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“Felicità assoluta di tutta Forza Italia siciliana per l’ennesima assoluzione del Presidente, Silvio Berlusconi. Vorremmo evitare di assistere ancora a queste persecuzioni che si tramutano in assoluzioni. Mi auguro che al Presidente Berlusconi sia consentito di dedicarsi con serenità all’azione politica, poiché della sua presenza si sente un gran bisogno”.

Lo scrive in una nota il Coordinatore regionale di Forza Italia e Presidente dell’Assemblea regionale siciliana, Gianfranco Miccichè.

La Polizia di Stato di Enna ha arrestato un uomo residente in provincia per aver usato più volte violenza nei confronti della ex compagna nonostante fosse già sottoposto alla misura del divieto di avvicinamento adottata dal Giudice del Tribunale di Enna.

Le indagini sono state condotte dalla Squadra Mobile di Enna: qualche giorno fa, la vittima ha chiesto su linea d’emergenza 112 l’intervento delle forze dell’ordine in quanto l’ex compagno, contravvenendo alle prescrizioni imposte dalla misura del divieto di avvicinamento, si è presentato presso la sua abitazione manifestando il desiderio di vedere il figlio minorenne, nato dalla loro relazione.

Poco dopo, l’uomo, noncurante della presenza del bimbo, si è scagliato contro la vittima colpendola con un pugno in testa ed uno schiaffo, causandole ferite guaribili in 3 giorni. Durante la concitata lite, l’uomo, chiuso il portone di casa, ha gettato le chiavi in una stanza nel tentativo di impedire alla ex compagna di fuggire e di chiamare le forze dell’ordine. La donna, nonostante lo stato di agitazione e preoccupazione, è riuscita a scappare in balcone dal quale ha chiamato il numero di emergenza consentendo così ad una pattuglia della Squadra Volante di intervenire sul posto.

L’uomo è riuscito comunque a fuggire prima dell’arrivo dei poliziotti, mentre la donna, scortata dalla Polizia, si è recata presso il Pronto Soccorso per le cure del caso. Al personale della Squadra Mobile di Enna lì intervenuto tempestivamente, la donna in sede di denuncia, ha raccontato, oltre all’episodio sopra descritto, di aver anche subito negli ultimi anni, da parte del suo ex compagno, continui maltrattamenti, minacce di morte, percosse, calci alla schiena e persino spintoni contro il muro anche quando la stessa è stata in stato di gravidanza.

La Procura della Repubblica di Enna, dopo aver ricevuto la segnalazione da parte della Squadra Mobile, immediatamente si è attivata per chiedere l’aggravamento della misura del divieto di avvicinamento alla sua ex compagna al quale l’uomo era già sottoposto.Il Tribunale ha così disposto la misura degli arresti domiciliari a carico dell’uomo il quale è stato accompagnato presso la sua abitazione di residenza dal personale della Squadra Mobile.

Con l’ok ieri in commissione trasporti della Camera, approvato l’emendamento per ricomprendere il Porto di Licata nella circoscrizione di competenza dell’Autorità di sistema portuale del Mare di Sicilia Occidentale.
“Sono felice oggi di portare al territorio siciliano ed al Sindaco di Licata una notizia così importante, l’inserimento del Porto di Licata all’interno della giurisdizione del Ministero, contribuirà alla crescita dell’intero tessuto economico-industriale che gravita intorno all’attività del porto, compresa l’attrazione di nuove realtà produttive o la riconversione di quelle ormai in crisi” dichiara entusiasta il Sottosegretario Giancarlo Cancelleri.
“Un risultato ottenuto soprattutto grazie alla collaborazione di tutti i livelli istituzionali, l’amministrazione comunale, la Regione Siciliana, il Presidente dell’Autorità Portuale Pasqualino Monti e la deputazione del territorio” sottolinea Cancelleri.
“C’è ancora tanto da fare per la portualità siciliana e mai come ora tante opportunità sono di possibile realizzazione cogliendo le occasioni offerte dalle risorse del Recovery. Se vogliamo mettere il sistema portuale al centro dello sviluppo economico del nostro territorio, bisogna investire anche nelle opere infrastrutturali portuali ed è quello per cui mi sto impegnando alacremente. È necessaria una visione d’insieme così da riuscire ad esprimere le potenzialità di ogni territorio siciliano” conclude Cancelleri.

Il vento che già si è affacciato sul nostro territorio dopo alcuni giorni di clima estivo, annuncia una perturbazione atlantica che si sta spostando verso Sud. La perturbazione porterà tempo incerto e pioggia.

Da domenica sera inizierà un’intensa fase di maltempo specie nella Puglia meridionale e poi Calabria e Sicilia. In questo contesto le temperature non subiranno sostanziali variazioni.

Oggi Giovedì 21 vento ma in genere tempo soleggiato; Venerdi 22 Ottobre tempo instabile; Sabato 2 Ottobre tempo asciutto, ma in tarda serata peggioramento.

368 i nuovi casi di Covid19 registrati nelle ultime 24 ore in Sicilia a fronte di 14.619 tamponi processati. L’incidenza sale al 2,5%, ieri era all’ 1,4%. L’isola è al quinto posto per contagi giornalieri in Italia. Gli attuali positivi sono 6.806 con una diminuzione di 41 casi. I guariti sono 404 mentre si registrano altre 5 vittime che portano il totale dei decessi a 6.960. La Regione comunica che le vittime sono dei giorni scorsi. Sul fronte ospedaliero sono adesso 312 i ricoverati mentre in terapia intensiva sono 49.

Questa la situazione nei Comuni capoluogo: Palermo con 42 casi, Catania 173, Messina 48, Siracusa 38, Ragusa 4, Trapani 6, Caltanissetta 21, Agrigento 21, Enna, 15.

Il prossimo sarà un week end dedicato all’agricoltura sostenibile in provincia di Agrigento, con tre eventi di grande rilievo connessi alle buone pratiche e al mangiare sano. Il primo è in programma domani mattina allo Spazio Temenos ad Agrigento sul tema “Agricoltura biologica, innovazione e sfide globali”, promosso dal Consorzio Isola Bio Sicilia e patrocinato dall’Ordine degli Agronomi e dei Dottori Forestali di Agrigento.

“Si tratta – afferma Maria Giovanna Mangione, presidente dell’Ordine degli Agronomi e dei Dottori Forestali di Agrigento – di un appuntamento importante, che mette in atto le politiche positive di crescita del territorio attraverso l’eco sostenibilità ambientale e l’agricoltura biologica. Queste sono capaci sostenere concretamente la ripresa del territorio con una nuova chiave di lettura che mette al primo posto il rispetto per l’ambiente e la salute dell’uomo. E questo è un approccio fondamentale: non possiamo vivere il nostro territorio come fosse inesauribile”.

Domani pomeriggio, nell’aula consiliare del Comune di Sant’Angelo Muxaro, si terrà invece il convegno sul tema “Il ruolo della diversificazione produttiva e della multifunzionalità per un’agricoltura più moderna, inclusiva e redditizia” organizzato dal Comune di Sant’Angelo Muxaro con la collaborazione di Odaf, Crea e Rete rurale nazionale. Nel corso del convegno si parlerà di filiera corta, mercati locali, agricoltura sociale e giovani imprenditori e saranno comunicate le novità nella programmazione 2023-2027.

Infine, sabato, alle 11, al teatro Sant’Alessandro, a Palazzo Filangeri – Cutò a Santa Margherita Belice, si terrà il convegno su “La valorizzazione degli scarti agricoli nella Valle del Belice. Il case history ficodindicolo”.

“La misura 1 del Piano di sviluppo rurale 2014 2020, che si pone come obiettivo la cooperazione, è un esempio pratico e concreto di come fare rete diventa una opportunità. Una rete che includa ricerca, innovazione e competenza tecnica e professionale – conclude Maria Giovanna Mangione – Il nostro Ordine accoglie positivamente questo nuovo approccio, fondamentale per un nuovo modo di fare agricoltura che si traduce anche in un nuovo modo di fare economia”.

Agrigento, 21 ottobre

Contagi da Covid: la discesa rallenta. Rallenta il trend in discesa dei nuovi casi e dei morti Covid, che si osservava da settimane nel mondo.

Secondo Bruce Aylward, funzionario senior dell’Oms, ciò significa che la crisi di Covid potrebbe “trascinarsi facilmente per tutto il 2022″.

Nonostante l’arrivo dei vaccini e la situazione in via di miglioramento in alcuni Paesi, secondo l’Organizzazione mondiale della sanità ”la pandemia di Covid andrà avanti un anno più del necessario”.

Il gioco è ispirato alla serie animata “Siamo Fatti Così”, un’avventura all’interno del corpo umano. Oltre all’OMS, il gioco che si chiama Antidote COVID-19 e la relativa campagna sono supportati dall’Unicef. (Eurogamer.it)

“Posso dirvi che non siamo sulla buona strada”, ha commentato. Allarme dell’Oms: “Pandemia andrà avanti per tutto il 2022” Questo perché i paesi poveri non ricevono vaccini. Condividi. La pandemia di Covid “andrà avanti un anno più del necessario” perché i paesi più poveri non ricevono i vaccini di cui hanno bisogno: è questo l’avvertimento lanciato dall’Organizzazione mondiale della Sanità. (Rai News)

Questo ultimo dato testimonia che le forme più gravi di malattia COVID-19 si caratterizzano per una disseminazione dell’infezione che dà luogo anche alla La localizzazione del virus a livello renale con conseguente danno funzionale di questo organo. (La Stampa)

La Cina ha già vaccinato una percentuale più alta e attraverso il controllo delle infezioni ha un tasso di mortalità di tre per milione. (Rai News)

L’esperta inviata è la statunitense Heather Papowitz, oltre 20 anni di esperienza in programmi per la gestione delle emergenze sanitarie e del rischio catastrofi. Proprio oggi l’ufficio dell’Oms per l’Europa ha annunciato l’invio di un’esperta in crisi sanitarie, per sostenere le autorità sul piano delle cure, la prevenzione e la vaccinazione. (Adnkronos)

Un imprenditore di 50 anni, Marcello Cannata, è morto all’ospedale “Maggiore” di Modica 15 anni dopo il trapianto di un rene avvenuto a Palermo. Lui è giunto al pronto soccorso venerdì scorso in preda ad una emorragia. I medici, prima di operarlo, lo hanno sottoposto ad una Tac e si sono accorti di una protesi vascolare, per la dialisi, inserita dopo il trapianto 15 anni addietro, che gli avrebbe bucato l’intestino, provocandogli una emorragia interna. Il delicato intervento chirurgico a cui è stato sottoposto, sia pur tempestivo, non è servito a salvargli la vita. E’ deceduto nel reparto di terapia intensiva.

Tragedia all’ospedale Sant’Elia di Caltanissetta, un uomo Nisseno di 50 anni si è tolto la vita. L’uomo era in osservazione al Pronto Soccorso per problemi cardiaci, si è poi allontanato ed è salito al secondo piano, si è fatto rotolare dalle scale e poi si è gettato dalla ringhiera. La dinamica è stata ricostruita dalla Polizia dopo aver visionato le immagini delle telecamere di video sorveglianza. Il trauma cranico riportato dalla caduta non gli ha lasciato scampo. Il corpo del 50enne è stato trovato questa mattina alle 8 al piano terra dell’ospedale, dai dipendenti che hanno lanciato l’allarme. Sembra che il Nisseno non avesse famiglia.