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Basket Torino Fortitudo Agrigento 88-69

Basket Torino: Guariglia 11, De Vico 11, Schina16, Poser 15, Ikangi11, Pepe 11, Jackson 7, Myfield 4, Taflaj 2, Dalle Ave, Avino, Loiacono. All. Ciani.

Fortitudo Agrigento: Negri 8, Chiarastella 5, Francis 22, Marfo 11, Grande 16, Ambrosin 3, Peterson 2, Costi 2, Bellavia, Mayer. All. Cagnardi.

Arbitri: Martellosio, Gagno e Puccini.

Parziali: 19-20; 39-37; 61-51.

Il governo regionale stanzia 22 milioni di euro a favore di Comuni ed ex Province per sostenere i costi energetici. Al sindaco di Agrigento 234mila euro.

Durante la campagna elettorale il leader della Lega, Matteo Salvini, ha invocato uno scostamento di bilancio, quindi nuovo debito per i contribuenti italiani, per almeno 30 miliardi al fine di compensare il caro bollette. La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, si è invece da subito manifestata scettica e contraria ritenendo invece che, anziché a valle, bisognasse intervenire a monte, ovvero alle speculazioni degli speculatori che incidono sul caro bollette, altrimenti si scatena un circolo vizioso, ossia ogni tre mesi saranno necessarie altre decine di miliardi di debito per compensare il caro bollette. E la Meloni ha quindi promesso di spezzare il collegamento tra prezzo del gas e prezzo dell’elettricità, e che, se sul tetto al prezzo del gas non avesse agito l’Europa, allora si sarebbe intervenuti autonomamente in Italia. E poi è stato ritenuto eticamente giusto che fossero aumentate le tasse sugli extraprofitti. Ebbene, nella finanziaria appena firmata dal signor Giancarlo Giorgetti, colui che ha contribuito a ferire nella maggior parte dei casi mortalmente l’emittenza televisiva privata italiana già alla canna del gas imponendo un canone di trasmissione di almeno 32mila euro da pagare agli affamati delle lobby interessate che governano l’etere, vi è lo scostamento di bilancio da 25 miliardi (quindi il nuovo debito, dunque l’intervento a valle e non a monte) per compensare il caro bollette per tre mesi, e poi ad aprile ne serviranno altri. E poi la tassa sugli extraprofitti delle multinazionali è stata aumentata al 35%, ovvero un solletico per le aziende con ricavi anche del più 600 per cento. In Sicilia la Regione ha appena riservato per Comuni ed ex Province 22 milioni di euro per sostenere i costi energetici, assecondando gli appelli dei sindaci siciliani. I 22 milioni di euro sono frutto del lavoro dell’assessore all’Economia, Marco Falcone, che ha raschiato nel barile dei fondi regionali recuperando quanto adesso stanziato, da inserire nel disegno di legge di variazione di bilancio. Nel dettaglio: 20 milioni di euro sono destinati ai Comuni e saranno divisi in base alla popolazione. Gli altri 2 milioni (divisi per il 40% in base alla popolazione e per il 60% in base al numero delle classi scolastiche) saranno destinati alle 9 ex Province. E Renato Schifani commenta: “L’emergenza legata al caro bollette sta affliggendo anche gli Enti locali siciliani, il governo della Regione ha ritenuto di dover intervenire con questo stanziamento per fare in modo che possano garantire la continuità dei servizi erogati ai cittadini”. E l’assessore agli Enti locali, Andrea Messina, aggiunge: “Abbiamo raggiunto un traguardo importante, dando così la possibilità ai Comuni di alleviare il pesante fardello del pagamento delle bollette dell’energia elettrica. In questo momento è l’importo massimo che potevamo corrispondere. Le somme non sono state sottratte al fondo delle Autonomie locali, si tratta di risorse aggiuntive. Questo contributo straordinario permetterà di evitare ai Comuni il dissesto finanziario”. Ordunque, nello specifico stati assegnati al Comune di Agrigento 231 mila euro, a Catania, 1,2 milioni, a Palermo 2,6 milioni, a Messina 900 mila euro, a Trapani 235 mila euro, a Enna 107 mila euro, a Siracusa 484 mila euro, a Ragusa 300 mila euro.

Angelo Ruoppolo (Teleacras)

Il presidente della Regione, Renato Schifani, al fine di alleviare i disagi legati ai trasporti verso le isole minori siciliane, ha proposto tariffe agevolate per tutti quei lavoratori, come insegnanti, operatori sanitari e forze dell’ordine, che svolgono una funzione pubblica nelle stesse isole minori. E Schifani afferma: “Dopo aver risolto tempestivamente il problema del taglio delle corse dal primo novembre, e aver potenziato il sistema anche con lo sblocco delle nuove gare, proveremo a equiparare queste figure di lavoratori pubblici a quelle dei residenti. Stiamo studiando tecnicamente come fare, valutando anche la necessaria copertura. I sindaci ci avevano rappresentato una situazione di enorme difficoltà e noi abbiamo assunto impegni che abbiamo mantenuto. Ora facciamo un altro passo avanti”. La proposta è stata presentata a Palazzo d’Orleans dove il Schifani, l’assessore delle Infrastrutture e della mobilità Alessandro Aricò, il dirigente generale del dipartimento regionale dei Trasporti Fulvio Bellomo, e la dirigente del Trasporto regionale aereo e marittimo Doretea Piazza, hanno incontrato i sindaci di Lipari, Santa Marina di Salina, Favignana, Lampedusa e Linosa, Leni, Pantelleria, Malfa, i responsabili di Siremar e Liberty Lines, il comitato dei trasporti Eolie e Federalberghi Isole Minori Sicilia.

Dopo l’accoltellamento mortale nel centro storico di Caltanissetta: le condizioni degli alti tre feriti e la ricostruzione del movente che ha scatenato il sanguinoso putiferio.

Coltelli hanno ucciso e ferito a Caltanissetta, nel centro storico, in via San Domenico, nei pressi di una “putia” di vino, una osteria. Marcello Tortorici, 51 anni, raggiunto da un fendente alla gola, è stato soccorso ancora agonizzante ed è morto durante il tragitto in ambulanza verso l’ospedale “Sant’Elia” dove è giunto cadavere. Un altro, Roberto Millaci, 40 anni, è stato accoltellato alle gambe ed è su un letto ospedaliero in codice giallo. Gli altri due contendenti, il fratello della vittima, Massimo Tortorici, 45 anni, e Salvatore Fiore, si sono presentati loro stessi alla caserma dei Carabinieri “Guccione” in viale Regina Margherita. Tortorici, ferito più gravemente da un taglio al petto poco sotto l’ascella, è stato trasportato in codice rosso al “Sant’Elia”. Fiore invece è stato curato dalla Guardia medica. Nel frattempo in ospedale si è precipitata la Polizia per trattenere i parenti dei feriti che sono letteralmente irrotti nel pronto soccorso. Il movente della collera sarebbe stato un apprezzamento, un complimento di troppo ad una ragazza. In via San Domenico i Carabinieri della Squadra investigazioni scientifiche hanno trovato sangue e uno dei coltelli utilizzati dai quattro. I militari sono impegnati ad interrogare alcuni testimoni.

Angelo Ruoppolo (Teleacras)

Un uomo è stato ucciso a coltellate e altri tre sono rimasti feriti questa sera in via San Domenico, nel centro storico di Caltanissetta. Secondo una prima ricostruzione dei carabinieri l’omicidio sarebbe avvenuto al culmine di una lite. La vittima è Marcello Tortorici, 51 anni, morto all’ospedale Sant’Elia subito dopo il ricovero. Uno dei feriti, colpito con un fendente all’ascella, è stato trasportato in codice rosso al pronto soccorso ed è in gravi condizioni. Sul posto i carabinieri stanno interrogando alcune persone nel tentativo di ricostruire la dinamica dell’accoltellamento. In ospedale è intervenuta anche la polizia per calmare gli animi dopo i disordini creati dai parenti dei protagonisti del sanguinoso episodio che hanno fatto irruzione nel pronto soccorso. (ANSA).

Proseguono le indagini dopo il presunto suicidio della ventenne Gaia Randazzo. I genitori non credono al suicidio e lanciano un appello.

Di Gaia Randazzo, 20 anni, non vi è più traccia dalla sera di venerdì 11 novembre. Lei è stata in viaggio da Genova a Palermo con il fratello di 15 anni, Matteo, a bordo della nave “La Superba” della compagnia Gnv. L’ipotesi più probabile è che la ragazza si sia suicidata buttandosi in mare per una delusione d’amore. Gli oggetti della giovane, attesa al porto di Palermo dagli zii e dai nonni che abitano a Cinisi, sono stati trovati su un sedile del traghetto: una felpa e lo smartphone. Fratello e sorella sono stati diretti in Sicilia per trascorrere una vacanza dai parenti. Ebbene, i genitori, Rocco e Angela Randazzo, escludono che la figlia si sia suicidata, e affermano: “Stava anche studiando per prendere la patente di guida, era una ragazza serena. Non lo avrebbe mai fatto, non avrebbe mai lasciato suo fratello e poi, se avesse avuto problemi, ce ne avrebbe parlato”. Gli indaganti oppongono un messaggio scritto da Gaia e diretto al fidanzato, ma mai inviato. Nel testo si leggerebbe: “Addio, ti amo”. E i genitori replicano: “Questo non significa che si sia uccisa. Giorni prima della partenza era stata Gaia a raccontarci di aver lasciato il fidanzato”. La nave è stata ispezionata a fondo e sono stati controllati anche i mezzi pesanti imbarcati. Il telefonino sarà analizzato accuratamente mercoledì prossimo. I genitori aggiungono: “Potrebbe anche essere stata un’aggressione. Qualcuno avrebbe potuto farle del male. Lanciamo un appello a chi si trovava sulla nave e potrebbe avere informazioni utili a riferirle. Vorremmo sapere cosa dice esattamente il messaggio, vorremmo capire se c’erano telecamere a bordo del traghetto, vorremmo che fossero interrogati i passeggeri e il personale”. All’appello si associano anche gli avvocati Aldo Ruffino e Paolo Grillo, incaricati dalla famiglia di seguire il caso.

Nel corso dell’esperienza, della durata di circa un’ora, i visitatori avranno modo di osservare l’opera musiva recentemente restaurata. Appena conclusa la visita guidata gli ospiti potranno proseguire la visita autonoma al Parco archeologico della Valle dei Templi recandosi presso gli accessi situati a Porta V o al Tempio di Giunone, poiché l’accesso in uso per raggiungere il Quartiere Ellenistico Romano dal Museo sarà fruibile eccezionalmente solo nel corso dell’esperienza e sotto la supervisione dell’archeologo CoopCulture.

La partecipazione all’evento non è assicurata a chi si presenterà sprovvisto di prenotazione. Eventuali posti residui saranno resi disponibili presso la biglietteria del Museo Archeologico Pietro Griffo il giorno stesso dell’evento. I partecipanti devono essere muniti di regolare titolo di accesso al Parco Archeologico, Ente culturale cui afferisce il Quartiere Ellenistico Romano.

L’ordinanza è stata foirmata poco fa. Il sindaco di Canicattì Vincenzo Corbo è stato costretto a ha firmare l’atto a causa delle condizioni meteo avverse che coinvolgeranno anche la Sicilia occidentale.

Pertanto, alla luce della nuova ordinanza, le scuole di Canicattì di ogni ordine e grado comprese quelle private, domani, per cautela, subiranno un giorno di chiusura forzata.

Il Giardino dei Giusti dell’umanità, nella Via Sacra della Valle dei templi, si è arricchito oggi di altre tre stele ed altrettanti alberi che sono stati dedicati al “Papa buono” Giovanni XXIII, a don Giuseppe Gabana, tenente cappellano militare della Guardia di Finanza a Trieste, e Iqbal Masih, un giovane martire pakistano, il tutto sempre su iniziativa dell’Accademia di studi mediterranei animata dalla prof. Assunta Gallo Afflitto.

La mattinata si è svolta nella sala conferenze di Casa Sanfilippo, sede dell’Ente Parco archeologico e paesaggistico Valle dei templi, gremita dalle delegazioni di studenti provenienti dal liceo classico Empedocle di Agrigento, dall’ITETL Sciascia di Agrigento, dall’ISL Pirandello di Bivona, dell’ICL Pirandello di Porto Empedocle, del CPIA di Agrigento, del liceo Politi di Agrigento, dell’IS Pitagora di Agrigento e dell’ICG Marconi di Licata. La rappresentanza studentesca era guidata dai rispettivi insegnanti e dal dott. Valerio Di Miceli in rappresentanza dell’Ufficio quinto, ambito territoriale dsi Agrigento, dell’Ufficio scolastico regionale.

I lavori sono stati introdotti dal presidente dell’Accademia di studi Mediterranei mons. Enrico Dal Covolo e con gli indirizzi di saluti del sindaco Franco Micciché, del Cardinale Luis Antonio Gokim Tagle e dell’arcivescovo metropolita Di Agrigento mons. Alessandro Damiano.

C’ stata quindi la presentazione delle personalità cui è stata dedicata la stele: la figura di Angelo Giuseppe Romcalli è stata rievocata dal nipote Marco Roncalli, gio9renalista e scrittore, quella di don Giuseppe Gabana dal ten. Col. Maurizio Pellegrino, comandante del nucleo di polizia economicl-finanziaria di Agrigento; quella del piccolo Iqbal Masih da Anna Maria Samuelli, responsabile della commissione didattica di Gariwo.

I partecipanti alla cerimonia si sono poi trasferiti nella via Sacra dove sono state scoperte le stele dopo la lettura delle motivazioni. La cerimonia si è conclusa con la benedizione impartita dall’arcivescovo mons. Alessandro Damiano e con un indirizzo di saluto da parte del prefetto Maria Rita Cocciufa.

Domani pomeriggio, 26 novembre alle ore 16, nella sala  Zeus del Museo Archeologico regionale “Griffo” si svolgerà la cerimonia di consegna dei premi Empedocle per le scienze umane in memoria di Paolo Borsellino.

La polizia sta indagando su una presunta violenza sessuale nei confronti di una 44enne a Trapani, proprio nella Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. Lo stupro sarebbe avvenuto all’alba di oggi su una panchina nel centro storico della città, vicino Porta Botteghelle. La panchina sporca di sangue è stata segnalata questa mattina da alcuni cittadini che facevano jogging sulla strada che costeggia le antiche mura. Al vaglio ci sono anche le immagini delle telecamere di videosorveglianza. La donna sarebbe una cittadina ucraina senza fissa dimora, che è stata accompagnata in ospedale e interrogata dagli investigatori.