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Otto persone sono indagate per omicidio colposo a seguito della morte di Alessandro Tomasella, 31 anni, di San Cataldo, morto il 31 ottobre scorso in ospedale a causa delle gravi ustioni subite durante una grigliata con gli amici. Gli indagati sono due medici del pronto soccorso dell’ospedale Sant’Elia di Caltanissetta, i sanitari del 118 (due medici, un infermiere e l’autista soccorritore dell’ambulanza che ha eseguito il trasporto all’ospedale Cannizzaro di Catania) e una delle due persone in compagnia del giovane quando è avvenuto l’incidente. A sporgere denuncia sono stati i familiari di Alessandro Tomasella, secondo i quali non sarebbe stata prestata la corretta assistenza al paziente. I familiari intendono che si accerti perché il figlio è stato trasferito in ambulanza e non in elisoccorso, e se l’assistenza prestata è stata idonea.

I funzionari dell’Agenzia delle Accise, Dogane e Monopoli di Palermo e di Agrigento, nell’ambito delle attività di contrasto al gioco illegale, hanno multato per 130mila euro il titolare di un Centro scommesse a Canicattì che avrebbe raccolto delle giocate su un sito on line estero illegale in Italia. I tagliandi delle scommesse sarebbero stati stampati con la medesima carta termica e la stampigliatura del concessionario legale, ma il totalizzatore delle giocate, situato all’estero, avrebbe permesso al titolare dell’esercizio di evadere l’imposta sulle scommesse dovuta in Italia. Inoltre, grazie alla disponibilità di un palinsesto di gare sportive più ampio di quello legale, si sarebbero raccolte le scommesse anche per altri eventi di gioco. Il titolare pagherà anche dell’imposta unica evasa sulle giocate riscontrate nel corso dell’attività ispettiva.

Maria Grazia Ballarò è stata nominata responsabile dei servizi ai pensionati di Confasi per la città di Palermo. Il presidente regionale del sindacato, Davide Lercara, afferma: “Con la nomina di Ballarò intendiamo, come sindacato, tutelare maggiormente la nostra popolazione anziana a partire dalla difesa del potere di acquisto dei trattamenti pensionistici che riguardano la categoria, per uniformare anche e soprattutto il reddito da pensione, oggi fortemente penalizzato dalle attuali norme. Dunque, un’assistenza a tutto tondo che mette sempre al centro la persona e i suoi bisogni primari”.

L’Assemblea dei Comuni soci del Consorzio Tre Sorgenti (Grotte, Racalmuto, Campobello di Licata, Ravanusa, Licata e Palma di Montechiaro) ha recepito agli atti e quindi ratificato il verbale della cessione delle reti già sottoscritto da Aica, l’Azienda idrica dei Comuni agrigentino, e l’organo esecutivo del Consorzio. Alfonso Provvidenza, presidente dell’Assemblea dei sindaci di Aica, commenta: “Sono estremamente soddisfatto della deliberazione del Consorzio Tre Sorgenti con la quale è stato preso atto della cessione ad Aica delle reti idriche. Ringrazio tutti i sindaci soci del Consorzio che hanno votato la proposta all’unanimità. Adesso è arrivato il momento di porre in essere gli atti conclusivi concernenti il passaggio delle reti e delle utenze gestite dal Voltano”.

Fin dal 2017 l’associazione ambientalista “MareAmico” documenta il fenomeno erosivo che ha cancellato 200 metri di spiaggia e 50 metri di boschetto ad Eraclea Minoa, un tratto di costa splendido della provincia di Agrigento. Ebbene adesso, finalmente, sono iniziati i lavori per salvare ciò che resta della spiaggia di Eraclea Minoa. Il coordinatore di “MareAmico”, Claudio Lombardo, esprime tuttavia delle riserve, e afferma: “Forse sarebbe stata più opportuna la scelta di costruire alcune barriere soffolte al largo della spiaggia. Invece il progetto finanziato dalla Regione Sicilia prevede l’istallazione di tre bracci frangiflutti ortogonali alla costa. Si tratta di una soluzione dal grosso impatto visivo. Speriamo almeno che tutto ciò serva a salvare Eraclea Minoa”.

A Porto Empedocle la Guardia di Finanza della locale Tenenza, al termine di un controllo in un negozio gestito da commercianti cinesi, ha sequestrato 10mila articoli, quasi tutti di produzione cinese e soprattutto giocattoli, perché privi di avvertenze e indicazioni scritte in italiano. L’esercente è stato multato di 4.000 euro, per violazione in materia del Codice del Consumo. I giocattoli fuori norma sono la categoria di prodotti pericolosi più diffusa sul mercato europeo, seguita da auto e abbigliamento.

Il corpo senza vita di un bambino migrante di 20 giorni originario della Costa d’Avorio è stato trovato su un barchino al largo dell’isola di Lampedusa, con a bordo 36 persone, fra cui 9 donne e 2 minori, che sono giunte nella notte trascorsa al molo Favarolo. Tra i 36 anche due ustionati. L’ispezione cadaverica effettuata sul corpo del neonato ha escluso ogni tipo di morte violenta. Il piccolo, secondo le testimonianze della madre, sarebbe spirato per problemi respiratori. Del caso è stata informata la Procura di Agrigento.

A San Biagio Platani, in piazza Del Carmine, i Carabinieri della locale Stazione, attirati dal suo atteggiamento guardingo e sospetto, hanno sottoposto a controllo e perquisizione personale un uomo di 26 anni. E’ stato sorpreso in possesso di 23 grammi di hashish, pronti per lo spaccio. E’ stato denunciato a piede libero alla Procura della Repubblica di Agrigento per l’ipotesi di reato di detenzione di sostanze stupefacenti a fine di spaccio.

Ars e giunta: Gaetano Galvagno presidente dell’Assemblea Regionale, Giovanna Volo assessore alla Sanità, Miccichè opta per Roma.

Fratelli d’Italia ha formalizzato la designazione agli alleati: Gaetano Galvagno, 37 anni, per la seconda volta in Assemblea regionale siciliana, a lavoro da Presidente del Parlamento nella 18esima legislatura. Al fine di tale scelta sono stati determinanti non soltanto i suoi circa 14mila voti ottenuti alle elezioni dello scorso 25 settembre, ma anche la sua prima legislatura, dal 2017 al 2022, quasi interamente trascorsa da deputato segretario e dunque nell’ufficio di Presidenza, a fronte di quanti, invece, lo hanno additato come di poca esperienza per il ruolo di presidente. A Gianfranco Miccichè è stata offerta la presidenza della Commissione Ambiente del Senato dopo la sua rinuncia per un mandato bis alla Presidenza dell’Assemblea. Quindi il coordinatore siciliano di Forza Italia opta per l’elezione a Roma e al suo posto all’Ars subentra Pietro Alongi. All’assessorato alla Sanità approda un tecnico donna. Tramontano tutte le ipotesi di candidature finora proposte: non sarà Daniela Faraoni, manager dell’Azienda sanitaria di Palermo, e nemmeno Anna Maria Palma. Il tecnico individuato da Renato Schifani è Giovanna Volo, già direttore sanitario dell’ospedale “Civico” e dell’Azienda sanitaria di Palermo, una donna con ampia conoscenza ed esperienza nel settore. Definita la Presidenza dell’Ars e l’assessorato alla Sanità, il resto è conseguente. Quattro sono gli assessorati a uomini e donne di Fratelli d’Italia in aggiunta a quella di Presidente dell’Ars. Poi tre gli assessorati per Forza Italia compreso il tecnico della Sanità, due ciascuno per Lega e Dc Nuova, ma con la Lega che ha il diritto di prelazione sulle deleghe per effetto di qualche voto in più, e uno per gli Autonomisti e Popolari. Il partito di Giorgia Meloni sembra aver definito la sua rosa. Dopo aver indicato Gaetano Galvagno per la presidenza dell’Ars, per le quattro poltrone da assessore ha scelto due donne, Giusi Savarino ed Elvira Amata, e due uomini, Alessandro Aricò e Giorgio Assenza. Alessandro Aricò dovrebbe prendere le Infrastrutture con i Trasporti, A Giorgio Assenza potrebbero spettare le Attività produttive, ad Elvira Amata Istruzione e Formazione Professionale, e a Giusi Savarino il Territorio e l’ Ambiente. In casa Forza Italia, oltre la Sanità, al catanese Marco Falcone la delega all’Economia, mentre al campione di preferenze Edy Tamajo toccherà la delega al Turismo. Nella Lega, Luca Sammartino assume la vice presidenza della Regione e l’assessorato all’Agricoltura, mentre il palermitano Vincenzo Figuccia va ai Beni Culturali. La Nuova Dc propone Nuccia Albano, destinata alla Famiglia ed al Lavoro. E poi il secondo assessore dovrebbe essere Andrea Messina a meno di sorprese. Ed è probabile che a Messina, ex sindaco, sia assegnato l’assessorato alla Funzione Pubblica e alle Autonomie locali. Gli Autonomisti, invece, puntano su Roberto Di Mauro, già assessore di Raffaele Lombardo e vice presidente dell’Ars nell’ultima legislatura. Per lui è pronto l’assessorato regionale all’Energia.

Giuliana Miccichè