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Come segnalato e documentato in video ieri dall’associazione ambientalista MareAmico, nel tratto di mare antistante il lido Aster ad Agrigento si sono riversati degli scarichi fognari. Ebbene, i tecnici preposti hanno riscontrato la presenza di liquami fognari nella tubazione di scarico delle acque bianche. Ecco perché il sindaco di Agrigento, Franco Miccichè, ha imposto un temporaneo divieto di balneazione in attesa del ripristino delle condizioni di sicurezza da parte dell’Aica.

Per la prima volta in assoluto Pd, Movimento 5 Stelle, Cento passi, Articolo 1, Europa Verde, Sinistra Italiana e Psi sceglieranno in Sicilia il candidato unitario alla presidenza della Regione. I dettagli.

Fumata bianca al “tavolo tecnico” appositamente montato in casa centrosinistra. Le Primarie si svolgeranno il 23 luglio, sabato, due giorni dopo il trentesimo anniversario della strage di via D’Amelio contro Paolo Borsellino. Le candidature alla Presidenza della Regione sono attese tra giovedì 23 e giovedì 30 giugno. Secondo regolamento sono candidabili alla poltrona di Palazzo d’Orleans gli esponenti dei partiti del Movimento 5 Stelle, Partito Democratico e area della Sinistra (quindi Cento passi, Articolo 1, Europa Verde, Sinistra italiana e Partito socialista) rappresentati all’Assemblea Regionale. Al momento l’unico candidato è il leader del movimento “Cento passi”, Claudio Fava, che si è di conseguenza già dimesso dalla presidenza della Commissione regionale antimafia. Il Movimento 5 Stelle si consulterà con il coordinatore nazionale, l’ex premier Giuseppe Conte. I papabili sono il sottosegretario Giancarlo Cancelleri e il deputato regionale Luigi Sunseri. Il Partito Democratico forse scommetterà sull’eurodeputata Caterina Chinnici, figlia del magistrato Rocco vittima della mafia, e già assessore regionale. L’intesa raggiunta da Movimento 5 Stelle, Partito Democratico e Sinistra consente anche le candidature di esponenti della società civile non rappresentati nell’Assemblea Regionale, a condizione che siano raccolte almeno 2mila firme, che sia firmato l’impegno a presentare una propria lista alle elezioni Regionali, e che siano condivisi i principi della “Carta dei lavori”, in fase di redazione. E il Movimento 5 Stelle a tal proposito commenta: “Ciò è in linea con l’idea del campo largo a cui lavoriamo. Nessuna pregiudiziale dunque nei confronti di partiti come Azione o +Europa”. Il 23 luglio, dalle ore 8 alle 22, si voterà in modalità digitale attraverso una specifica piattaforma, la Sky Vote, su cui però bisogna prima iscriversi. E anche con carta e matita in 32 gazebo distribuiti in Sicilia. In tal caso il voto sarà digitalizzato successivamente. A controllare la regolarità della votazione nei gazebo vi sarà un rappresentante terzo che gestirà il voto digitale. Potranno votare tutte le persone dai 16 anni in su. Ai gazebo non si pagherà nulla, il voto sarà gratuito, e le Primarie saranno finanziate attraverso una campagna di crowdfunding, ovvero raccolte fondi tramite piattaforme su internet, e con un contributo dei candidati.

Angelo Ruoppolo (Teleacras)

La Fortitudo Agrigento perde Gara 3 contro la Sebastiani Rieti per 60-58 sfiorando l’impresa e punta al secondo match point domenica alle 18 al Palasojourner. La squadra di coach Catalani approccia male il match e l’assenza di Albano Chiarastella si fa sentire con un parziale di 11-2 in favore di Rieti. Sono poche le occasioni che portano Agrigento in vantaggio, Rieti ha saputo dominare il campo e sfruttare le occasioni sprecate della Fortitudo. Un super Ambrosin con 19 punti non basta alla squadra di coach Catalani per rimontare 15 punti di scarto nell’ultimo quarto e vincere il match, rimane comunque una prova di forza importante con l’ultimo parziale di 6-15 in favore di Agrigento ed il risultato finale di 60-58. In doppia cifra anche Nico Morici autore di 14 punti. Coach Catalani soddisfatto della prova dei suoi: “Era il match che ci aspettavamo e tenere a 60 punti Rieti in casa loro è sicuramente un risultato importante. Non rimprovero nulla ai miei ragazzi, mancava poco per vincere la partita e ci riproveremo per Gara 4, abbiamo ancora due match point per portare a casa il risultato, è una finale e ci stanno partite così combattute. Complimenti alla Sebastiani per il match che hanno giocato e per l’ambiente attorno, cerchiamo di recuperare le energie e ci vediamo domenica.

Con ordinanza del sindaco di Agrigento Francesco Miccichè in vigore da stamani e sino al 30 settembre vengono stabiliti gli orari di vendita e somministrazione di bevande alcoliche e superalcoliche di qualsiasi gradazione per prevenire situazioni di aggregazione serale/notturna e il conseguenziale disturbo della quiete e del riposo.

Il provvedimento che mira a rendere più sicura l’estate agrigentina vieta da giorno 18 Giugno fino al 30 Settembre 2022, la vendita, per asporto, di bevande contenute in bottiglie e bicchieri di vetro, da parte degli esercenti le attività di somministrazione di alimenti e bevande, anche dispensate da distributori automatici, per motivi di tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica, dalla data odierna e su tutto il territorio comunale;

il consumo e/o l’abbandono in luogo aperto al pubblico di bevande alcoliche o non alcoliche, comunque acquisite, contenute in bottiglie di vetro o in contenitori realizzati con il medesimo materiale; la vendita per l’asporto delle bevande alcoliche e superalcoliche, dalle ore 24:00 fino alla chiusura degli esercizi.

Da giorno 18 Giugno fino al 30 Settembre 2022 tutte le tipologie di pubblici esercizi, devono osservare i seguenti orari di chiusura:

Centro città – Villaggio Mosè – Frazioni e Quartieri periferici – ore 02.00 tutti i giorni;

San Leone e zone balneari – ore 02.00 dal lunedì al giovedì; – ore 03.00 il venerdì, il sabato, festivi e prefestivi.

“Ringrazio il neo Assessore Aricò per aver da subito dedicato attenzione al territorio agrigentino, proponendo come suo primo atto in Giunta Regionale la firma della convenzione tra MIUR, Regione Siciliana, Libero consorzio di Agrigento, Comune di Ribera e ISSM Arturo Toscanini. Così finalmente, grazie alla grande qualità garantita a Ribera, anche la provincia di Agrigento, avrà il suo Conservatorio di musica.
Tramite questa convenzione si conclude un iter iniziato anni fa dall’allora assessore provinciale Mariano Ragusa, e vede la Regione Siciliana, in linea con l’impegno che il Presidente Musumeci ha da sempre riposto nei confronti del settore dell’istruzione, garantire l’erogazione anche nei prossimi anni di un servizio accademico importante per la provincia di Agrigento, la cui vocazione
musicale è testimoniata dall’esistenza di 40 Scuole ad indirizzo musicale e 1 liceo
musicale e dove il Toscanini rappresenta l’unica Istituzione del comparto universitario di Alta Formazione Artistico Musicale a cui con questo atto conclusivo del governo Musumeci viene riconosciuto il prestigioso ruolo di Conservatorio.”
Questo il commento dell’on. Savarino sugli esiti della riunione della Giunta Regionale di giovedì 16 giugno.

Interrogazione all’Ars del gruppo di Attiva Sicilia sul flop del concorso ai centri per l’impiego riservato alla categoria D (laureati). Sarebbe emerso, infatti, che gli idonei sarebbero soltanto circa 200, insufficienti a coprire i 537 posti messi a bando. La notizia riportata dalla stampa trova conferma anche all’assessorato regionale alla Funzione pubblica.

“Nell’interrogazione – spiega Angela Foti, vicepresidente dell’Ars e deputata regionale di Attiva Sicilia – chiediamo che per coprire i posti rimasti si possa utilizzare la graduatoria di idonei del concorso in categoria D per il ricambio generazionale dell’Amministrazione regionale, in particolare quelli con profili amministrativi affini. La giurisprudenza sul punto è chiara e prima di pensare all’indizione di un nuovo bando si dovrebbe attingere da ciò che esiste già, trattandosi di bandi della medesima categoria e, per di più, indetti dalla stessa Pubblica amministrazione”.

“Fra l’altro – prosegue Foti – il flop è stato per certi versi aiutato dalla particolare procedura del concorso a causa di una sorta di sbarramento per titoli per l’accesso alla prova scritta. Di solito, invece, i concorsi prevedono una prova scritta aperta a tutti coloro che hanno i requisiti e successivamente una graduatoria nella quale si valutano anche i titoli. Ciò ha precluso ai tanti iscritti al concorso la partecipazione allo scritto, diversamente da quanto avvenuto per il concorso per i Dipartimenti regionali”.

“Intere generazioni – conclude Foti – sono state tenute fuori dalla possibilità di accedere al pubblico impiego e adesso la macchina amministrativa, con un organico ridotto all’osso, ne piange le conseguenze, facendo venir meno il buon andamento che la Pubblica amministrazione deve ai cittadini. Per questo serve una decisione anche urgente che permetta di trovare una soluzione celere e meritocratica a questo flop”.

Un uomo di 53 anni di San Cataldo (CL), Antonino La Marca, e’ giunto cadavere, oggi pomeriggio, al pronto soccorso dell’ospedale Sant’Elia a Caltanissetta con una grossa vite di circa 20 centimetri, forse il perno di un’ammortizzatore, nel cranio.

A quanto pare l’uomo si trovava nella sua auto officina di via San Giovanni Bosco quando, probabilmente e’ rimasto vittima di un incidente sul lavoro, dicono i carabinieri. Quando i soccorritori del 118 sono arrivati le sue condizioni erano disperate, il trasporto in ospedale si e’ rivelato vano.

Il medico di guardia al pronto soccorso che ha constatato il decesso ha chiamato i carabinieri che adesso stanno cercando di ricostruire quanto accaduto. Al momento sembrerebbe si tratti di un incidente sul lavoro ma gli uomini dell’Arma stanno sentendo i testimoni che erano presenti in officina.

ANSA

L’amministrazione comunale guidata dal sindaco Franco Miccichè ha studiato un piano per regolamentare il traffico, e nella fascia oraria serale, per garantire una ottimale fruizione pedonale, in piena sicurezza, evitando concentrazione di mezzi.

Questi i provvedimenti presi dalla amministrazione:

-dalle ore 18 alle 24 divieto di transito sul lungomare Falcone-Borsellino, nel tratto compreso fra il civico 35 e piazzale Giglia.
-Divieto di transito anche in via Senatore Cognata, nel tratto compreso fra l’intersezione con via Eolo e il lungomare Falcone-Borsellino.
-Divieto di sosta, con rimozione su ambo i lati, a piazzale Giglia, nel tratto compreso fra l’ingresso dell’ex eliporto fino all’incrocio con viale Dei Giardini/Nettuno.

Crolla la copertura della piscina comunale, mai ultimata, in contrada “Imbriacola” a Lampedusa. Nessuno, per fortuna, è rimasto coinvolto e ferito. Sul posto sono accorsi i Vigili del fuoco del locale distaccamento dell’isola, gli agenti della Polizia Municipale, e il responsabile dell’ufficio tecnico. I pompieri hanno messo in sicurezza l’area interessata in attesa di ulteriori e necessari interventi.

2.960 nuovi casi di Covid19 a fronte di 16.285 tamponi processati ieri in Sicilia. Il giorno precedente i nuovi positivi erano 2.878. Il tasso di positività scende al 17,2%, il giorno precedente era al 17,6%.

I guariti sono 1.749, mentre le vittime sono 5, e portano il totale dei decessi a 11.106. Gli attuali positivi sono 49.112, con un incremento di 1.952 casi. Sul fronte ospedaliero i ricoverati sono 585, in terapia intensiva sono 21.

Questa la situazione nei Comuni capoluogo: Palermo 1.142, Catania 930, Messina 488, Siracusa 331, Trapani 159, Ragusa 264, Caltanissetta 116, Agrigento 216, Enna 60.