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Da domani, 16 maggio, e per qualche giorno, la temperatura potrebbe essere ancora più calda, con valori record, anche se gli esperti parlano di “una  tendenza  ancora da confermare”.  

Picchi fino a 33 gradi, afa e temperature tipiche del mese di luglio. Un anticipo di estate che arriva senza troppo preavviso anche in Sicilia. Già in questo fine settimana stiamo avendo a che fare con Hannibal, l’anticiclone africano che fa alzare le temperature di almeno 8 gradi sopra la media del periodo. Temperatura che spingono a tirare fuori dall’armadio i costumi e, per chi riesce, improvvisare un primo bagno a mare. Un vero e proprio “cammello meteorologico”, come lo definiscono gli esperti, che promette di rimanere sulla nostra Penisola per almeno dieci giorni. Si prevedono temperature elevate almeno fino al 20-22 maggio, anche se tutto dovrà essere confermato man mano che si andrà avanti con le giornate. A “salvarci” in questo momento – come spiegano i meteorologi – è il bacino del Mediterraneo dove l’acqua è ancora fresca, con temperature intorno ai 20 gradi. Altrimenti, con questo anticiclone, se fossimo stati in agosto, quando i mari sono già caldi, saremmo arrivati a temperature intorno ai 39 gradi.

Questo prestigioso e commovente traguardo è stato tagliato dallo scautismo agrigentino proprio quest’anno (l’8 marzo 1922, a Girgenti nasceva il primo gruppo ASCI, ad opera del Sac. Michele Ravanà, con il patrocinio del Canonico Francesco Russo): cent’anni di storia, di eventi, di conquiste e di risultati che hanno visto protagonisti tanti santi sacerdoti, centinaia di migliaia di appassionati giovani e compiaciute cittadinanze intere.

Era giusto ricordare questa prestigiosa ricorrenza, per rendere omaggio ai tantissimi educatori che si sono impegnati nella crescita e nell’indirizzo di migliaia di giovani in tutto questo secolo di attività.

Grazie a Mons. Angelo Brancato, Assistente Ecclesiastico Diocesano del MASCI, ed a Mario Montana, fondatore ed anima del Centro Studi Scout Baden Powell di Agrigento, collaborati da un comitato operativo ristretto, si è deciso di festeggiare questo evento nei giorni 21 e 22 maggio 2022, presso il Grand Hotel Mosè di Agrigento.

I lavori avranno inizio il sabato 21 maggio alle ore 16.00, con l’accoglienza ed i saluti introduttivi del Sindaco dott. Francesco Miccichè, del Segretario Nazionale del MASCI Dott. Domenico Cotroneo, della Capo Guida d’Italia dott.ssa Daniela Ferrara e delle autorità presenti (hanno dato l’adesione ed assicurato la loro presenza le massime autorità civili, militari e religiose cittadine), che introdurranno il Convegno di studi “Educare alla legalità: dai valori della Costituzione, alla comunicazione e condivisione del rispetto per l’altro. La missione dello scautismo”, con relatori di assoluto prestigio ( Prof. Stefano Agosta, Ordinario di diritto Costituzionale, ed il prof. Francesco Pira, Associato di sociologia dei processi culturali e comunicativi, entrambi dell’Università di Messina; il Dott. Massimiliano Costa, Presidente Nazionale del MASCI; mentre le conclusioni saranno esplicitate da S.E. l’Arcivescovo di Agrigento, Mons. Alessandro Damiano).

La successiva domenica 22 maggio, con inizio alle ore 9.00, dopo i saluti del Coordinatore di Zona Francesco Spirio e dei magister delle Comunità del MASCI, avremo momenti di intensa partecipazione e commozione, attraverso le testimonianze di alcuni “vecchi” scout, personaggi famosi, protagonisti di una incredibile storia di amore, fautori di eventi costruttivi, punti fermi di questo inarrestabile credo scautistico!

Verso le ore 11.00, si avrà la consegna degli attestati di benemerenza ai Gruppi AGESCI della Provincia, nonché dei fazzolettoni dei Custodi del fuoco, ossia coloro che abbiano già compiuto 50 anni dalla prima Promessa resa.

Momento di intensa spiritualità e reale comunione fraterna, con la Celebrazione Eucaristica delle ore 12.00, presieduta dall’Arcivescovo Mons. Damiano e concelebrata da tutti gli AA.EE. presenti (all’interno della S.Messa, prima della benedizione, con un significativo rito, sarà rinnovata la Promessa da parte di tutti gli scout presenti).

Per ridimensionare le accuse di Mariastella Gelmini, ministra di Forza Italia contro Licia Ronzulli di “portare il partito allo sfascio”interviene il coordinatore regionale di Forza Italia in Sicilia, Gianfranco Miccichè che invita la ministra ad una riflessione comprendendo che “siamo in un periodo nel quale la campagna elettorale è entrata nel vivo ed è comprensibile che frenesia, nervosismo e stanchezza di giornate lunghe e faticose spesso porta ad esagerazioni nelle frasi che si dicono e nei toni che si utilizzano come è successo anche a me. Licia Ronzulli, su incarico del presidente Berlusconi, svolge un compito difficile e proprio negli ultimi mesi ha dovuto affrontare una serie di dinamiche territoriali spesso complicate, ma l’incarico affidatole lo svolge in maniera appropriataNe sono un buon testimone perché anche a Palermo ha dimostrato di avere energia e capacità di mediazione. L’unità di Forza Italia è l’unico obiettivo che dobbiamo sempre perseguire. Lo dobbiamo al presidente Berlusconi, lo dobbiamo a tutti i nostri amministratori locali e alla nostra gente. Credo che nessuno, con un po’ di raziocinio, abbia la volontà di rovinare il lavoro che da decenni il presidente Berlusconi porta avanti per la crescita del partito ma soprattutto per il bene del Paese. Ricordiamoci sempre che gli avversari politici non sono dentro Forza Italia”.

Trenta gradi e più e per molte persone, giovani e turisti in particolare, anche il primo bagno della stagione. Tantissima gente, soprattutto, nella zona della Scala dei Turchi, ne ha approfittato per riempire i lidi, in particolare il Majata che ha aperto i battenti da un mese ed ha già indossato l’abito migliore per quella che dovrebbe essere una stagione estiva super dopo due anni di Pandemia. Al Majata è stata festa grande anche per la presenza di tanti bambini. Soldi out al ristorante a conferma che la gente ha voglia di divertirsi.

A differenza delle altre regioni italiane, dove il termine è scaduto oggi, in Sicilia si è aperta ieri, venerdì 13 maggio, la finestra per la presentazione delle liste con i candidati alla carica di sindaco ed alla carica di consigliere comunale nei comuni chiamati al voto in occasione delle prossime amministrative che nell’isola, come nel resto d’Italia, si terranno domenica 12 giugno.

L’ultimo giorno utile per la presentazione delle liste nei comuni siciliani è il 18 maggio.

Approvato lo stanziamento di 1.500.000 di euro per il centro storico di Agrigento per lavori di manutenzione e per il decoro urbano. E per questo finanziamento ringrazio gli on. Di Mauro e Savarino e l’assessore Zambuto.
L’importo si aggiunge alle ulteriori risorse, già comunicate, pari a circa 15 milioni di euro che riguardano la Riqualificazione e rigenerazione urbana del quartiere S. Croce e ulteriori 8 milioni di euro circa già stanziati per interventi soltanto nel Centro Storico in appena 19 mesi.
Nella finanziaria approvata, è stato previsto, un contributo di 200 mila euro a vantaggio del Teatro Pirandello, per garantire una migliore proposta culturale. Anche per questo finanziamento ringrazio l’on. Di Mauro.

2.370 i nuovi casi di Covid19 registrati a fronte di 15.877 tamponi processati in Sicilia. Il tasso di positività sale al 15%, ieri era al 13,4%. La Sicilia è al sesto posto per contagi fra le regioni italiane. Gli attuali positivi sono 95.434 con un decremento di 1.449 casi. I guariti sono 4.102 mentre le vittime sono 14 portano il totale dei decessi a 10.763. Sul fronte ospedaliero i ricoverati sono 686,  in terapia intensiva sono 36.

Questa la situazione nei Comuni capoluogo: Palermo 549 casi, Catania 597, Messina 312, Siracusa 294, Trapani 199, Ragusa 213, Caltanissetta 157, Agrigento 290, Enna 56.

Abbiamo approvato dopo giorni e giorni di full immersion dovuti ai ritardi del governo Musumeci l’ultima finanziaria di questa legislatura, che finalmente volge al termine. Soddisfazione per alcuni risultati che in sede parlamentare sono riuscito a concretizzare per la provincia di Agrigento mentre delusione, se pur nella battaglia parlamentare, per non avere trovato la sponda del governo Musumeci al fine di risolvere talune problematiche che per negligenza e incapacità dello stesso governo regionale sono rimaste ferme al palo da inizio legislatura.
Sono le parole dell’onorevole di “Prima l’Italia” Presidente della commissione speciale di indagine e monitoraggio delle leggi e vice presidente della commissione salute Carmelo Pullara.
Rimane la soddisfazione, commenta Pullara- grazie al mio infaticabile ed incessante lavoro per il territorio, di avere aver portato alcuni risultati importanti per la provincia di Agrigento. Ho fatto approvare la costituzione della fondazione Rosa Balistreri presso il comune di nascita, Licata, con un’apposita dotazione finanziaria; ho fatto stanziare fondi per i collegamenti marittimi a cui potranno accedere, in tutta la regione,  per le prescrizioni previste dalla norma, solamente i comuni di Licata e Sciacca (fondi utilizzabili per esempio per istituire la tratta per Malta); ho fatto finanziare  tre interventi importanti di manutenzione straordinaria e messa in sicurezza: Nel Comune di Siculiana – Contrada Cantamatino SP 17, nel Comune di Cammarata strada comunale “Bocca di Capra” e nel Comune di Licata “via Martiri della Libertà ” strada di collegamento con la S.S. n° 115.
Inoltre, e non ultimo per importanza, insieme ad altri colleghi, siamo riusciti a destinare dei fondi triennali per la Biobanca del Mediterraneo che opera in seno all’Istituto Zooprofilattico e a regolamentare, per rispondere alla emergenze segnalate dal tribunale dei minori, nei casi di necessità, il ricovero di minori vittime di abuso.
Mentre poteva essere l’ultima occasione di questo governo regionale di potere mettere la parola fine su alcuni problemi che attanagliano da anni alcune categorie di lavoratori siciliani che nonostante i 5 anni di governo continuano ad essere irrisolti.
I nodi a cui mi riferisco,  – spiega Pullara – dei quali mi sono occupato prima come deputato e poi come Presidente della commissione speciale di indagine e monitoraggio delle leggi, sono la stabilizzazione degli Asu, i servizi aggiuntivi per gli studenti disabili,  tra i quali l’igienico personale, ma la lista sarebbe ancora più lunga.
Almeno si è riusciti per i lavoratori stagionali Esa ad ottenere un aumento delle giornate lavorative.
Sono temi per i quali insieme ad altri colleghi siamo intervenuti nelle precedenti finanziarie con emendamenti su emendamenti e poi nella commissione che presiedo dove abbiamo costato, nostro malgrado, la non applicazione delle norme a loro riferite.
E’ una finanziaria che delude sotto molti aspetti: i lavoratori Asu che continuano ad essere illusi da 25 anni, le famiglie dei bambini disabili che all’inizio di ogni anno scolastico non posso andare a scuola come tutti gli altri bambini perché i servizi dedicati a loro non sono garantiti, i lavoratori impegnati nei servizi aggiuntivi che per anni hanno fatto questo lavoro con professionalità e dedizione.
E’ giusto –  conclude Pullara – che con questa ultima finanziaria cali mestamente il sipario sul governo Musumeci per guardare e sperare che il prossimo governo che ci sarà abbia più coscienza e cognizione  di lavorare non per l’io ma per il noi”.

“Il Belìce rinasce e guarda al futuro puntando sul turismo e facendo rete”. Lo ha detto Margherita La Rocca Ruvolo, sindaco di Montevago e deputato regionale, oggi a margine del forum “La Primavera del Belice” promosso dal quotidiano La Sicilia in collaborazione con il Parco Archeologico di Selinunte.

“Insieme ai sindaci abbiamo firmato la Carta del Belice per portare avanti insieme il nuovo progetto di rilancio turistico del territorio, l’obiettivo è quello rinnovare l’immagine del Belìce da terra del terremoto ad attrattiva turistica e culturale. Come sindaco di Montevago ho portato la testimonianza di cinque anni dedicati al recupero, alla riqualificazione e alla rivitalizzazione del vecchio centro distrutto dal sisma del ’68: dal museo a cielo aperto dei percorsi visivi al recupero della chiesa Madre e altri progetti in cantiere tra arte e memoria”.