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Il sostituto procuratore Gloria Andreoli, ha fatto notificare l’avviso di conclusione delle indagini preliminari ad un ventitreenne, originario del Gambia, ma da anni residente a Canicattì. Il giovane, difeso dall’avvocato Calogero Meli, è accusato di estorsione e tentata estorsione.

La vicenda risale all’estate del 2019. Secondo l’accusa, il 23enne avrebbe chiesto il pagamento di 1.000 euro, in due tranche, per evitare di pubblicare foto delle parti intime di un amico.

Soldi che quest’ultimo ha effettivamente pagato. L’indagato avrebbe poi proseguito con ulteriori richieste di denaro, da qui l’ipotesi di reato di tentata estorsione, che non hanno portato a nulla di concreto, poiché la vittima lo ha denunciato, non evitando però la diffusione delle foto.

Nella giornata di ieri, 25 novembre, in Licata, la Polizia di Stato ha eseguito un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica di Agrigento, a carico di I.S., pregiudicato palmese, classe 1988, già sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla P.G. presso il Commissariato di P.S. di Licata nonché del divieto di dimora nel comune di Palma di Montechiaro e del divieto di espatrio.

In particolare, il predetto provvedimento giudiziario, con la quale viene disposta l’esecuzione della pena carceraria, in sostituzione delle predette precedenti misure a cui l’indagato era sottoposto per il medesimo procedimento penale, è susseguente alla condanna emessa nel 2017 dal Tribunale di Agrigento, successivamente riformata dalla sentenza emessa nel 2021 dalla Corte di Appello di Palermo e divenuta definitiva il 23.11.2022 a seguito di sentenza della Corte Suprema di Cassazione, che lo ha riconosciuto colpevole dei reati di tentato omicidio e porto abusivo di armi, con irrogazione di pena complessiva di anni 7 e mesi 8 di reclusione.

L’uomo condannato era stato tratto in arresto, in esecuzione di ordinanza di custodia cautelare emessa dal G.I.P. di Agrigento, per i predetti reati commessi, in concorso con altro soggetto, ai danni di un palmese (fatti commessi a Palma di Montechiaro in data 13.12.2015).

Pertanto, dopo le formalità di rito, il personale della Sezione Anticrimine del Commissariato licatese ha immediatamente eseguito il predetto ordine di carcerazione e, su disposizione della A.G., il condannato è stato condotto presso la Casa Circondariale di Agrigento ove dovrà scontare il residuo di pena di anni 5, mesi 11 e giorni 16 di reclusione.

Domenica prossima, 27 novembre, l’Akragas calcio scenderà in campo con la maglia celebrativa, a tiratura limitata, per festeggiare i 70 anni dalla fondazione del club. In occasione della partita casalinga contro il Cus Palermo, i calciatori dell’Akragas indosseranno una maglia speciale, realizzata dallo sponsor tecnico Evol, per festeggiare i 70 anni dalla fondazione del club biancoazzurro. La Società tiene a precisare che si tratta di una maglia a tiratura assolutamente limitata e per l’occasione sono state prodotte soltanto 40 maglie, 20 delle quali saranno indossate domenica dai calciatori in campo e in panchina. Le 40 maglie saranno successivamente a disposizione dei tifosi, collezionisti e appassionati del Gigante che potranno acquistarle a partire da lunedì 28 novembre. Il referente per la prenotazione delle maglie è il nostro responsabile delle relazioni esterne Enzo Nocera che è possibile contattare al numero di telefono 330 960 774.

Il sindaco di Lampedusa e Linosa, Filippo Mannino, ha voluto aggiornare gli isolani su alcuni importanti risultati ottenuti in materia di trasporti marittimi. A partire da oggi, sabato 26 novembre, sono stati ripristinati con la vecchia programmazione e cioè tutti i giorni di servizio (tranne il vecchio giorno di riposo) i collegamenti marittimi tra Lampedusa/Linosa/Porto Empedocle. Grazie alla collaborazione fra tutti i Sindaci delle isole minori è stato riavuto ciò che maldestramente era stato tolto alle piccole comunità.
“La Regione Siciliana – dice il primo cittadino – ha avviato le procedure tecnico amministrative per la costruzione della nuova nave – progettata sulla base delle esigenze delle Comunità – da dedicare per i collegamenti con le Pelagie. Nel frattempo gli uffici preposti ci hanno oggi confermato che a Marzo tornerà in servizio sulla nostra tratta, il traghetto Sansovino, che avrà nuovi motori più veloci e performanti, oltre ad un restyling di tutti gli interni”.
L’altra bella notizia riguarda la banchina di Linosa. Ebbene, dopo anni di buio, è tornata ad illuminarsi, consentendo così ai traghetti le manovre di attracco anche nelle ore in cui c’è poca luce.
“Inoltre, nei prossimi giorni – conclude il primo cittadino – si conoscerà l’esito relativo alla gara per i collegamenti veloci tra Lampedusa e Linosa a mezzo aliscafi. Ringrazio tutti coloro che hanno collaborato per il raggiungimento di questi obiettivi, in particolare l’Assessore ai Trasporti, Di Maria, il delegato Sindaco di Linosa, Ardizzone, oltre agli operai della Selis per la banchina di Linosa”.

Il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Agrigento, Giuseppe Miceli, nell’ambito dell’inchiesta sulla morte di Loredana Guida, 44 anni, di Agrigento, giornalista e docente, morta il 28 gennaio del 2020 all’ospedale di Agrigento a causa di una grave forma di malaria non diagnosticata, ha archiviato le indagini su due infermieri: Vincenzo Glorioso e Kochiss Cilia. Il Gip ha invece disposto un supplemento d’indagini su due medici: Antonio Marotta e Alida Maria Lauria. Tre imputati sono stati già rinviati a giudizio. Si tratta di Gioacchino Brucculeri, medico in servizio alla Guardia medica, Maurilio Castelli, in servizio al Pronto soccorso dell’ospedale “San Giovanni di Dio” ad Agrigento, e Francesco Sciortino, medico curante di Loredana Guida.

‘Siamo fortemente preoccupati ed allarmati , come Legacoop Sicilia coordinamento Agrigento, Palermo e Trapani, per il recente rapporto OCSE che mette in evidenza l’aumento vertiginoso delle disuguaglianze nel nostro Paese.

L’OCSE  con il rapporto “regions and cities” illustra un quadro desolante soprattutto in termini di divario tra il nord ed il sud del Paese che sarebbe cresciuto  con la drammatica conseguenza dell’aumento delle fasce di povertà nel Mezzogiorno del Paese.

Questi dati sono ancora più preoccupanti alla luce della proposta del Governo Nazionale per l’introduzione dell’autonomia differenziata’ ha dichiarato Mimmo Pistone Coordinatore Legacoop Agrigento, Palermo, Trapani.

Non siamo pregiudizialmente contrari all’autonomia differenziata per partito preso ma certamente prima di discutere di affidare alle regioni, in maniera esclusiva, materie come la scuola, la sanità ed i trasporti è necessario affrontare in modo risoluto il tema dei livelli essenziali di prestazioni che vadano nella direzione dell’equità e della corretta distribuzione delle risorse tenendo conto delle condizioni della Sicilia e del Mezzogiorno.

La Sicilia oggi rileva un dato di disoccupazione intorno al 17% contro il 4% rilevato nel Veneto, il dato di per se preoccupante fa emergere quanto sia necessario investire di più e meglio in settori strategici come l’istruzione, le politiche per il lavoro, il welfare e le infrastrutture strategiche necessarie per favorire lo sviluppo e la crescita dell’occupazione.

Per questi motivi siamo convinti, ha proseguito Pistone, in coerenza con quanto affermato, di recente, da Alleanza cooperative  che la spesa del Pnrr  deve essere orientata in modo prioritario alla   riduzione delle disuguaglianze e dei divari territoriali, rispettando “prima e dopo” l’attuazione della clausola del 40% di spesa, e coordinando in maniera complementare l’attuazione della programmazione 2021/2027, al fine di tutelare efficacia degli interventi soprattutto nelle Regioni del Mezzogiorno e meno sviluppate, dove rilevante è il tema delle infrastrutture .

Riteniamo, altresì, che siano necessari nuovi meccanismi che rendano possibile una maggiore concertazione delle Istituzioni con le parti sociali da un lato e  più fluidi i bandi  in maniera tale da costruire nei territori e soprattutto in Sicilia percorsi di animazione dal basso coinvolgendo-  in primo luogo – gli  enti locali e le  amministrazioni nazionali che gestiscono le risorse.

In questo, le parti sociali e la cooperazione, in primo luogo,  possono essere protagoniste di questo percorso di facilitazione e accelerazione.

L’avvocato Santo La Placa, consigliere comunale di Menfi, risultava idoneo e vincitore all’ultimo concorso bandito dall’I.N.A.I.L. e per l’effetto veniva assegnato ad una delle sedi siciliane dell’istituto.
Tuttavia, il sig. Gianluca Valenti e la sig.ra Claudia Colacione, anch’essi vincitori del predetto concorso, impugnavano, con due diversi e separati ricorsi, il provvedimento di scorrimento della graduatoria e dei provvedimenti di convocazione ed assegnazione delle sedi ai concorrenti risultati idonei e vincitori a seguito dello scorrimento, e chiedevano la riassegnazione in una delle sedi INAIL delle rispettive proprie regioni.
Sia il sig. Gianluca Valenti che la sig.ra Claudia Colacione notificavano il ricorso al consigliere La Placa, questi si costitutiva in entrambi i giudizi con il patrocinio degli avvocati Girolamo Rubino, Giuseppe Impiduglia e Giuseppe Gatto.
Gli avvocati Rubino, Impiduglia e Gatto, con la memoria di costituzione in giudizio, hanno rilevato la legittimità dei provvedimenti di scorrimento della graduatoria e di conseguente convocazione ed assegnazione del giovane consigliere mefitano presso una delle sedi INAIL siciliane.
Il TAR Lazio, già in sede cautelare, ha condiviso, con due diverse ordinanze, le difese degli avvocati Rubino, Impiduglia e Gatto, affermando che, “il principio del rispetto dell’ordine della graduatoria nella scelta delle sedi, ex art. 97 Cost., va rapportato al momento in cui la graduatoria diviene valida ed efficace, sulla base delle destinazioni in quel momento disponibili, nel perseguimento dell’interesse pubblico alla rapida copertura delle sedi scoperte, e conseguentemente non può comportare la possibilità di optare per altre sedi che in quel predetto momento non erano disponibili”.
Inoltre, il TAR Lazio ha avuto modo di rilevare come “laddove fosse consentito al ricorrente di scegliere una delle sedi siciliane desiderate (in ipotesi oggetto di rinuncia), l’Amministrazione dovrebbe poi procedere alla riassegnazione della sede attualmente assegnata alla parte ricorrente, e così via, con il rischio di dover modificare continuamente e per un tempo indefinito le assegnazioni già disposte”.  
Pertanto, il TAR Lazio, non riconoscendo il ricorso assistito dalla parvenza del buon diritto, ha respinto le domande di misura cautelare ed il giovane menfitano potrà iniziare a prestare servizio presso una delle sedi INAIL della Sicilia.

“Nella seduta di mercoledì prossimo chiederò al presidente della commissione Salute dell’Ars, Pippo Laccoto, di inserire al primo punto della programmazione dei lavori della sesta commissione un’audizione, alla presenza dell’assessore regionale per la Salute, Giovanna Volo, per affrontare le criticità degli ospedali di Sciacca e Ribera e trovare urgentemente soluzioni per garantire ai cittadini di questo territorio il diritto alla salute”. Lo fa sapere in una nota la deputata regionale di Forza Italia all’Ars e sindaco di Montevago, Margherita La Rocca Ruvolo, che ieri ha partecipato a Sciacca all’incontro con i sindaci del comprensorio per discutere delle criticità presenti nell’ospedale di Sciacca.

Sarà attiva a partire dalla mezzanotte di ieri e per tutta la giornata di oggi, 26 novembre 2022, e comunque sino a cessata emergenza, la sala operativa di Protezione Civile del Libero Consorzio Comunale di Agrigento nella sede di via Acrone n.  27. Il Dipartimento Regionale della Protezione Civile ha infatti emanato l’avviso regionale di condizioni meteo avverse con il livello di allerta meteo Arancione per le condizioni meteo avverse su tutta la regione siciliana, e come avviene in questi casi l’Ufficio di Protezione Civile del Libero Consorzio mette a disposizione uomini e mezzi per qualsiasi situazione di rischio o criticità su tutto il territorio provinciale. Sono previsti infatti temporali, attività elettrica e forti venti dai quadranti settentrionali e orientali, con mareggiate lungo le coste e rischio idrogeologico ed idraulico.

Il Libero Consorzio ha inoltre attivato il numero telefonico per le emergenze: 333 6141869, mentre la -gestione della sala operativa sarà effettuata dal personale del Gruppo di Protezione Civile, che ha attivato anche le associazioni di volontariato iscritte nel registro provinciale. Il personale stradale del Libero Consorzio effettuerà il consueto monitoraggio della rete stradale provinciale, raccomandando la massima prudenza agli automobilisti per la possibile presenza di fango e detriti sui vari tracciati, alcuni dei quali interessati da lavori di manutenzione, e la massima attenzione alla segnaletica di pericolo collocata dagli addetti ai lavori e dai cantonieri..

Il Tar ha rigettato il ricorso degli ex amministratori (sindaco, presidente del consiglio comunale, vice-sindaco, assessori e alcuni consiglieri comunali) e ha confermato lo scioglimento del Consiglio comunale di Bolognetta, in provincia di Palermo, disposto nel novembre 2021 dal ministero dell’Interno per presunte ingerenze della criminalità organizzata nei confronti dell’amministrazione comunale. Il provvedimento scaturì, tra l’altro, dall’arresto per associazione di stampo mafioso di due imprenditori affidatari di commesse pubbliche.