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Tribunale di Agrigento condanna Asp Agrigento a pagare 248.611,91 euro al Comune di Santa Elisabetta per il ricovero dei disabili psichici in comunità

 

L’Asp di Agrigento dovrà rimborsare al Comune di Santa Elisabetta la somma di € 248.611,91 per la cura dei pazienti affetti da disabilità psichiche cui si rivolgono le prestazioni sociosanitarie. Con sentenza n.1020/2022  il Giudice unico del Tribunale di Agrigento si è definitivamente pronunciato condannando l’ASP di Agrigento a rimborsare la somma di € 248.611,91 euro nei confronti del Comune di Santa Elisabetta a titolo di compartecipazione dell’ASP nella misura del 40%, alla spesa sostenuta dall’ente locale per disabili psichici dal 2010 al 2017.

Il Tribunale ha accolto le difese illustrate dall’Avv. Vincenzo Sicorello sull’assunto che trattasi di un’obbligazione solidale gravante a pieno titolo su ciascuno dei soggetti pubblici coinvolti in tutte le fasi relative alla gestione del paziente affetto da disabilità psichiche cui si rivolgono le prestazioni socio-sanitarie.

Il concorso alla spesa dei soggetti pubblici coinvolti nell’esecuzione della prestazione stessa riveste un carattere indispensabile, nel rispetto del principio di “cooperazione”, in quanto la compartecipazione alla spesa da parte dei soggetti pubblici coinvolti è condizione necessaria per la tutela uniforme del bene salute e dei LEA in tutto il territorio nazionale.

Il Sindaco Mimmo Gueli ha manifestato soddisfazione per la pronuncia in sentenza che, in un quadro solidaristico, ispirato anche all’esigenza di contemperare la qualità della prestazione con le risorse del settore sanitario, in ossequio ai principi costituzionali di “sussidiarietà verticale o fra le istituzioni” riconosce la compartecipazione alla spesa, già anticipata interamente dal Comune, da parte dell’A.S.P. di Agrigento.

Una importante conquista che, rispetto al pubblico servizio fornito dal Comune nei confronti dei soggetti fragili, corrobora quanto sinora sostenuto circa l’esistenza di un obbligo ex lege di compartecipazione, espressione del principio generale dell’integrazione sociosanitaria valevole per l’intero territorio nazionale e dei principi costituzionali in materia di spesa pubblica che, certamente, non possono essere compressi o trascurati a danno dei più deboli.

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