Home / Secondo Piano  / Venerdi e sabato prossimi interessante convegno sulle malattie endocrine. Presenze eccellenti all’Hotel della Valle
   

Venerdi e sabato prossimi interessante convegno sulle malattie endocrine. Presenze eccellenti all’Hotel della Valle

 

L’8 per cento dei siciliani ha il diabete, percentuale tra le più alte in Italia. Numeri simili per quanto riguarda le malattie della tiroide, così come si assiste ad un notevole incremento delle malattie andrologiche, infertilità compresa.

E’ su questi temi che, il 15 e 16 luglio all’Hotel della Valle di Agrigento, si confronteranno i più noti specialisti italiani. Lo faranno in occasione del “Quarto convegno Agrigentino sulle malattie endocrine”, organizzato dai responsabili scientifici Leonardo Russo, Filippo Montalto e Giovanni Galluzzo.

Al convegno, uno degli eventi più importanti di questo genere organizzati in Sicilia negli ultimi anni, hanno dato l’adesione tutte le società di riferimento diabetologico ed endocrinologico italiane. Saranno presenti, tra gli altri, il presidente nazionale della Società Italiana Metabolismo Diabete ed Obesità, Vincenzo Provenzano ed il presidente regionale della stessa società, Leonardo Russo. I docenti universitari: professoressa Carla Giordano dell’Università di Palermo; i docenti di Endocrinologia all’Università di Catania Aldo Calogero e Sandro Lavignera; la professoressa Maria Carla Moleti dell’Università di Messina. Ci sarà il dottor Silvio Settembrini, uno dei più importanti endocrinologi d’Italia.

“Eventi come questo – è il commento di Leonardo Russo, Filippo Montalto e Giovanni Galluzzo, responsabili scientifici del convegno – sono fondamentali per un confronto serrato su aspetti fisiopatologici, clinici e terapia con riguardo a patologie che proprio in Sicilia incidono notevolmente. Lo stile di vita e l’alimentazione hanno fatto si che l’8 per cento dei siciliani abbia il diabete, così come la nostra è una delle regioni d’Italia con il maggior numero di pazienti affetti da malattie della tiroide. Per quanto riguarda le patologie andrologiche assistiamo ad un notevole incremento, pensiamo per esempio all’infertilità. Siamo convinti che, grazie alle qualificatissime presenze di specialisti, dal convegno emergeranno indicazioni precise su come affrontare il fenomeno”.

NON CI SONO COMMENTI

POSTA UN COMMENTO