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Così come proposto dalla Procura di Agrigento, il Tribunale ha assolto, con la formula “perché il fatto non costituisce reato”, Luigi Vella, 47 anni, di Favara, che il 22 novembre del 2018, diretto a lavoro a Gela, ha urtato con la sua automobile la barra di un passaggio a livello poco dopo Licata provocando la rottura del bullone di tallonamento e il ritardo del treno in transito di 42 minuti. E’ stato imputato di danneggiamento e interruzione di pubblico servizio. Il giudice ha accolto la tesi dei suoi difensori, gli avvocati Ilaria Barraco e Nunzio Di Naro: è stato un incidente, e non un voluto danneggiamento.

Ad Agrigento i Carabinieri hanno appena assicurato alla Giustizia un ventenne ritenuto responsabile di una raffica di rapine, furti e atti di violenza in città, anche a danno di minorenni, che tanta apprensione hanno sollevato tra i cittadini. A fronte del brillante intervento dei militari dell’Arma, il sindaco Franco Miccichè afferma: “E’ stata riportata la tranquillità. Ringrazio, a nome della comunità tutta, i carabinieri della Compagnia di Agrigento, con a capo il maggiore Marco La Rovere, e il comandante provinciale, colonnello Vittorio Stingo. Ancora una volta i carabinieri, che hanno a cuore la nostra sicurezza, hanno dimostrato di riuscire ad agire concretamente per il bene comune. I reati, certo, non finiranno, ma in centro si può tornare ad essere certi che non si registreranno spiacevoli episodi di criminalità, specie in danno di minori e di soggetti deboli”.

A Canicattì, in viale Regina Margherita, in una gioielleria, due malviventi, un uomo e una donna, approfittando della distrazione dei titolari, sono riusciti ad impossessarsi di un pannello contenente diversi monili d’oro, per una valore di circa 60mila euro. Scattato l’allarme, sul posto sono accorsi i carabinieri e la polizia. Sono state avviate le ricerche della coppia. Al vaglio sono i video degli impianti di sorveglianza nella zona.

Nelle scorse settimane il Genio Civile di Agrigento, diretto dall’architetto Rino La Mendola, ha disostruito il torrente Canne a San Leone e ripulito un tratto di spiaggia del viale delle dune. Adesso le acque defluiscono meglio e non invadono la strada delle dune. “Tuttavia – afferma Claudio Lombardo coordinatore dell’associazione ambientalista MareAmico – questo corso d’acqua è fortemente inquinato perché vi arrivano i reflui abusivi di tante case, e quando piove arrivano anche parte delle fogne che scoppiano nella zona del villaggio Mosè. Prima in spiaggia avveniva una sorta di ‘fitodepurazione’, ora invece tutto finisce in mare.

La Procura della Repubblica di Sciacca ha notificato l’avviso di conclusione delle indagini preliminari, anticamera della richiesta di rinvio a giudizio, a carico di Giovanni De Rosa, 61 anni, di Villafranca Sicula, indagato di violenza privata e tentato incendio. L’uomo, ex dipendente del Consorzio di Bonifica 3 Agrigento perché nel frattempo licenziato, è stato arrestato lo scorso aprile per avere minacciato di appiccare il fuoco all’ufficio. Il tempestivo intervento dei Carabinieri spense le infuocate intenzioni di De Rosa. Lui protestò contro la gestione del consorzio di bonifica, e si presentò a lavoro con due bottiglie di liquido infiammabile.

La Cassazione ha confermato venti sentenze di condanna nell’ambito dell’inchiesta “Talea” tra i clan di Resuttana e San Lorenzo a Palermo. I dettagli.

Il 5 dicembre del 2017 è stato il giorno della maxi operazione antimafia a Palermo intitolata “Talea”, scatenata dai Carabinieri tra i clan di San Lorenzo e Resuttana. Cinque anni dopo il blitz e gli arresti, la Cassazione ha respinto quasi del tutto i ricorsi presentati dai 20 imputati del processo e ha reso definitive le sentenze di condanna emesse dalla Corte d’Appello il 29 aprile del 2021. Dunque Maria Angela Di Trapani, moglie del superkiller Salvino Madonia, sconterà altri 4 anni di reclusione, in continuità con altre condanne già subite. Poi:
Pietro Salsiera 14 anni,
Giovanni Niosi 10 anni,
Giuseppe Biondino 9 anni e 2 mesi,
Filippo Bonanno 9 anni e 4 mesi,
Antonino Catanzaro 2 anni e 8 mesi,
Francesco Paolo Liga 10 anni e 4 mesi,
Salvatore Lo Cricchio 8 anni,
Francesco Lo Iacono 2 anni e 8 mesi,
Corrado Spataro 11 anni e 8 mesi,
Lorenzo Crivello 8 anni e 8 mesi,
Ahmed Glaoui 5 anni,
Antonino La Barbera 5 anni,
Salvatore Ariolo 5 anni,
Massimiliano Vattiato 8 anni e 2 mesi,
Ignazio Calderone 4 anni,
Stefano Casella 2 anni e 2 mesi,
Antonino Tumminia 2 anni e 2 mesi,
Pietro Salamone 10 anni.
Numerose vittime del pizzo hanno denunciato e provocato l’arresto dei propri esattori e dei mandanti delle estorsioni. E poi si sono costituiti parte civile con le associazioni: Confcommercio, Confesercenti, Solidaria, Sos Impresa, Fai, Centro studi Pio La Torre, Sicindustria, Comitato Addiopizzo e associazione Caponnetto.

La Procura di Agrigento ha chiesto il rinvio a giudizio di un fisioterapista di Raffadali, imputato di violenza sessuale a danno di tre pazienti disabili. I dettagli.

Il 3 febbraio del 2021 i Carabinieri della Compagnia di Agrigento e del Nucleo operativo radio-mobile hanno arrestato ai domiciliari, nonostante la Procura avesse preteso la carcerazione in prigione, un operatore sanitario di Raffadali di 62 anni, Antonino Galvano, specializzato in fisioterapia, perché durante le sessioni di riabilitazione avrebbe violentato tre pazienti con disabilità fisiche e psichiche. Le indagini, protrattesi alcune settimane, sono state avviate a seguito della denuncia della madre di una ragazza che avrebbe mostrato insofferenza a recarsi alle sedute rivelando il perché. E i militari dell’Arma hanno utilizzato strumenti di intercettazione audio e video. E, secondo gli investigatori e i magistrati inquirenti, la condotta del fisioterapista è inequivocabile: lui, approfittando delle difficoltà fisiche, soprattutto mentali, delle pazienti, durante i trattamenti di fisioterapia avrebbe assunto atteggiamenti equivoci ma sessualmente espliciti, fino a compiere veri e propri atti di violenza sessuale sul materassino che non avrebbe consentito alle vittime di ribellarsi. I Carabinieri durante una seduta non proprio riabilitativa sono piombati nello studio del professionista, in una struttura convenzionata con l’Azienda sanitaria, allontanando l’operatore sanitario da una donna, che nel frattempo tentava di divincolarsi. L’inchiesta è stata coordinata dall’ex procuratore capo Luigi Patronaggio, e dalla sostituto procuratore, Paola Vetro, che adesso ha chiesto al Tribunale il rinvio a giudizio dell’imputato raffadalese. L’udienza preliminare si svolgerà al cospetto del giudice per le udienze preliminari, Micaela Raimondo. Le tre donne persone offese si sono costituite parte civile tramite gli avvocati Francesco Scopelliti, Giacomo Cortese e Maricetta Pintacuda. Galvano è difeso dall’avvocato Giuseppe Scozzari.

Angelo Ruoppolo (Teleacras)

L’Assemblea Regionale ha eletto gli Uffici di Presidenza delle sette Commissioni parlamentari e il quarto deputato segretario. Irrisolta la spaccatura in Forza Italia.

Ancora, ultime, manovre di assestamento istituzionale all’interno dell’Assemblea Regionale. Nicola D’Agostino, di Forza Italia, è stato eletto deputato-segretario con 45 voti: 55 i votanti, 9 schede bianche, un voto per Gianfranco Miccichè. D’Agostino si affianca ai tre segretari già eletti nella precedente seduta parlamentare: Riccardo Gallo di Forza Italia, Giuseppe Galluzzo di Fratelli d’Italia, e Serafina Marchetta della Democrazia Cristiana. Gli otto deputati dei due gruppi di Cateno De Luca non hanno partecipato al voto per rimarcare la differenza con la maggioranza e anche con le due opposizioni, Partito Democratico e Movimento 5 Stelle, e anche perché De Luca non è rappresentato in tutte le Commissioni. Sono stati anche eletti gli uffici di presidenza delle sette Commissioni parlamentari a Sala d’Ercole. Affari Istituzionali: presidente Ignazio Abbate (Democrazia Cristiana); Bilancio: presidente Dario Daidone (Fratelli d’Italia); Attività produttive: presidente Gaspare Vitrano (Forza Italia); Territorio e Ambiente: presidente Giuseppe Carta (Movimento per le Autonomie); Lavoro: presidente Fabrizio Ferrara (Fratelli d’Italia); Sanità: presidente Pippo Laccoto (Lega); Unione Europea: presidente Luigi Sunseri (Movimento 5 Stelle). E per prudenza, al fine di scongiurare sorprese ad opera di ‘franchi tiratori’, nell’eleggere i vertici delle Commissioni è stato applicato il metodo del ‘voto controllato e segnato’, ovvero ogni componente di Commissione avrebbe avuto assegnata la modalità di voto: e così vi è stato chi ha votato scrivendo prima il nome e il cognome del candidato presidente prescelto, chi prima il cognome e poi il nome, chi il nome puntato con l’iniziale e il cognome per esteso, e altri ‘escamotage’. Infine, così come proposto dal presidente della Regione, Renato Schifani, la seduta dell’Assemblea per le dichiarazioni programmatiche non si svolgerà il 29 novembre ma il primo dicembre. Nel frattempo non è stata affatto ricucita la spaccatura tra i 13 deputati di Forza Italia, divisi in due gruppi, finora riconosciuti come Forza Italia 1 e Forza Italia 2. Infatti, Forza Italia 1, legato a Schifani, e con nove deputati azzurri, con capogruppo Stefano Pellegrino, ha assunto la denominazione, accolta dal presidente dell’Ars, Galvagno, di “Forza Italia all’Ars”. L’altra fazione, capeggiata da Gianfranco Miccichè, che vanta la detenzione del simbolo e del nome del partito, e in cui si contano quattro deputati, è invece “Forza Italia”, con capogruppo Michele Mancuso.

Angelo Ruoppolo (Teleacras)

Gli agrigentini nelle Commissioni dell’Assemblea Regionale: Serafina Marchetta della Democrazia Cristiana è componente della quarta Commissione Ambiente e Territorio. Riccardo Gallo di Forza Italia e Carmelo Pace della Democrazia Cristiana sono componenti della terza Commissione Attività produttive, e Carmelo Pace è anche vice presidente vicario della Commissione Sanità, e afferma: “Sono tanti i temi che dobbiamo affrontare immediatamente per dare risposte concrete ai cittadini: dalle liste d’attesa alle carenze infrastrutturali, dalla mancanza di personale alla riconversione degli ospedali. Occorre porre una particolare attenzione, poi, sui pronto soccorso che vanno potenziati”. Poi Margherita La Rocca Ruvolo di Forza Italia è componente della Commissione Sanità e vice presidente della Commissione Bilancio, e commenta: “Sono onorata di poter mettere l’esperienza maturata in questi anni all’Ars al servizio di una Commissione importante che si occuperà della programmazione e del controllo della spesa regionale e dei fondi del Pnrr”. Poi l’ex sindaco di Licata, Angelo Cambiano, del Movimento 5 Stelle, è il vice presidente della Commissione Affari Istituzionali: “Ringrazio i colleghi che hanno deciso di affidarmi questo importante e delicato ruolo in commissione. E’ una grande responsabilità che porterò avanti con massimo impegno e grande dedizione”.

Prenotazioni dal 6 dicembre, con due anni di anticipo, per il Treno della Dolce Vita che toccherà Agrigento e la Valle dei Templi. L’Orient Express che si presenta come una commistione tra lusso e territorio, partirà nel 2024, con sei itinerari dalle Alpi ad Agrigento e con 12 cabine Deluxe, 18 suite, una suite “La Dolce Vita” e un ristorante, tutto a cinque stelle. Biglietti da 2000 euro a persona a notte.

Si viaggerà a  bordo di carrozze d’epoca francesi anni Venti della «Compagnie Internationale des Wagons-Lits et des grands express européens» vagoni restaurati del famoso Orient Express. A realizzare l’iniziativa è Arsenale spa, società italiana del settore dell’ospitalità, con Trenitalia (Gruppo FS Italiane).

Sono sedicimila i chilometri di linee ferroviarie da Nord a Sud della Penisola e si attraverseranno quattordici regioni. Il nome scelto per il progetto, “Il Treno della Dolce Vita”, richiama il grande fervore eclettico, artistico e cinematografico degli anni del boom economico.

A coinvolgere il territorio della DMO Distretto Turistico Valle dei Templi saranno “Sicilia da bere”, itinerario enologico e gastronomico,  e “Sicilia barocca”.

Per Fabrizio La Gaipa, amministratore del Distretto Turistico, si tratta di “un’iniziativa di altissimo livello che coinvolge le più belle località d’Italia. Saremo pronti e organizzati  per offrire la migliore ospitalità ai viaggiatori”.