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Ad Agrigento, a San Leone, come negli anni precedenti, è stata resa fruibile per i posteggi la cosiddetta “area Corsini” ovvero l’ampio terreno reso a disposizione gratuitamente del Comune dalla famiglia Corsini, al fine di consentire il posteggio dei mezzi ed alleviare il traffico su San Leone. Il parcheggio infatti è ubicato all’ingresso di San Leone, nei pressi della rotatoria che conduce tra l’altro in Viale dei pini. Il parcheggio Corsini, arato e bonificato dal Comune, sarà in funzione fino ai primi giorni di settembre.

Due incidenti stradali mortali sono avvenuti a Gela, in provincia di Caltanissetta. Durante la notte, intorno alle ore 2, in via Manzoni, ad un ragazzo di 17 anni, Rocco Bellia, è sfuggito il controllo della propria moto Aprilia e si è ribaltato morendo sul colpo. Ferito lievemente è un altro giovane in sella da passeggero. Poche ore prima, domenica mattina, lungo la Gela-Manfria, Roberto Tandurella, 66 anni appena compiuto, collaboratore scolastico in pensione, alla guida della sua moto si è scontrato, per cause in corso di accertamento, contro un’automobile Opel, a ridosso del quartiere Macchitella.

Una formula che ha dato ragione ad amministrazione e pro loco. La parola magica è arte, Siculiana punta a un plus valore culturale per dare la spinta giusta all’estate Mediterranea 2022. In centinaia sotto le stelle per scoprire che niente aggrega di più dell’arte, della poesia e della bellezza e crea un filo magico che accompagna i visitatori lungo una traiettoria ideale, che traccia una mappa luminescente di sapere e tradizioni. Ecco allora palazzi nobiliari, centro storico e spazi espositivi, in dialogo fra loro.

Siculiana Città degli sposi, luogo dove le unioni nascono e si rafforzano sotto buoni auspici, ha inaugurato sabato 16 luglio la sua Agorà dell’arte. Itinerario di contaminazione culturale nel Borgo di Kalat. Il via dal Giardino del Santuario con tanto di brindisi e e degustazione di vino e prodotti del territorio.

“Abbiamo avviato un processo di rigenerazione dove la cultura e l’arte hanno un ruolo fondamentale – spiega il Sindaco – puntando alla valorizzazione del nostro centro storico, così come del borgo marinaro e la riserva di Torre Salsa, per un’offerta turistica di qualità. Storia, ambiente, tradizioni, identità sono parole che costituiscono un mosaico per fare di Siculiana una cittadina sempre più accogliente, che investe su un’economia sostenibile, capace di interagire positivamente con i tanti imprenditori che hanno scelto di investire nel nostro territorio”.

Fino al 28 agosto a Siculiana si parte per un vero e proprio viaggio sensoriale, fra opere di artisti e progetti di rigenerazione. Una esperienza che coniuga un itinerario storico e architettonico con mostre e visioni. Sabato sera Agorà dell’arte ha condotto curiosi, appassionati e cittadini fra un capo e l’altro del #borgodikalat.

Riflettori puntati su Palazzo Agnello – Biblioteca comunale – Torre dell’Orologio – Giardino e Salone del Santuario, i luoghi coinvolti da una scia di persone ed emozioni.

La magia si ripete tutte le sere dalle 20 alle 24.

Agorà dell’Arte nel Borgo di Kalat:, il percorso:

Palazzo Agnello e dintorni: Storie, personaggi e accadimenti

Biblioteca comunale:  OpenSpacetheate – Scolpire il Mito. Raccontare Attraverso Le emozioni. Di Rosa Tirrito

Torre dell’Orologio: Mostra collettiva di ARTE CONTEMPORANEA A cura di Marcella Scarpello

La tradizione degli Sposalizi a Siculiana” a cura del Museo MeTe. Personale di pittura di Leonardo Tanto.

Museo MeTe: Memoria e Territorio (via Casale)

Santuario del SS Crocifisso:L’arte Sacra. Bellezza e Spiritualità

Salone del Santuario: Mostra di Dipinti da Allievi dell’Accademia di Belle Arti di Agrigento.

Esposizione di abiti teatrali creati da Flavia Cocca e sculture di Salvatore Cipolla.

L’estate Mediterranea Siculiana sull’onda 2022, continua e interessa anche Siculiana Marina e la riserva naturale di Torre Salsa.

Per info consultate il sito ufficiale della città www.siculianacittadeglisposi.it

E’ ancora attesa la nomina della giunta del neo sindaco di Palermo, Roberto Lagalla, proclamato lo scorso 20 giugno, e che adesso, dopo avere incontrato per l’ennesima volta gli esponenti dei partiti, lancia un ultimatum, e afferma: “Palermo ha urgente bisogno di una squadra che possa affrontare i gravi problemi che l’affliggono. I cittadini si aspettano risposte tempestive ed efficaci. In ogni caso, non intendo andare oltre la metà della settimana appena iniziativa per la presentazione ufficiale della giunta. Fino ad allora continuerò a far fronte personalmente ai tanti problemi di Palermo, come del resto faccio sin dal mio insediamento, nel rispetto delle tante e legittime aspettative dei cittadini”.

Proseguono incessanti i flussi di migranti verso Lampedusa. Tra sabato e domenica sono stati ben 19 gli approdi, per un totale di 860 persone giunte nell’isola agrigentina, intercettate e scortate fino al molo Favarolo da Guardia costiera e di finanza. Si tratta soprattutto di sub-sahariani e anche di tunisini. Di conseguenza, il Centro d’accoglienza in contrada Imbriacola è nuovamente sovraffollato, a fronte di una capienza di 350 posti. La Prefettura di Agrigento è impegnata ad organizzare i trasferimenti.

La Guardia di finanza di Catania ha arrestato ai domiciliari per bancarotta fraudolenta patrimoniale e documentale l’imprenditore Luca Gallo, rappresentante legale e amministratore delegato di M&G Società cooperativa Multiservizi Italia in liquidazione. A carico di lui, ex presidente della Reggina Calcio, il Tribunale ha disposto anche il sequestro preventivo di beni per circa 1 milione e 590mila euro, e il divieto di esercitare l’attività imprenditoriale per un anno. La società, operativa nel settore servizi di sostegno alle imprese e della somministrazione di lavoro interinale alle imprese, è stata dichiarata fallita nei primi mesi del 2021. Luca Gallo avrebbe effettuato la sottrazione e la distruzione delle scritture contabili, in modo da non rendere possibile la ricostruzione del patrimonio e degli affari. E avrebbe distratto dal complesso aziendale della società cooperativa in suo favore circa 1 milione e 590mila euro. Inoltre non avrebbe proceduto al reintegro del capitale sociale, risultato azzerato, non liquidando la società e aggravando la relativa esposizione debitoria stimata, complessivamente, in oltre 70 milioni di euro. Altri tre indagati sono stati denunciati in stato di libertà per gli stessi reati.

I poliziotti della Squadra Volanti di Agrigento hanno arrestato e condotto in carcere, al “Di Lorenzo”, un immigrato dalla Tunisia di 36 anni, Nabil Hassan, perché si è distinto per diversi furti e per tre arresti consecutivi. Prima è stato denunciato dai Carabinieri per il furto di un portafogli all’interno di un furgone posteggiato per scarico merce. Poi la Polizia lo ha arrestato ai domiciliari a San Leone per il danneggiamento di un’automobile a fine di furto. Poi è evaso dei domiciliari dopo 24 ore, è andato al Viale della Vittoria e ha spaccato la vetrina di una profumeria per rubare, non riuscendovi anche perché feritosi. E’ nuovamente evaso dai domiciliari, e quindi adesso è stato ritenuto opportuno trasferirlo in cella.

Il giudice per le udienze preliminari del tribunale di Agrigento, Francesco Provenzano, a conclusione del giudizio abbreviato, ha condannato a 4 anni e 4 mesi di reclusione Gaetano Aronica, 50 anni, ex consigliere comunale di Licata, che il 28 luglio del 2021, al culmine dell’ennesima lite, sparò 4 colpi di pistola contro l’ex socio di un’attività di onoranze funebri. Accogliendo le istanze dei difensori, gli avvocati Francesco Cottone e Carmelo Tuccio, è stato riqualificato il reato da tentato omicidio a lesioni personali aggravate. Aronica risponde anche delle ipotesi di reato di ricettazione, porto e detenzione di arma clandestina, una pistola, con matricola abrasa, calibro 22. Avrebbe esploso 4 colpi contro l’ex socio di 72 anni, uno dei quali ha frantumato il vetro lato guida dell’automobile dell’anziano, e un altro, sparato a poca distanza, ha colpito la vittima al braccio sinistro. Il tutto è stato registrato dalle telecamere di video – sorveglianza.

E’ stato rigettato il ricorso per uno sconto di pena a fronte di nuovi elementi probatori, e, di conseguenza, la Corte di Cassazione ha confermato la sentenza, già definitiva, emessa il 28 settembre del 2021, che ha condannato a 30 anni di carcere Daniele Lodato, 38 anni, di Canicattì, imputato dell’omicidio, ritenuto volontario e premeditato, oltre che aggravato dai futili motivi, di Marco Vinci, 22 anni, di Canicattì, ucciso a coltellate il 17 giugno del 2017 a Canicattì innanzi ad un pub in piazza San Domenico al culmine di un diverbio.

In atto un incendio nei pressi di C.da Prato/Plesso Collodi a Bivona. A renderlo noto è il sindaco Milko Cinà sulla sua pagina di facebook.
Scattato l’allarme sul posto la squadra antincendio della forestale che è già operativa e i Vigili del Fuoco di Agrigento.
“Ho appena chiamato anche la Protezione Civile per chiedere ulteriori rinforzi. Invito la popolazione a lasciare libere le vie di accesso per consentire ai soccorsi di intervenire. Vi terrò aggiornati”, scrive lo stesso Cinà sui social.