanziaria regionale: emendamenti per aumento degli stipendi a forestali e precari Pip. L’eurodeputata Francesca Donato aderisce alla Dc di Cuffaro.

Lavori in corso nell’ambito della finanziaria regionale proposta dal governo Schifani in attesa dell’approvazione in Assemblea entro il 10 febbraio, almeno secondo le intenzioni. Gli ultimi emendamenti depositati prevedono aumenti di stipendio per i forestali e per i lavoratori Pip (Piani di inserimento professionale) di Palermo, oltre a un tesoretto da 10 milioni per finanziare aiuti ai poveri attraverso gli enti di volontariato. Nel dettaglio, l’assessore regionale ad Agricoltura e Foreste, Luca Sammartino, ha preventivato un budget di quasi 23 milioni di euro per erogare a tutti i circa 18 mila forestali aumenti di stipendio da almeno 50 euro netti al mese. Sammartino ha preparato un testo che formalmente prevede di recepire il contratto collettivo nazionale dei forestali, firmato a Roma nel dicembre del 2021. Gli aumenti costeranno alla Regione quasi 5 milioni per gli arretrati e 8 milioni all’anno a regime: il totale, quindi, è di 23 milioni. E poi, l’assessore regionale all’Economia, Marco Falcone, ha preparato un emendamento frutto di un recente confronto con i rappresentanti dei Pip di Palermo, che sono circa 3 mila precari storici. Sono pronti poco più di 4 milioni per accreditare aumenti fra i 60 e i 100 euro al mese. In tal caso lo scatto in busta paga è determinato dal riconoscimento dell’aumento Istat, che si somma a un incentivo riconosciuto dallo Stato nel 2022. Il totale della spesa regionale per il settore sarà di una trentina di milioni all’anno. L’assessore Falcone ha inoltre ricavato un tesoretto da 10 milioni di euro per finanziare un piano di sostegno rivolto alle associazioni e ai centri di volontariato che assistono le persone indigenti. Si tratta dell’emendamento “Biagio Conte”, così come lo si definisce in giunta. Sono da stabilire i criteri di assegnazione. Nel frattempo a breve sarà approvato il rendiconto del 2021, sbloccando così l’assunzione dei vincitori del maxi concorso nei Centri per l’Impiego. In ambito politico, l’eurodeputata Francesca Donato, eletta nel 2019 nelle liste della Lega, ha aderito alla Democrazia Cristiana di Totò Cuffaro, e afferma: “Credo che ci sia bisogno di un’alternativa ai partiti attualmente al governo di centrodestra. Penso che l’elettorato italiano richieda una alternativa, c’è troppo omogeneità di proposte e vedo una crisi generale dei partiti proprio per questo. Ho lasciato la Lega per la posizione che aveva sul green pass e per il sostegno al governo Draghi. Non mi sentivo più a mio agio in un partito che in maggioranza appoggiava quelle posizioni costringendo tutti i deputati a votare in quel senso. Con la Democrazia cristiana non ho alcun diktat. Oggi Cuffaro è il più affidabile come integrità morale: i suoi scheletri sono venuti tutti alla luce, ha ammesso gli errori e ha accettato la condanna. Oggi è una persona completamente diversa. Lui è molto amato in Sicilia perché ha delle qualità straordinarie”.

Giuliana Miccichè

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