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Sindaco, Giunta e Consiglieri comunali, ecco le (nostre) pagelle

 

Valentina Cirino (Facciamo squadra): Alla prima esperienza in Consiglio comunale può sfruttare l’esperienza del padre, Andrea, che potrebbe suggerirle indicazioni importanti. La stoffa c’è e si è vista in alcune sue interrogazioni. Voto 6,0

Margherita Bruccoleri (Buongiorno Agrigento): E’ al secondo mandato e potrebbe fare oro della propria esperienza. Le si riconosce la serietà politica che molti non hanno: si ammazza per il proprio partito e non lo cambia nemmeno per dieci assessorati. Voto 6,5

Antonino Amato (Andiamo Avanti): Esperiente, già la sua presenza in Consiglio crea una certa serenità anche nei momenti difficili. Non si espone ma lavora, lavora per il bene di tutti. Voto 6,5

Lillo Firetto (Buongiorno Agrigento): E’ difficile sedersi in una delle 24 poltrone quando per 5 anni è stato seduto su quella più importante. Giustificato in tutto, i suoi interventi, spesse volte, ricordano che molte iniziative sono iniziate con la sua amministrazione. Voto 6,5

Teresa Nobile (Cambiamo Rotta): Consigliere brillante si distingue quando c’è da alzare la voce, ma lei lo fa sottotono. Come la Bruccoleri di lei ci si può fidare e dormire tranquilli. Voto 6,5

Alessandro Sollano (Cambiamo Rotta): Si sbraccia, lotta per la causa comune e quando c’è da andare in soccorso lui è in prima linea. Voto 6,5

Francesco Alfano (Cambiamo Rotta): Grande persona, stimato medico e stimato consigliere comunale. Non mette in campo la propria esperienza che potrebbe aiutare tante new entry. Voto 5,5

Flavia Maria Contino (Cambiamo Rotta): Anche lei alla prima esperienza ci si aspetta molto da lei. In attesa di guardare il suo da fare. Voto 5,5

Alongi Claudia (Diventerà Bellissima): Ingiudicabile; al posto della voce di lei si riconosce solo il braccio quando serve per alzarlo per il voto palese. Voto: Non pervenuta.

Roberta Zicari (Diventerà Bellissima): Figlia d’arte (politicamente parlando) è una di quelle che interroga Giunta e sindaco per il bene comune. Brava. Voto 7

Davide Cacciatore (Facciamo Squadra): Bravo, intelligente, volenteroso; di lui ci si aspetta tanto. Lavora per la squadra e alcune sue iniziative sono state molto interessanti. Voto 7

Simone Gramaglia (Indipendente): Voto 10. Tutti sanno il perché. Anzi, voto 11

Carmelo Cantone (Forza Italia): Fa il gioco di squadra, anche quando la squadra non si comporta in modo leale e corretto. Inizialmente il suo gruppo non era stato sgamato, poi si. Lui sia ammucciuni che in palisa è stato sempre li; almeno gli si riconosce questo. Voto 5

Giovanni Civiltà (Forza Italia): Ha avuto la fortuna di essere stato ripescato grazie a quei giochi assai antipatici della politica. In gamba, attento osservatore è uno che conosce bene la politica. Gli manca solo “l’ultimo passo” per meritarsi un dieci. Voto 5

Gerlando Piparo (Fratelli d’Italia): Ormai i portieri del Comune gli hanno passato le chiavi. E’ lui che apre il portonaccio mentre ancora chi dovrebbe farlo dorme. Infaticabile, generoso e attento osservatore della macchina amministrativa soprattutto nel volano, l’Ufficio Tecnico, il cui dirigente tpo Gaspare Triassi oltre ad avere bisogno di una particolare cura di fosforo, spesso è costretto ad ascoltarlo. E’ più fedele lui che dieci mogli (tutte fedelissime) messe assieme. Voto 8

Giuseppe La Felice (Udc): Eletto nella lista di Fratelli d’Italia, passa successivamente all’Udc di Decio Terrana. Anche da lui, ci si attende di più. Voto 6

Pietro  Vitellaro (Lega): troppo assente per motivi giustificati e di lavoro per poterlo giudicare. Un peccato perché le sue potenzialità sono enormi. Di certo se c’è da correre, corre… Voto N.G.

Silvio Mario Fontana Lega): Vale lo stesso discorso fatto per Valentina Cirino: dal papà potrebbe apprendere e trasportare in Aula Sollano la sua esperienza. Voto 6

Pasquale Spataro (Onda): Eletto nelle liste di Carmelo Pullara qualche voce sussurra che è pronto a lasciare il partito per un posto in assessorato. Lui è in gamba, ma l’eventuale mossa no. Voto 4. Se rimane dov’è il voto è 6,5

Nicolò Hamel (Rinasce Agrigento): Anche lui, come l’omologo Alfano, potrebbe mettere sul tavolo la sua brillante esperienza di amministratore. Un peccato perché da lui, grande battagliero, ci si attendono le stesse guerre. Voto 5,5

Bongiovì Alessia (Rinasce Agrigento): Ancora deve mostrare le sue potenzialità, anche se alcune sue mozioni sono molto costruttive ed interessanti. Così come per Spataro sarebbe pronta per entrare in Giunta lasciando tutto e tutti. Voto 4, se rimane dov’è voto 6,5 (incoraggiamento)

Marco Vullo (Uniti per la Città): inopinatamente attaccato (probabilmente da chi voleva essere al suo posto) lui va avanti come un treno. Molte sue iniziative sono lodevoli. Si classifica di più per Assessore che come consigliere: Voto 7,5

Angelo Vaccarello (Uniti per la Città): Forse è poco compreso, ma Vaccarello ha potenzialità che in pochi hanno. Per questo, spesso, viene più temuto che amato. Non è poco. Voto 6,5

Ilaria Settembrino (Uniti per la Città): Anche lei può godere della esperienza del padre. Forse comincia a mostrarla in quanto si è distinta in alcune iniziative. Volenterosa. Voto 6,5

 

Sindaco e Giunta. Il sindaco Franco Miccichè di certo non si aspettava una serie spicciola e minuta (per fortuna) di detrattori. Certo, se avesse dato quell’assessorato… Persona perbene si ha certezza che farà tanto bene per la città che amministra. Voto 7

Marco Vullo: come sopra

Roberta Lala: Infaticabile e monumentale forza del fare, apre gli occhi agli agrigentini che anche gli animali hanno un cuore e un’anima, forse più di qualche essere umano. Ha brillato nel suo lavoro e quando stava ancora portando avanti progetti interessanti…ha mollato. O l’hanno fatta mollare… Voto 8

Gerlando Principato: Anche lui infaticabile nel suo lavoro; molte sue iniziative sono lodevoli e degne di una città che vuole guardare avanti. Lui ed il suo lavoro sono sulla buona strada. Voto 7,5

Aurelio Trupia (Vicesindaco): Non ama mostrarsi, lavora in silenzio, ma un silenzio che purtroppo potrebbe diventare “assordante”. E’ anche vice sindaco e lo si può capire: Voto 6

Giovanni Vaccaro: Ha avuto la capacità di far conoscere agli agrigentini posti e villette di cui molti non ne conoscevano l’esistenza. Bravo, attento e soprattutto volenteroso. Voto 7,5

Costantino Ciulla: Fa parlare i fatti e fa guastare il fegato ad alcuni. Le sue iniziative, unitamente al suo gruppo, hanno risvegliato Agrigento, cosa che nessuno, negli ultimi 50 anni era riuscito a fare. Non ultimo il concerto di Achille Lauro. Voto 7,5

Francesco Picarella: Ha lavorato, tanto. Qualcuno lo accusa ma lui è andato avanti per la sua strada seppur con queste “presunte complicazioni”. Ha lasciato l’assessorato dove certamente non ha sfigurato. Voto 6,5

Valeria Proto e Patrizia Lisci: Entrate in Giunta da poco tempo, troppo presto per poterle giudicare. Speriamo in loro. Le vogliamo incoraggiare: Voto 6

N.B. Ovviamente i giudizi di cui sopra sono solo ed esclusivamente dettati dal sottoscritto. Molti saranno contenti, altri magari un po meno. Il tutto fa parte della democrazia. Da tenere presente che l’articolo si può commentare e quindi chiunque ha il suo spazio per dire la propria. Con nomi e cognomi veri.

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