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Un furgone si è ribaltato, lungo la strada statale 115, a poche centinaia di metri dal bivio per Licata. L’autista del mezzo è stato trasportato in ospedale, ma per fortuna non versa in pericolo di vita. E’ successo questa mattina. Stava percorrendo l’arteria, quando, per cause ancora in corso di accertamento, avrebbe perso il controllo del mezzo, che si è ribaltato, adagiandosi su un fianco.
Il conducente è rimasto incastrato nella cabina di guida. Per liberare l’uomo è stato necessario l’intervento dei vigili del fuoco del distaccamento di Licata. Subito dopo è stato trasportato con un’ambulanza all’ospedale. Se l’è vista davvero brutta, ma nulla di grave. Sul posto hanno lavorato i carabinieri, e la polizia, che si sono occupati dei rilievi e della viabilità. La dinamica è ancora al vaglio.

Fiorella Scalia, ingegnere civile e componente del consiglio d’amministrazione dell’Aica, l’Associazione idrica dei Comuni agrigentini, ha assunto temporaneamente l’incarico di direttore generale, in attesa che sia espletato il concorso pubblico. Così ha deliberato l’assemblea dei sindaci dell’Aica. Fiorella Scalia, che del Consiglio di amministrazione è vice presidente, è dunque al momento al timone della società consortile

Nella mattinata odierna il Prefetto Maria Rita Cocciufa ha presieduto un nuovo incontro del  “Tavolo provinciale di coordinamento per la didattica in presenza” previsto dal D.P.C.M. del 3 dicembre 2020, al quale hanno preso parte l’Assessorato regionale ai Trasporti, l’Ufficio Scolastico provinciale, Trenitalia s.p.a., le ditte che prestano i servizi di trasporto i  favore degli studenti e  la Consulta Scolastica provinciale.

Nel corso dell’incontro, grazie alle interlocuzioni avvenute nelle settimane pregresse tra gli Enti interessati e la Prefettura, è stato predisposto e  approvato il “documento operativo” aggiornato relativo alle nuove modalità di servizio di trasporto in favore degli studenti della provincia a seguito della ripresa dell’attività didattica in presenza al 100%; servizi che verranno espletati in modo da garantire l’ingresso degli alunni in un’unica fascia oraria. A tale riguardo, sono state previste 18 corse aggiuntive ed un potenziamento dei servizi anche da parte di Trenitalia relativamente alla tratta Grotte-Agrigento e Agrigento-Racalmuto.

Il Prefetto Maria Rita Cocciufa, durante la riunione, ha sottolineato la sinergia che si è creata tra tutti gli attori coinvolti, grazie alla quale è stato possibile lavorare, per tempo, affinché in provincia la scuola potesse ripartire in presenza e senza distinzioni di fasce orarie.

Il Distretto Turistico Valle dei Templi è diventato DMO Il 5 ottobre, ad Agrigento, con l’assessore Manlio Messina la cerimonia di presentazione Il Distretto Turistico Valle dei Templi è diventato DMO.

Oggi a Palermo, nella sede dell’Assessorato regionale del Turismo, si è svolto un incontro con l’assessore Manlio Messina, con il vice capo di Gabinetto vicario, Lillo Pisano, il presidente del Distretto e sindaco di Agrigento, Franco Miccichè, il vice presidente e sindaco di Santa Elisabetta, Mimmo Gueli, e l’amministratore delegato, Fabrizio La Gaipa, presenti anche il direttore del Distretto, Vincenzo Camilleri, e i due assessori della Giunta Miccichè, Costantino Ciulla e Marco Vullo. La riunione è stata utile per programmarne la cerimonia ufficiale di presentazione. Nata come evoluzione del Distretto Turistico Valle dei Templi, la Destination Management Organization sarà presentata il prossimo 5 ottobre ad Agrigento, all’ex Collegio dei Filippini.

Alla presenza dell’assessore Messina, l’amministratore La Gaipa illustrerà i passaggi che hanno portato alla nascita della DMO sin dal 2015, quando fu l’assemblea dei soci, su input del comitato direttivo, a determinare l’avvio del percorso di trasformazione in Destination Management Organization.

Il Distretto, istituito con Decreto dell’Assessorato del Turismo della Regione Siciliana n. 43 del giugno 2012, è un consorzio pubblico-privato, che ha condiviso da tempo l’orientamento adottato dalla Regione favorevole alla creazione di organizzazioni volte a un management della destinazione per una maggiore competitività di servizi e prodotti attraverso l’interazione e la cooperazione degli stakeholder e la creazione di reti.

“Non ci sono più scuse, il servizio di assistenza specialistica agli alunni disabili può e deve ripartire subito”.

Lo afferma la deputata M5S, Roberta Schillaci a conclusione dell’audizione tenuta oggi in seduta congiunta nelle commissioni V e VI dell’Ars per chiarire le reali motivazioni che hanno impedito al servizio di assistenza specialistica di partire soprattutto nelle province di Palermo e Trapani.

“Tutto – afferma la deputata – è nato a causa di un fraintendimento tra la Regione e qualche ente locale. Alcuni di questi, infatti, nonostante una circolare emessa dal dipartimento alla Famiglia, hanno ritenuto indispensabile la produzione da parte del disabile della certificazione Uvm, che in effetti poteva essere benissimo sostituita da altra documentazione comprovante la sussistenza della patologia che dà diritto al servizio. Per sgomberare il campo da ogni equivoco le commissioni congiunte hanno chiesto che la Regione emani una nuova circolare. Nel frattempo abbiamo anche chiesto che gli enti locali in ritardo diano corso al servizio, basandosi sulla semplice certificazione che attesti che l’alunno è in possesso dei requisiti previsti dall’articolo 3 comma 3 della legge 104”.

“È inammissibile – continua Schillaci – che un servizio fondamentale come questo resti bloccato, causando disagi enormi alle famiglie. E questo proprio nell’anno in cui in bilancio, grazie ad un emendamento del M5S e di altre forze politiche, per questo servizio sono stati stanziati 4 milioni di euro”.

Per mettere ordine nel settore dell’assistenza specialistica agli alunni disabili, Schillaci nei giorni scorsi ha presentato un ddl all’Ars, che ha suscitato polemiche da parte di un’associazione.

“Il disegno di legge a mia firma – dice Schillaci – certamente migliorabile, non è assolutamente un punto di arrivo, ma di partenza e tutti i contributi che arriveranno per ottimizzarlo saranno i benvenuti. A tal proposito, a breve, faremo altri incontri. C’è assolutamente bisogno di una legge che riordini il settore, che non va per niente bene, come testimoniano le proteste delle famiglie degli alunni, cui spessissimo siamo costretti ad assistere”.

A Mascali, in provincia di Catania, i Carabinieri hanno arrestato due indagati, di 19 e 26 anni, di rapina aggravata in concorso, furto aggravato in concorso e ricettazione. Dall’inchiesta, coordinata dalla Procura di Catania, è emersa una raffica di rapine commesse dal 13 giugno al 24 novembre 2020 a danno di supermercati, farmacie, distributori di carburante e tabaccherie. I Carabinieri si sono soprattutto avvalsi dei video registrati dalle telecamere di video-sorveglianza. I due sono giunti nei posti prescelti con mezzi ricettati o rubati, e, armati di coltelli o spranghe di ferro, e con il volto travisato da passamontagna, hanno commesso le rapine. I due, uno dei quali ha tentato di fuggire in aereo in Germania, sono reclusi in carcere.

Oggi, il Sottosegretario al Mims On. Cancelleri era presente alla demolizione, con esplosione controllata, degli impalcati dalla pila 17 alla pila 37 del vecchio Viadotto Salso sulla SS 640 “Strada degli Scrittori”. Ad accompagnare il Sottosegretario, il Sindaco di Caltanissetta Gambino, il Prefetto Armenia, dall’Assessore regionale Falcone, il Commissario straordinario Celia e l’Amministratore delegato della CMC Paoletti.

“Dopo tante controversie e problematiche che hanno rallentato o bloccato i lavori su questa strada, con tanti sforzi, ricominciamo a vedere lavori completarsi da consegnare al territorio. Sapete bene che questo cantiere era letteralmente fermo, abbandonato e che rischiavamo di lasciare incompiuta un’importante opera per il territorio! I lavori, invece, procedono e da mesi ormai l’avanzamento del cantiere è sotto gli occhi di tutti” dichiara il Sottosegretario delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili, Giancarlo Cancelleri.
“Procediamo con la programmazione di tutto quello che resta da fare in questo cantiere, l’obiettivo continua ad essere quello di consegnare l’opera completa entro la fine del 2022” ribadisce compiaciuto e soddisfatto Cancelleri.
Sono fiducioso che il general contractor possa continuare a rispettare i termini contrattuali programmati. Caltanissetta ha subito per troppi anni l’isolamento e le difficoltà di un cantiere infinito e a tratti morto – conclude il Sottosegretario – per questo non si potranno più permettere stop o rallentamenti. Al più presto voglio vedere tutta la SS640 finita e aperta ai cittadini”.

Il Presidente del Consorzio Universitario on. Dott. Mangiacavallo, il suo vice dott. Di Maida ed il C.d.A, esprimono profonda solidarietà e cordoglio per il folle atto che ha fatto 6 morti e diversi feriti, compiuto all’Università Statale di Perm in Russia, da uno studente al primo anno di giurisprudenza.

Il Consorzio, che in passato ha avuto scambi culturali con l’università russa e ha da poco ospitato il Console Generale per la Federazione Russa a Palermo, per intenti e future collaborazioni culturali, si stringe intorno alle famiglie delle vittime con profondo rammarico e cordoglio per l’accaduto.

“ Non ci sono parole per descrivere l’accaduto” dice il Presidente Mangiacavallo, “Un atto vile ad opera di un folle che ha distrutto la vita e i sogni di 6 persone, ferendone 24. Episodio, questo, che addolora e lascia basito il mondo intero anche in considerazione del fatto che l’aggressore sia stato un diciottenne, studente al primo anno di giurisprudenza, tale Timur Bekmansurov, che ha eseguito delle vere e proprie esecuzioni su altri studenti coetanei. Il mio personale cordoglio va alle famiglie delle vittime innocenti e all’Ateneo di Perm, al quale, il Consorzio che rappresento, si stringe con sentimenti di assoluta solidarietà umana”.

Sono 54 i nuovi casi di coronavirus registrati in provincia di Agrigento nella giornata del 21 settembre. Il dato emerge dal bollettino diffuso dall’Asp. I tamponi processati sono stati 257. Si registra una nuova vittima a Ribera, la ventesima da inizio emergenza. C’è anche un nuovo ricovero in ospedale. I guariti sono 93.

26 le persone ricoverate nelle strutture ospedaliere: 21 si trovano all’ospedale di Agrigento mentre 1 in quello di Ribera. Altri 4 si trovano ricoverati fuori provincia. Due i ricoveri in terapia intensiva presso l’ospedale di Ribera. Due pazienti si trovano ricoverati presso le strutture lowcare: uno presso ex ipab di Canicattì e uno fuori provincia.

Questi i dati Comune per Comune: Agrigento 66 (11 migranti), Alessandria della Rocca 0; Aragona 2; Bivona 0; Burgio 0; Calamonaci 0; Caltabellotta 3; Camastra 1; Cammarata 3; Campobello di Licata 16; Canicattì 90; Casteltermini 16 (13 migranti); Castrofilippo 6; Cattolica Eraclea 1; Cianciana 1; Comitini 0; Favara 28; Grotte 2; Joppolo Giancaxio 0; Licata 72; Lucca Sicula 0; Menfi 6; Montallegro 0; Montevago 2; Naro 5; Palma di Montechiaro 42; Porto Empedocle 39; Racalmuto 12; Raffadali 10; Ravanusa 14; Realmonte 5; Ribera 15; Sambuca di Sicilia 1; San Biagio Platani 3; San Giovanni Gemini 7; Sant’Angelo Muxaro 1; Santa Elisabetta 0; Santa Margherita di Belìce 0; Santo Stefano Quisquina 1; Sciacca 18; Siculiana 30 (25 migranti a Villa Sikania); Villafranca Sicula 0; Navi accoglienza 47.

Il segretario generale della Cgil siciliana Alfio Mannino presenzierà  alla cerimonia, voluta dalla segreteria provinciale del Sindacato agrigentino, di donazione di due targhe da collocare alla via intitolata al politico antifascista Antonio Gramsci. A fare gli onori di casa il sindaco della città Franco Miccichè.

Alfonso Buscemi lo aveva annunciato il giorno della commemorazione del 25 aprile nell’ambito dell’iniziativa “ Strade di Liberazione” quando, il segretario generale della Cgil di Agrigento, con la delegazione del proprio sindacato, recandosi in via Antonio Gramsci per deporre  un mazzo di fiori, non trovando nessuna targa che indicasse il nome della via, aveva anticipato alla stampa che si sarebbe fatto portatore di una istanza al Sindaco per chiedere l’autorizzazione a donare due targhe da collocare nella suddetta via.

Così giovedi 23 settembre alle ore 11,00 nella parte bassa della via (di fronte parcheggio cimitero Bonamorome) si svolgerà la cerimonia che prevede la  posa delle nuove targhe.

E’ nostro dovere – dichiara Alfonso Buscemi – ricordare i martiri del fascismo grazie ai quali oggi possiamo vivere in un paese democratico e libero da ogni forma di oppressione; dobbiamo  tenere vivo il ricordo di quanto è successo nel periodo del ventennio fascista, sapendo che la libertà è un bene troppo prezioso e va difeso ogni giorno da parte di tutti.