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Ecco alcune parti del decreto

Il Governo della Regione Siciliana – XVIII Legislatura –  è costituito dal Presidente della Regione On.le Renato Schifani, nato a Palermo l’11 maggio 1950, proclamato eletto in data 13 ottobre 2022 e dai seguenti Assessori Regionali con relative preposizioni:

  • le Luca Rosario Luigi Sammartino, nato a Catania il 21 febbraio 1985, preposto all’Assessorato Regionale dell’agricoltura, dello sviluppo rurale e della pesca mediterranea;
  • le Edmondo Tamajo, nato a Palermo il 14 febbraio 1976, preposto all’Assessorato Regionale delle attività produttive;
  • le Andrea Barbaro Messina, nato a Catania il 4 dicembre 1964, preposto all’Assessorato Regionale delle autonomie locali e della funzione pubblica;
  • le Elvira Amata, nata a Messina il 2 ottobre 1969, preposta all’Assessorato Regionale dei beni culturali e dell’identità siciliana;
  • le Marco Falcone, nato a Catania il 5 gennaio 1971, preposto all’Assessorato Regionale dell’economia;
  • le Giovanni Di Mauro, nato a Agrigento il 27 giugno 1956, preposto all’Assessorato Regionale dell’energia e dei servizi di pubblica utilità;
  • le Nunzia Albano, nata a Borgetto (PA) l’1 gennaio 1950, preposta all’Assessorato Regionale della famiglia, delle politiche sociali e del lavoro;
  • le Alessandro Aricò, nato a Palermo il 18 dicembre 1975, preposto all’Assessorato Regionale delle infrastrutture e della mobilità;
  • le Girolamo Turano, nato a Alcamo (TP) il 17 ottobre 1965, preposto all’Assessorato Regionale dell’istruzione e della formazione professionale;
  • ssa Giovanna Volo, nata a Caltanissetta il 25 settembre 1955, preposta all’Assessorato Regionale della salute;
  • ssa Elena Pagana, nata a Catania il 18 settembre 1991, preposta all’Assessorato Regionale del territorio e dell’ambiente;
  • Francesco Paolo Scarpinato, nato a Palermo il 6 novembre 1973, preposto all’Assessorato Regionale del turismo, dello sport e dello spettacolo.

All’On.le Luca Rosario Luigi Sammartino, Assessore regionale, preposto all’Assessorato regionale dell’agricoltura, dello sviluppo rurale e della pesca mediterranea, sono attribuite le funzioni di Vicepresidente, che sostituisce il Presidente della Regione in caso di assenza o impedimento, ai sensi dell’art. 9, comma 2, dello Statuto Regionale e nelle altre ipotesi previste dall’art. 8, comma 7, della legge regionale 28 ottobre 2020, n. 26.

ART. 3 del decreto

L’On.le Marco Falcone, Assessore regionale, preposto all’Assessorato regionale dell’economia, è delegato alla trattazione degli affari ricompresi nelle competenze del Dipartimento regionale della programmazione della Presidenza della Regione, individuati per blocchi di materie corrispondenti a quelli esercitati dalle strutture intermedie indicate nel D.P. Reg. 5 aprile 2022, n. 9.

ART. 4

Gli Assessori regionali, ai sensi dell’articolo 3, comma 3, della legge regionale 28 ottobre 2022, n. 26, prima di assumere le funzioni, giurano dinanzi al Presidente della Regione al cospetto dell’Assemblea Regionale Siciliana nel corso di una seduta pubblica.

ART. 5

Il presente decreto sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana e nel sito internet della Regione Siciliana, ai sensi dell’art. 68, comma 4, della legge regionale 12 agosto 2014, n. 21.

Si è svolto ad Agrigento l’evento trekking “Dal Colle alla Valle”, organizzato dall’Associazione Culturale Past Activity, presieduta dall’archeologa Zelia Di Giuseppe, e dal gruppo ArcheoTrekkingTours, diretto dall’operatore turistico Marco Falzone, ideatore di un inedito percorso storico-archeologico che per la prima volta ha permesso di poter mostrare ad un folto numero di camminatori i beni culturali contenuti all’interno delle tre aree verdi che circondano la città, costituite dal bosco della Rupe Atenea, dalla zona a nord della Collina dei Templi e dal parco dell’Addolorata. L’itinerario ad anello, con partenza da Porta di Ponte, ha interessato: il convento (ex carcere) di San Vito, la chiesa del Santissimo Crocifisso (conosciuta come delle Forche), la Rupe Atenea (ex sede del comando della 207esima divisione costiera italiana durante lo sbarco alleato del 1943), il bosco del vallone del fiume Akragas, la necropoli antica ubicata nei pressi di casa Morello, il santuario rupestre, la chiesa di San Biagio, l’area dell’ex convento di Bonamorone, Poggio Meta, la porta settima, la vasta area cimiteriale di contrada Pezzino, il teatro del parco Icori e i quartieri del Rabato e di Santa Croce. Past Activity e ArcheoTrekkingTours, con la precipua volontà di salvaguardare il patrimonio storico-archeologico e ambientale, proporranno nel prossimo futuro itinerari impegnativi o escursioni semplici per far conoscere le bellezze di un territorio ancora ignoto a molti, convinti che solo con la divulgazione si possa sensibilizzare e promuovere una vera e propria “coscienza civica”.

Ad Agrigento sono stati consegnati all’impresa BCS Costruzioni i lavori di consolidamento del versante di via Favignana a Monserrato, già teatro di un grave dissesto idrogeologico a rischio della sicurezza delle abitazioni sovrastanti. I lavori, attesi da anni, hanno un importo complessivo di aggiudicazione di 2.040.056 euro. L’assessore comunale ai Lavori pubblici, Gerlando Principato, commenta: “Entra nel vivo anche questo lavoro di consolidamento del versante a rischio frana del popoloso quartiere agrigentino di Monserrato. Si parte con le prime opere di cantierizzazione, la pulizia delle aree e la verifica dello stato del versante rispetto allo stato progettuale, al fine di provvedere al deposito dei calcoli al competente ufficio del Genio Civile per la relativa autorizzazione”.

C’è anche un corto su Cianciana in gara al Magma 2022, all’Accademia di Belle Arti i corti di “Eksperimenta”, in programma, da oggi, ad Acireale. Si intitola “Code Red”, di Luke Renard, una corsa sfrenata nei pressi di un sonnolento villagio siciliano. Renard, regista e filmaker, è un professionista statunitense che, stregato dalla Sicilia, si è trasferito e tutt’ora vive a Cianciana, un paese di tremila abitanti in provincia di Agrigento. I film in concorso sono sei. Si parte con “Caccia al lupo”, di Giovanni La Pàrola, ispirato all’omonimo dramma per il teatro di Giovanni Verga. La Parola, classe 1975, è un regista e attore di Palermo, già molto apprezzato a livello nazionale. Poi “Nurradin”, di Daniele Trovato, è una storia d’amore, d’ingenuità e di pregiudizi sociali. Trovato, classe 1995, è originario di Acireale ma si è trasferito a Bologna, dove ha appena terminato gli studi al DAMS. È al suo secondo cortometraggio. Emma Cecala, da Caccamo (provincia di Palermo) è invece la regista di “QuarantacinqueQuindiciVentiquattro”: una famiglia cerca numeri fortunati sulla tomba dello zio defunto. Docente di Storia dell’arte e, precedentemente, aiuto regista di artisti come Daniele Ciprì, Cecala è al suo primo cortometraggio.
Secondo cortometraggio in carriera anche per Dario Ciulla, regista di “Ricordi di oggi”: la musica leggera degli anni Sessanta fa da colonna sonora ideale al ritorno sulle scene di una vecchia gloria da anni fuori dai giri. Ciulla, classe 1988, è originario di Palermo ed è già stato assistente alla regia di Franco Maresco. “Solo al cinema”, infine, è il film scritto e diretto dal catanese Marco Pirrello: realizzato grazie a un fortunato crowdfunding, “Solo al cinema” è il quarto corto di Pirrello e ha già vinto tre premi al Ferrara Film Festival: Miglior cortometraggio, Miglior attore protagonista e Miglior Premiere. La pellicola racconta la storia del gestore di un cinema durante la pandemia ed è stato interamente girato all’interno dello storico King Multisala di Catania.

I poliziotti della Stradale di Agrigento, lungo la strada statale 115, in territorio di Sciacca, hanno sorpreso il conducente di un camion intento a guidare con il crono-tachigrafo modificato. La modifica è un trucco per potere viaggiare più a lungo di quanto consentito, secondo legge, ai camionisti. Si tratta peraltro di una delle prime volte in Italia che è scoperto un veicolo che monta un apparecchio crono-tachigrafo di nuova generazione, progettato proprio per evitare manomissioni. Al conducente del mezzo è scattata una multa da 1700 euro, cui si aggiungono 800 euro che sono state recapitate al titolare dell’azienda di autotrasporto per cui l’uomo lavora. All’autista, inoltre, è stata ritirata la patente, che gli sarà sospesa per un periodo fino ad un massimo di 3 mesi e gli sono stati decurtati 10 punti dalla patente.

I Finanzieri del Comando provinciale di Ragusa, a seguito di una segnalazione al numero di pubblica utilità “117”, hanno scoperto nelle campagne di Vittoria un’attività agricola con l’impiego di lavoratori in nero. All’interno di oltre 15 ettari di appezzamenti, le Fiamme Gialle hanno sorpreso intenti a lavorare, all’interno di serre adibite alla coltivazione di prodotti agricoli, 32 lavoratori, per lo più di origine extracomunitaria, di cui 20 “in nero” e 12 “irregolari”. Sono stati individuati anche i “caporali” ovvero i due reclutatori di manodopera che, oltre a percepire la loro paga giornaliera, gestivano, per conto dell’azienda agricola, i pagamenti settimanali di tutti i lavoratori, trattenendo un’ulteriore somma al giorno a titolo di provvigione e a danno dei lavoratori. I Finanzieri hanno inoltre riscontrato l’indebita percezione del reddito di cittadinanza da parte di 12 dei lavoratori in nero, che sono stati denunciati all’Autorità giudiziaria, e nei cui confronti è stata avanzata la proposta di sequestro preventivo per l’importo complessivo di 98.550 euro, pari alle somme indebitamente percepite dai beneficiari. I due caporali e il titolare dell’azienda agricola sono stati denunciati per intermediazione illecita e sfruttamento dei lavoratori. Al titolare inflitte anche sanzioni amministrative in materia di lavoro nero e irregolare per un totale di circa 50.000 euro.

Il 20 Novembre 2022 alle ore 19 presso la Sala Accademica del Conservatorio di Musica Santa Cecilia è di scena CORPI ACUSTICI, uno spettacolo di teatro, musica e danza nato dal laboratorio teatrale che da Settembre ha coinvolto un gruppo integrato di persone con e senza disabilità, uniti da un unico comune denominatore, l’espressione artistica: musica, parola, danza.

Uno spettacolo corale, dove ogni gesto e parola racconta l’essenza di ogni partecipante e del gruppo che ha lavorato insieme. Anche le musiche nascono dalla ricerca musicale condotta dagli allievi musicisti con i Maestri del Conservatorio Santa Cecilia, adattando e riscrivendo brani dal loro repertorio classico e jazz finalizzati allo spettacolo.

Un gruppo di 27 elementi, ognuno col suo strumento, la sua voce. Corpi che vogliono farsi sentire, acustici. Un silenzio. Un violino e tutti intorno a cercare il motivo del silenzio. E la sua voce, nascosta in un angolo remoto del respiro, tornerà a cantare.

Dalla presa di coscienza dell’incomunicabilità e delle barriere che si alzano nella vita quotidiana, che segnano spesso silenzi assordanti, lo spettacolo conduce lo spettatore alla consapevolezza che insieme queste differenze possono essere superate. Proprio il fuoco artistico, al di là di ogni differenza, lacera quei silenzi, li riempie di musica e bellezza superando ogni barriera.

Sullo sfondo, le scenografie digitali fanno da contrappunto alle parole e alle musiche in scena, valorizzando la splendida cornice della Sala Accademica del Conservatorio Santa Cecilia.

Lo spettacolo è accompagnato dalla mostra fotografica a cura di Fotografi senza Frontiere, che ne racconta il percorso laboratoriale.

 

Corpi acustici è anche un progetto complessivo che ha coinvolto allievi del Conservatorio Santa Cecilia con e senza disabilità in percorsi strumentali, di musica d’insieme e Ritmica Dalcroze, partecipanti interni ed esterni al Conservatorio nel laboratorio teatrale, con la realizzazione dello spettacolo teatrale, della mostra fotografica e di un video di backstage.

 

CORPI ACUSTICI è un progetto realizzato da Fuori Contesto, in collaborazione con il Conservatorio di Musica Santa Cecilia e Hubstract-Made for Art.

CORPI ACUSTICI è vincitore dell’avviso pubblico Comunità solidali 2020, finanziato dalla Regione Lazio con risorse statali del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

 

Per informazioni e prenotazioni:  info@fuoricontesto.it, 3291554787

 

Cocaina e hashish attraversano in ingenti quantità lo Stretto di Messina per raggiungere la Sicilia. In due distinte operazioni i Finanzieri ne hanno sequestrati, complessivamente, circa 10 chili: 4 e mezzo di cocaina e 5 e mezzo di hashish. A fiutarli è stato il cane antidroga Ghimly, specializzato in interventi del genere, durante il controllo di un’automobile appena sbarcata dalla costa calabra. Dentro sono stati scoperti quattro panetti di cocaina e un altro di hashish, nascosti in un doppio fondo ricavato sotto i sedili anteriori del mezzo. Lo stupefacente è risultato puro al 99%, potendo fruttare sulle piazze di spaccio siciliane circa un milione di euro. Il conducente del mezzo è stato arrestato. Nel frattempo, alla Rada San Francesco, la Guardia di Finanza ha controllato i passeggeri di un pullman di linea proveniente dal centro Italia. Ebbene un uomo ha nascosto in uno zaino sotto il proprio sedile 50 panetti da 100 grammi l’uno di hashish, del valore complessivo di 50.000 euro. E’ stato arrestato.

Ad Agrigento venerdì prossimo, 18 novembre, in Prefettura, saranno impegnati in conferenza, alle ore 10:30, il prefetto Maria Rita Cocciufa, il capo della Protezione civile regionale, il Comandante provinciale dei Vigili del fuoco di Agrigento, e il dirigente Settore dighe del Ministero delle Infrastrutture. Saranno approvati i documenti di Protezione civile relativi alle dighe Castello Furore e San Giovanni e sarà contestualmente presentato il Piano d’emergenza concernente la Diga Arancio.

Ad Agrigento il prossimo 25 novembre, venerdì, alle ore 12, su iniziativa dell’Accademia di Studi Mediterranei, sarà riposta nel “Giardino dei Giusti” della Valle dei Templi, lungo la via Sacra, una stele in memoria di Giovanni 23esimo, Papa Angelo Roncalli, il “Papa Buono”. Ogni anno il “Giardino dei Giusti” si arricchisce di altri alberi e stele dedicati a personaggi che si sono resi protagonisti di gesti ed iniziative encomiabili in favore dell’umanità. Venerdì 25 novembre alle ore 9:15 monsignor Enrico Dal Covolo, presidente dell’Accademia di studi mediterranei, introdurrà i lavori nella sala conferenze di Casa Sanfilippo. Dopo i saluti delle autorità, tra cui il sindaco Franco Miccichè e l’arcivescovo Alessandro Damiano, saranno in scaletta diversi interventi di carattere soprattutto storico. Poi alle 12 nella Valle dei Templi la cerimonia della collocazione della stele.