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Concorso Carabinieri, il Tar del Lazio accogli istanza di un aspirante escluso per una asserita inidonietà psico fisica

 
CONCORSO PER IL RECLUTAMENTO DI 3581 ALLIEVI CARABINIERI. IL T.A.R. DEL LAZIO ACCOGLIE L’ISTANZA CAUTELARE DI UN ASPIRANTE CARABINIERE SICILIANO ESCLUSO PER UNA ASSERITA INIDONEITA’ PSICO -FISICA.
Il sig. G.A., nel febbraio 2020, aveva partecipato al Concorso per il reclutamento di 3581 allievi carabinieri in ferma quadriennale; tuttavia, al termine delle fasi concorsuali lo stesso veniva giudicato “inidoneo” per una asserita inidoneità psico – fisica e, pertanto, veniva escluso dal concorso.
Non condividendo il giudizio di inidoneità reso nei propri riguardi, l’aspirante carabiniere decideva di proporre un ricorso giurisdizionale dinanzi al T.A.R. del Lazio, con il patrocinio degli avvocati Girolamo Rubino e Daniele Piazza, al fine di ottenere l’annullamento del suddetto provvedimento di inidoneità al servizio militare in quanto illegittimo ed erroneo sotto diversi profili, previa adozione di una misura cautelare mediante ammissione con riserva dello stesso all’arruolamento nell’Arma dei Carabinieri.
In particolare, in giudizio, gli avv.ti Rubino e Piazza rilevavano come dagli accertamenti e dalle certificazioni mediche versate in atti relativi alla composizione corporea del ricorrente, emergesse come i parametri fisici dello stesso rientrassero perfettamente tra quelli richiesti dalla normativa ministeriale.
Frattanto, nelle more del giudizio venivano approvate le graduatorie finali di merito del concorso, impugnate dal ricorrente con motivi aggiunti al ricorso originariamente proposto.
Il T.A.R. del Lazio, dopo aver disposto, con apposita ordinanza istruttoria, una verificazione al fine di accertare, nel contraddittorio tra le parti, l’asserita causa di inidoneità attribuita all’aspirante militare, ha accolto il ricorso proposto dall’aspirante carabiniere in quanto, alla luce delle risultanze della verificazione positive per il ricorrente, lo stesso apparedal prescritto “fumus boni iuris”.
Il sig. G.A., per effetto della superiore pronuncia cautelare, verrà pertanto ammesso con riserva all’arruolamento nell’Arma dei Carabinieri, in attesa della definizione del giudizio amministrativo instaurato, la cui udienza di merito è stata fissata dal T.A.R. per il prossimo febbraio 2022.
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